“Caccia Libera per Tutti”: il Governo Meloni Trasforma l’Italia in un Poligono Venatorio

di Sira De Vanna
Il governo Meloni vuole legalizzare la caccia ovunque: spiagge, foreste, parchi.
Con Lollobrigida in testa, attacca ISPRA, reintroduce i richiami vivi e piega l’ambiente agli interessi di Coldiretti e delle lobby venatorie. Natura e scienza ridotte al silenzio.
“Caccia Libera per Tutti”
Suona così la nuova proposta del governo Meloni tra deregulation venatoria, interessi lobbistici e minacce alla biodiversità.
Nel cuore di una crisi ambientale globale e in una fase di crescente attenzione pubblica verso la tutela del patrimonio naturale italiano, il governo guidato da Giorgia Meloni ha scelto una direzione diametralmente opposta: spalancare le porte a una deregulation della caccia senza precedenti.
Il disegno di legge in discussione – sostenuto con particolare enfasi dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – si configura come una vera e propria resa dello Stato ai desiderata delle lobby venatorie e di Coldiretti, trasformando il territorio nazionale in un terreno di caccia pressoché illimitato…

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In Abruzzo i Cacciatori Potranno Uccidere i Cuccioli di Cervo Pagando 50 Euro!

di Valeria Casolaro
Per accontentare un piccolo gruppo di cacciatori, verso i quali presidente e vice-presidente della Regione Abruzzo manifestano una sempre maggiore sudditanza, si abbandona impunemente la visione di un Abruzzo capace di convivenza con la fauna selvatica.
All’interno della delibera n.509 dello scorso 8 agosto, che prevede l’abbattimento di quasi 500 cervi a partire dal prossimo ottobre, la Regione Abruzzo ha stabilito che potranno essere abbattuti anche cuccioli di cervo di età inferiore ai dodici mesi, previo pagamento di una tassa da 50 euro – che saliranno a 200 per i cacciatori non residenti in Abruzzo…

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La Caccia è finita, quante vittime ha fatto la stagione venatoria?

di Lorenzo Brenna
La lista dei morti, dei feriti, delle specie protette e degli animali domestici ammazzati è, come ogni anno, vasta e inaccettabile.
Anche per quest’anno la caccia è finita. Gli animali selvatici scampati a questi cinque mesi di piombo possono tirare un sospiro di sollievo, ma non solo loro. Anche noi possiamo tornare a passeggiare per boschi e colline senza correre il rischio di essere uccisi o feriti dai cacciatori.
Come sempre, infatti, la stagione venatoria appena conclusa lascia dietro di sé una lunga scia di sangue e ci spinge una volta ancora a chiederci come sia possibile che le istituzioni consentano a una percentuale irrisoria della popolazione, che comprende persone in grado di scambiare un uomo a cavallo per un cinghiale e sparargli, di fare il bello e il cattivo tempo e di tenere in scacco quasi il 99 per cento degli italiani…

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Caccia alla volpe tutto l’anno: in Lombardia si potrà diventare cacciatori a 17 anni

di Francesca Mancuso
Una pagina molto triste quella scritta nei giorni scorsi dalla regione Lombardia che ha aumentato i giorni in cui sarà possibile uccidere legalmente le volpi… Sembra di essere tornati indietro di un secolo!
I cacciatori della Lombardia a breve avranno vita più facile. Il Consiglio Regionale infatti ha approvato la legge di semplificazione 2018, con la quale non solo è stato abolito il limite delle 55 giornate di caccia alla volpe ma è stata anche anticipata a 17 anni l’età per sostenere l’esame di abilitazione venatoria.
Una pagina molto triste quella scritta nei giorni scorsi dalla Lombardia che equiparando la volpe al cinghiale, considerato una specie dannosa, ha dato il via libera alla caccia anche dal 31 dicembre al 31 gennaio, periodo durante il quale questi animali potranno essere legalmente uccisi. La legge, che contiene modifiche a diverse leggi regionali, è stata approvata con 45 voti favorevoli e 31 contrari…

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