La “Pandemia” che colpisce gli scettici e i Sovranisti…

di Marcello Veneziani
Hanno trasformato la Ppandemia in pantomima. Una tragedia mutata in pagliacciata globale.
Dunque, lo schema della fiaba con intenti moralistici e punitivi è il seguente. La pandemia nata in Cina, cresciuta in Asia, infuria nel mondo ma ci sono tre nazioni carogne guidate da tre canaglie che sono paladini, impresari e veicoli della pandemia. I “Tre porcellini” in questione si chiamano Donald Trump, Boris Johnson e Jair Bolsonaro e guarda caso sono tutti “sovranisti”, conservatori o nazional-populisti. Una mezza scomunica arriva pure all’India dove c’è un mezzo nazionalista, Narendra Modi. E una velenosa maledizione scende sulla Russia del Maledetto Zarista-sovranista Vladmir Putin.
Il Covid infatti ha una sua morale progressista, secondo i media, e punisce chi dubita della sua virulenza ed è sovranista…

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Donald Trump e Boris Johnson hanno iniziato una Guerra nei confronti di Bill Gates?

di Riccardo Rocchesso
Dopo la decisione di Donald Trump, di sospendere i finanziamenti all’Istituto Mondiale della Sanità (OMS), anche Boris Johnson chiude il portafoglio. Come mai questa scelta così impopolare in un momento di pandemia?
Non dimentichiamoci che i due Paesi sono tra i principali sostenitori del Ministero della Sanità Mondiale, con gli Stati Uniti al primo posto. Ma forse non molti sanno che il secondo sostenitore dell’OMS, responsabile della decisione di avviare lo stato di Pandemia, è l’associazione Bill & Melinda Gates, la candidata a finanziare il progetto di un eventuale vaccino per il Coronavirus.
Coincidenze
Il motivo dichiarato da Trump e Johnson, è la completa mancanza di trasparenza dell’organizzazione nella comunicazione di informazioni e dati, ma soprattutto, la quasi certa manipolazione umana del Virus fatta in Cina – con molti ricercatori finanziati, molto probabilmente, dall’OMS stessa – la quale si è messa in una situazione imbarazzante davanti al mondo. Inoltre, Trump sta per licenziare Anthony Fauci (foto sotto), il “dott. Burioni d’America”, consigliere della Casa Bianca e uno dei più grandi “esperti” mondiali di virus ed epidemie, oltre che associato all’OMS…

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Il Grande Inganno delle Elites

di Matteo Carnieletto
Basta leggere le parole che Paolo Gentiloni ha usato per commentare i risultati delle elezioni nel Regno Unito per comprendere l’insuccesso del partito di Jeremy Corbyn (in particolare) e della sinistra europa (in generale): “Vince Johnson cavalcando l’onda di Brexit. Perde l’illusione di una sinistra nostalgica. Speranza e fiducia nell’Unione europea. Oggi più che mai”.
Le prime due frasi sono corrette: BoJo è stato votato perché, piaccia o meno, la gran parte del popolo britannico vuole la Brexit ed è disposta a votare un “cane pazzo” (ma solo all’apparenza) come lui pur di portarla a termine; Corbyn, invece, non è stato votato perché è stato percepito come un vecchio arnese della sinistra, è stato accusato di antisemitismo e ha promesso di tassare praticamente tutti. Abc: “Anyone, but Corbyn”, scegli chiunque ma non Corbyn. La speranza di cui parla Gentiloni, invece, è solo una pia illusione, coccolata da chi, ancora oggi, non riesce a capire, o forse non vuole, dove sta andando il mondo…

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