Le Guerre contro l’Umanità degli Stati Uniti

di Sharif al-Qatib
Gli Stati Uniti hanno combattuto guerre contro nazioni e popoli con la scusa di diffondere “democrazia”, “combattere il terrorismo”, “difendere i diritti dei popoli” e per “ragioni umanitarie”, ma i fatti dimostrano esattamente il contrario.
La “democrazia” e la difesa del popolo e dell’umanità non sono affatto preoccupazioni degli Stati Uniti, sono piuttosto puri pretesti per portare avanti le loro sporche guerre, per imporre la propria egemonia, saccheggiare risorse e ricchezza altrui, versare sangue, distruggere completamente Stati ed infrastrutture.
Come può una persona sana di mente pensare che le guerre americane siano fatte per “democrazia, popoli e scopi umanitari?” Libri di storia e documenti sono pieni di prove che smentiscono le assurde pretese e bugie degli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti, sin dalla loro fondazione, si basano sui cadaveri di centinaia di migliaia di indiani d’America. Gli Stati Uniti non solo uccisero persone ma sterminarono interi popoli, diffusero orrore, disordine e sofferenza ovunque…

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Un libro pratico che ti aiuta a diventare il vero e unico padrone della tua vita!
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È uscito il nuovo libro di Natascia Pane, scrittrice, ipnotista e coach esperto.
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Nelle tre sezioni in cui è strutturato il libro - lavoro, tempo e relazioni - troverai non solo idee e strategie per recuperare la forza necessaria a fare i cambiamenti che desideri da tempo, ma ti imbatterai anche negli utilissimi Mantra di Potere... ›››

Raqqa (Siria): la lotta dei bambini per tornare a scuola

La lotta dei bambini per tornare a scuola nel mezzo della devastazione provocata dall’ISIS e dai bombardamenti USA
Poco più di un anno dopo l’espulsione dell’ISIS da Raqqa, questa città settentrionale della Siria conserva ancora l’aspetto di un campo di battaglia, pieno di macerie e resti di automobili carbonizzate. Tuttavia, gli studenti locali affrontano l’inverno e vestiti con cappelli, sciarpe e cappotti, frequentano scuole prive di porte e vetri alle finestre. Cercano di recuperare il tempo perso durante gli anni di conflitto che hanno devastato il paese.
Non interessa più ai media mainstream il destino di Raqqa, la città siriana devastata dal conflitto e nominata dall’ISIS, capitale del suo califfato. In questa città, sotto le macerie degli edifici distrutti dai bombardamenti della coalizione guidata dagli USA per “liberarla”, sono sotterrati molti cadaveri…

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