Iniziata la Sanguinaria Caccia al Capriolo in Toscana

di Rebecca Manzi
Potranno essere abbattuti anche le femmine e… i loro cuccioli!
Caccia al capriolo in Toscana: dal 15 agostoiniziati gli abbattimenti di femmine e cuccioli. La delibera della Giunta Giani autorizza i “prelievi” estivi ignorando il parere contrario dell’ISPRA e le proteste della LAV.
Dal 15 agosto 2026 la Regione Toscana ha riaperto la caccia di selezione al capriolo, consentendo l’abbattimento diretto di femmine e cuccioli di pochi mesi. La misura, contenuta nella Delibera di Giunta Regionale n. 630 del 25 maggio 2026, autorizza i prelievi venatori nella finestra temporale compresa tra il 15 agosto e il 30 settembre.
Questa scelta ha scatenato un’immediata mobilitazione da parte delle sedi locali della LAV…

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“Caccia Libera per Tutti”: il Governo Meloni Trasforma l’Italia in un Poligono Venatorio

di Sira De Vanna
Il governo Meloni vuole legalizzare la caccia ovunque: spiagge, foreste, parchi.
Con Lollobrigida in testa, attacca ISPRA, reintroduce i richiami vivi e piega l’ambiente agli interessi di Coldiretti e delle lobby venatorie. Natura e scienza ridotte al silenzio.
“Caccia Libera per Tutti”
Suona così la nuova proposta del governo Meloni tra deregulation venatoria, interessi lobbistici e minacce alla biodiversità.
Nel cuore di una crisi ambientale globale e in una fase di crescente attenzione pubblica verso la tutela del patrimonio naturale italiano, il governo guidato da Giorgia Meloni ha scelto una direzione diametralmente opposta: spalancare le porte a una deregulation della caccia senza precedenti.
Il disegno di legge in discussione – sostenuto con particolare enfasi dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida – si configura come una vera e propria resa dello Stato ai desiderata delle lobby venatorie e di Coldiretti, trasformando il territorio nazionale in un terreno di caccia pressoché illimitato…

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In Abruzzo i Cacciatori Potranno Uccidere i Cuccioli di Cervo Pagando 50 Euro!

di Valeria Casolaro
Per accontentare un piccolo gruppo di cacciatori, verso i quali presidente e vice-presidente della Regione Abruzzo manifestano una sempre maggiore sudditanza, si abbandona impunemente la visione di un Abruzzo capace di convivenza con la fauna selvatica.
All’interno della delibera n.509 dello scorso 8 agosto, che prevede l’abbattimento di quasi 500 cervi a partire dal prossimo ottobre, la Regione Abruzzo ha stabilito che potranno essere abbattuti anche cuccioli di cervo di età inferiore ai dodici mesi, previo pagamento di una tassa da 50 euro – che saliranno a 200 per i cacciatori non residenti in Abruzzo…

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L’Homo Sapiens… Una Vera Calamità!

di Giampaolo Guzzoni
È indubbio che l’evoluzione della specie umana, in termini sia sociali che economici, sia stata considerevole, soprattutto nell’ultimo secolo, sia pure in parti del pianeta Terra, direi, molto circoscritte.
Infatti, temo che se andassimo a considerare l’interezza del pianeta non si potrà certo affermare che la sventurata Africa sia paragonabile alla vecchia Europa. Perdonate la banalità del confronto, ma questo esempio è strumentale al primo concetto sopra espresso, perché la banalità sta nel fatto, drammaticamente, che il percorso dell’uomo e della sua umanizzazione è ben lungi dall’essere compiuto, in generale su tutto il pianeta, ma in special modo in alcune parti di esso, nelle quali direi che assolutamente non sia neppure iniziato quel percorso.
Perché, dunque, non possiamo esimerci dal definire l’uomo moderno, ancora oggi, una bestia?  Molto semplicemente perché lo è, ma se in alcune parti del mondo manca la necessaria base culturale per considerare il valore della vita di un uomo, di ogni singolo essere vivente inteso come umanità, come essenziale in quanto valore, quindi apparentemente giustificabile nell’atteggiamento, non è altrettanto vero nella cosiddetta civiltà presuntamente democratica occidentale…

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