Amazon e l’Estinzione del Lavoro Dipendente: un Segnale d’Allarme Globale

di Dénise Meloni
Il colosso dell’e-commerce, Amazon, sta per ribaltare il paradigma del lavoro: i robot sono ormai prossimi a superare la forza lavoro umana nei suoi centri di smistamento in tutto il mondo.
Questa mossa, che vede un’accelerazione inesorabile verso l’automazione, lancia un allarme globale sul futuro dell’occupazione, mettendo in discussione il ruolo stesso del lavoro dipendente nell’era digitale.
Amazon si trova a un punto di svolta che ridefinirà il futuro del lavoro dipendente. Per la prima volta nella sua storia, il colosso dell’e-commerce prevede che i robot supereranno il numero di dipendenti umani all’interno dei suoi magazzini globali.
Questa mossa segna una svolta significativa per un’azienda che, fino a pochi anni fa, era considerata una forza trainante nella creazione di posti di lavoro. Nonostante l’azienda avesse già un milione di macchine, inclusi bracci robotici e trasportatori, dal 2020 (data chiave per molte svolte in negativo… – nota di conoscenzealconfine), la sua spinta verso l’automazione totale non accenna a rallentare…

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Intelligenza artificiale: la grande bellezza e il lato oscuro

di Fabio Chiusi
Gli sviluppi, sempre più rapidi, dell’intelligenza artificiale richiedono un’etica, una politica, una visione del rapporto tra tecnologia ed esseri umani in cui la prima sia al servizio dei secondi e non viceversa.
La questione è già oggi concretissima. Un esempio? Il 7 maggio scorso in Florida, Joshua Brown, quarant’anni, si trova alla guida della sua amata Tesla modello S. Visto, vettura dotata di funzioni di autoguida; il pilota è un entusiasta degli sviluppi dell’intelligenza artificiale per l’automobilismo, come testimoniato dai suoi stessi video su YouTube, quindi, si concede la visione di un film della saga di Harry Potter su un lettore DVD portatile. Agli ostacoli, ne è certo, penseranno il radar e il sistema di visione computerizzata di cui è dotato il veicolo, che consente una modalità di guida nel traffico e frenata automatica, mentre la macchina va a tutta velocità…

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I robot ci sostituiranno? Dal controllo elettronico al “disboscamento” degli umani

di Enrica Perucchietti
I robot ‘uccideranno’ un sacco di posti di lavoro, perché in futuro queste mansioni verranno svolte dalle macchine“.
L’allarme viene da Davos, dove Jack Ma, fondatore e principale azionista del sito di commercio on line Alibaba, ha denunciato il fatto che l’Intelligenza Artificiale è una “minaccia” per gli esseri umani e che presto i robot cancelleranno milioni di posti di lavoro, “perché in futuro queste mansioni verranno svolte dalle macchine“. Macchine che, a differenza dei lavoratori umani, non devono essere pagate, non soffrono la stanchezza, la fame o la depressione. 
Si tratta dell’ennesimo allarme sui pericoli dell’automazione che proviene da un uomo d’affari e pioniere nel campo delle nuove tecnologie: Ma, come molti nomi illustri prima di lui, si è detto preoccupato per il futuro dell’umanità. “La tecnologia“, ha spiegato, “dovrebbe sempre fare qualcosa per potenziare le capacità della gente, non diminuirle“…

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L’Era dei Robot e la fine del lavoro: un bene o un male per l’umanità?

di Fabio Chiusi
È un giorno qualunque, nell’era dei robot, e il lavoratore tipo esce di casa per recarsi in ufficio. Le macchine, per strada, si guidano da sole. Il traffico pure: si dirige da sé…
Lo sguardo può dunque alzarsi sopra la testa, dove, come ogni giorno, droni consegnano prodotti e generi alimentari di ogni tipo – oggi, per esempio, il pranzo suggerito dal frigorifero “intelligente”. Sul giornale – quel che ne resta – gli articoli sono firmati da algoritmi. Giunto alla pagina finanziaria, il nostro si abbandona a un sorriso beffardo: il pezzo, scritto da un robot, parla delle transazioni finanziarie compiute, in automatico, da altri algoritmi…

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