Ecco com’è fatto un Buco Nero: pubblicata la prima, storica foto

di Andrea Centini
Gli scienziati del progetto internazionale “Event Horizon Telescope” (EHT), hanno pubblicato la prima, storica immagine di un Buco Nero. Si tratta del buco nero supermassiccio sito nel cuore della galassia M87, a 50 milioni di anni luce dalla Terra.
L’immagine del secolo è stata ottenuta puntando la galassia con otto potentissimi radiotelescopi. La prima, storica immagine di un buco nero è stata appena presentata al mondo intero. Si tratta di un risultato scientifico straordinario, giunto dopo decenni di complicatissimi calcoli e teorie, che si sono susseguiti fino ad oggi, mercoledì 10 aprile 2019, un giorno che rimarrà impresso nella storia della ricerca scientifica…

Vai all’articolo

Grazie a questo libro, professionisti, medici, fisioterapisti, specialisti in educazione fisica verranno introdotti a una "nuova era" di consapevolezza, comprensione, accettazione e rispetto per questo importante muscolo e la sua capacità di influire simultaneamente sulla mente, sul corpo e sullo spirito...
Conosci lo Psoas?
Questo muscolo è chiamato anche il muscolo dell'Anima perché, secondo le filosofie indiane, è il luogo fisico dove si somatizzano stress, paure ed emozioni negative.
Lo Psoas è il tuo muscolo più importante. Conoscerlo e allenarlo è indispensabile per:
- fermare il mal di schiena, i dolori ad anche e ginocchia;
- mantenere una corretta postura;
- ridurre i traumi;
- migliorare la respirazione;
- ridurre ansia e stress;
- risolvere i problemi digestivi;
- aprire i canali energetici.
In questo manuale troverai illustrazioni dettagliate, esercizi di stretching e rafforzamento e approfondimenti su yoga e pilates utilissime per ritrovare il benessere fisico, emozionale e spirituale... ›››

Ecco cosa accadrà al nostro Sole

di Angela Rossi
Come le sue “sorelle” più antiche diventerà di cristallo.
Cosa succederà al nostro Sole tra 10 miliardi di anni? Come accade anche ad altre stelle simili, con il tempo si solidificherà e svilupperà un nucleo di ossigeno solido e carbonio, fino diventare una vera e propria sfera di cristallo. In realtà, questo fenomeno era stato previsto già 50 anni fa, ma è stato dimostrato per la prima volta grazie ai dati raccolti dal satellite “Gaia” dell’Esa – l’Agenzia spaziale europea – che sono stati tradotti in uno studio pubblicato sulla rivista Nature, dai ricercatori dell’Università di Warwick, in Gran Bretagna.
Lo studio

Vai all’articolo

Lʼasteroide sigaro è una Sonda Aliena? Lʼipotesi di Harvard su “Oumuamua” accende la polemica

Il misterioso oggetto celeste avvistato nel 2017 durante la traversata del sistema solare, per due astronomi, potrebbe essere artificiale ed essere stato inviato da extraterrestri per studiare la Terra.
È questa l’ipotesi di due astronomi di Harvard che ha provocato una pioggia di critiche nel mondo scientifico e sui social network.
Le ipotesi in circolazione sul misterioso asteroide
Oumuamua fu avvistato per la prima volta dal telescopio Pan-STARRS1 alle Hawaii (da qui il nome che significa “messaggero” in hawaiano). È lungo circa 400 metri e largo 40 ed è stato seguito da diversi telescopi. Si tratta del primo oggetto proveniente da un altro sistema stellare. Per questo inizialmente è stato classificato come “oggetto interstellare”…

Vai all’articolo

Il Suono del Sole

di Sara Venturi
Dopo anni di osservazioni, per la prima volta abbiamo la possibilità di ascoltare il Sole con le nostre orecchie. Tutto grazie alla conversione in suono di dati raccolti in vent’anni di osservazioni dalla sonda Soho dell’Esa e della Nasa.
I dati raccolti per oltre vent’anni dal Solar and Heliospheric Observatory (Soho) dell’Esa e della Nasa, hanno catturato il moto dinamico dell’atmosfera del Sole. Grazie alle informazioni ottenute, possiamo oggi ascoltare il “movimento” del Sole – le sue onde, i suoi anelli e le sue eruzioni – con le nostre orecchie. Il suono ha aiutato gli scienziati a studiare ciò che non può essere osservato a occhio nudo…

Vai all’articolo

Giove in blu

di Michele Diodati

L’aspetto artistico delle gigantesche perturbazioni gioviane, nelle immagini riprese da Juno durante il 9° perigiovio.

Il 24 ottobre 2017, la sonda Juno ha eseguito il 9° passaggio al perigiovio della sua missione scientifica, cominciata il 4 luglio 2016, con l’inserzione nell’orbita di Giove. Nel corso dei 17 mesi trascorsi da quel 4 luglio, Juno ha eseguito una nutrita serie di rilievi scientifici, osservando e misurando tutto ciò che poteva: la composizione dell’atmosfera di Giove, l’intensità e la conformazione del suo campo magnetico, le aurore, la fascia di radiazioni, il campo gravitazionale.

Affinché queste osservazioni siano davvero efficaci, la sonda deve però passare molto vicino a Giove. Ciò accade ogni 53 giorni, quando la sua…

Vai all’articolo

Il Sistema Solare sta entrando in una “zona” di Energia Nuova che trasforma i campi magnetici dei pianeti.

di Art Rosenblum
Lo scienziato russo, dottor Dmitriev, dice che il sistema solare si sta muovendo in una nuova “zona” di energia che sta trasformando i campi magnetici dei pianeti.
Questa è la prospettiva russa sui cambiamenti della terra. Dati concreti che non vengono riportati in America. Le atmosfere dei pianeti stanno cambiando. Il lavoro del dott. Dmitriev mostra che i pianeti stessi stanno cambiando. Stanno subendo cambiamenti nelle loro atmosfere.

Ad esempio, l’atmosfera marziana sta diventando notevolmente più spessa di prima. La sonda di osservazione di Marte nel 1997 perse uno dei suoi specchi, causandone il collasso, perché l’atmosfera era circa il doppio di quella calcolata, e fondamentalmente il vento su quel piccolo specchio era così potente da farlo esplodere…

Vai all’articolo

I Wormholes ci porteranno davvero in un’altra galassia?

Wormhole

È possibile, ma estremamente improbabile che un giorno potremo attraversare un ‘wormhole’ e giungere in una nuova galassia. Ci vuole davvero tanta energia per creare un tunnel spaziale.
Gli amanti della fantascienza hanno una certa dimestichezza con i tunnel spaziali, straordinari corridoi per giungere agevolmente nei più reconditi angoli dell’universo. Grazie al lavoro di Albert Einstein, i wormhole (letteralmente ‘buchi di verme’) sono usciti dal novero delle idee fantascientifiche per approdare nei libri di fisica teorica.
Secondo la Teoria della Relatività Generale di Einstein, il tessuto dello spazio-tempo può essere deformato e distorto dalla gravità, tanto da poter permettere la formazione di un cunicolo spazio-temporale…

Vai all’articolo

Stella misteriosa stupisce gli astronomi: spunta l’ipotesi della tecnologia aliena

Sono state osservate variazioni della luminosità inspiegabili con i modelli esistenti. Alcuni esperti si sbilanciano e non escludono che siano il segno della presenza di una civiltà aliena avanzata.
Per ora è solo una stranezza inspiegabile, però… al momento non è possibile escludere nulla. Nemmeno l’ipotesi più affascinante: quella del fenomeno misterioso causato da una civiltà aliena.
Stella sorprendente
A catturare l’attenzione e la fantasia degli astronomi è una stella che si trova tra le costellazioni del Cigno e della Lira: KIC 8462852. Il suo nome è assai poco suggestivo, ma le sue caratteristiche sorprendono. Un articolo scientifico scritto da esperti di vari paesi e ancora in attesa di pubblicazione, riferisce che la luminosità di quell’astro lontano 1.500 anni luce e visibile solo con i telescopi, ha delle variazioni assolutamente inedite…

Vai all’articolo