Maledetto Sud Globale che Non Vuole Più Obbedire…

di Augusto Grandi
Imbarazzanti le reazioni dell’Occidente di fronte alle immagini del vertice SCO in Cina.
Imbarazzanti più ancora che imbarazzate. Perché è difficile sembrare più idioti e arroganti di così. Hanno cominciato gli statunitensi, choccati perché Modi, il leader indiano, si è mostrato felice e sorridente mentre incontrava i feroci dittatori Xi Jinping e Putin. Ma come, Modi che guida la più grande democrazia del mondo, si accorda con l’asse del male?
Ovviamente i buoni yankee ritengono che l’India dovesse accettare senza fiatare i dazi al 50% imposti dagli Usa. Perché erano dazi educativi, non punitivi…

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Verso il Mondo Post-Occidentale

di Vincenzo Costa
Molti temono, e anche io ho temuto per un lungo periodo, un conflitto globale. Ma credo adesso che questo non sia probabile, anche se ovviamente resta possibile.
La Russia non cercherà escalation, cioè non cercherà di allargare il conflitto. Risponderà colpo su colpo, ma mantenendo basso il profilo. E la Cina non forzerà sulla questione di Taiwan. Manterrà la giusta pressione, ma non procederà a operazioni militari.
Perché non lo faranno? Perché è oramai evidente che l’Occidente collettivo è entrato in una fase critica. Critica è quella fase in cui qualsiasi cosa tu faccia, ogni azione per risolvere le criticità interne produce più problemi di quelli che risolve. In maniera molto breve e poco argomentata:
1. Cina, Russia e molti altri paesi stanno oramai procedendo, coi tempi necessari, a una situazione di “disaccoppiamento”. Per i paesi dei BRICS si tratta di continuare a fare affari con gli USA e con la UE, ma senza fare dipendere le loro economie da USA e UE….

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