Franco Gabrielli, il Capo della Polizia che ha impedito lo “Stato di Polizia” voluto da Speranza e Franceschini

di Claudia Fusani
La meraviglia di certi paradossi. È stata la polizia a evitare che l’Italia diventasse uno “stato di polizia”, dove uomini in divisa possono entrare a qualunque ora nelle abitazioni private per verificare il numero di quanti siedono intorno ad un tavolo o davanti a una tv per vedere una partita di calcio.
La bella notizia è che quando la polizia difende i diritti, significa che la democrazia è matura e salda. La brutta notizia è che due ministri, forse tre, siano arrivati a sostenere la misura dei controlli a domicilio anteponendo il diritto alla salute (articolo 32 della Costituzione) a tutti gli altri diritti fondamentali previsti dalla Carta.
L’entrata in vigore dell’ultimo Dpcm (ma ne arriverà già un altro a breve – ndr), quello della stretta per scongiurare un nuovo lockdown, continua a regalare retroscena inaspettati. Il dato che il 75% dei nuovi contagi origina in contesti familiari è uno di quelli che più ha fatto riflettere esperti e politici. Poi succede che domenica sera il ministro della Sanità Roberto Speranza va ospite da Fabio Fazio e dice che “i party privati dovranno sottostare a controlli”, nel caso anche usando lo strumento della delazione tra vicini di casa. Il giorno dopo il panico si mescola all’incredulità…

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Calabria, il Tar boccia la Santelli: “No a obbligo del Vaccino per Influenza”

Il Tribunale amministrativo ha annullato l’ordinanza con cui la Governatrice aveva imposto la Vaccinazione obbligatoria per gli ultra 65enni e per i sanitari.
L’ordinanza della governatrice della Calabria Jole Santelli, che prevedeva la vaccinazione obbligatoria contro l’influenza per over 65 e personale dell’ambito sanitario, è stata bocciata dai giudici amministrativi calabresi. L’atto della governatrice di Forza Italia risale al maggio scorso. Il ricorso era stato presentato grazie ad una iniziativa di AMPAS, l’associazione di medicina per una alimentazione di segnale guidata da Luca Speciani…

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Perché non indossare la mascherina…

Dottor Roberto Santi
Indossare la mascherina non è salutare… e l’obbligo di indossarla viola la Costituzione.
1) Essendo la mascherina un presidio medico chirurgico, non la si può imporre, pena la violazione dell’art. 32 Costituzione e della “Convenzione di Oviedo” sottoscritta dall’Italia.
2) In base alla legge antiterrorismo ed all’art. 85 TUPS, è vietato circolare travisati ovvero con il volto non identificabile.
3) Limita l’atto fisiologico primario ed essenziale per la vita ovvero la respirazione; la mancanza di una libera e sana respirazione è incompatibile con un ottimale stato di salute, che rappresenta il bene primario di ciascun individuo, bene peraltro ampiamente tutelato dalla Costituzione e dalle Leggi…

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