Il segreto di una vita originale

Il segreto di una vita originale

di Vincenzo Marranca
“Sarebbe stato bello farsi portare via dal vento. Mi sentii magnificamente solo, senza responsabilità, senza le lacrime di nessuno” – Tiziano Terzani
Ho imparato a stare solo. Per tanto tempo, mi sono ritrovato in una stanza vuota, ascoltando lo scorrere della vita che, lontana da quelle mura, continuava felice senza notare che io non c’ero. Sentivo le voci dei vicini, il rumore delle macchine che andavano e venivano, suoni ammutoliti, come ovattati. A momenti era come essere in una cella, ma la porta era aperta, potevo uscire quando mi pareva, eppure restavo dentro. Alla sera, nei fine settimana, quando la gente sfilava tra i bar, i ristoranti e le discoteche, mentre bevevano per dimenticarsi della settimana passata e di quella a venire, io non avevo niente da dimenticare, niente da festeggiare, e me ne stavo seduto, seduto su un divano accanto a quel pensiero che continuava a chiedere…

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Rebecca, 12 anni: non vuole il telefono cellulare

Adolescenti con cellulare

di Paolo Ermani
Trovatelo, se riuscite, un adolescente che non abbia l’occhio abbassato sul display del cellulare (oggi minimo smartphone quando non iPhone). Difficile vero? Noi ce l’abbiamo fatta. Caso più unico che raro, Rebecca, 12 anni, ha deciso che il cellulare non lo vuole.
La ragione la spiega lei, con le sue parole. In alcuni dei vari corsi di formazione organizzati dall’associazione Paea, di cui faccio parte, ho conosciuto prima l’attivissima mamma Laura e poi Rebecca e suo padre Paolo. Rebecca mi ha colpito per la sua intelligenza, maturità e capacità di fare domande…

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