Fascista Come NoVax

Gli ebeti che abitano paesi coloniali dove la comprensione critica della realtà è un lusso che non possono permettersi, litigano sulle etichette che gli vengono fornite, dividendosi tra “fascisti”, “comunisti”, “NoVax” a seconda della convenienza del momento.
Negli anni Settanta bastava pronunciare la parola “fascismo” perché qualsiasi discorso dissenziente venisse relegato nell’ambito del reazionario, del pericoloso per la democrazia, del complice delle dittature, e così accadeva che persino la difesa di valori tradizionali o critiche alla dissoluzione dei confini culturali diventassero automaticamente manifestazioni di nostalgia per il Ventennio o per i regimi autoritari, senza che fosse necessario alcun legame reale con movimenti neofascisti o con ideologie totalitarie: la semplice etichetta bastava a chiudere il dibattito, a rendere superflua qualsiasi analisi delle ragioni concrete che animavano una posizione, trasformando lo spauracchio in strumento di controllo del perimetro del discutibile…

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L’Epidemia di influenza del 1918 (“Spagnola”), fu una malattia causata dal vaccino

La Storia si ripete… e si ripeterà ancora fino a quando l’ingenuità e la creduloneria non cederanno il passo all’intelligenza e alla valutazione critica.
Sono molto poche le persone che si rendono conto del fatto che la peggiore epidemia che abbia mai colpito l’America, la cosiddetta Influenza “Spagnola” del 1918, è stata causata dalla massiccia campagna di vaccinazione portata avanti in tutta la federazione statunitense.
I dottori dissero alla popolazione che la malattia era causata dai germi. I virus non erano ancora noti ai tempi, altrimenti sarebbero stati incolpati loro. Germi, batteri e virus, assieme ai bacilli e ad un piccolo numero di altri organismi invisibili, sono i capri espiatori sui quali i medici amano far ricadere la colpa delle cose che non comprendono. Se un medico compie un errore nel formulare una diagnosi e prescrivere una terapia che uccide il suo paziente, può sempre dare la colpa ai germi, ed affermare che l’infezione del suo paziente non era stata precedentemente diagnosticata e che quindi era venuto da lui troppo tardi….

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