Germania, Morti Sei Candidati di Afd… a Pochi Giorni dal Voto

Sei candidati di Afd (Alternative für Deutschland) in Germania sono morti a pochi giorni dal voto: una situazione drammatica che ha posto qualche interrogativo e alimentato anche diverse “teorie del complotto”.
Le elezioni comunali si terranno nel grande Land occidentale della Renania Settentrionale-Vestfalia il prossimo 14 settembre. E adesso le autorità saranno costrette a stampare nuove schede elettorali, mentre gli elettori che hanno votato per corrispondenza dovranno riscrivere le proprie.
Secondo la polizia tedesca non ci sono prove di un atto criminale dietro queste morti (eh beh, certo, ovvio… – nota di conoscenzealconfine). Anche se il vicepresidente federale, Stephan Brandner, sembra dubitare che si tratti di una mera coincidenza: “A mio avviso, è statisticamente impressionante e al momento difficile da spiegare. Non ho mai sentito di politici di un partito morire in così gran numero e in così poco tempo prima di un’elezione”. Preoccupata anche Alice Weidel, secondo cui si tratta di morti “statisticamente quasi impossibili”

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Raid in Tutta la Germania Contro i Cittadini che Criticano il Governo

Mercoledì mattina scorso alle 6 è stata avviata in tutta la Germania un’operazione di polizia su larga scala, che ha preso di mira centinaia di individui sospettati di aver insultato i politici o di aver diffuso “odio e incitamento” online. Lo riporta Remix News.
La massiccia repressione ha visto la polizia effettuare irruzioni mattutine contro 170 individui, sequestrando computer, telefoni cellulari e tablet e conducendo perquisizioni in diverse località del Paese.
L’azione, condotta dall’Ufficio federale di polizia criminale (BKA), utilizza il nuovo articolo 188 del Codice penale per colpire gli individui accusati di “razzismo” e “incitamento all’odio”…

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Il Volto Totalitario Conclamato della Democrazia Liberale

di Paolo Borgognone
La democrazia liberale ha rivelato il suo vero volto che consiste, nei fatti, in un volto totalitario. Vietare e perseguire penalmente ciò che non piace ai dominanti, non è più considerato un fatto anomalo e antidemocratico ma parte della cosiddetta nuova normalità.
Siccome il partito AfD (Alternative für Deutschland) è balzato nei sondaggi nazionali al 24%, siccome sta partecipando alla rivolta popolare degli agricoltori, rischiando di accattivarsi le simpatie di molti protestatari (aumentando così ulteriormente i suoi elettori potenziali) e siccome è un partito considerato “euroscettico” e per giunta “filo-russo”, cos’ha proposto di fare una parte del governo tedesco per opporsi a quella che ritiene una minaccia politica alla sua esistenza? Risultare, coi suoi partiti, più credibile alle elezioni e battere sul piano dei voti AfD? Cambiare le sue politiche in modo da soddisfare le richieste degli agricoltori? No. Niente di tutto questo…

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