Stanchezza primaverile: sistema linfatico con troppe tossine

Sonnolenza e stanchezza, sono tra i tanti sintomi che porta la primavera. I mesi primaverili rappresentano il momento del risveglio, della messa in moto del nostro corpo. Come mai avviene questo?

Stanchezza primaverilePerché in questo periodo il corpo si risveglia, i processi di disintossicazione sono più intensi del solito e se ci sono tante tossine in circolo, si manifestano anche sintomi di stanchezza. L’accumulo nel sangue di una grande quantità di prodotti tossici (tossiemia) ci fa ammalare. Fra i tanti sintomi abbiamo la stanchezza, ma anche la fibromialgia, la sindrome da fatica cronica… ecc.

Specifiche pratiche di yoga, corretta respirazione ed alimentazione sana ci permetteranno di intraprendere un adeguato processo di purificazione.

Per avviare la disintossicazione bisogna agire sul sistema linfatico

Sistema linfatico=Sistema immunitario. L’equilibrio di uno corrisponde all’equilibrio dell’altro. Sistema linfatico pulito uguale salute, sistema sporco uguale malattia.

Per chi è affetto da dolori, fibromialgia, stanchezza cronica, sistema immunitario compromesso, ritenzione idrica, infiammazioni, depositi di grasso, gonfiore addominale, una buona pulizia del sistema linfatico può fare davvero la differenza tra salute vera e salute precaria e patologica tipica della gente comune.

Del nostro sistema linfatico i nostri dottori ci parlano pochissimo, anzi per niente. Altrimenti addio a medicine, medicinali inutili per patologie inesistenti… rimediabili con un sistema linfatico pulito!

Il sangue porta vita alla miriade di cellule del nostro corpo, portando a compimento questo importante lavoro grazie alla linfa. La linfa è un liquido chiaro che ha tre importanti funzioni:

  • contribuisce alla produzione e al trasporto di cellule immunitarie;
  • rimuove i fluidi in eccesso dai tessuti;
  • è il sistema “spazzino” del nostro corpo che collega tutte le cellule e gli organi, svolgendo un ruolo determinante nell’eliminazione delle tossine (residui cellulari – virus – batteri – scorie).

Il sistema linfatico non ha una pompa autonoma come quello circolatorio, la sua pompa sono i muscoli con la loro contrazione (muscoli e diaframma), quindi per tenerlo detossificato occorre sì una sana alimentazione ma ancora più importanti sono il movimento e il respiro.

Ne consegue, che una buona attività muscolare che “strizza” il sistema linfatico, ed una giusta respirazione diaframmatica fanno già di per sé la maggior parte del lavoro… il resto è legato all’alimentazione, allo stile di vita.

Stretta alleanza tra sistema immunitario e sistema linfatico

Ripulire il sistema linfatico
Sistema immunitario e sistema linfatico sono in un certo senso una cosa sola
e quasi si confondono uno con l’altro, pur essendo il primo più vasto e complesso,(ingloba anche il sistema neurovegetativo, il sistema endocrino, il sistema gastrointestinale e il sistema epiteliale). Il sistema immunitario si avvale del sistema linfatico per agire.

Come detto sopra, ai dottori non conviene parlarci dell’importanza del nostro sistema linfatico… non potrebbero così inscatolare i nostri sintomi come malattie o patologie da curare e prescriverci una marea di medicinali. Quando c’è ritenzione idrica, sintomo di un sistema linfatico lento ed inefficiente, prescrivere farmaci diuretici peggiora solo la situazione.

Aldo vaccaro, ad esempio, spiega che quando noi andiamo dal dottore per un problema di ritenzione, questi prescrive sempre diuretici… Ma quando si usa un diuretico per ridurre un edema, un’infiltrazione, un versamento, esso toglie acqua al flusso linfatico, per cui la linfa si ispessisce, mentre tossine e muco appiccicoso si accumulano nei linfonodi e lungo i dotti, con evidente aggravamento della patologia!!!

Se questa circolazione viene limitata o bloccata da un’insufficiente attività fisica e da una respirazione contratta, l’eliminazione non è più possibile e le scorie tornano indietro nel sistema intossicando l’organismo. Un sistema linfatico efficace e pulito, è in grado al contrario di spazzare via le tossine, e aiutare anche a purificare il sangue attraverso la milza, che è la più grande massa di tessuto linfatico del corpo e combatte le infezioni, distruggendo i globuli rossi deteriorati.

Segnali di un sistema linfatico pigro ed inefficiente, come spiega bene Aldo Vaccaro, sono:

1) Sovrappeso.

2) Cellulite e cuscinetti di grasso.

3) Dolori e fastidi diffusi e non ben definiti.

4) Fibromialgia, affaticamento cronico, sclerosi multipla, lupus, allergie, varie malattie autoimmuni.

5) Peso altalenante e instabile con varie diete.

6) Gonfiore corporeo.

7) Tendenza a formare cisti e noduli.

8) Borse inesplicabili sotto gli occhi.

9) Stitichezza cronica e costante stato di surriscaldamento intestinale.

10) Tosse secca, con emissione di muco giallastro e vischioso.

Prima di fare un elenco di alcune procedure da seguire per tenere il sistema linfatico pulito, è importante riconoscere quali organi soni interessati:

Dotti linfatici e linfonodi

Tonsille

Timo

Milza

Midollo osseo

La concentrazione dei linfonodi maggiore si ha nel collo, all’inguine, nelle ascelle (vedi sotto importanza nel stimolarli con massaggio durante la doccia). Ricordo che il midollo osseo, la milza aiutano la crescita e la produzione dei linfociti (globuli bianchi) che aiutano il corpo a difendersi dagli attacchi esterni, infezioni!!

Tra gli alimenti che aiutano a mantenere sano il sistema linfatico, abbiamo: aglio, cipolla, zenzero, clorofilla (the verge yogico), Q10, cibi freschi senza conservanti, antiosidanti, vitamine A, B6, B12 e C, Magnesio, zinco, selenio, echinacea. Non è opportuno assumere complessi vitaminici da farmacia, perché sono dannosi… le vitamine vanno assunte attraverso l’alimentazione.

Come ripulire il sistema linfatico (sotto controllo di un igienista, insegnante yoga, ecc.)

Bere acqua tiepida con il limone1) Bere acqua tiepida, 2 litri con questa modalità: 

  • 1 tazza d’acqua calda al mattino, a digiuno, possibilmente con un cucchiaio di succo di limone dentro;
  • acqua calda lontano dai pasti, due ore dopo il pasto e 15 min. prima;
  • ogni circa 20 minuti bere un bicchiere acqua tiepida sino a finire i due litri.

 

2) Evitare di bere durante i pasti.

3) Durante la doccia massaggiare per qualche minuto ascelle, inguine e collo, dove si concentrano i linfonodi. Una stimolazione quotidiana ne favorisce l’autopulitura.

3) Posizioni yoga. In particolare le contrazioni muscolari degli arti inferiori “strizzano” la linfa, favorendone la circolazione ed eliminando i liquidi in eccesso. Utili anche le posizioni capovolte. Tutte le posizioni che vanno ad agire sugli organi sopra elencati per “strizzarli”, facendoli lavorare. Importanti anche tutti gli esercizi dinamici sia degli arti superiori ed inferiori, proprio perchè vanno a far lavorare il sistema linfatico che scorre lungo le ascelle e l’ingune

4) Respirazione profonda. Il 75% delle tossine del nostro corpo vengono eliminate in forma gassosa attraverso il respiro. Una corretta respirazione e una struttura respiratoria libera da tensioni è determinante per una corretta eliminazione delle scorie.

5) Evitare eccitanti (caffè, tè, energy drink…)

6) Evitare solfiti, conservanti, addittivi, coloranti, insomma i prodotti confezionati (fast food) in generale consumare solo cibo fresco.

7) Evitare o diminuire drasticamente il consumo di cibi acidificanti: farine bianche, zucchero, proteine animali, cibi precotti, grassi idrogenati, oli non spremuti a freddo, margarine e tutti i prodotti che li contengono.

8) Regolarizzare l’intestino, evitando il ristagno di tossine nell’organismo.

9) Bere tisane disintossicanti e anche tè rosso, bianco o verde. 

10) Ridurre lo stress. La tensione, l’ansia, lo stress e la vita frenetica portano un accuuolo di tossine… Basta semplicemente vedere come ogni situazione emotiva di tensione o paura abbia un’immediata ripercussione sul diaframma e tutti i muscoli della respirazione… di conseguenza sul sistema linfatico.

11) Posizioni corrette. Evitare di stare a lungo ranicchiati, seduti con le gambe incrociate… poiché tali posizioni vanno a comprimere gli organi addominali ed il diaframma, ostacolando una corretta respirazione.

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: www.lifeme.it

Libri e varie...
IL MASSAGGIO LINFATICO
Tecniche e manipolazioni
di Gérard Monsterleet

Il Massaggio Linfatico

Tecniche e manipolazioni

di Gérard Monsterleet

Le tecniche del drenaggio linfatico manuale mirano a ristabilire il flusso linfatico tramite l'attivazione della circolazione dell'acqua organica.
L'accelerazione del debito linfatico del soggetto (il ricevente) è proporzionale alla forza prodotta dal movimento del massaggiatore (il donatore).

Gérard Monsterleet ha modificato le tecniche del drenaggio linfatico classico mettendo a profitto trent'anni di pratica, di ricerche e di insegnamento (con diecimila pazienti trattati e un migliaio di allievi). Basandosi su concezioni sviluppate con l'arte marziale asiatica, le tecniche di Monsterleet raggruppano e canalizzano nelle mani le forze prodotte e accumulate dai movimenti del corpo del massaggiatore. L'impatto sul sistema linfatico del soggetto trattato viene così notevolmente aumentato.

Questo approfondito manuale si divide in due parti:
- Una guida tecnica, che comprende la nomenclatura delle manovre divise in moduli, l'anatomia del sistema linfatico e come vi si riferiscono le manovre e l'incremento delle forze del massaggiatore.
- Un compendio sulla fisiologia linfatica suddiviso in una raccolta di conoscenze classiche secondo la neurofisiologia di Guyton, ma con un riferimento costante all'opera di August Krogh - il medico-fisiologo danese premio Nobel nel 1920 - e in una dettagliata spiegazione delle motivazioni delle manovre della mano in riferimento all'azione sulla fisiologia linfatica. Inoltre, al termine dell'opera, è stato inserito un glossario che definisce in modo più generale il significato dei termini usati e permette una lettura maggiormente fluida dell'opera a chi non conosce la materia.

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