Soldati fotografati prima, durante e dopo… essere stati in guerra

Il filmmaker Lalange Neve ha fotografato e intervistato 14 membri del 1° battaglione “The Royal Regiment of Scotland”, prima che fossero inviati in Afghanistan, dopo tre mesi di servizio, e alcuni giorni dopo il loro rientro in patria.

Ciò che ne è scaturito, un documentario dal titolo “We are the Not Dead”, ha lo scopo di esporre come la guerra possa cambiare drasticamente una persona, sia psicologicamente che fisicamente, e di come il trauma subito rimanga letteralmente scritto in viso. La guerra cambia le persone, e le facce di questi soldati mostrano in modo evidente quanto alto sia il prezzo da essi pagato.

Mentre scorrete le seguenti foto, date un’occhiata al cambiamento fisico ed emotivo che risulta molto palese. Ciò che viene catturato dallo scatto è il carico emotivo vissuto dagli uomini. I soldati devono imparare a essere non solo coraggiosi, ma anche a staccarsi emotivamente. Questa alienazione può causare in seguito depressione, alcolismo, problemi di droga e anche suicidi.

Nelle foto al centro sembra che i soldati stiano dicendo: “Sono qui ed è giusto così“, mentre gli sguardi induriti mostrano spirito di autoconservazione. Le ultime foto, quelle scattate al rientro dal servizio, mostrano un misto di sollievo, rimpianto e paura.

Ma queste sono solo parole, e nessuno può sapere e capire esattamente cosa questi ragazzi abbiano provato e quali mutamenti interiori siano avvenuti in loro. In alcuni sembra che qualcosa si sia definitivamente”rotto”.

Ecco le foto… ad ognuno le proprie conclusioni.

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Traduzione a cura di conoscenzealconfine.it

Fonte in inglese: http://www.collective-evolution.com/2016/08/20/14-soldiers-photographed-before-during-after-war-look-at-the-difference/

Libri e varie...

Gli Adolescenti, l'Alcol, le Droghe

Come evitare ai nostri figli di cadere nella dipendenza

di Federico Tonioni

GLI ADOLESCENTI, L'ALCOL, LE DROGHE  - LIBRO
Come evitare ai nostri figli di cadere nella dipendenza
di Federico Tonioni

Una guida per rispondere alle domande e alle paure dei genitori riguardo al rapporto tra gli adolescenti e il mondo delle droghe e dell'alcool.
 Il semplice accostamento di questi tre termini esprime tutta la drammaticità di un'emergenza sociale che coinvolge, in particolare, i tanti genitori alle prese con figli in quell'età "ingrata" in cui, ormai non più bambini, cercano faticosamente di costruirsi una propria identità ma, nel farlo, scelgono strade sbagliate.
 Federico Tonioni, esperto di dipendenze, ci guida in un percorso che ha un duplice obiettivo: farci conoscere meglio la natura e gli effetti delle sostanze di cui i nostri figli potrebbero abusare (cannabinoidi, cocaina, ecstasy, ma anche alcol, troppo spesso sottovalutato nella nostra cultura perché "legale"), spiegando quale sia il loro ruolo nella vita degli adolescenti, e sdrammatizzare paure che talvolta si rivelano eccessive, ridimensionando la gravità di alcuni fenomeni come lo spinello "occasionale" o la "prima volta".
 Affrontando gli interrogativi che tutti i genitori si pongono – esistono droghe leggere? mio figlio si droga? bere un bicchierino di vodka in più è davvero così grave? –, l'autore ci insegna a riconoscere i segnali che devono allarmare e, nel contempo, a riflettere sul nostro compito di genitori, che dovrebbe continuamente rinnovarsi: i nostri ragazzi crescono, e anche noi siamo chiamati a crescere insieme a loro, concedendo sempre maggiori spazi di autonomia e di privacy senza però smettere mai di amare e di vigilare.
 La conclusione è un rassicurante ma fermo invito rivolto a tutti: quando si parla di droga, è giusto porsi tante domande, è invece sbagliato voler trovare a ogni costo delle risposte.
 E comunque, pensare di limitarsi a imporre la propria volontà, ricorrendo a ricatti e minacce, è perfettamente inutile, anzi ha il solo risultato di aumentare la distanza tra noi e i nostri figli, mentre la nostra prima preoccupazione dovrebbe essere quella di non perdere mai, ai loro occhi, la credibilità come adulti autorevoli, presenti e comprensivi....

Cura delle Malattie dei Soldati

Il XXII Fen del libro III del "canone della Medicina"

di Avicenna

CURA DELLE MALATTIE DEI SOLDATI  - LIBRO
Il XXII  Fen del libro III del "canone della Medicina"
di Avicenna

Questo libro racconta la storia del testo più importante scritto in ambito medico.
 Concluso nel 1025, reso in caratteri latini a Toledo prima del 1187, fu stampato a Milano nel 1473 su commissione della comunità scientifica ducale. Studiato nelle università in forma di commenti ed esposizioni, il monumentale Canone della Medicina di Avicenna è stato rinvenuto nella biblioteca pavese del medico Ferrari da Grado.
 Traendo spunto dal testo egli rese omaggio al duca Francesco Sforza descrivendo, nell'Expositiones super tractatum de urinis et vigesimam secundam fen tertii Canonis domini Avicennae, le principali malattie che colpivano i suoi uomini d'arme.
 Il testo che qui si propone permette al lettore di entrare nelle stanze degli ospedali medievali, di visionare gli ingranaggi dei torchi dei primi tipografi, di ascoltare il silenzio dei benedettini arroccati sull'abbazia di Montecassino, di sfogliare la carta dei manoscritti, degli incunaboli, delle cinquecentine e di esplorare le biblioteche mediche sullo sfondo del dialogo religioso tra cristiani e musulmani in area mediterranea....

Cuore di Soldato

Emergenze, traumi, risorse

di Rachele Magro

CUORE DI SOLDATO
Emergenze, traumi, risorse
di Rachele Magro

L'autrice prendendo spunto dalle proprie esperienze con il mondo militare ci introduce in un percorso di conoscenza del disturbo attraverso studi e approfondimenti clinici in cui si rispecchiano brani scritti dai pazienti nei loro diari, redatti durante i percorsi terapeutici.
 Uno sguardo con gli occhi dei militari il cui mondo, che per primo ha sperimentato gli effetti di eventi traumatici sugli uomini, ha cercato di studiarne le possibili implicazioni....

La Guerra dei Nostri Nonni

1915-1918: storie di uomini, donne, famiglie

di Aldo Cazzullo

LA GUERRA DEI NOSTRI NONNI  - LIBRO
1915-1918: storie di uomini, donne, famiglie
di Aldo Cazzullo

La Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni.
 Aldo Cazzullo racconta il conflitto '15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Perché la guerra è l'inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini: lavorare in fabbrica, guidare i tram, laurearsi, insegnare. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti.
 Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze anche inedite, "La guerra dei nostri nonni" conduce nell'abisso del dolore: i mutilati al volto, di cui si è persa la memoria; le decimazioni di innocenti; l'"esercito dei folli", come il soldato che in manicomio proseguiva all'infinito il suo compito di contare i morti in trincea; le donne friulane e venete violentate dagli invasori; l'istituto degli "orfani dei vivi", dove le mamme andavano di nascosto a vedere i "piccoli tedeschi" che erano pur sempre loro figli.
 Ma sia le testimonianze di una sofferenza che oggi non riusciamo neppure a immaginare, sia le tante storie a lieto fine - come quelle raccolte dall'autore su Facebook - restituiscono la stessa idea di fondo: la Grande Guerra fu la prima sfida dell'Italia unita; e fu vinta. L'Italia poteva essere spazzata via; dimostrò di non essere più "un nome geografico", ma una nazione.
 Questo non toglie nulla alle gravissime responsabilità - che il libro denuncia con forza - di politici, generali, affaristi, intellettuali, a cominciare da D'Annunzio, che trascinarono il Paese nel grande massacro. Ma può aiutarci a ricordare chi erano i nostri nonni, di quale forza morale furono capaci, e quale patrimonio portiamo dentro di noi....

Guerra e Amore

Conflitti, lotte e infelicità... è possibile uscirne!

GUERRA E AMORE  - DVD
Conflitti, lotte e infelicità... è possibile uscirne!

"La prima cosa da cambiare è questa: l'uomo deve avere più occasioni di felicità e di gioia;
una possibilità che le religioni hanno ucciso.
 I veri criminali non sono stati individuati: i terroristi e gli altri criminali sono delle vittime.
I veri criminali sono tutte le religioni, poiché hanno distrutto tutte le possibilità di gioire.
 Hanno distrutto qualsiasi possibilità di gioire delle piccole cose della vita;
hanno condannato tutto ciò che la natura vi fornisce per rendervi felici,
per farvi sentire eccitati, che danno piacere.
 Ci hanno tolto tutto; e se non sono riuscite a toglierci alcune cose,
perché hanno una base biologica, come il sesso,
quanto meno sono riuscite ad avvelenarle".
 Osho
 Videodiscorso in inglese, sottotitolato in Italiano
 Il brano di Osho sul DVD è tratto dalla serie di discorsi "Beyond Psycology #18"...

Il Vizio Oscuro dell'Occidente

Sudditi

di Massimo Fini

IL VIZIO OSCURO DELL'OCCIDENTE  - LIBRO
Sudditi
di Massimo Fini

L'Occidente non è più in grado di concepire e di tollerare "l'altro da sé" che, in un modo o nell'altro, deve essere piegato al suo modello basato sul mercato e le crescite infinite. Senza averne piena coscienza è fondamentalista, integralista, totalitario.
 La democrazia è l'involucro legittimante di questo modello paranoico.
 Si presenta come il mondo della libertà individuale ma, nella realtà, è un sistema di oligarchie, politiche ed economiche, che schiacciano proprio il singolo, colui che rifiuta gli umilianti infeudamenti a queste mafie.
 La democrazia, che ha solo due secoli di vita, si pretende eterna ma, come tutte le istituzioni umane, finirà, insieme alla polpetta avvelenata che ricopre, nella spazzatura della storia....
CURA DELLE MALATTIE DEI SOLDATI
Il XXII Fen del libro III del "Canone della Medicina"
di Avicenna

Questo libro racconta la storia del testo più importante scritto in ambito medico. Concluso nel 1025, reso in caratteri latini a Toledo prima del 1187, fu stampato a Milano nel 1473 su commissione della comunità scientifica ducale. Studiato nelle università in forma di commenti ed esposizioni, il monumentale Canone della Medicina di Avicenna è stato rinvenuto nella biblioteca pavese del medico Ferrari da Grado.
 Traendo spunto dal testo egli rese omaggio al duca Francesco Sforza descrivendo, nell’Expositiones super tractatum de urinis et vigesimam secundam fen tertii Canonis domini Avicennae, le principali malattie che colpivano i suoi uomini d’arme.
 Il testo che qui si propone permette al lettore di entrare nelle stanze degli ospedali medievali, di visionare gli ingranaggi dei torchi dei primi tipografi, di ascoltare il silenzio dei benedettini arroccati sull’abbazia di Montecassino, di sfogliare la carta dei manoscritti, degli incunaboli, delle cinquecentine e di esplorare le biblioteche mediche sullo sfondo del dialogo religioso tra cristiani e musulmani in area mediterranea....

Cura delle Malattie dei Soldati

Il XXII Fen del libro III del "Canone della Medicina"

di Avicenna

Questo libro racconta la storia del testo più importante scritto in ambito medico. Concluso nel 1025, reso in caratteri latini a Toledo prima del 1187, fu stampato a Milano nel 1473 su commissione della comunità scientifica ducale. Studiato nelle università in forma di commenti ed esposizioni, il monumentale Canone della Medicina di Avicenna è stato rinvenuto nella biblioteca pavese del medico Ferrari da Grado.

Traendo spunto dal testo egli rese omaggio al duca Francesco Sforza descrivendo, nell’Expositiones super tractatum de urinis et vigesimam secundam fen tertii Canonis domini Avicennae, le principali malattie che colpivano i suoi uomini d’arme.

Il testo che qui si propone permette al lettore di entrare nelle stanze degli ospedali medievali, di visionare gli ingranaggi dei torchi dei primi tipografi, di ascoltare il silenzio dei benedettini arroccati sull’abbazia di Montecassino, di sfogliare la carta dei manoscritti, degli incunaboli, delle cinquecentine e di esplorare le biblioteche mediche sullo sfondo del dialogo religioso tra cristiani e musulmani in area mediterranea.

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