Siria: la verità di un prete

di Giampaolo Rossi

Padre Daniel Maes ha 78 anni, è belga e dal 2010 opera nell’antico monastero di Mar Yakub a Qara, a 90 km a nord di Damasco.

Padre Daniel Maes

Padre Daniel Maes

È stato chiamato lì direttamente da Madre Agnes-Mariam della Croce, la controversa suora accusata in Occidente di essere un agente al soldo di Assad, per la sua attività di contro-informazione sulla guerra in Siria.

Quella di Padre Maes è una figura importante per i cristiani siriani (sopratutto della comunità cattolico-melchita) non solo per la sua attività pastorale, svolta anche nei momenti più terribili della guerra, ma anche perché il suo sguardo è quello di un europeo che ha vissuto con i propri occhi quello che in questi anni è accaduto in Siria.

Qualche settimana fa è stato intervistato dal giornale olandese AD (Algemeen Dagblad) per raccontare la “sua” verità su questa guerra. Padre Maes parla delle rivolte di piazza che, come in uno schema riprodotto già in Tunisia, in Libia e in Egitto, nel 2011 avrebbero dato origine alla guerra civile: “L’idea che una rivolta popolare abbia avuto luogo contro il presidente Assad è completamente falso. Sono a Qara dal 2010 e ho visto con i miei occhi come agitatori provenienti dall’esterno della Siria, hanno organizzato proteste contro il governo e reclutato i giovani; e quello che loro giravano veniva trasmesso da Al Jazeera per dare l’impressione che una ribellione fosse in atto. Ho visto gli omicidi commessi da terroristi stranieri contro le comunità sunnite e cristiane nel tentativo di seminare discordia religiosa ed etnica tra il popolo siriano”.

Libri e varie...

N.W.O. New World Order - L'Altra Faccia di Obama

Il fallimento del sogno americano

di Enrica Perucchietti

N.W.O. NEW WORLD ORDER - L'ALTRA FACCIA DI OBAMA
Il fallimento del sogno americano
di Enrica Perucchietti

Con questo saggio scoprirete fino a che punto si spinge il coinvolgimento di Barack Obama nel progetto di costituzione del NWO.
Presentato come l'incarnazione del Sogno Americano, il Presidente si è rivelato invece un'abile pedina dei poteri mondialisti, disattendendo tutte le promesse elettorali. Insignito del Premio Nobel alla Pace, si è dimostrato un guerrafondaio, continuando la politica estera intrapresa dai successori.
Documenti alla mano, conoscerete le vere origini del Presidente americano, il mistero del certificato di nascita, il reclutamento dei suoi genitori nella CIA, le ombre del suo passato, la sua affiliazione alla massoneria americana e il coinvolgimento nel Club Bilderberg. Vi sveleremo le tecniche di PNL e di condizionamento mentale che Obama utilizza nei suoi discorsi pubblici; le ambiguità della sua politica estera e il fallimento delle promesse elettorali.
Un saggio straordinario che svela finalmente i retroscena che si celano dietro la figura del Presidente, tipico esempio di burattino comandato da gruppi occulti. E ancora, i maxi finanziamenti da parte di Wall Street, Multinazionali e uomini corrotti nelle sue campagne elettorali, il benestare alla diffusione degli O.G.M. e all'introduzione di microchip sottocutanei, i veri interessi che si celano dietro la sua riforma sanitaria.
Un viaggio a ritroso nella vita di Obama per capire quali sono gli obiettivi che la sua amministrazione persegue: la costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale....

Isis S.P.A

Storia segreta della cospirazione occidentale e del terrore islamico - La verità che nessuno vi racconta

di Daniel Estulin

ISIS S.P.A. - LIBRO
Storia segreta della cospirazione occidentale e del terrore islamico - La verità che nessuno vi racconta
di Daniel Estulin

Attentati in Francia, Germania, Belgio, Inghilterra… Siamo sotto assedio, gli estremisti islamici ci attaccano, tuonano i media. E i governi si affrettano a varare misure straordinarie, i controlli si moltiplicano, le nostre libertà personali diminuiscono in nome della sicurezza collettiva. Eppure, se seguissimo la pista del denaro, verrebbe fuori una realtà ben diversa.
 Chi arma i kamikaze? Chi paga i loro centri di addestramento? Chi ci guadagna da questo costante stato di allerta, e ancora di più dal caos che impedisce al Medio Oriente di diventare un vero interlocutore politico ed economico? 
La risposta è sotto gli occhi di tutti: da sempre i servizi segreti inglesi e americani hanno alimentato i conflitti degli Stati arabi per impedire che diventassero troppo autonomi. Fomentare le tendenze più radicali è il modo migliore per assicurarsi il controllo delle risorse. È successo in Iran, Iraq, Siria, Afghanistan, proprio quelli che oggi sono i focolai del terrore.
In questo libro Daniel Estulin documenta la sistematica strategia destabilizzatrice dell'Occidente, ricostruisce gli interessi dietro il Jihad e spiega che ISIS, Al Qaida, talebani e Fratelli musulmani hanno un'unica matrice: le scuole estremiste finanziate attraverso l'Arabia Saudita, il principale alleato degli angloamericani in Oriente. Le stesse scuole che hanno formato i kamikaze attivi in Europa, molti dei quali erano noti da tempo ai servizi segreti. Perché nessuno li ha fermati? 
- Chi forma i jihadisti?
- I servizi segreti conoscevano i kamikaze, ma non li hanno fermati. Perché?
- Chi ci guadagna dalle tensioni in Medio Oriente?

La prima grande inchiesta sugli interessi economici e politici dietro il terrorismo islamico. Che ha radici profonde in Occidente.
Il mondo è in guerra, non di religione,
ma per il potere e i soldi.
Papa Francesco...

ISIS - La Storia non Autorizzata

di Franco Fracassi

ISIS - LA STORIA NON AUTORIZZATA - LIBRO
di Franco Fracassi

Se vi dicessero che senza la guerra in Libia e la guerra civile in Ucraina l'Isis sarebbe ancora un gruppo terrorista minore? Se vi dicessero che senza le pressioni della Francia l'Isis non avrebbe mai ricevuto il decisivo appoggio della Turchia? Se vi dicessero che senza le prigioni segrete della CIA l'Isis non sarebbe mai nato?
Non era mai accaduto in Europa che si verificasse una tale psicosi di massa nei confronti del terrorismo. Questa volta i nemici non vengono da fuori, sono nati nelle nostre città, vivono nei nostri quartieri.
L'Isis ha portato il terrore fin sull'uscio di casa nostra. 
Ma per combatterlo bisogna conoscerlo. 
E per sconfiggerlo bisogna smettere di aiutarlo. 
A volte la realtà dei fatti è molto distante da quella che ci viene raccontata dai media. La cattiva informazione è stata la miglior alleata di Al Baghdadi e dei suoi seguaci. È questo il terreno che gli ha permesso di creare un Stato e di terrorizzare il Pianeta intero.
 "Isis, la storia non autorizzata" ci porta dentro il vero mondo dello Stato islamico e dei suoi amici.
Prefazione di Giulietto Chiesa...

Isis

Strumenti dell'Islam o mercenari dell'occidente?

di Rossana Carne

ISIS - LIBRO
Strumenti dell'Islam o mercenari dell'occidente?
di Rossana Carne

Un libro che analizza il fenomeno dell'Isis, e cerca di capire come è nato e dove sta andando.
 Il volume "ISIS, strumenti dell'Islam o Mercenari dell'Occidente?" propone un'analisi, fuori dagli schemi comuni, su uno dei movimenti e dei gruppi ‪‎terroristici più controversi del XXI Secolo, analizzando il famigerato ‪DAESH‬ dalla creazione fino agli attentati di ‪Parigi‬ di venerdì 13 novembre 2015.
 Il testo è stato concepito analizzando la storia e la nascita dell' ISIS dalla ‪Guerra‬ Fredda fino alla formazione ufficiale dello Stato Islamico, la corrente ‪‎wahabita‬ alle origini della sua ideologia, la sua evoluzione geopolitica da piccolo movimento di soldati alla formazione di un moderno Stato senza tralasciare il fenomeno delle Primavere Arabe.
 Infine sono stati esaminati i più importanti avvenimenti che hanno sconvolto recentemente l'Occidente e che, forse, contengono qualcosa di ben più oscuro di quello che la gente comune possa aver immaginato. -...

ISIS - Lo Stato del Terrore

Chi sono e cosa vogliono le milizie islamiche che minacciano il mondo

di Loretta Napoleoni

ISIS - LO STATO DEL TERRORE  - LIBRO
Chi sono e cosa vogliono le milizie islamiche che minacciano il mondo
di Loretta Napoleoni

In questo libro Loretta Napoleoni, uno dei massimi esperti di terrorismo internazionale, offre al grande pubblico il primo e più completo ritratto dell’Isis – il cui stesso nome è mutato molte volte, a seconda delle diverse condizioni sul campo e nel sistema mediatico. Perché, scrive Napoleoni, “quel che distingue questa organizzazione da ogni altro gruppo armato che l’ha preceduta e quel che ne spiega l’enorme successo sono la sua modernità e il suo pragmatismo”.
 Le decapitazioni dei prigionieri. La pulizia etnico-religiosa nelle zone occupate dell’Iraq. La proclamazione di un Califfato. Queste sono le cose che i media hanno cominciato a raccontarci nell’estate 2014 sull’Isis, i pochi frammenti di un mosaico nuovo e terribile, a cui il mondo non era pronto.
 Queste milizie hanno conquistato un territorio più vasto del Texas nel cuore del Medio Oriente, hanno dissolto i confini dettati dal colonialismo occidentale un secolo fa, hanno costretto gli Usa a tornare a bombardare l’Iraq. Ma chi sono, da dove vengono, come hanno fatto a diventare così potenti, e fin dove possono arrivare? 
 Dimenticate i talebani, che tenevano l’Afghanistan nel Medioevo. Dimenticate al Qaeda, che aleggiava senza una vera e propria potenza militare, capace solo di colpi isolati, di scarso valore geopolitico. Questa nuova minaccia punta a un ambiziosissimo obiettivo: far nascere dalle ceneri dei conflitti mediorientali non un gruppo terroristico, ma un vero e proprio stato – con un suo territorio, una sua economia e un’enorme forza di attrazione per i musulmani fondamentalisti di tutto il mondo....

Isis

Strumenti dell'Islam o mercenari dell'occidente?

di Rossana Carne

ISIS - LIBRO
Strumenti dell'Islam o mercenari dell'occidente?
di Rossana Carne

Un libro che analizza il fenomeno dell'Isis, e cerca di capire come è nato e dove sta andando.
 Il volume "ISIS, strumenti dell'Islam o Mercenari dell'Occidente?" propone un'analisi, fuori dagli schemi comuni, su uno dei movimenti e dei gruppi ‪‎terroristici più controversi del XXI Secolo, analizzando il famigerato ‪DAESH‬ dalla creazione fino agli attentati di ‪Parigi‬ di venerdì 13 novembre 2015.
 Il testo è stato concepito analizzando la storia e la nascita dell' ISIS dalla ‪Guerra‬ Fredda fino alla formazione ufficiale dello Stato Islamico, la corrente ‪‎wahabita‬ alle origini della sua ideologia, la sua evoluzione geopolitica da piccolo movimento di soldati alla formazione di un moderno Stato senza tralasciare il fenomeno delle Primavere Arabe.
 Infine sono stati esaminati i più importanti avvenimenti che hanno sconvolto recentemente l'Occidente e che, forse, contengono qualcosa di ben più oscuro di quello che la gente comune possa aver immaginato. -...

Un paese armonioso

Padre Maes spiega che prima della guerra, la Siria era “un paese armonioso: uno stato laico in cui le diverse comunità religiose vivevano fianco a fianco in pace”. Uno Stato autoritario certo, repressivo spesso come tutti i regimi mediorentali, ma una nazione dove la libertà della minoranza cristiana era garantita.

E che la Siria di Assad fosse uno dei paesi più avanzati del Medio Oriente, uno dei pochi con una classe media intraprendente e benestante, con servizi sociali all’avanguardia per gli standard della regione, è cosa risaputa. Ora la guerra ha distrutto tutto. Come ha documentato Razziye Akkoc sul Telegraph, il paese che aveva uno dei tassi di alfabetizzazione più alti del Medio Oriente, ora vede il sistema scolastico a pezzi con oltre il 45% dei bambini che non possono più frequentare le scuole (a causa del conflitto o perché distrutte), con un impatto drammatico sulle future generazioni; il paese che aveva uno dei sistemi sanitari più avanzati del mondo arabo, oggi ha la metà degli ospedali distrutti e i medici costretti a fuggire, con l’aspettativa di vita scesa a 55 anni (era del 70 nel 2010).

I ribelli “moderati”

Padre Maes ricorda quando i famosi “ribelli moderati” esaltati dall’Occidente occuparono la sua città, Qara: “erano migliaia, venivano dai paesi del Golfo, dall’Europa, dalla Turchia, dalla Libia e c’erano molti ceceni. Hanno formato una forza di occupazione straniera, tutti alleati di al Qaeda e di altri gruppi terroristici. Armati fino ai denti dall’Occidente, ci hanno letteralmente detto: «questo paese appartiene a noi ora»”.

La più grande menzogna

L’intervistatore lo incalza: “Lei dice che l’esercito siriano protegge i civili, ma ci sono diversi rapporti sui crimini di guerra commessi dalle forze di Assad, come ad esempio i bombardamenti con bombe a botte”. La risposta di Padre Maes non lascia adito a dubbi:“Non capite che la copertura mediatica sulla Siria, è la più grande menzogna del nostro tempo? Hanno venduto pure assurdità su Assad. Voi pensate che quello siriano sia un popolo di stupidi? Che la gente faccia il tifo per Assad e Putin perché costretta? Gli americani hanno responsabilità in tutto questo per impossessarsi delle risorse naturali (…) e Arabia Saudita e Qatar per creare uno stato sunnita in Siria, senza libertà religiosa”.

E ancora, rivolgendosi all’intervistatore: “Sai, quando l’esercito siriano si stava preparando per la battaglia di Aleppo, alcuni soldati musulmani sono venuti da me per ricevere una benedizione. Tra musulmani e cristiani non c’è mai stato problemaI massacri sono compiuti da quei radicalisti islamici, ribelli sostenuti dall’Occidente, tutti di Al Qaeda e Isis. Tra loro non ci sono “combattenti moderati”.

Possono sembrare i deliri di un vecchio prete venduto ad un dittatore, se non avessimo continua prova dei processi di manipolazione mediatica costruiti a tavolino. L’ultimo è quello uscito qualche giorno fa sulle “presunte” esecuzioni di massa compiute dal regime nel carcere di Saydnaya: tra i 5000 e i 13000 civili tra il 2011 e il 2014. Un rapporto costruito su prove inesistenti e numeri dedotti da calcoli e proiezioni; basato su testimonianze anonime di personaggi reclutati tra le organizzazioni anti-Assad finanziate dai servizi segreti occidentali e sauditi. Eppure questo rapporto pubblicato da Amnesty International è diventato Verbo sui media occidentali .

Dov’è Dio in questa guerra?

Padre Daniel Maes

Padre Daniel Maes

Non è la prima volta che un cristiano di Siria racconta una verità scomoda per le nostre coscienze imbevute di manipolazione. Padre Maes ci aiuta a capire il senso del tempo che stiamo vivendo; il velo di falsità e di bugie che attraversa l’Occidente, che violenta spesso la nostra idea del mondo o almeno, quella che ci viene imposta. E nella sua incredibile umiltà, questo vecchio prete fiammingo rimasto a Qara, a proteggere cristiani e musulmani quando l’orda dei mercenari jihadisti occupò la città, apre anche uno squarcio, per molti sicuramente incredibile, sulla manipolazione di ciò che chiamiamo democrazia.

Trovo un suo vecchio scritto pubblicato un anno fa in cui racconta una giornata di incontri, speranze e amicizie tra islamici e cristiani. Ad un certo punto un musulmano gli si avvicina e gli domanda: “Padre, dov’è Dio in questa guerra?”; e lui risponde: “negli uomini di buona volontà”.

Comunque la pensiate, Padre Maes è uno di questi uomini.

Articolo di Giampaolo Rossi (Su Twitter: @GiampaoloRossi)

Fonte: http://blog.ilgiornale.it/rossi/2017/02/13/siria-la-verita-di-un-prete/

Libri e varie...

Isis

Mandanti, registi e attori del terrorismo internazionale

di Paolo Sensini

ISIS
Mandanti, registi e attori del terrorismo internazionale
di Paolo Sensini

Questo libro fa emergere un quadro sconvolgente, ma allo stesso tempo necessario, per capire e orientarsi nel mare tempestoso in cui ci troviamo a vivere.
Terrorismo e Isis: da tempo sui mezzi d'informazione non si parla d'altro, anche in seguito agli ultimi attentati in alcune capitali europee. Concetti declinati in tutte le maniere possibili e immaginabili, soprattutto riferendosi alle guerre combattute nel Vicino e Medio Oriente.
Ma conosciamo tutta la verità? Abbiamo davvero tutte le informazioni per esprimere un giudizio preciso? Quelle che leggiamo sui giornali o ascoltiamo in tv corrispondono alla realtà dei fatti oppure sono menzogne? È possibile che gli uomini di governo dell'occidente stiano sfruttando il terrorismo, che non cessano di calunniare come se fosse l'origine di tutti i mali, per ottenere un potere straordinario nei confronti della società?
Che cos'è dunque il cosiddetto terrorismo internazionale (Al-Qa'ida, ISIS, Jabhat al-Nusra, Boko Haram, al-Shabaab, etc.)? Ma, soprattutto, chi ne trae beneficio?
Sono queste le domande fondamentali a cui il libro di Paolo Sensini, dopo aver vagliato un'imponente mole di materiali e documenti originali, risponde per la prima volta in maniera esaustiva e completa. E lo fa mettendo finalmente in luce la totalità degli aspetti che riguardano i mandanti, i registi, gli attori e le pratiche di quella che definisce come strategia del caos.
In questo scenario anche l'Islam e le sue centrali ideologiche, su cui si sono versati fiumi di parole senza mai toccare il cuore del problema, assumono un significato e dei contorni molto più chiari e definiti....

ISIS - Lo Stato del Terrore

Chi sono e cosa vogliono le milizie islamiche che minacciano il mondo

di Loretta Napoleoni

ISIS - LO STATO DEL TERRORE  - LIBRO
Chi sono e cosa vogliono le milizie islamiche che minacciano il mondo
di Loretta Napoleoni

In questo libro Loretta Napoleoni, uno dei massimi esperti di terrorismo internazionale, offre al grande pubblico il primo e più completo ritratto dell’Isis – il cui stesso nome è mutato molte volte, a seconda delle diverse condizioni sul campo e nel sistema mediatico. Perché, scrive Napoleoni, “quel che distingue questa organizzazione da ogni altro gruppo armato che l’ha preceduta e quel che ne spiega l’enorme successo sono la sua modernità e il suo pragmatismo”.
 Le decapitazioni dei prigionieri. La pulizia etnico-religiosa nelle zone occupate dell’Iraq. La proclamazione di un Califfato. Queste sono le cose che i media hanno cominciato a raccontarci nell’estate 2014 sull’Isis, i pochi frammenti di un mosaico nuovo e terribile, a cui il mondo non era pronto.
 Queste milizie hanno conquistato un territorio più vasto del Texas nel cuore del Medio Oriente, hanno dissolto i confini dettati dal colonialismo occidentale un secolo fa, hanno costretto gli Usa a tornare a bombardare l’Iraq. Ma chi sono, da dove vengono, come hanno fatto a diventare così potenti, e fin dove possono arrivare? 
 Dimenticate i talebani, che tenevano l’Afghanistan nel Medioevo. Dimenticate al Qaeda, che aleggiava senza una vera e propria potenza militare, capace solo di colpi isolati, di scarso valore geopolitico. Questa nuova minaccia punta a un ambiziosissimo obiettivo: far nascere dalle ceneri dei conflitti mediorientali non un gruppo terroristico, ma un vero e proprio stato – con un suo territorio, una sua economia e un’enorme forza di attrazione per i musulmani fondamentalisti di tutto il mondo....

Isis S.P.A

Storia segreta della cospirazione occidentale e del terrore islamico - La verità che nessuno vi racconta

di Daniel Estulin

ISIS S.P.A. - LIBRO
Storia segreta della cospirazione occidentale e del terrore islamico - La verità che nessuno vi racconta
di Daniel Estulin

Attentati in Francia, Germania, Belgio, Inghilterra… Siamo sotto assedio, gli estremisti islamici ci attaccano, tuonano i media. E i governi si affrettano a varare misure straordinarie, i controlli si moltiplicano, le nostre libertà personali diminuiscono in nome della sicurezza collettiva. Eppure, se seguissimo la pista del denaro, verrebbe fuori una realtà ben diversa.
 Chi arma i kamikaze? Chi paga i loro centri di addestramento? Chi ci guadagna da questo costante stato di allerta, e ancora di più dal caos che impedisce al Medio Oriente di diventare un vero interlocutore politico ed economico? 
La risposta è sotto gli occhi di tutti: da sempre i servizi segreti inglesi e americani hanno alimentato i conflitti degli Stati arabi per impedire che diventassero troppo autonomi. Fomentare le tendenze più radicali è il modo migliore per assicurarsi il controllo delle risorse. È successo in Iran, Iraq, Siria, Afghanistan, proprio quelli che oggi sono i focolai del terrore.
In questo libro Daniel Estulin documenta la sistematica strategia destabilizzatrice dell'Occidente, ricostruisce gli interessi dietro il Jihad e spiega che ISIS, Al Qaida, talebani e Fratelli musulmani hanno un'unica matrice: le scuole estremiste finanziate attraverso l'Arabia Saudita, il principale alleato degli angloamericani in Oriente. Le stesse scuole che hanno formato i kamikaze attivi in Europa, molti dei quali erano noti da tempo ai servizi segreti. Perché nessuno li ha fermati? 
- Chi forma i jihadisti?
- I servizi segreti conoscevano i kamikaze, ma non li hanno fermati. Perché?
- Chi ci guadagna dalle tensioni in Medio Oriente?

La prima grande inchiesta sugli interessi economici e politici dietro il terrorismo islamico. Che ha radici profonde in Occidente.
Il mondo è in guerra, non di religione,
ma per il potere e i soldi.
Papa Francesco...

N.W.O. New World Order - L'Altra Faccia di Obama

Il fallimento del sogno americano

di Enrica Perucchietti

N.W.O. NEW WORLD ORDER - L'ALTRA FACCIA DI OBAMA
Il fallimento del sogno americano
di Enrica Perucchietti

Con questo saggio scoprirete fino a che punto si spinge il coinvolgimento di Barack Obama nel progetto di costituzione del NWO.
Presentato come l'incarnazione del Sogno Americano, il Presidente si è rivelato invece un'abile pedina dei poteri mondialisti, disattendendo tutte le promesse elettorali. Insignito del Premio Nobel alla Pace, si è dimostrato un guerrafondaio, continuando la politica estera intrapresa dai successori.
Documenti alla mano, conoscerete le vere origini del Presidente americano, il mistero del certificato di nascita, il reclutamento dei suoi genitori nella CIA, le ombre del suo passato, la sua affiliazione alla massoneria americana e il coinvolgimento nel Club Bilderberg. Vi sveleremo le tecniche di PNL e di condizionamento mentale che Obama utilizza nei suoi discorsi pubblici; le ambiguità della sua politica estera e il fallimento delle promesse elettorali.
Un saggio straordinario che svela finalmente i retroscena che si celano dietro la figura del Presidente, tipico esempio di burattino comandato da gruppi occulti. E ancora, i maxi finanziamenti da parte di Wall Street, Multinazionali e uomini corrotti nelle sue campagne elettorali, il benestare alla diffusione degli O.G.M. e all'introduzione di microchip sottocutanei, i veri interessi che si celano dietro la sua riforma sanitaria.
Un viaggio a ritroso nella vita di Obama per capire quali sono gli obiettivi che la sua amministrazione persegue: la costituzione di un Nuovo Ordine Mondiale....

Isis

Strumenti dell'Islam o mercenari dell'occidente?

di Rossana Carne

ISIS - LIBRO
Strumenti dell'Islam o mercenari dell'occidente?
di Rossana Carne

Un libro che analizza il fenomeno dell'Isis, e cerca di capire come è nato e dove sta andando.
 Il volume "ISIS, strumenti dell'Islam o Mercenari dell'Occidente?" propone un'analisi, fuori dagli schemi comuni, su uno dei movimenti e dei gruppi ‪‎terroristici più controversi del XXI Secolo, analizzando il famigerato ‪DAESH‬ dalla creazione fino agli attentati di ‪Parigi‬ di venerdì 13 novembre 2015.
 Il testo è stato concepito analizzando la storia e la nascita dell' ISIS dalla ‪Guerra‬ Fredda fino alla formazione ufficiale dello Stato Islamico, la corrente ‪‎wahabita‬ alle origini della sua ideologia, la sua evoluzione geopolitica da piccolo movimento di soldati alla formazione di un moderno Stato senza tralasciare il fenomeno delle Primavere Arabe.
 Infine sono stati esaminati i più importanti avvenimenti che hanno sconvolto recentemente l'Occidente e che, forse, contengono qualcosa di ben più oscuro di quello che la gente comune possa aver immaginato. -...

La Cia in Vaticano

Da Giovani Paolo II a Francesco: come i servizi segreti USA sorvegliano il Papa

di Eric Frattini

LA CIA IN VATICANO
Da Giovani Paolo II a Francesco: come i servizi segreti USA sorvegliano il Papa
di Eric Frattini

Un ricco, dettagliato reportage sul lavoro di agenti e analisti della CIA che conferma come il piccolo Stato dominato dalla cupola di San Pietro sia, anche per i servizi segreti, uno dei luoghi più intriganti e densi di misteri del pianeta.
Quando, nel giugno 2013, Edward Snowden rivelò che la National security agency aveva intercettato milioni di persone, compresi diversi capi di Stato e di governo, si scoprì che non erano sfuggiti allo spionaggio neppure Jorge Mario Bergoglio e i cardinali che avevano eletto il nuovo Pontefice.
Niente di nuovo per le organizzazioni di intelligence statunitensi, che hanno sempre considerato il Vaticano, con la sua fittissima rete di relazioni diplomatiche, una delle principali e più attendibili fonti di informazione su guanto accade nel mondo, oltre che uno Stato il cui peso politico negli affari interni degli altri Paesi è inversamente proporzionale alle sue dimensioni.
In questo libro, Eric Frattini mostra come le agenzie americane, e la CIA in particolare, hanno registrato, studiato, riferito e commentato le mosse e le dichiarazioni di papa Francesco, Benedetto XVI e Giovanni Paolo II.
Analizzando una quantità impressionante di documenti - telegrammi, lettere, file classificati come "riservato", "segreto" o "privato", ripercorre a ritroso oltre trentacinque anni di politica della Santa Sede, evidenziando i momenti e gli snodi ai quali gli Stati Uniti hanno dedicato maggiore attenzione: la campagna di calunnie contro Bergoglio messa in atto dai Kirchner in Argentina; gli abusi sessuali nella Chiesa irlandese; la posizione sugli OGM, sull'offensiva internazionale contro l'Iran per la minaccia nucleare e sull'invasione dell'Iraq; l'embargo di Cuba; l'"amicizia" fra Wojtyla e Gorbaciov; l'atteggiamento nei confronti delle dittature sudamericane; l'attentato a Giovanni Paolo II; l'affermazione di Solidarnosc o in Polonia....
OBIETTIVO SIRIA  - LIBRO
Come la CIA, le bande criminali e le ONG realizzano stragi di massa e distorcono le informazioni per manipolare l'opinione pubblica
di Tony Cartalucci, Nile Bowie

Un libro per colpire i bombardamenti, svelare la Grande Bugia in tempo, per fermare l'ennesima guerra "umanitaria". La situazione della Siria è drammatica. Il paese si dibatte in una cruenta guerra civile, oggetto di spietati attacchi da parte di nemici interni ed esterni. La cosiddetta "rivolta siriana" fa in realtà parte di una cinica strategia statunitense che si serve di provocatori, mercenari, fanatici fondamentalisti e ONG corrotte.
Essi sono decisi a colpire uno stato arabo indipendente, dove la ricchezza generata dal petrolio viene impiegata per finanziare lo stato sociale, proprio come avveniva in Libia prima che questa fosse annientata con analoghe modalità. I paesi vicini partecipano al massacro, come sciacalli e iene che strisciano ai piedi del leone americano.
"Obiettivo Siria" è un ammonimento sul modo di operare dell'onnipotente "Impero del Dollaro". La trama americana, finanziata dai "petrodollari" delle monarchie del Golfo, attiva la tattica delle "counter-gang": terroristi – mercenari e irregolari, la "legione straniera" della CIA – che fanno saltare in aria edifici e massacrano gli innocenti, per poi addossare le responsabilità della carneficina al governo preso di mira.
ONG come NED – National Endowment for Democracy – incoraggiano gli "attivisti", i cui leader sono ambiziosi sociopatici, intenti ad aggiudicarsi avidamente una parte delle spoglie dello Stato abbattuto. I mezzi d'informazione credono alla Grande Bugia e la celebrano propagandisticamente, creando una realtà falsificata attraverso cui non è possibile farsi una opinione critica, libera e indipendente.
 "Obiettivo Siria" mostra come queste guerre siano architettate attraverso la strumentalizzazione degli istinti più nobili dell'animo umano, tramite l'inganno di coloro che altrimenti tenderebbero a contrastare l'intervento armato, manipolandoli al servizio dell'assassinio di massa e della dittatura globale del potere economico.
Anteprima - Obiettivo Siria - Libro di Tony Cartalucci, Nile Bowie
Credo che le incaute speranze e gli ancor più incauti entusiasmi per le cosiddette "primavere arabe" si siano ormai volatilizzati, soprattutto in seguito alla vicenda che ha coinvolto Gheddafi in Libia. Gheddafi è stato un tiranno a lungo tollerato e perfino adulato dagli occidentali, finché questi non hanno cominciato ad accorgersi che il decisivo intervento della NATO contro di lui si era concretizzato dal momento in cui egli aveva cominciato a intralciare gli interessi francesi e britannici in Libia, opponendosi contemporaneamente alle speculazioni di alcune multinazionali nei lucrosi campi dell'acqua e della telefonia nel continente africano.
Quelle "primavere" erano state tacitamente e brutalmente soffocate nei Paesi della penisola arabica, alcuni governi dei quali - e gli organismi mediatici che essi finanziano - sostengono invece decisamente i gruppi fondamentalisti, che hanno animato, se non addirittura egemonizzato, altrove la rivolta.
Infine - a parte l'iniziale "caso" tunisino, che aveva forse preso in contropiede sia i governi che gli imprenditori occidentali - la rivolta si è invariabilmente indirizzata contro i Paesi musulmani retti da quei regimi che noi, impropriamente, definivamo "laici". Nemmeno uno dei ricchi e feroci tirannelli degli emirati, che il petrolio e il turismo hanno ormai reso arci-opulenti e che sono interlocutori preziosi delle banche e delle lobby occidentali, è stato rovesciato, mentre, fra i regimi arabi "laici", quello dei militari algerini e rimasto indisturbato nonostante il responso negativo delle urne'.
 Continua a leggere - Anteprima - Obiettivo Siria - Libro di Tony Cartalucci, Nile Bowie

Introduzione - Obiettivo Siria - Libro di Tony Cartalucci, Nile Bowie
Questi avvenimenti sono stati censurati dai media appartenenti al mainstream, i quali proseguono senza tregua il loro sforzo, finalizzato a indurre l'opinione pubblica di tutto il mondo a credere che gli eventi siriani siano una nuova "rivoluzione del popolo", mentre i fatti dimostrano chiaramente che si tratta di un altro sanguinoso "cambio di regime" incentivato dal Governo americano.
Questa non dovrebbe essere una sorpresa. La storia ricorda che la CIA ha orchestrato innumerevoli insurrezioni violente in diversi Paesi del mondo, armando bande di mercenari e "squadroni della morte", con l'obiettivo di rovesciare i governi nazionali ed espandere la dominazione americana in ogni angolo del globo.
Nel 1988, l'allora comandante del locale distaccamento John Stockwell, che portò avanti la guerra segreta in Angola, valutò che la CIA avesse organizzato approssimativamente 3000 operazioni maggiori e 10.000 operazioni minori di questa tipologia, che provocarono la morte di più di 6 milioni di persone.
 Continua a leggere - Introduzione - Obiettivo Siria - Libro di Tony Cartalucci, Nile Bowie

Indice del libro
Indice
Nota sull'opera
Prefazione
di Franco Cardini
Il puzzle siriano
Giochi di potere
"Primavera" o disgregazione del mondo arabo?
Introduzione
Le premesse
La cosiddetta "Primavera Araba"
La cronologia: 2008-2010, preparazione del campo di battaglia
2011: l'anno dell'inganno
Rivolta e insurrezione in Siria
L'architettura dell'insorgenza
Gestione della percezione nella guerra psicologica attraverso bugie,
disinformazione, montature e travisamenti
La prospettiva di una guerra regionale
Fasi della guerra non convenzionale
Struttura di un movimento di insorgenza o di resistenza
Giustizia poetica nel Golfo Persico
La Turchia e la questione curda
Israele e la strada verso la Persia
Sanzioni
Invasione
Un fronte unito contro l'Iran
La costruzione delle provocazioni
Rivoluzione colorata finanziata dall'estero
Assistere le rivoluzioni popolari con le forze armate
Terrorismo sponsorizzato dagli Stati Uniti
Mujahedin-e Khalq e l'insorgenza armata
Potenziali alleati etnici
Fomentare un colpo di stato militare
La posizione cino-russa
Conclusioni
Appendice 1 - Siria: la testimonianza di un sacerdote
Appendice 2 - Cos'è Amnesty International?
Il finanziamento di Amnesty International
La leadership di Amnesty International
Amnesty International tradisce la reale promozione dei diritti umani
Appendice 3 – La cronaca occidentale sulla Siria sta andando in pezzi
Appendice 4 – La Turchia tenta di provocare la guerra alla Siria...

Obiettivo Siria

Come la CIA, le bande criminali e le ONG realizzano stragi di massa e distorcono le informazioni per manipolare l'opinione pubblica

di Tony Cartalucci, Nile Bowie


Un libro per colpire i bombardamenti, svelare la Grande Bugia in tempo, per fermare l'ennesima guerra "umanitaria"
. La situazione della Siria è drammatica. Il paese si dibatte in una cruenta guerra civile, oggetto di spietati attacchi da parte di nemici interni ed esterni. La cosiddetta "rivolta siriana" fa in realtà parte di una cinica strategia statunitense che si serve di provocatori, mercenari, fanatici fondamentalisti e ONG corrotte.

Essi sono decisi a colpire uno stato arabo indipendente, dove la ricchezza generata dal petrolio viene impiegata per finanziare lo stato sociale, proprio come avveniva in Libia prima che questa fosse annientata con analoghe modalità. I paesi vicini partecipano al massacro, come sciacalli e iene che strisciano ai piedi del leone americano.

"Obiettivo Siria" è un ammonimento sul modo di operare dell'onnipotente "Impero del Dollaro". La trama americana, finanziata dai "petrodollari" delle monarchie del Golfo, attiva la tattica delle "counter-gang": terroristi – mercenari e irregolari, la "legione straniera" della CIA – che fanno saltare in aria edifici e massacrano gli innocenti, per poi addossare le responsabilità della carneficina al governo preso di mira.

ONG come NED – National Endowment for Democracy – incoraggiano gli "attivisti", i cui leader sono ambiziosi sociopatici, intenti ad aggiudicarsi avidamente una parte delle spoglie dello Stato abbattuto. I mezzi d'informazione credono alla Grande Bugia e la celebrano propagandisticamente, creando una realtà falsificata attraverso cui non è possibile farsi una opinione critica, libera e indipendente.

"Obiettivo Siria" mostra come queste guerre siano architettate attraverso la strumentalizzazione degli istinti più nobili dell'animo umano, tramite l'inganno di coloro che altrimenti tenderebbero a contrastare l'intervento armato, manipolandoli al servizio dell'assassinio di massa e della dittatura globale del potere economico.

Anteprima - Obiettivo Siria - Libro di Tony Cartalucci, Nile Bowie

Credo che le incaute speranze e gli ancor più incauti entusiasmi per le cosiddette "primavere arabe" si siano ormai volatilizzati, soprattutto in seguito alla vicenda che ha coinvolto Gheddafi in Libia. Gheddafi è stato un tiranno a lungo tollerato e perfino adulato dagli occidentali, finché questi non hanno cominciato ad accorgersi che il decisivo intervento della NATO contro di lui si era concretizzato dal momento in cui egli aveva cominciato a intralciare gli interessi francesi e britannici in Libia, opponendosi contemporaneamente alle speculazioni di alcune multinazionali nei lucrosi campi dell'acqua e della telefonia nel continente africano.

Quelle "primavere" erano state tacitamente e brutalmente soffocate nei Paesi della penisola arabica, alcuni governi dei quali - e gli organismi mediatici che essi finanziano - sostengono invece decisamente i gruppi fondamentalisti, che hanno animato, se non addirittura egemonizzato, altrove la rivolta.

Infine - a parte l'iniziale "caso" tunisino, che aveva forse preso in contropiede sia i governi che gli imprenditori occidentali - la rivolta si è invariabilmente indirizzata contro i Paesi musulmani retti da quei regimi che noi, impropriamente, definivamo "laici". Nemmeno uno dei ricchi e feroci tirannelli degli emirati, che il petrolio e il turismo hanno ormai reso arci-opulenti e che sono interlocutori preziosi delle banche e delle lobby occidentali, è stato rovesciato, mentre, fra i regimi arabi "laici", quello dei militari algerini e rimasto indisturbato nonostante il responso negativo delle urne'.

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Introduzione - Obiettivo Siria - Libro di Tony Cartalucci, Nile Bowie

Questi avvenimenti sono stati censurati dai media appartenenti al mainstream, i quali proseguono senza tregua il loro sforzo, finalizzato a indurre l'opinione pubblica di tutto il mondo a credere che gli eventi siriani siano una nuova "rivoluzione del popolo", mentre i fatti dimostrano chiaramente che si tratta di un altro sanguinoso "cambio di regime" incentivato dal Governo americano.

Questa non dovrebbe essere una sorpresa. La storia ricorda che la CIA ha orchestrato innumerevoli insurrezioni violente in diversi Paesi del mondo, armando bande di mercenari e "squadroni della morte", con l'obiettivo di rovesciare i governi nazionali ed espandere la dominazione americana in ogni angolo del globo.

Nel 1988, l'allora comandante del locale distaccamento John Stockwell, che portò avanti la guerra segreta in Angola, valutò che la CIA avesse organizzato approssimativamente 3000 operazioni maggiori e 10.000 operazioni minori di questa tipologia, che provocarono la morte di più di 6 milioni di persone.

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Indice del libro

Indice
Nota sull'opera
Prefazione
di Franco Cardini
Il puzzle siriano
Giochi di potere
"Primavera" o disgregazione del mondo arabo?
Introduzione
Le premesse
La cosiddetta "Primavera Araba"
La cronologia: 2008-2010, preparazione del campo di battaglia
2011: l'anno dell'inganno
Rivolta e insurrezione in Siria
L'architettura dell'insorgenza
Gestione della percezione nella guerra psicologica attraverso bugie,
disinformazione, montature e travisamenti
La prospettiva di una guerra regionale
Fasi della guerra non convenzionale
Struttura di un movimento di insorgenza o di resistenza
Giustizia poetica nel Golfo Persico
La Turchia e la questione curda
Israele e la strada verso la Persia
Sanzioni
Invasione
Un fronte unito contro l'Iran
La costruzione delle provocazioni
Rivoluzione colorata finanziata dall'estero
Assistere le rivoluzioni popolari con le forze armate
Terrorismo sponsorizzato dagli Stati Uniti
Mujahedin-e Khalq e l'insorgenza armata
Potenziali alleati etnici
Fomentare un colpo di stato militare
La posizione cino-russa
Conclusioni
Appendice 1 - Siria: la testimonianza di un sacerdote
Appendice 2 - Cos'è Amnesty International?
Il finanziamento di Amnesty International
La leadership di Amnesty International
Amnesty International tradisce la reale promozione dei diritti umani
Appendice 3 – La cronaca occidentale sulla Siria sta andando in pezzi
Appendice 4 – La Turchia tenta di provocare la guerra alla Siria

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