Siamo al Ministero della Verità, come in “1984” di Orwell!

Intervista di Silvia Truzzi 

Bufale web… informazione da controllare? Siamo come in ‘1984’ di Orwell, al Ministero della Verità.

Siamo al ministero della Verità, come in “1984” di Orwell!

Silvia Truzzi intervista Vladimiro Giacché – economista, filosofo e firma del Fatto Quotidiano – che nel 2008 ha scritto: “La fabbrica del falso. Strategie della menzogna nella politica contemporanea”. Il libro ha avuto due successive edizioni, l’ultima ad aprile di quest’anno, ma come spiega l’autore, “l’ho solo aggiornato, non ho dovuto cambiare la struttura. Le cose stanno così: c’è un tentativo di far passare pseudo verità come fatti oggettivi.

D: Cosa pensa dell’agenzia statale invocata dal presidente dell’Antitrust Pitruzzella?

Non è una proposta nuova: in 1984 di Orwell, c’era il ministero della Verità, che si prefiggeva per l’appunto di avere il monopolio sulla verità nel dibattito pubblico e purtroppo serviva a propagandare solo bugie. Dovremmo tenere ben presente questo scenario, perché è il primo rischio di un’operazione di questo tipo, dove qualcuno pretende di avere il monopolio della verità”.

Libri e varie...

Dopo l'11 settembre - Dalla sottomissione alla libertà vol. 2

Nuova Edizione ampliata e aggiornata

di Anne Givaudan

DOPO L'11 SETTEMBRE - DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTà VOL. 2
Nuova Edizione ampliata e aggiornata
di Anne Givaudan

Cosa c'entra l'11 settembre con la nuova edizione, aggiornata e molto ampliata dall'Autrice, di questa raccolta di documenti sul "Governo dietro ai Governi", altrimenti detto "Governo Mondiale" o "Governo Ombra"? C'entra, perché molti governi se ne sono serviti come di una perfetta giustificazione per ridurre le libertà personali, scavalcare diritti costituzionali acquisiti da tempo, invadere la privacy del cittadino con sempre maggiori controlli. Sono ormai troppi e flagranti i tentativi, felicemente riusciti, di manipolarci in mille modi, nel campo delle libertà personali, della salute, della ricerca, e così via. Eppure l'unico nemico da combattere resta l'ignoranza, che l'Autrice definisce "una malattia dell'anima, insidiosa e perversa, che insinua in noi le premesse del lavaggio del cervello, delle nostre debolezze, delle nostre involontarie viltà". Solo rendendoci conto che i nostri gusti, i nostri pensieri e le nostre scelte sono pilotati da altri, a cui noi stessi demandiamo tale potere sulle nostre vite, potremo infine riappropriarci della nostra sovranità, passando dalla sottomissione… alla libertà....

La Dittatura Europea

Mentre l'Unione mostra la sua inutilità, la politica tace

di Ida Magli

LA DITTATURA EUROPEA
Mentre l'Unione mostra la sua inutilità, la politica tace
di Ida Magli

Quindici anni fa Ida Magli è stata una delle prime studiose autorevoli a schierarsi nettamente contro l'idea di un'Unione Europea, mostrandone i limiti, le storture e gli errori d'impostazione.
 Oggi, con la crisi dell'euro e il collasso di interi Stati, davanti a crescenti spinte separatiste e ai molti "no" sul progetto di costituzione unica, i fatti le danno ragione.
 L'unificazione è stata portata avanti per tentativi ed errori, e cinquecento milioni di persone diverse per lingua, storia, religione e costumi si sono ritrovate loro malgrado parte di una realtà che conoscono male e di cui nessuno gli parla. I vantaggi promessi non sono mai venuti, e l'UE pare solo un moltiplicatore di poltrone ad uso dei politici.
 In questo saggio fortemente polemico l'autrice affronta un argomento che pare tabù, indicandoci i responsabili di un progetto nato male, in cui gli stessi governanti non hanno fiducia. E, tra le ammissioni di giornalisti, politici, amministratori, industriali e uomini di Chiesa, ci mostra come nessuno si stia opponendo a quello che ritiene un processo disastroso ma inarrestabile.
 Mentre l'unione mostra la sua inutilità, la politica tace.
 La più irriducibile avversaria di Maastricht racconta le storie, i dati, le testimonianze, di come il sogno comunitario ci stia togliendo la libertà....

Liberarsi dalla Dittatura Europea

Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole

di Monia Benini

LIBERARSI DALLA DITTATURA EUROPEA
Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole
di Monia Benini

L'Europa Unita è stato il sogno di più generazioni. Finita la seconda guerra mondiale, furono in molti a pensare che il miglior modo perché una simile tragedia non potesse ripetersi fosse stringere tutti i popoli europei intorno a un'idea, a un progetto comune, superando divisioni e rivalità..
 Come sempre accade, nella storia, le oligarchie portatrici di interessi propri (interessi economici, interessi di potere) si sono impadronite del sogno e l'hanno sostituito con un loro progetto. La vetrina luccicante resta quella degli ideali di amicizia, bene comune, identità di destino. Il negozio alle sue spalle, gestito da banchieri, carrieristi politici, logge, mafie, è pieno di merce tossica e avariata.
 Fuor di metafora, questa oligarchia sta coscientemente trasformando i cittadini europei in sudditi, giocando proprio su quelle divisioni e quelle rivalità che l'unione avrebbe dovuto superare. Sudditi poveri e poverissimi al sud, sudditi ricchi al nord. Popoli senza più alcuna forza morale, senza più identità che non sia quella di plastica forgiata per vendere meglio le merci prodotte.
 Come sempre accade le oligarchie sono destinate ad essere sconfitte dall'anima dei popoli, la cui prima arma è l'informazione.
 Questo libro è una miniera di informazioni
 
 - Gli obblighi derivanti dai trattati, 
 - i retroscena degli avvenimenti più noti, 
 - le strategie della BCE e del Fondo Monetario Internazionale, 
 - il ruolo degli uomini e dei gruppi di pressione che si muovono nell'ombra. 
 - Perché la Grecia è stata distrutta, e perché l'Italia è incamminata sulla stessa strada. 
 - Le complicità della classe dirigente, 
 - gli intrecci fra affari e politica... e le menzogne per far credere senza ritorno la strada dell'unione....

La Fine della Sovranità

Come la dittatura del denaro toglie il potere ai popoli

di Alain De Benoist

LA FINE DELLA SOVRANITà
Come la dittatura del denaro toglie il potere ai popoli
di Alain De Benoist

Quella attuale è una crisi contrassegnata dalla completa emancipazione della finanza di mercato, dall'economia reale e dall'indebitamento generalizzato. Il capitalismo non riconosce alcun limite e neppure alcun ostacolo politico, etico, sociale o economico, e uno dei suoi effetti diretti è stato l'affidamento del potere concreto ai rappresentanti di Goldman Sachs e di Lehman Brothers.
 Vanno in tal senso anche le decisioni prese dall'Unione europea con il Meccanismo europeo di stabilità (MES), il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance (TSCG) e il Partenariato transatlantico sul commercio e sugli investimenti (TTIP), che equivalgono a un totale esproprio di ciò che rimaneva della sovranità delle nazioni.
 I parlamenti nazionali – palesemente subalterni, e quindi complici – si vedono amputare una delle loro principali ragioni d'essere: il potere di decidere le entrate e le spese dello Stato, ruolo ormai trasferito alla Commissione europea, mentre i contenziosi tra gli Stati diventano ormai di competenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea, così come la totale deregolamentazione del commercio euroatlantico, nel perverso connubio con gli interessi della NATO, porta alla mercificazione dell'economia.
 In tal modo, l'intera Europa viene posta sotto la tutela di una nuova autorità, priva di qualsiasi legittimità democratica, che assegna il potere ai mercati finanziari, rendendoli completamente liberi di imporre il loro volere....

La Fattoria degli Animali

di George Orwell

LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
di George Orwell

Gli animali della fattoria Manor decidono di ribellarsi al padrone e di instaurare una loro democrazia. I maiali Napoleon e Snowball capeggiano la rivoluzione che però, ben presto, degenera. Infatti Napoleon, dopo aver bandito Snowball, introduce una nuova costituzione: "Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri". La dittatura e la repressione fanno riappacificare gli animali con gli uomini che ormai non appaiono più agli ex-rivoluzionari molto diversi da loro.
 L'ormai classica, acuta satira orwelliana verso un certo tipo di totalitarismo, che ha avuto in Stalin la sua esemplificazione più clamorosa, è unita in questo apologo a una felicità inventiva e a un'energia stilistica che pongono La fattoria degli animali sulla linea della grande tradizione libellistica inglese del Settecento....

Sulla Libertà

di Jiddu Krishnamurti

SULLA LIBERTà
di Jiddu Krishnamurti

Oltre ai molti libri pubblicati restano di Krishnamurti pagine e pagine di trascrizioni di discorsi tenuti in Europa, India e America, oltre che diari, lettere e altro ancora.
E' per lo più da questo materiale inedito che è stato tratto questo libro monografico.
 J. Krishnamurti (1895-1986) è stato uno degli uomini pià profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo....

D: Rendere “governativo” il controllo sulle notizie crea un cortocircuito: un fisiologico rapporto tra i poteri prevede che l’informazione vigili su chi detiene il potere.

“La gran parte dei media ha mancato l’obiettivo del controllo sulle notizie. Esempi? Sappiamo, da studi successivi, che la guerra in Iraq si basò su 935 menzogne dette da Bush jr e dal suo entourage all’opinione pubblica (Charles Lewis, 935 Lies: The Future of Truth and the Decline of America’s Moral Integrity, 2014). Più di recente, una porzione considerevole della nostra stampa, ha ignorato che gran parte dei ribelli siriani non erano civili inermi, ma terroristi: ora che Aleppo è stata liberata si scopre che ci sono armi statunitensi, bulgare, tedesche, francesi…”

D: L’informazione, dicevano i liberali, dovrebbe essere il cane da guardia del potere, perché è da lì che arrivano le bugie pericolose.

Vladimiro Giacché

Vladimiro Giacché

“Invece si è appiattita sulle posizioni dominanti. Al di là di come valutiamo il voto sulla Brexit, è ovvio che quel risultato manifesta un’enorme sofferenza sociale rispetto all’appartenenza all’Ue e a quella che genericamente chiameremo “globalizzazione”: non solo questa sofferenza non è stata compresa, ma quando si è espressa è stata demonizzata. Avrebbero votato leave, i disadattati, i vecchi rimbambiti, gli ignoranti. Invece di interrogarsi sul perché questi segnali non erano stati intercettati, si è preferito insultare gli elettori. Stessa cosa è accaduta per le elezioni Usa e il nostro referendum. Ma sarebbe preferibile evitare queste scorciatoie, in cui io vedo derive autoritarie: sono pericolose, anche per chi le invoca”.

D: Lei ha scritto: “La menzogna è il grande protagonista del discorso pubblico contemporaneo”.

Quel che non si vuol capire è che la verità ha la testa più dura. Serve a poco propagandare numeri mirabolanti sull’occupazione: le persone sanno se lavorano o no. Kennedy diceva: puoi ingannare qualcuno per sempre e tutti per un po’, ma non puoi ingannare tutti per sempre”.

D: Ha letto la risoluzione del Parlamento europeo per contrastare la propaganda contro la medesima Ue?

“Sì, è un caso di umorismo involontario. Siamo di fronte a una élite europea del tutto sorda rispetto al giudizio dei cittadini e arroccata sulle proprie posizioni in modo non diverso da quello dei nobili dell’Ancien régime francese. Il discorso pubblico è stato ingessato su presunte verità che sono oggettivamente insostenibili: pensiamo al dibattito sull’euro. Il muro di menzogne sta crollando ed è proprio per questo che ci s’inventa un “ministero della Verità”. Ma attenzione, la bugia ha un valore diagnostico e rivelatore: una bugia scoperta ci dice sul suo autore molte cose. Chi mente ha sempre buoni motivi per farlo. Allo stesso modo, queste proposte rivelano molto su paure e debolezze di chi le porta avanti. E anche un’insofferenza al dibattito democratico che è tipica delle ideologie autoritarie”.

D: Chi dovrebbe decidere che una news è fake?

“L’unico capo di questa ipotetica Agenzia potrebbe essere Dio. Ma ovviamente agenzie del genere finiscono per avere un obiettivo molto più terra terra: vietare ciò che è sgradito al potere, nascondere i problemi sotto il tappeto”.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/siamo-al-ministero-della-verita-come-in-1984-di-orwell/

Libri e varie...

Dalla sottomissione alla libertà vol. 1

di Anne Givaudan , Daniel Meurois

DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTà VOL. 1
di Anne Givaudan
                                  ,                          Daniel Meurois

Anne e Daniel Meurois-Givaudan durante un viaggio nei paesi himalayani, vennero contattati dai Maestri di Shambhalla e decisero di diffondere il loro messaggio. I loro libri sono il resoconto delle loro investigazioni tramite il metodo di uscita cosciente dal corpo....

Liberarsi dalla Dittatura Europea

Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole

di Monia Benini

LIBERARSI DALLA DITTATURA EUROPEA
Quando i cittadini conosceranno i veri scopi dell'unione e i metodi utilizzati per raggiungerli, questa Europa si scioglierà come neve al sole
di Monia Benini

L'Europa Unita è stato il sogno di più generazioni. Finita la seconda guerra mondiale, furono in molti a pensare che il miglior modo perché una simile tragedia non potesse ripetersi fosse stringere tutti i popoli europei intorno a un'idea, a un progetto comune, superando divisioni e rivalità..
 Come sempre accade, nella storia, le oligarchie portatrici di interessi propri (interessi economici, interessi di potere) si sono impadronite del sogno e l'hanno sostituito con un loro progetto. La vetrina luccicante resta quella degli ideali di amicizia, bene comune, identità di destino. Il negozio alle sue spalle, gestito da banchieri, carrieristi politici, logge, mafie, è pieno di merce tossica e avariata.
 Fuor di metafora, questa oligarchia sta coscientemente trasformando i cittadini europei in sudditi, giocando proprio su quelle divisioni e quelle rivalità che l'unione avrebbe dovuto superare. Sudditi poveri e poverissimi al sud, sudditi ricchi al nord. Popoli senza più alcuna forza morale, senza più identità che non sia quella di plastica forgiata per vendere meglio le merci prodotte.
 Come sempre accade le oligarchie sono destinate ad essere sconfitte dall'anima dei popoli, la cui prima arma è l'informazione.
 Questo libro è una miniera di informazioni
 
 - Gli obblighi derivanti dai trattati, 
 - i retroscena degli avvenimenti più noti, 
 - le strategie della BCE e del Fondo Monetario Internazionale, 
 - il ruolo degli uomini e dei gruppi di pressione che si muovono nell'ombra. 
 - Perché la Grecia è stata distrutta, e perché l'Italia è incamminata sulla stessa strada. 
 - Le complicità della classe dirigente, 
 - gli intrecci fra affari e politica... e le menzogne per far credere senza ritorno la strada dell'unione....

Dopo l'11 settembre - Dalla sottomissione alla libertà vol. 2

Nuova Edizione ampliata e aggiornata

di Anne Givaudan

DOPO L'11 SETTEMBRE - DALLA SOTTOMISSIONE ALLA LIBERTà VOL. 2
Nuova Edizione ampliata e aggiornata
di Anne Givaudan

Cosa c'entra l'11 settembre con la nuova edizione, aggiornata e molto ampliata dall'Autrice, di questa raccolta di documenti sul "Governo dietro ai Governi", altrimenti detto "Governo Mondiale" o "Governo Ombra"? C'entra, perché molti governi se ne sono serviti come di una perfetta giustificazione per ridurre le libertà personali, scavalcare diritti costituzionali acquisiti da tempo, invadere la privacy del cittadino con sempre maggiori controlli. Sono ormai troppi e flagranti i tentativi, felicemente riusciti, di manipolarci in mille modi, nel campo delle libertà personali, della salute, della ricerca, e così via. Eppure l'unico nemico da combattere resta l'ignoranza, che l'Autrice definisce "una malattia dell'anima, insidiosa e perversa, che insinua in noi le premesse del lavaggio del cervello, delle nostre debolezze, delle nostre involontarie viltà". Solo rendendoci conto che i nostri gusti, i nostri pensieri e le nostre scelte sono pilotati da altri, a cui noi stessi demandiamo tale potere sulle nostre vite, potremo infine riappropriarci della nostra sovranità, passando dalla sottomissione… alla libertà....

La Filosofia della Libertà

di Rudolf Steiner

LA FILOSOFIA DELLA LIBERTà
di Rudolf Steiner

Linee fondamentali di una moderna concezione del mondo. Risultati di osservazione animica secondo il metodo scientifico.
 Nel più completo scritto filosofico di Rudolf Steiner viene proposto un modo di conoscenza e un modo di acquisire impulsi all'azione, modi che entrambi mostrano la possibilità della libertà umana....

La Dittatura Europea

Mentre l'Unione mostra la sua inutilità, la politica tace

di Ida Magli

LA DITTATURA EUROPEA
Mentre l'Unione mostra la sua inutilità, la politica tace
di Ida Magli

Quindici anni fa Ida Magli è stata una delle prime studiose autorevoli a schierarsi nettamente contro l'idea di un'Unione Europea, mostrandone i limiti, le storture e gli errori d'impostazione.
 Oggi, con la crisi dell'euro e il collasso di interi Stati, davanti a crescenti spinte separatiste e ai molti "no" sul progetto di costituzione unica, i fatti le danno ragione.
 L'unificazione è stata portata avanti per tentativi ed errori, e cinquecento milioni di persone diverse per lingua, storia, religione e costumi si sono ritrovate loro malgrado parte di una realtà che conoscono male e di cui nessuno gli parla. I vantaggi promessi non sono mai venuti, e l'UE pare solo un moltiplicatore di poltrone ad uso dei politici.
 In questo saggio fortemente polemico l'autrice affronta un argomento che pare tabù, indicandoci i responsabili di un progetto nato male, in cui gli stessi governanti non hanno fiducia. E, tra le ammissioni di giornalisti, politici, amministratori, industriali e uomini di Chiesa, ci mostra come nessuno si stia opponendo a quello che ritiene un processo disastroso ma inarrestabile.
 Mentre l'unione mostra la sua inutilità, la politica tace.
 La più irriducibile avversaria di Maastricht racconta le storie, i dati, le testimonianze, di come il sogno comunitario ci stia togliendo la libertà....

La Fine della Sovranità

Come la dittatura del denaro toglie il potere ai popoli

di Alain De Benoist

LA FINE DELLA SOVRANITà
Come la dittatura del denaro toglie il potere ai popoli
di Alain De Benoist

Quella attuale è una crisi contrassegnata dalla completa emancipazione della finanza di mercato, dall'economia reale e dall'indebitamento generalizzato. Il capitalismo non riconosce alcun limite e neppure alcun ostacolo politico, etico, sociale o economico, e uno dei suoi effetti diretti è stato l'affidamento del potere concreto ai rappresentanti di Goldman Sachs e di Lehman Brothers.
 Vanno in tal senso anche le decisioni prese dall'Unione europea con il Meccanismo europeo di stabilità (MES), il Trattato sulla stabilità, il coordinamento e la governance (TSCG) e il Partenariato transatlantico sul commercio e sugli investimenti (TTIP), che equivalgono a un totale esproprio di ciò che rimaneva della sovranità delle nazioni.
 I parlamenti nazionali – palesemente subalterni, e quindi complici – si vedono amputare una delle loro principali ragioni d'essere: il potere di decidere le entrate e le spese dello Stato, ruolo ormai trasferito alla Commissione europea, mentre i contenziosi tra gli Stati diventano ormai di competenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea, così come la totale deregolamentazione del commercio euroatlantico, nel perverso connubio con gli interessi della NATO, porta alla mercificazione dell'economia.
 In tal modo, l'intera Europa viene posta sotto la tutela di una nuova autorità, priva di qualsiasi legittimità democratica, che assegna il potere ai mercati finanziari, rendendoli completamente liberi di imporre il loro volere....
1984
di George Orwell

1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia.
 In Oceania la società è governata dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto.
 Non c'è legge scritta e niente, apparentemente, è proibito. Tranne divertirsi. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne vivere, insomma.
 Dal loro rifugio, in uno scenario desolante da Medioevo postnucleare, solo Winston Smith e Julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanità.
 Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo....

1984

di George Orwell

1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia.

In Oceania la società è governata dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto.

Non c'è legge scritta e niente, apparentemente, è proibito. Tranne divertirsi. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne vivere, insomma.

Dal loro rifugio, in uno scenario desolante da Medioevo postnucleare, solo Winston Smith e Julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanità.

Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

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