Senza Consapevolezza… persone finte

Potremmo essere pura consapevolezza, invece preferiamo essere persone finte.

Inconsapevolezza“Ma io la tv non la guardo,  la tengo solo accesa perché mi fa compagnia”. Pensare, ascoltare, tenere costantemente il cervello impegnato, è diventato il solo modo per evitare di sentire. Chi si butta sul lavoro creandone un motivo di vita. Chi si concentra totalmente sullo studio. Chi si getta sui figli o sugli animali d’affezione. Chi sulla politica, sullo sport, creando reazioni ossessivo-compulsive. Lo scopo è sempre quello di riempire un vuoto per non ascoltare la nostra anima.

Ascoltare, udire, non significa necessariamente capire, consapevolizzare. Sentire, percepire, è ciò che inconsciamente invece temiamo. A volte, ascoltare percependo realmente i vari stimoli, interni od esterni, può essere più difficile di quanto si creda. Disabituati fin dall’infanzia, ormai, è una pratica talmente poco diffusa quella del sapersi ascoltare che, chi lo fa e ne trae degli spunti di consapevolezza, viene considerato una persona fuori dalla norma e spesso viene preso ad esempio diventando perfino una guida spirituale per chi sta, in un qualche modo, cercando di intraprendere un percorso di consapevolezza.

Libri e varie...

Noi nasciamo tutti con un dono, una scatola vuota. La scatola delle percezioni. Questa scatola funziona ad una sola condizione, dev’essere vuota il più possibile. Più noi la riempiamo di convinzioni, dogmi, teorie, obblighi, falsi impegni, divertimenti fittizi, intrattenimenti cerebrali, più questa scatola smette, poco a poco, di esercitare la sua funzione. Il risultato è quello che siamo.

Esseri spesso incapaci di cogliere le sfumature della vita, le espressioni di gioia o di tristezza del nostro animo o delle persone che ci stanno intorno. Occupiamo, affannati, lo spazio a nostra disposizione perchè, quello che sentiremmo lasciando la scatola vuota, sarebbe la vera percezione della realtà. Un’eco che ci descrive quello che siamo e quello che abbiamo intorno.

E quando la realtà risulta scomoda da accettare, è più facile sommergerla sotto a decine di rumori ed impegni, che non ci fanno ascoltare quella vocina che rimbomba dentro la scatola, raccontandoci quello che siamo e quello che potremmo essere.

Potremmo essere degli esseri splendidi, dotati di sensibilità, di gioia e di amore da dispensare. Potremmo essere in grado di curare le nostre malattie, di comprenderne la reale causa e di risolvere i problemi che ci affliggono, siano essi spirituali, mentali o fisici. Potremmo diventare persone nuove, creature che non infliggono sofferenze ad altri esseri viventi.

Potremmo renderci capaci di amore puro, di donare senza pretendere nulla in cambio. Di godere del sole e della pioggia allo stesso modo. Di vivere la spiccata gioia e l’intensa tristezza, dandone il giusto peso e il giusto spazio. Senza lasciare che nessuna di queste due emozioni ci rapisca e ci renda illusoriamente schiavi. Lasciando la scatola vuota, possiamo percepire liberi da condizionamenti, cessare l’atteggiamento indotto da decine di fattori esterni ed essere, finalmente, persone vere…

Fonte: http://ilnuovomondodanielereale.blogspot.it/2017/01/potremmo-essere-pura-consapevolezza-ma.html

Libri e varie...
REALITY TRANSURFING - LA TRILOGIA
Cofanetto con tre libri - Nuova Grafica
di Vadim Zeland

Reality Transurfing - La Trilogia

Cofanetto con tre libri - Nuova Grafica

di Vadim Zeland

Milioni di persone in Italia e in tutto il Mondo

sono state conquistate dal Transurfing

e sul web impazza il passaparola virtuale

Ma che cos’è esattamente il Transurfing?

È un nuovo fenomeno culturale?


Si tratta di un modo nuovo di interpretare la realtà e di "governare" il proprio destino. Applicando i principi del surf, il Transurfing insegna a scivolare senza sforzo tra le onde del quotidiano e a cavalcare la vita con leggerezza, senza affondare mai.

L’esperto di fisica quantistica Vadim Zeland ci spiega il Transurfing attraverso le sue tre straordinarie opere per la prima volta riunite in un imperdibile cofanetto:

  • Lo Spazio delle Varianti
  • Il Fruscio delle Stelle del Mattino
  • Avanti nel Passato

Zeland ci illustra i capisaldi del Transurfing, modelli di pensiero che consentono d’influire positivamente sulle relazioni interpersonali e sulle scelte di vita.

Un nuovo potente richiamo al messaggio di base del Transurfing:

cessando la battaglia, acquistiamo la libertà.

Curiosità sul Transurfing: come ne parla la traduttrice

La traduttrice Vera Bani delle edizioni italiane ci racconta la sua scoperta del Transurfing e una chiave di lettura utile a comprendere meglio cosa Vadim Zeland ci vuole trasmettere con le sue opere.

Sette anni fa, mentre passavo in rassegna gli scaffali di una piccola libreria vicino a casa, i miei occhi caddero su una serie di volumetti, cinque, semplicissimi, di colore rosso cardinale. Quando ne presi uno in mano, apprezzai il disegno stilizzato centrale, scuro, quasi ipnotizzante, e solo in seguito, alzando gli occhi verso il titolo e il nome dell'autore, ripescai nella memoria uno strano termine che solo poco tempo prima avevo sentito nominare da un "coach" cui mi ero rivolta per aiuto. 

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