“Santa Alleanza” Pd-5 Stelle… e per il Governo è Processo farsa

di Ruben Razzante

Prima ancora di venire processati, gli esponenti dell’esecutivo sono già stati prontamente riabilitati dalla Procura di Roma.

No agli Stati Generali, se Conte vuole dialogare siamo in Aula - Il Riformista

Il Governo finisce solo teoricamente sotto processo, ma è già stata preannunciata l’archiviazione di ogni accusa nei suoi confronti. La Procura di Roma sta indagando sulla gestione dell’emergenza Covid-19 in Italia, sulla base di circa duecento denunce ed esposti depositati negli ultimi mesi da diversi avvocati e semplici cittadini.

Il premier Giuseppe Conte e sei suoi ministri sono accusati di epidemia colposa, delitti colposi contro la salute pubblica, omicidio colposo, abuso d’ufficio, attentato contro la Costituzione e contro i diritti politici dei cittadini. Dopo tutto ci sono stati 35.000 morti durante i mesi di “pandemia” e nessuno sa il perché… Le autopsie non sono state fatte e quindi non è possibile appurare la causa di migliaia di decessi. L’inchiesta si somma a quella della Procura di Bergamo, che riguarda la mancata zona rossa in Val Seriana.

Gli avvisi di garanzia emessi dai Pm della capitale nei confronti del premier e dei ministri non porteranno a nulla. “La trasmissione al Tribunale dei Ministri – si sono affrettati a far sapere da Palazzo Chigi, temendo danni di immagine – è stata accompagnata da una relazione nella quale l’ufficio della Procura ritiene le notizie di testo infondate e dunque da archiviare“.

Dunque, prima ancora di venire processati, gli esponenti dell’esecutivo sono già stati prontamente riabilitati dalla Procura di Roma. Su questo punto l’avvocato Carlo Taormina, promotore di molte di quelle denunce contro la gestione dell’emergenza sanitaria da parte di Palazzo Chigi, si dice pronto a dare battaglia, in quanto i Pm capitolini starebbero esercitando “un’interferenza” sul Tribunale dei Ministri. La legge – spiega – non prevede alcun potere delle procure per i reati ministeriali, rientrando ogni competenza nel Tribunale dei Ministri. Vedremo cosa farà il tribunale che conserva massima autonomia. In ogni caso l’atteggiamento della Procura di Roma resta grave e preoccupante. Questa magistratura è davvero sempre più sconcertante e non accettabile”. Anche il Comitato “Noi denunceremo”, che raggruppa i parenti delle vittime dell’epidemia di Covid-19, annuncia che non si fermerà di fronte all’eventuale archiviazione delle denunce.

Fosse accaduto in altri tempi e con altri protagonisti, i grillini si sarebbero indignati, avrebbero promosso sit-in, petizioni on-line per chiedere dimissioni e pene esemplari per i responsabili. In questo caso cosa hanno fatto? Hanno messo da parte ogni delirio giustizialista e hanno fatto votare ai loro simpatizzanti la possibilità di siglare intese locali con gli altri partiti, in questo caso con il Pd.

Sulla piattaforma Rousseau è andata in onda l’ennesima sceneggiata, con votazioni dall’esito abbondantemente scontato fin dall’inizio, ma necessarie per ammantare di democraticità interna, decisioni verticistiche dettate dall’unico obiettivo di conservazione del potere per il potere.

In quest’arte i grillini sono ormai imbattibili e lo si è visto nelle spartizioni delle poltrone di nomina governativa, dove hanno imperversato, potendo contare su pattuglie parlamentari ancora molto nutrite e forti, a dispetto di un consenso popolare sceso sotto il 15%.

Gli attivisti grillini si sono espressi on line a favore della ricandidatura di Virginia Raggi a sindaco di Roma e hanno dato il via libera alle intese con il Pd su base regionale e locale. Era prevedibile, considerato che i sondaggi per le elezioni del 20 e 21 settembre, in sette regioni e alcune importanti città, danno il centrodestra in netto vantaggio. Meglio, quindi, per Pd e Cinque Stelle allearsi e limitare i danni, cercando di ribaltare, ove possibile, i disastrosi pronostici della vigilia.

Il cambio di strategia da parte dei big del Movimento Cinque Stelle è stato delineato da Beppe Grillo, che ha ispirato l’endorsement di Luigi Di Maio a sostegno di un patto con il Pd in tutt’Italia. L’accordo ha una serie di risvolti che non tutti hanno colto appieno. Il primo è l’indebolimento di Giuseppe Conte, considerato da Luigi di Maio e Nicola Zingaretti sempre più autoreferenziale e in ogni caso un po’ “ammaccato” dalle inchieste giudiziarie e dal crescente disagio sociale che monta nel Paese.

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Il nuovo asse tra grillini e dem è di natura politica e potrebbe portare, nel tempo, alla sostituzione dell’attuale premier con lo stesso Di Maio, in cambio dell’appoggio dei parlamentari grillini, fra un anno e mezzo, ad un candidato Pd al Quirinale, magari lo stesso Mattarella, ove non si trovasse l’accordo su Paolo Gentiloni o altri esponenti dem. Non a caso, Di Maio ha parlato di “inizio di una nuova era” e il segretario dem “di una buona notizia per aprire una nuova stagione riformista nel Paese”.

Altro effetto dell’idillio sbocciato sulla piattaforma Rousseau è la marginalizzazione, dentro il Movimento Cinque Stelle, di quelle voci filo-leghiste da sempre insofferenti al Conte-bis. Una figura come quella di Alessandro Di Battista ben difficilmente avrà gradito questa virata a sinistra del Movimento e non è detto che ciò non possa preludere a una scissione o a una diaspora di parlamentari grillini verso il Carroccio e Fratelli d’Italia. D’altra parte, soprattutto se dovessero vincere i “si” al referendum sulla riduzione del numero di parlamentari, le poltrone disponibili alle prossime politiche sarebbero molte di meno e i grillini non allineati certamente non verrebbero ricandidati.

Infine, questa “santa alleanza” Pd-Cinque Stelle benedetta in Rete dal popolo grillino, si è cementata anche sul terreno giudiziario con la remissione di tutte le querele presentate per anni dai grillini nei confronti di esponenti del Pd e viceversa. Il clima da “volemose bene” ha portato come per incanto all’azzeramento di anni di astio e insulti velenosi.

Eppure basterebbe fare una rapida ricerca in internet per trovare decine e decine di dichiarazioni di Luigi Di Maio contro i dem (“Mai col partito di Bibbiano”, “Pd partito degli stupratori di bambini e di Mafia Capitale”) e la sinistra in generale. Ma la gente dimentica tutto e così l’abbandono delle cause giudiziarie “per evitare di intasare i tribunali” (è la spiegazione ufficiale dei protagonisti) rappresenta la ciliegina sulla torta di un patto diabolico per impedire il cambiamento e cristalizzare gli attuali equilibri di potere.

Articolo di Ruben Razzante

Fonte: https://www.lanuovabq.it/it/santa-alleanza-pd-5-stelle-per-il-governo-processo-farsa

WABI SABI: LA BELLEZZA DELLA VITA IMPERFETTA
La via giapponese per essere felici
di Selene Calloni Williams

Wabi Sabi: la Bellezza della Vita Imperfetta

La via giapponese per essere felici

di Selene Calloni Williams

Wabi Sabi è un concetto giapponese che permette di essere a proprio agio in qualsiasi situazione, anche di fronte all'incertezza e al cambiamento. 

Infatti invita ad abbracciare le proprie imperfezioni, in quanto segnale di autenticità e spontaneità: in questo modo potrai superare i pensieri negativi che offuscano la tua visione (non ho, non sono, non posso), sabotando il tuo successo e la tua felicità! Apprezzerai la tua vita per quello che è, nella sua bellezza originale e non artificiale. 

Il coinvolgente e originale racconto di un modo di vivere e di pensare, un percorso di rituali e di pratiche affascinanti per trasformare la nostra vita in un’esistenza all’insegna della ricerca della bellezza e della felicità.

Selene Calloni Williams porta la sua voce a tutti in un modo straordinariamente semplice, accessibile da chiunque, eppure capace di rendere il messaggio originario con inalterata profondità.

Le parole dell'autrice

Le pratiche rituali che ci aiutano a trasformarci in «guerrieri wabi sabi», capaci di attingere alle proprie imperfezioni e diversità e renderle doti straordinarie.

Le pratiche che apprendiamo in questo libro hanno matrice iniziatica e psicologica allo stesso tempo, quindi risultano di facile assimilazione e di pronto utilizzo per gli occidentali, sebbene veicolino intatto il messaggio del buddismo esoterico – senza alterazioni, né edulcorazioni, né semplificazioni – il cui sviluppo è fortemente intrecciato al sentimento wabi sabi e costituisce una «psicologia estetica» che può persino rivoluzionare l’opera dei terapeuti e degli educatori.

La spiritualità è un cammino empirico, Wabi Sabi è un seminario pratico e allo stesso visionario e poetico.

Wabi sabi esprime lo stile di vita degli sciamani yamabushi e delle miko, le sciamane scintoiste, è quel carattere comune che troviamo nelle varie tradizioni misteriosofiche del Giappone, la maggior parte delle quali, ancora oggi, sono tramandate in via esclusivamente orale.

Questo libro ti dona la forza di reazione e la capacità di resilienza.

I grandi maestri di arti marziali ci hanno insegnato che per vincere bisogna non dimenticare mai di essere fragili e imperfetti.

Wabi sabi è uno stile di vita che ti aiuta ad affrontare qualsiasi sfida con un particolare atteggiamento che si può definire “la condizione di chi è imperfetto come un uomo e sereno come un dio”.

Accettare l’imperfezione previene la paura e cura l’insicurezza. Decisamente ti permette di conquistare un atteggiamento vincente, vissuto nella piena umiltà e nel non attaccamento.

Conoscere l’imperfezione equivale a sapere di non sapere. Questo ci permette di non dare per scontate le teorie della mente, ma di affidarci all’intuizione che nasce nel momento presente.

Molte persone, praticando lo stile di vita wabi sabi, hanno potuto migliorare la relazione con i loro figli o i loro allievi. Molti terapeuti hanno saputo arricchire e rendere più efficaci le loro sessioni di ascolto e di aiuto attraverso l’acquisizione di uno stile di vita, di lavoro e di un metodo di pensiero wabi sabi.

Accettare le nostre imperfezioni significa perdonarci, questo ci porta a sciogliere la rabbia e a migliorare la capacità di ascolto.

Le pratiche che guidano a instaurare un metodo di pensiero wabi sabi possono persino rivoluzionare il metodo di fare educazione e terapia.

Wabi sabi, in quanto percorso di familiarizzazione con le imperfezioni e le incertezze ci permette anche di comprendere meglio e guarire il rapporto con i nostri avi e di vivere al meglio la relazione con i nostri organi e con il corpo.

Wabi sabi è una prospettiva di osservazione del mondo concepita nel grembo dei cammini esoterici del buddhismo, dello sciamanismo shugendo, dell’animismo shinto. Il termine “esoterico” ha il significato di “riservato agli iniziati”.

Le iniziazioni contenute in questo libro alimentano il tuo fuoco psichico, la tua capacità di aspirare e di riuscire. Qualsiasi sia il campo nel quale sei impegnato, potranno essere il seme delle tue vittorie quotidiane, anche di quelle che riguardano le piccole cose, che, poi, sono il preludio delle grandi imprese.

Wabi sabi è attenzione per le piccole cose. Vincere è una esperienza nella quale bisogna esercitarsi quotidianamente, anche durante lo svolgimento delle attività più umili.

L’arte di essere imbattibile è l’arte di accettare di essere fragili e imperfetti e, stando nella propria debolezza, non arrendersi mai. Il ramoscello che è così delicato e fragile da piegarsi fino a terra può resistere nel vento meglio del possente albero che, non piegandosi, si oppone alla forza del vento e rischia di essere spezzato.

Non arrenderti mai, neppure quando di te non è rimasto più nulla, se non l’impeccabile volontà di non arrenderti.

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