Sacrifici umani nella storia. Furono praticati anche dagli antichi Greci?

di Pierluigi Montalbano

Il sacrificio è una pratica rituale propria di molte civiltà, antiche e moderne. Secondo il nostro punto di vista e la nostra sensibilità culturale, tendiamo a considerare i sacrifici umani come un qualcosa di aberrante e mostruoso ma al contempo affascinante, da relegare, tuttavia, a civiltà arcaiche o arretrate e non civilizzate.

sacrificio umano antica grecia
Nel 226 a.C. Roma si trovava in una situazione di crisi, essendo minacciata dall’invasione di popolazioni galliche. Dietro consultazione dei “Libri Sibillini”, furono seppellite vive una coppia di Galli e una di Greci nel Foro Boario.
Si scelsero i Galli perché erano i nemici del momento, ma la decisione di sacrificare persone greche non trova, al momento, una spiegazione certa. Lo stesso sacrificio fu ripetuto dopo la battaglia di Canne, nel 216, ancora con vittime greche e galliche, ma questa volta al fine di espiare la condotta impudica di alcune Vestali, che furono coinvolte nel supplizio.

Un testo ittita descrive un rito di purificazione che si eseguiva dopo una sconfitta militare: si tagliavano in due un uomo, un capro, un cagnolino e un piccolo maiale, si ponevano le metà dei corpi a una distanza tale che le truppe potessero passare attraverso di essi, poi attraverso due fuochi, quindi attraverso una porta, e infine venivano bagnate con dell’acqua per essere purificate.

Questo rito così singolare trova analogie presso numerose civiltà, allo scopo di evitare un pericolo, trovare scampo da malattie o altre circostanze difficili. Erodoto riferiva che il persiano Serse fece passare il proprio esercito tra le metà di un corpo umano prima di marciare sull’Ellesponto, inoltre, l’esercito vittorioso di Peleo, a Iolco in Tessaglia, passò attraverso le metà del corpo di Astidamia, la moglie del re vinto Acasto.

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L'ipnosi regressiva: una via per l'eternità

di Angelo Bona

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L'ipnosi regressiva: una via per l'eternità
di Angelo Bona

Il dottor Angelo Bona, anestesista e psicoterapeuta, ci racconta in questo volume alcuni dei suoi più interessanti casi clinici curati tramite l'ipnosi regressiva: vicende, rigorosamente vere, che grazie alle capacità narrative dell'autore leggiamo come un romanzo.
 Ancora una volta apprendiamo delle sconcertanti, sorprendenti esperienze che grazie all'ipnosi i pazienti di Angelo Bona sono in grado di vivere, tornando con la mente al periodo prenatale o addirittura alle esistenze precedenti, per curare vecchie ferite e imparare, una volta di più, che esiste una sola legge che governa le nostre molteplici vite: la legge dell'amore....

Mp3 - I Maya: una Civiltà Splendida e Misteriosa

di Riccardo Abati (Richard J. Abbey)

MP3 - I MAYA: UNA CIVILTà SPLENDIDA E MISTERIOSA
di Riccardo Abati (Richard J. Abbey)

Chi sono i Maya? 
 Cosa realmente si sa della loro civiltà davvero unica che per molti aspetti è ancora avvolta nel mistero?
 Furono un popolo organizzato in classi sociali, combattivo, con conoscenze scientifiche avanzate dal punto di vista matematico e in particolare astronomico.
 Conoscevano l'arte divinatoria e con i loro famosi calendari di pietra erano in grado di prevedere eventi futuri.
 Gli avvenimenti predetti e documentati che poi sono realmente accaduti, sono numerosissimi.
 Si tratta di coincidenze inquietanti, o effettivamente il popolo dei Maya era in contatto con forze sovrannaturali per non dire aliene?
 La loro spiritualità legata a divinità buone ma anche terribili, da placare con sacrifici umani sanguinari, indica che i Maya - come d'altronde molte altre popolazioni a loro contemporanee - ritenevano di dover offrire tributi pesantissimi ai loro padroni celesti.
 Tutto questo era frutto di un culto primitivo basato sul timore divino, oppure c'era realmente uno scambio tra i Maya e le loro divinità? Alcuni importantissimi reperti, sembrerebbero confermalo.
 Molti misteri comunque non hanno ancora avuto una risposta, gli interrogativi sulla civiltà Maya sono numerosi, e forse è anche questo il motivo della curiosità e del fascino che questo popolo davvero singolare, ancora esercita.
 In questo audiobook, Riccardo Abati racconta la loro splendida e misteriosa storia....

Le Generazioni - Elohim Vol. 6

Il sesto fumetto della Collana Elohim basata sui libri di Mauro Biglino!

di Mauro Biglino, Riccardo Rontini

LE GENERAZIONI - ELOHIM VOL. 6
Il sesto fumetto della Collana Elohim basata sui libri di Mauro Biglino!
di Mauro Biglino, Riccardo Rontini

Il sesto volume della collana Elohim spazia dal continente americano alla storia degli adamiti con particolare riferimento alle vicende degli Adamiti e dei loro rapporti con gli Elohim.
 
 - Gli Elohim chiedevano le stesse cose ovunque andassero sul pianeta?
 - Da dove derivano i mostri della mitologia? Sono opere di fantasia oppure…?
 - Per quale motivo gli Elohim si combattevano tra di loro?
 - Perché il loro comandante, Elyon, avverte la necessità di porre ordine nel pianeta colonizzato?
 - Che cosa succede di speciale al tempo di Enosh, figlio di Set e nipote di Adamo?
 - Cosa accade di importante nei cieli e sulla Terra mentre la genealogia adamitica si sviluppa?
  
 Introduzione:
 "La questione dei sacrifici umani è molto dibattuta in ambito biblico: per i credenti giudaico-cristiani non appare infatti accettabile che il loro Dio chiedesse offerte tanto crudeli. L’intera storia dell’umanità costituisce però una testimonianza inequivocabile del fatto che gli Elohim (comunque fossero chiamati nelle singole culture) pretendevano quel tipo di sacrificio. La Bibbia non fa eccezione.
 Mentre nei cieli proseguono gli scontri tra le varie fazioni dei governanti, sulla Terra si sviluppa la vicenda di Caino che inizia a vivere la sua travagliata esperienza all’interno dei gruppi di Homo sapiens con cui viene in contatto dopo il suo allontanamento dal clan famigliare. Appoggiato dal suo vero padre e dotato di tutte le conoscenze che gli Elohim hanno trasmesso agli Adamiti, egli diffonde cultura e soprattutto capacità di realizzazioni tecniche. Nasce e si sviluppa così una civiltà che costituisce la culla di quella che noi conosciamo come storia, la nostra storia.
 Suo padre gli trova moglie e prende l’avvio una dinastia di costruttori, artigiani, allevatori, coltivatori…
 Un’ipotesi è che la civiltà sumera sia il frutto proprio dell’uscita degli Adamiti da gan-eden: compare infatti sulla scena del Medio Oriente dotata di tutte le conoscenze che sono tipiche di una cultura già formata.
 Un fatto che si può definire probabilmente unico è che i sumeri nei loro scritti non hanno mai magnificato le loro abilità o conoscenze ma hanno sempre tranquillamente affermato che tutto quanto era stato dato e insegnato loro dagli Anunnaki: cioè dal corrispettivo biblico degli Elohim.
 Nel continente americano si verifica un incidente che porta alla distruzione di uno dei laboratori più importanti, mentre si verificano problemi con gli esperimenti genetici condotti allo scopo di produrre specie sempre più perfezionate e funzionanti.
 Elyon, il comandante degli Elohim, deve iniziare a pensare a una suddivisione del pianeta in territori da assegnare a singoli comandanti: la Bibbia e i testi greci (Platone) ci danno conto di quella decisione.
 Adamo ed Eva hanno un altro figlio perché la progenie adamitica geneticamente pura non deve estinguersi: Set a sua volta avrà un figlio e al tempo di quest’ultimo si verifica un evento, un incidente che determina una vicenda e una situazione che avranno sviluppi nel racconto così come ce lo tramanda la Bibbia.
 Qui i contenuti dell’Antico Testamento si fanno confusi: le due genealogie (quella del serpente da cui deriva Caino e quella degli adamiti puri), pur rimanendo distinte, riportano nomi simili e non è dato sapere se si siano successivamente incontrate o meno.
 Possiamo supporre una sorta di convivenza sullo stesso grande territorio che conosciamo come “Mesopotamia”, ma si tratta di ipotesi.
 Fortunatamente la finzione narrativa ci consente di lavorare di fantasia: in fondo anche la teologia procede con lo stesso criterio e si ispira liberamente alla Bibbia per elaborare la sua figura di Dio."
Mauro Biglino...

Sistema Massonico e Ordine della Rosa Rossa - Vol. 2

Il conflitto tra Massoneria, Vaticano e Rosacroce per il controllo spirituale della società

di Paolo Franceschetti

SISTEMA MASSONICO E ORDINE DELLA ROSA ROSSA - VOL. 2
Il conflitto tra Massoneria, Vaticano e Rosacroce per il controllo spirituale della società
di Paolo Franceschetti

In questo secondo volume prosegue l’analisi dell’omicidio massonico, ma la ricerca diventa sempre più complessa, perché la storia della massoneria si intreccia con quella della Chiesa Cattolica e con la figura di Gesù, attorno alla quale le due organizzazioni si sono fatte una guerra spietata.
 Si arriva quindi a capire come Massoneria e Chiesa Cattolica siano due facce della stessa medaglia, di cui l’una non potrebbe esistere senza l’altra. Si approfondisce anche la storia del Cristianesimo, evidenziando la lotta perpetrata nei secoli per nascondere la verità su molti aspetti della storia di Gesù, con i tentativi, da parte dei rosacroce e delle società segrete, di preservarne la realtà storica e spirituale.
 Tra le vicende giudiziarie che in questo volume iniziano a delinearsi (per trovare la conclusione nel terzo volume) c’è la vicenda delle Bestie di Satana. L'autore, nel corso delle sue ricerche come legale di Paolo Leoni e di Nicola Sapone (considerati i leader della setta), è arrivato a scoprire che i ragazzi coinvolti nella vicenda sono quasi tutti innocenti, mentre i colpevoli veri dovrebbero essere cercati altrove, ai vertici dello stato.
 Trattandosi di una vicenda giudiziaria tra le più importanti al mondo in tema di satanismo (insieme alla vicenda Manson in America del 1969), essa è stata il punto di osservazione privilegiato per capire come dietro alle vicende di sangue che vengono trattate dai media come normali casi di cronaca nera, ci siano in realtà feroci lotte politiche o culturali tra centri di potere riconducibili, ancora una volta, alla Chiesa Cattolica o alla Massoneria....

Il Mistero dei Maya

Il sangue degli dei

di Il sangue degli dei

IL MISTERO DEI MAYA - DVD
Il sangue degli dei
di Il sangue degli dei

Questo documentario ci guida alla scoperta dell'olimpo dei Maya e della loro visione del mondo, rivelandoci la straordinaria importanza che avevano per loro l'astronomia e la matematica, da cui tutto dipendeva, anche la vita stessa degli uomini.
 Nuovi palazzi e nuove piramidi venivano spesso eretti su costruzioni preesistenti, in periodi significativi del loro complicatissimo calendario, o per celebrare la nascita e la morte di qualche regnante. Queste celebrazioni erano spesso accompagnate da sacrifici umani, onde restituire agli dei il sangue versato durante la creazione.
 Fino a poco tempo fa si era sempre ritenuto che la civiltà maya si fosse evoluta in una sorta di "splendido isolamento", ma le più recenti scoperte archeologiche hanno messo in luce i frequenti contatti con le civiltà messicane, in particolare con la lontana Teotihuacan, la città degli dei, e, alla fine dell'era classica, con popoli guerrieri di origine tolteca....

I Druidi Antichi e Moderni

Storia ed evoluzione del più antico Ordine d'Europa

di Thierry Jigourel

I DRUIDI ANTICHI E MODERNI
Storia ed evoluzione del più antico Ordine d'Europa
di Thierry Jigourel

In un'epoca in cui le ideologie vacillano, dove si constata il fallimento dei sistemi ipermaterialisti e dove alcune grandi religioni rivelate faticano a trovare un nuovo anelito, la figura del Druido affascina, inquieta, seduce, suscita interesse e curiosità. Dopo averla per lungo tempo creduta scomparsa irrimediabilmente o confinata nell'universo rassicurante dei fumetti e del cinema per ragazzi, scopriamo oggi presente in seno alla nostra società moderna l'immagine di questi "Uomini della quercia" "uomini dal sapere profondo".
 Aldilà dei cliché, dell'apologia, o al contrario di una denominazione sempre facile, di ciò che è differente, noi abbiamo cercato di scoprire chi era quel druido nell'antichità che gli autori antichi accusano spesso di essere sanguinario e di praticare sacrifici umani, qual era il suo ruolo in seno alla società celtica indipendente. E chi sono coloro che, all'alba del terzo millennio dell'era cristiana, osano "alla faccia del Mondo", dichiararsi druidi? Quali sono le loro affiliazioni, le loro referenze e i loro agganci? Quali sono i rapporti tra coloro che il Professor Christian J. Guyonvarc'h, qualifica come "sola tradizione occidentale", e il bramanesimo indù?
Questo piccolo lavoro, si propone di presentare al grande pubblico un "Mondo Parallelo" che oggi coesiste ancora a fianco del nostro e la cui logica sfugge costantemente alla nostra visione dell'universo quotidiano.
 Realizzato come un'inchiesta, questo lavoro è sicuramente il frutto di numerose letture, ma anche e soprattutto, di incontri con i principali protagonisti e promotori del druidismo o piuttosto, per meglio dire, del neodruidismo bretone.
Indice:
 
 - INTRODUZIONE;
 - Il Druido Antico;
 - Parentesi storica e figliazioni
 - I nuovi uomini della quercia;
 - Simboli forti dei druidi: Il tribanne, La ruota o rotella, Il calderone, La pietra di Fal, o la "pietra del destino" (liafail in gaelico), La lancia, La spada, L'Ordos, La quercia (dervos in antico celtico comune), Il cinghiale, animale sacerdotale;
 - Svolgimento della cerimonia del Gorsedd Digor;
 - Il Tempo e le grandi feste del calendario celtico: Beltane, Imbolc, Samain/Samonios, Lugnasad/Lugunasatis, Eured Lou: l'assemblea di Lugus;...

Conosciamo il rito ebraico del capro espiatorio dell’Antico Testamento, che prevedeva, in occasione della festa autunnale dei Tabernacoli, il sacrificio di un capro che assumeva su di sé tutto il male di Israele accumulatosi durante un intero anno.

Ad Atene, un rito prevedeva il sacrificio di vittime umane durante la celebrazione della festa Thargelia, in onore di Artemide e Apollo. Prevedeva che due vittime scelte tra la classe più bassa venissero espulse dalla città, dopo essere state nutrite a spese pubbliche per un certo periodo.

Mentre per Atene non si ha nessuna notizia circa l’uccisione di tali vittime, sappiamo che a Massalia, l’attuale Marsiglia, il rito si celebrava in concomitanza di epidemie, e le vittime erano volontari, forse attratti dalla possibilità di nutrirsi a spese non proprie. Ad Abdera, una persona acquistata all’uopo, veniva lapidata a nome di tutta la collettività. Nel mondo romano i giochi gladiatori rientrano forse in questi rituali, e Plinio scrive che esisteva l’usanza di bere il sangue caldo dei gladiatori morti, perché efficace contro l’epilessia. A Sparta c’era il rito della flagellazione, per il quale dei fanciulli venivano frustati dinanzi il simulacro di Artemide Orthia. Questo rito fu introdotto da Licurgo per sostituire la pratica originaria che prevedeva sacrifici umani.

Antica GreciaSu “Focus” di questo mese si legge del ritrovamento di uno scheletro di adolescente sul Monte Liceo, sacro a Zeus. Ciò riaccende il dibattito sulla presenza della cruenta pratica nella civiltà considerata culla della filosofia. Leggiamo che lo scheletro di un adolescente vissuto 3.000 anni fa, senza cranio e disposto tra due file di sassi, con una lastra di pietra a coprire il bacino, è stato rinvenuto in Grecia. Nulla di strano, se non fosse per il luogo del ritrovamento: il Monte Liceo, sede del culto di Zeus.

Finora le testimonianze di sacrificio umano associate a questa montagna, incluse quelle di Platone, erano state liquidate come leggende. Difficile pensare che la pratica del sacrificio umano, presente per motivi religiosi tra antichi Romani, Egizi e Israeliti, riguardasse anche la culla della democrazia e del pensiero razionale. Tuttavia, anche se gli archeologi invitano alla cautela, il ritrovamento è straordinario: la cima sud della montagna, dove è avvenuto, era sede di un altare sacrificale, non di un cimitero. Perché allora seppellire un corpo proprio lì?

Diverse fonti classiche menzionano l’altare di Zeus come adibito a sacrifici umani. In base alla leggenda, un ragazzo veniva immolato assieme ad alcuni animali, e la carne delle vittime veniva poi cotta e consumata. Ma se del macello di animali erano già state trovate tracce evidenti, con migliaia di animali sacrificati nel periodo che va dal XVI secolo a.C. e fino al 300 a.C., fino a qualche settimana fa non erano stati rinvenuti resti umani. 

La presenza umana in questo luogo risale a più di 5000 anni fa. Fino ad oggi però non sono state trovate prove reali di un culto di Zeus, ma rimane difficile capire perché, altrimenti, una comunità avrebbe dovuto abitare su una cima tanto esposta e arida. Finora solo il 7% dell’altare del Monte Liceo è stato portato alla luce dagli archeologi, e bisognerà attendere nuovi scavi per chiarire il mistero.

Articolo di Pierluigi Montalbano

Fonte: http://pierluigimontalbano.blogspot.it/2016/09/archeologia-sacrifici-umani-nella.html

Libri e varie...

Le Generazioni - Elohim Vol. 6

Il sesto fumetto della Collana Elohim basata sui libri di Mauro Biglino!

di Mauro Biglino, Riccardo Rontini

LE GENERAZIONI - ELOHIM VOL. 6
Il sesto fumetto della Collana Elohim basata sui libri di Mauro Biglino!
di Mauro Biglino, Riccardo Rontini

Il sesto volume della collana Elohim spazia dal continente americano alla storia degli adamiti con particolare riferimento alle vicende degli Adamiti e dei loro rapporti con gli Elohim.
 
 - Gli Elohim chiedevano le stesse cose ovunque andassero sul pianeta?
 - Da dove derivano i mostri della mitologia? Sono opere di fantasia oppure…?
 - Per quale motivo gli Elohim si combattevano tra di loro?
 - Perché il loro comandante, Elyon, avverte la necessità di porre ordine nel pianeta colonizzato?
 - Che cosa succede di speciale al tempo di Enosh, figlio di Set e nipote di Adamo?
 - Cosa accade di importante nei cieli e sulla Terra mentre la genealogia adamitica si sviluppa?
  
 Introduzione:
 "La questione dei sacrifici umani è molto dibattuta in ambito biblico: per i credenti giudaico-cristiani non appare infatti accettabile che il loro Dio chiedesse offerte tanto crudeli. L’intera storia dell’umanità costituisce però una testimonianza inequivocabile del fatto che gli Elohim (comunque fossero chiamati nelle singole culture) pretendevano quel tipo di sacrificio. La Bibbia non fa eccezione.
 Mentre nei cieli proseguono gli scontri tra le varie fazioni dei governanti, sulla Terra si sviluppa la vicenda di Caino che inizia a vivere la sua travagliata esperienza all’interno dei gruppi di Homo sapiens con cui viene in contatto dopo il suo allontanamento dal clan famigliare. Appoggiato dal suo vero padre e dotato di tutte le conoscenze che gli Elohim hanno trasmesso agli Adamiti, egli diffonde cultura e soprattutto capacità di realizzazioni tecniche. Nasce e si sviluppa così una civiltà che costituisce la culla di quella che noi conosciamo come storia, la nostra storia.
 Suo padre gli trova moglie e prende l’avvio una dinastia di costruttori, artigiani, allevatori, coltivatori…
 Un’ipotesi è che la civiltà sumera sia il frutto proprio dell’uscita degli Adamiti da gan-eden: compare infatti sulla scena del Medio Oriente dotata di tutte le conoscenze che sono tipiche di una cultura già formata.
 Un fatto che si può definire probabilmente unico è che i sumeri nei loro scritti non hanno mai magnificato le loro abilità o conoscenze ma hanno sempre tranquillamente affermato che tutto quanto era stato dato e insegnato loro dagli Anunnaki: cioè dal corrispettivo biblico degli Elohim.
 Nel continente americano si verifica un incidente che porta alla distruzione di uno dei laboratori più importanti, mentre si verificano problemi con gli esperimenti genetici condotti allo scopo di produrre specie sempre più perfezionate e funzionanti.
 Elyon, il comandante degli Elohim, deve iniziare a pensare a una suddivisione del pianeta in territori da assegnare a singoli comandanti: la Bibbia e i testi greci (Platone) ci danno conto di quella decisione.
 Adamo ed Eva hanno un altro figlio perché la progenie adamitica geneticamente pura non deve estinguersi: Set a sua volta avrà un figlio e al tempo di quest’ultimo si verifica un evento, un incidente che determina una vicenda e una situazione che avranno sviluppi nel racconto così come ce lo tramanda la Bibbia.
 Qui i contenuti dell’Antico Testamento si fanno confusi: le due genealogie (quella del serpente da cui deriva Caino e quella degli adamiti puri), pur rimanendo distinte, riportano nomi simili e non è dato sapere se si siano successivamente incontrate o meno.
 Possiamo supporre una sorta di convivenza sullo stesso grande territorio che conosciamo come “Mesopotamia”, ma si tratta di ipotesi.
 Fortunatamente la finzione narrativa ci consente di lavorare di fantasia: in fondo anche la teologia procede con lo stesso criterio e si ispira liberamente alla Bibbia per elaborare la sua figura di Dio."
Mauro Biglino...

Il Mistero dei Maya

Il sangue degli dei

di Il sangue degli dei

IL MISTERO DEI MAYA - DVD
Il sangue degli dei
di Il sangue degli dei

Questo documentario ci guida alla scoperta dell'olimpo dei Maya e della loro visione del mondo, rivelandoci la straordinaria importanza che avevano per loro l'astronomia e la matematica, da cui tutto dipendeva, anche la vita stessa degli uomini.
 Nuovi palazzi e nuove piramidi venivano spesso eretti su costruzioni preesistenti, in periodi significativi del loro complicatissimo calendario, o per celebrare la nascita e la morte di qualche regnante. Queste celebrazioni erano spesso accompagnate da sacrifici umani, onde restituire agli dei il sangue versato durante la creazione.
 Fino a poco tempo fa si era sempre ritenuto che la civiltà maya si fosse evoluta in una sorta di "splendido isolamento", ma le più recenti scoperte archeologiche hanno messo in luce i frequenti contatti con le civiltà messicane, in particolare con la lontana Teotihuacan, la città degli dei, e, alla fine dell'era classica, con popoli guerrieri di origine tolteca....

I Druidi Antichi e Moderni

Storia ed evoluzione del più antico Ordine d'Europa

di Thierry Jigourel

I DRUIDI ANTICHI E MODERNI
Storia ed evoluzione del più antico Ordine d'Europa
di Thierry Jigourel

In un'epoca in cui le ideologie vacillano, dove si constata il fallimento dei sistemi ipermaterialisti e dove alcune grandi religioni rivelate faticano a trovare un nuovo anelito, la figura del Druido affascina, inquieta, seduce, suscita interesse e curiosità. Dopo averla per lungo tempo creduta scomparsa irrimediabilmente o confinata nell'universo rassicurante dei fumetti e del cinema per ragazzi, scopriamo oggi presente in seno alla nostra società moderna l'immagine di questi "Uomini della quercia" "uomini dal sapere profondo".
 Aldilà dei cliché, dell'apologia, o al contrario di una denominazione sempre facile, di ciò che è differente, noi abbiamo cercato di scoprire chi era quel druido nell'antichità che gli autori antichi accusano spesso di essere sanguinario e di praticare sacrifici umani, qual era il suo ruolo in seno alla società celtica indipendente. E chi sono coloro che, all'alba del terzo millennio dell'era cristiana, osano "alla faccia del Mondo", dichiararsi druidi? Quali sono le loro affiliazioni, le loro referenze e i loro agganci? Quali sono i rapporti tra coloro che il Professor Christian J. Guyonvarc'h, qualifica come "sola tradizione occidentale", e il bramanesimo indù?
Questo piccolo lavoro, si propone di presentare al grande pubblico un "Mondo Parallelo" che oggi coesiste ancora a fianco del nostro e la cui logica sfugge costantemente alla nostra visione dell'universo quotidiano.
 Realizzato come un'inchiesta, questo lavoro è sicuramente il frutto di numerose letture, ma anche e soprattutto, di incontri con i principali protagonisti e promotori del druidismo o piuttosto, per meglio dire, del neodruidismo bretone.
Indice:
 
 - INTRODUZIONE;
 - Il Druido Antico;
 - Parentesi storica e figliazioni
 - I nuovi uomini della quercia;
 - Simboli forti dei druidi: Il tribanne, La ruota o rotella, Il calderone, La pietra di Fal, o la "pietra del destino" (liafail in gaelico), La lancia, La spada, L'Ordos, La quercia (dervos in antico celtico comune), Il cinghiale, animale sacerdotale;
 - Svolgimento della cerimonia del Gorsedd Digor;
 - Il Tempo e le grandi feste del calendario celtico: Beltane, Imbolc, Samain/Samonios, Lugnasad/Lugunasatis, Eured Lou: l'assemblea di Lugus;...

Sistema Massonico e Ordine della Rosa Rossa - Vol. 2

Il conflitto tra Massoneria, Vaticano e Rosacroce per il controllo spirituale della società

di Paolo Franceschetti

SISTEMA MASSONICO E ORDINE DELLA ROSA ROSSA - VOL. 2
Il conflitto tra Massoneria, Vaticano e Rosacroce per il controllo spirituale della società
di Paolo Franceschetti

In questo secondo volume prosegue l’analisi dell’omicidio massonico, ma la ricerca diventa sempre più complessa, perché la storia della massoneria si intreccia con quella della Chiesa Cattolica e con la figura di Gesù, attorno alla quale le due organizzazioni si sono fatte una guerra spietata.
 Si arriva quindi a capire come Massoneria e Chiesa Cattolica siano due facce della stessa medaglia, di cui l’una non potrebbe esistere senza l’altra. Si approfondisce anche la storia del Cristianesimo, evidenziando la lotta perpetrata nei secoli per nascondere la verità su molti aspetti della storia di Gesù, con i tentativi, da parte dei rosacroce e delle società segrete, di preservarne la realtà storica e spirituale.
 Tra le vicende giudiziarie che in questo volume iniziano a delinearsi (per trovare la conclusione nel terzo volume) c’è la vicenda delle Bestie di Satana. L'autore, nel corso delle sue ricerche come legale di Paolo Leoni e di Nicola Sapone (considerati i leader della setta), è arrivato a scoprire che i ragazzi coinvolti nella vicenda sono quasi tutti innocenti, mentre i colpevoli veri dovrebbero essere cercati altrove, ai vertici dello stato.
 Trattandosi di una vicenda giudiziaria tra le più importanti al mondo in tema di satanismo (insieme alla vicenda Manson in America del 1969), essa è stata il punto di osservazione privilegiato per capire come dietro alle vicende di sangue che vengono trattate dai media come normali casi di cronaca nera, ci siano in realtà feroci lotte politiche o culturali tra centri di potere riconducibili, ancora una volta, alla Chiesa Cattolica o alla Massoneria....

La Civiltà dei Maya

di Autori Vari

EBOOK - LA CIVILTà DEI MAYA
di Autori Vari

...

Mp3 - I Maya: una Civiltà Splendida e Misteriosa

di Riccardo Abati (Richard J. Abbey)

MP3 - I MAYA: UNA CIVILTà SPLENDIDA E MISTERIOSA
di Riccardo Abati (Richard J. Abbey)

Chi sono i Maya? 
 Cosa realmente si sa della loro civiltà davvero unica che per molti aspetti è ancora avvolta nel mistero?
 Furono un popolo organizzato in classi sociali, combattivo, con conoscenze scientifiche avanzate dal punto di vista matematico e in particolare astronomico.
 Conoscevano l'arte divinatoria e con i loro famosi calendari di pietra erano in grado di prevedere eventi futuri.
 Gli avvenimenti predetti e documentati che poi sono realmente accaduti, sono numerosissimi.
 Si tratta di coincidenze inquietanti, o effettivamente il popolo dei Maya era in contatto con forze sovrannaturali per non dire aliene?
 La loro spiritualità legata a divinità buone ma anche terribili, da placare con sacrifici umani sanguinari, indica che i Maya - come d'altronde molte altre popolazioni a loro contemporanee - ritenevano di dover offrire tributi pesantissimi ai loro padroni celesti.
 Tutto questo era frutto di un culto primitivo basato sul timore divino, oppure c'era realmente uno scambio tra i Maya e le loro divinità? Alcuni importantissimi reperti, sembrerebbero confermalo.
 Molti misteri comunque non hanno ancora avuto una risposta, gli interrogativi sulla civiltà Maya sono numerosi, e forse è anche questo il motivo della curiosità e del fascino che questo popolo davvero singolare, ancora esercita.
 In questo audiobook, Riccardo Abati racconta la loro splendida e misteriosa storia....
LE GENERAZIONI - ELOHIM VOL. 6
Il sesto fumetto della Collana Elohim basata sui libri di Mauro Biglino!
di Mauro Biglino, Riccardo Rontini

Il sesto volume della collana Elohim spazia dal continente americano alla storia degli adamiti con particolare riferimento alle vicende degli Adamiti e dei loro rapporti con gli Elohim.
 
 - Gli Elohim chiedevano le stesse cose ovunque andassero sul pianeta?
 - Da dove derivano i mostri della mitologia? Sono opere di fantasia oppure…?
 - Per quale motivo gli Elohim si combattevano tra di loro?
 - Perché il loro comandante, Elyon, avverte la necessità di porre ordine nel pianeta colonizzato?
 - Che cosa succede di speciale al tempo di Enosh, figlio di Set e nipote di Adamo?
 - Cosa accade di importante nei cieli e sulla Terra mentre la genealogia adamitica si sviluppa?
  
 Introduzione:
 "La questione dei sacrifici umani è molto dibattuta in ambito biblico: per i credenti giudaico-cristiani non appare infatti accettabile che il loro Dio chiedesse offerte tanto crudeli. L’intera storia dell’umanità costituisce però una testimonianza inequivocabile del fatto che gli Elohim (comunque fossero chiamati nelle singole culture) pretendevano quel tipo di sacrificio. La Bibbia non fa eccezione.
 Mentre nei cieli proseguono gli scontri tra le varie fazioni dei governanti, sulla Terra si sviluppa la vicenda di Caino che inizia a vivere la sua travagliata esperienza all’interno dei gruppi di Homo sapiens con cui viene in contatto dopo il suo allontanamento dal clan famigliare. Appoggiato dal suo vero padre e dotato di tutte le conoscenze che gli Elohim hanno trasmesso agli Adamiti, egli diffonde cultura e soprattutto capacità di realizzazioni tecniche. Nasce e si sviluppa così una civiltà che costituisce la culla di quella che noi conosciamo come storia, la nostra storia.
 Suo padre gli trova moglie e prende l’avvio una dinastia di costruttori, artigiani, allevatori, coltivatori…
 Un’ipotesi è che la civiltà sumera sia il frutto proprio dell’uscita degli Adamiti da gan-eden: compare infatti sulla scena del Medio Oriente dotata di tutte le conoscenze che sono tipiche di una cultura già formata.
 Un fatto che si può definire probabilmente unico è che i sumeri nei loro scritti non hanno mai magnificato le loro abilità o conoscenze ma hanno sempre tranquillamente affermato che tutto quanto era stato dato e insegnato loro dagli Anunnaki: cioè dal corrispettivo biblico degli Elohim.
 Nel continente americano si verifica un incidente che porta alla distruzione di uno dei laboratori più importanti, mentre si verificano problemi con gli esperimenti genetici condotti allo scopo di produrre specie sempre più perfezionate e funzionanti.
 Elyon, il comandante degli Elohim, deve iniziare a pensare a una suddivisione del pianeta in territori da assegnare a singoli comandanti: la Bibbia e i testi greci (Platone) ci danno conto di quella decisione.
 Adamo ed Eva hanno un altro figlio perché la progenie adamitica geneticamente pura non deve estinguersi: Set a sua volta avrà un figlio e al tempo di quest’ultimo si verifica un evento, un incidente che determina una vicenda e una situazione che avranno sviluppi nel racconto così come ce lo tramanda la Bibbia.
 Qui i contenuti dell’Antico Testamento si fanno confusi: le due genealogie (quella del serpente da cui deriva Caino e quella degli adamiti puri), pur rimanendo distinte, riportano nomi simili e non è dato sapere se si siano successivamente incontrate o meno.
 Possiamo supporre una sorta di convivenza sullo stesso grande territorio che conosciamo come “Mesopotamia”, ma si tratta di ipotesi.
 Fortunatamente la finzione narrativa ci consente di lavorare di fantasia: in fondo anche la teologia procede con lo stesso criterio e si ispira liberamente alla Bibbia per elaborare la sua figura di Dio."
Mauro Biglino...

Le Generazioni - Elohim Vol. 6

Il sesto fumetto della Collana Elohim basata sui libri di Mauro Biglino!

di Mauro Biglino, Riccardo Rontini

Il sesto volume della collana Elohim spazia dal continente americano alla storia degli adamiti con particolare riferimento alle vicende degli Adamiti e dei loro rapporti con gli Elohim.

  • Gli Elohim chiedevano le stesse cose ovunque andassero sul pianeta?
  • Da dove derivano i mostri della mitologia? Sono opere di fantasia oppure…?
  • Per quale motivo gli Elohim si combattevano tra di loro?
  • Perché il loro comandante, Elyon, avverte la necessità di porre ordine nel pianeta colonizzato?
  • Che cosa succede di speciale al tempo di Enosh, figlio di Set e nipote di Adamo?
  • Cosa accade di importante nei cieli e sulla Terra mentre la genealogia adamitica si sviluppa?

Introduzione:

"La questione dei sacrifici umani è molto dibattuta in ambito biblico: per i credenti giudaico-cristiani non appare infatti accettabile che il loro Dio chiedesse offerte tanto crudeli. L’intera storia dell’umanità costituisce però una testimonianza inequivocabile del fatto che gli Elohim (comunque fossero chiamati nelle singole culture) pretendevano quel tipo di sacrificio. La Bibbia non fa eccezione.

Mentre nei cieli proseguono gli scontri tra le varie fazioni dei governanti, sulla Terra si sviluppa la vicenda di Caino che inizia a vivere la sua travagliata esperienza all’interno dei gruppi di Homo sapiens con cui viene in contatto dopo il suo allontanamento dal clan famigliare. Appoggiato dal suo vero padre e dotato di tutte le conoscenze che gli Elohim hanno trasmesso agli Adamiti, egli diffonde cultura e soprattutto capacità di realizzazioni tecniche. Nasce e si sviluppa così una civiltà che costituisce la culla di quella che noi conosciamo come storia, la nostra storia.

Suo padre gli trova moglie e prende l’avvio una dinastia di costruttori, artigiani, allevatori, coltivatori…

Un’ipotesi è che la civiltà sumera sia il frutto proprio dell’uscita degli Adamiti da gan-eden: compare infatti sulla scena del Medio Oriente dotata di tutte le conoscenze che sono tipiche di una cultura già formata.

Un fatto che si può definire probabilmente unico è che i sumeri nei loro scritti non hanno mai magnificato le loro abilità o conoscenze ma hanno sempre tranquillamente affermato che tutto quanto era stato dato e insegnato loro dagli Anunnaki: cioè dal corrispettivo biblico degli Elohim.

Nel continente americano si verifica un incidente che porta alla distruzione di uno dei laboratori più importanti, mentre si verificano problemi con gli esperimenti genetici condotti allo scopo di produrre specie sempre più perfezionate e funzionanti.

Elyon, il comandante degli Elohim, deve iniziare a pensare a una suddivisione del pianeta in territori da assegnare a singoli comandanti: la Bibbia e i testi greci (Platone) ci danno conto di quella decisione.

Adamo ed Eva hanno un altro figlio perché la progenie adamitica geneticamente pura non deve estinguersi: Set a sua volta avrà un figlio e al tempo di quest’ultimo si verifica un evento, un incidente che determina una vicenda e una situazione che avranno sviluppi nel racconto così come ce lo tramanda la Bibbia.

Qui i contenuti dell’Antico Testamento si fanno confusi: le due genealogie (quella del serpente da cui deriva Caino e quella degli adamiti puri), pur rimanendo distinte, riportano nomi simili e non è dato sapere se si siano successivamente incontrate o meno.

Possiamo supporre una sorta di convivenza sullo stesso grande territorio che conosciamo come “Mesopotamia”, ma si tratta di ipotesi.

Fortunatamente la finzione narrativa ci consente di lavorare di fantasia: in fondo anche la teologia procede con lo stesso criterio e si ispira liberamente alla Bibbia per elaborare la sua figura di Dio."
Mauro Biglino

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