Risveglio e critica al mondo contemporaneo

di Luca Carli

I tempi attuali, se così possiamo chiamarli, risultano ad un osservatore attento tanto curiosi quanto deprimenti. Li chiamo tempi, anche se non lo sono affatto, in quanto non vi è uno scorrere di tempo appunto, ma una stagnazione generale e collettiva.

L’arte, unica forma che distingue ed eleva l’essere umano dagli altri abitanti del pianeta è infatti assente. La Bellezza, sua logica conseguenza, è perciò dimenticata.

Si preferiscono e addirittura si ricercano lo sconto e lo scontato, ci si circonda di normalità e di norme, si rifugge dall’eccentrico quasi fosse la peste e le città diventano tane tecnologiche, fredde e tristi. Il passatempo preferito diventa l’addormentamento ipnotico, davanti a cellulari e tv.

Nell’ubriacarsi di comunicazione si perde il calore del contatto umano, il coraggio di esprimere la propria verità e i pappagalli del conformismo diventano modelli e non più esempi di decrepitezza. Purtroppo, si eleva l’inutile, fino a renderlo desiderabile come una droga e si inquina il Bello, come imprigionati in un raptus di paura. Ciò che è diverso, invece di essere oggetto di curiosità, viene bastonato da un giudizio impietoso quanto ignorante e le masse si muovono a testa china, cercando saldi e soldi.

Libri e varie...

Erano migliori i tempi quando, seppure nell’idiozia del totalitarismo, gli animi cercavano ideali e valori, ora riposti miseramente in cassetti della storia. Rimpiango i tempi antichi, dove il futuro era un luogo da raggiungere ogni giorno, dove c’era lo spazio per imprese epiche, dove chi avesse dimostrato coraggio e desiderio di conoscenza raggiungeva l’Olimpo. Oggi dove sono questi Eroi? Forse le conquiste spaziali verso nuovi mondi sono la speranza? Non credo. Così questi tempi contemporanei resistono, più per inerzia che per scopo. Mi domando allora dove si stia muovendo l’umanità. Forse in un “baratro rassicurante” per i più?

Scorgo, solo solo, nelle porte interiori e spirituali soglie che valga la pena di oltrepassare, colonne d’Ercole che ci chiamano per essere superate. Ecco, forse, il senso di questo buio dilagante a cui ci siamo abituati: riuscire finalmente ad accorgerci della nostra Luce interiore. Deve essere questo il senso: cercare le chiavi dentro per cambiare il mondo. Allora il mio invito appassionato è che ognuno di noi possa riaccendere la fiamma della vita e della bellezza, per farla ardere anche fuori e distruggere il vecchio per lasciare posto al nuovo. Suscitare un Risveglio, un AWAKENING.

Il mondo contemporaneo giunto con tanta evidenza alla sua fine chiede di essere abbandonato, proprio come una civiltà morente. Cosa fare allora? Il cambiamento deve essere innanzitutto interiore. Bisogna smettere di aderire a questa civiltà, sfuggendo alle sue lusinghe e ai suoi tentacoli. Progresso, denaro, popolarità, morale, religione, lavoro… tutte trappole a cui non dare più attenzione e potere. Solo il proprio cuore nasconde la chiave per liberarsi dal giogo sonnifero di questi tempi. Lì in quello spazio intimo non esiste televisone, politica, perbenismo, lotta di potere, razzismo…

Nel cuore esiste solo Bellezza, Gioia e Creatività. Tutte cose dimenticate dai più, ma di cui Tu ti puoi ricordare. Ridai potere a ciò che ha valore. Ecco come cambia il mondo, con l’atto ribelle e creativo con cui rifiuti il destino del mondo e inventi il Tuo. Ma giustamente potresti obiettare, con una buona dose di ragionevolezza, che la paura ti sta bloccando. Sappi caro amico che la paura è amica intima della normalità. L’unico antidoto ad essa, è un ardente desiderio di libertà e se sei arrivato a leggere fino a qui, significa che è qualcosa che possiedi. Risveglialo, è solamente addormentato!

Così, e solo grazie a te, potrà rivivere quell’Età dell’Oro di cui parlano i testi antichi, così antichi da sembrare echi dal Futuro che ci invitano a Realizzare di nuovo ciò che è stato.

Buon Risveglio, buon Awakening!

Articolo di Luca Carli

Fonte: http://www.lagiostradelsole.com/2018/01/07/awakening-critica-al-mondo-contemporaneo/

Libri e varie...
IL RISVEGLIO SPIRITUALE NELLA VITA QUOTIDIANA
Così come l'oceano accoglie ogni onda, anche la nostra consapevolezza ha già accettato ciò che accade
di Jeff Foster

Il Risveglio Spirituale nella Vita Quotidiana

Così come l'oceano accoglie ogni onda, anche la nostra consapevolezza ha già accettato ciò che accade

di Jeff Foster

Un invito segreto e costante a risvegliarci ora

Perché spesso occorrono situazioni estreme per riportare una consapevolezza della magia e del mistero della vita? Perché spesso aspettiamo fino a essere sul punto di morire prima di scoprire una profonda gratitudine per la vita così com'è? Perché ci consumiamo cercando amore, accettazione, fama, successo, o l'illuminazione spirituale nel futuro? Perché lavoriamo o meditiamo tanto duramente da scavarci la fossa da soli? Perché posticipiamo la vita? Perché ci freniamo nel viverla? Cosa stiamo cercando esattamente? Cosa stiamo aspettando? Di cosa abbiamo paura?

Questo è un libro sulla totalità della vita e sulla possibilità di scoprire questa totalità adesso. Il risveglio spirituale di cui parla Jeff Foster non consiste nel proteggere te stesso, consiste nel comprendere che chi sei veramente non ha bisogno di protezione, che chi sei davvero è così aperto e libero e amorevole e in uno stato di accoglienza talmente profondo da permettere alla vita intera di entrare.

La vita non può ferirti, perché tu sei la vita. Il momento presente, quindi, non è un nemico di cui aver paura, ma un caro amico da abbracciare. Sì, la vera spiritualità non rafforza la nostra corazza contro la vita, la distrugge.

Il risveglio spirituale è in realtà molto semplice. È l'eterna realizzazione di chi sei veramente.

Un libro che affronta questioni molto importanti: Come può quel risveglio essere vissuto quotidianamente? Come possiamo accettare il momento presente anche quando il momento presente ci sembra del tutto inaccettabile?

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