Regno Unito: il Paese dove Ormai la Farsa Globalista si è Già Fatta Tragedia…

di Gabriele Sannino

Fossi un inglese o uno che vive in Inghilterra, sarei seriamente preoccupato per la Deriva Totale che ha preso ormai questa nazione.

Sappiamo quanto questo paese sia importante per l’élite mondiale: basti pensare alla famiglia “reale” (uno dei vertici della vecchia élite, ecco perché così celebrata dai mass media, per esempio) così come alla “city of London”, dove ci sono le fondamenta dell’élite finanziaria internazionale dei Rothschild.

L’Inghilterra è da sempre il paese più GLOBALISTA del mondo: la sua storia di conquiste e di imperi politici e commerciali dice davvero tutto di questi poteri.

Venendo alla quotidianità, il FALLIMENTO del progetto del governo Mondiale è davvero PLASTICO in questo paese: tanto per capirci, infatti, l’Inghilterra è quel paese che ha BOICOTTATO già nel 2022 gli accordi di PACE Russia-Ucraina, grida alla guerra alla Russia – anche preventiva – sui media di regime, rende sempre più poveri i suoi cittadini attraverso politiche economiche vessatorie, mina la sicurezza degli stessi con una massiccia immigrazione selvaggia (che genera ulteriore povertà ma soprattutto insicurezza sociale) ma soprattutto è una nazione che ammette pubblicamente di nascondere l’eccesso di mortalità degli ultimi anni per i seri magici… perché – udite udite – potrebbero provocare “rabbia e angoscia”.

Il FALLIMENTO sta tutto qui: senza più l’appoggio – con l’inganno, ovviamente – dei cittadini, l’unica cosa che resta da fare è GETTARE LA MASCHERA.

Partiamo da quest’ultimo punto, dai sieri magici: recentemente Nigel Farage di “Reform UK” (un partito che sta facendo incetta di consensi, ormai nei sondaggi anche ufficiali è ben oltre 11 punti in più rispetto ai laburisti al governo!) ha consegnato una lettera all’Istituto Superiore di Sanità inglese (UKSA) e al Dipartimento della Salute chiedendo perché continuino a trattenere i dati sull’eccesso di mortalità dei vaccini. Ebbene, dato che ci sono molte associazioni civiche che hanno fatto causa all’UKSA per questa mancata trasparenza nei dati, l’istituto, sentendosi “braccato”, ha dichiarato pubblicamente che non danno questi dati perché potrebbero suscitare “angoscia o rabbia” nei familiari delle vittime.

Pensate, l’Inghilterra è uno dei pochi paesi ad aver istituito un fondo per i danneggiati da eventi avversi (a differenza degli altri che ancora fanno finta di nulla): pubblicare i dati, forse, provocherebbe non solo “rabbia e angoscia”, ma aprirebbe a una VALANGA di richieste di RISARCIMENTI che non potrebbero neanche essere nascoste dai media di regime. È questa la verità.

Addirittura l’UKSA ha detto che il rilascio dei dati potrebbe scatenare DISINFORMAZIONE: vi rendete conto? Loro non informano, ma danno la colpa agli altri di disinformazione.

Viviamo tempi ESILARANTI.

Poi c’è la questione IMMIGRAZIONE: Shabana Mahmood, segretario degli interni del governo laburista di Keir Starmer, ha recentemente annunciato una stretta sull’immigrazione clandestina che è tutta una TRUFFA, dato che i partiti servi dell’élite sono SEMPRE a favore di questa TRATTA DEGLI SCHIAVI.

Una delle misure prevede che i rifugiati che entrano illegalmente nel paese debbano attendere 20 anni prima di presentare domanda di insediamento permanente: il loro status di rifugiato sarà rivisto ogni 30 mesi, inoltre, se il loro paese nel frattempo diverrà sicuro, saranno rispediti a casa. Tutto questo non è assolutamente possibile, dato che costerebbe agli inglesi più di 800 milioni di sterline in un decennio. Troppo.

Perché i laburisti fanno queste dichiarazioni? Semplice, per gettare sabbia negli occhi, hanno paura di perdere TROPPI consensi, ma ovviamente non vogliono risolvere nessun problema.

Al momento i cittadini britannici pagano già tantissimo per i rifugiati, i quali hanno spesso alloggi, bici elettriche, telefonini, soldi, ma non contribuiscono affatto alla società né con un lavoro né con un impegno di studio.

I laburisti per anni hanno sostenuto la BELLEZZA dell’IMMIGRAZIONE SELVAGGIA, ora sono costretti a rimangiarsi praticamente tutto: peccato che non possano fare seriamente, in quanto bloccati non solo dai Rothschild e dalla famiglia “reale” (i veri poteri) ma anche da quella CEDU (Corte Europea dei diritti umani) che legifera sempre solo a favore degli immigrati, senza dar loro una vera dignità (roba dell’UE, non poteva essere diversamente).

Insomma, il Regno Unito è un paese ormai dove la FARSA GLOBALISTA si è già fatta TRAGEDIA… su tutti i fronti: per fortuna sia l’Inghilterra che il resto dell’EX Unione presto saranno del tutto LIBERATI.

Articolo di Gabriele Sannino

Fonte: https://t.me/gabrielesannino

SUCCEDE SEMPRE QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO

di Gianluca Gotto

Succede Sempre Qualcosa di Meraviglioso

di Gianluca Gotto

Gianluca Gotto è un idolo per moltissimi ragazzi perché è riuscito a realizzare il sogno di tanti: abbandonare la vita d’ufficio per viaggiare, lavorando da remoto.

Il memoir inspirational in cui racconta la sua scelta di vita, Le coordinate della felicità , un vero e proprio “manifesto per spiriti liberi”, ha superato in pochi mesi le 17.000 copie vendute.

Con questo nuovo libro torna alla narrativa, dopo l’ottimo esito del suo primo romanzo Come una notte a Bali.

I temi toccati sono quelli cari al suo pubblico: il viaggio, i sogni, la felicità.

Dalla quarta di copertina

Succede sempre qualcosa di meraviglioso è il racconto di un viaggio che ha come protagonista Davide, un ragazzo che vede tutte le sue certezze crollare una dopo l'altra, fino a perdere il desiderio di vivere. E Guilly, un personaggio fuori dal tempo che Davide, per caso o per destino, incontra in Vietnam e da cui apprende un modo alternativo e pieno di luce di prendere la vita.

Una storia di rinascita in cui perdersi per ritrovarsi, che Gianluca Gotto racconta portando il tema della ricerca della felicità – già affrontato nell'autobiografia Le coordinate della felicità – su un piano universale: la destinazione finale di questo viaggio non è conquistare un certo tipo di vita, ma uno stato d'animo.

Una sensazione di calore che è sempre dentro di noi, indipendentemente da quello che il destino ci ha riservato. Potremmo chiamarla in tanti modi: serenità, pace interiore, leggerezza, calma. Oppure, come direbbe Guilly, "la sensazione di essere a casa, sempre".

Estratto dal libro

Questo viaggio è una follia, e una persona puramente razionale non l'avrebbe mai fatto. Che tu voglia ammetterlo oppure no, se sei qui è perché hai deciso di assecondare il richiamo verso qualcosa di più grande.

Forse, ora, bisogna solo avere il coraggio di proseguire su questa strada.

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