Quando il potere globale si mangia la politica

di Andrea Strozzi

grande_dittatore_charlie_chaplinLa Politica è ormai robetta locale, è il Potere ad essere divenuto globale. Con queste parole, il più grande sociologo vivente, Zygmunt Bauman, è solito sintetizzare il processo di spoliticizzazione dell’economia, a favore di un potere transnazionale che detiene tra le sue mani le sorti dell’intero pianeta e dei suoi abitanti.

Alle parole del grandissimo sociologo, aggiungerei che il Potere è sì globale nei suoi effetti, ma è sempre più concentrato nelle sue determinanti. Cioè, nelle mani che lo esercitano. La concentrazione del Potere, infatti, procede parallelamente a quella della ricchezza. E non è ormai più un mistero che l’attuale livello di iniquità distributiva non abbia precedenti nell’intera storia del genere umano.

Se cinquant’anni fa la ricchezza del più ricco 5% della popolazione umana era pari a 30 volte la ricchezza del 5% più povero, vent’anni fa lo era 60 volte, e oggi lo è all’incirca 150 volte. Una recente analisi dell’Oxfam annuncia che il 2016 sarà finalmente l’anno in cui la ricchezza dell’1% più ricco del pianeta supererà quella della restante popolazione: un’ulteriore, amara legittimazione allo slogan internazionale del movimento Occupy “siamo il 99%”.

Gli effetti sociali di questo livello di disuguaglianze sono potenzialmente deflagranti. La mia personalissima convinzione è che tale frattura non sia ancora degenerata solo perché, abilmente narcotizzata da un sistema mediatico egemonico. La popolazione “civilizzata” non ha ancora pienamente raggiunto la consapevolezza degli effetti sistemici di una tale situazione. Né soprattutto è mai stata correttamente informata sulle cause.

Sul piano culturale ed economico, poi, occorre tenere sempre ben presente come dal 1989, ben sepolta sotto le macerie del muro di Berlino, sia stata (definitivamente?) archiviata l’unica concezione alternativa e su larga scala allo sviluppo socioeconomico dell’umanità: da allora, infatti, il pensiero unico capitalistico e neoliberista si è trovato la strada spianata, sia sul piano delle prassi umane che, soprattutto, su quello del pensiero. Provate a spiegare oggi a un ragazzino di quindici anni che può esistere un “mondo” che non sia fondato sulla competizione, sull’arrivismo, sul darwinismo sociale e sul predominio dell’avere sull’essere!

Come dico sempre, esistono ovunque provvidenziali “sacche di resistenza” illuminata in tutti i campi (alimentare, medico, educativo, economico, spirituale…), ma fintantoché queste “cellule di alterità” resteranno autoreferenziate e prive di un coordinamento evoluto, il massimo che potranno fare sarà salvare se stesse (che è già tantissimo, per carità), ma non potranno mai illudersi di mettere anche minimamente in discussione il sistema culturale egemonico.

Solo per fare l’ennesimo esempio, è di poche settimane fa la notizia che Nikkei – holding dell’informazione finanziaria asiatica – sia sul punto di concludere l’acquisto del Financial Times, testate e case editrici satellite incluse. Un colosso della cultura finanziaria globale, già titolare del Nikkei-daily (il quotidiano, distribuito in quasi 5 milioni di copie, diventato un “must” per i CEO di tutto il mondo) s’impadronisce della più autorevole testata giornalistica economico-finanziaria occidentale!

Politica locale e potere globale, ricordate? Concentrato nelle mani di pochissimi: Tsuneo Kita, CEO dei Nikkei, è un uomo. Uno solo. Una persona, capite? Con delle idee, dei progetti, degli obiettivi. Chi, come il sottoscritto, ha lavorato vicinissimo al vertice di compagnie di migliaia di persone sa benissimo come la “cinghia di trasmissione” della cultura aziendale sia apparentemente lunghissima, ma, nella pratica, inesistente. In questo modo, le pochissime mani che concentrano il Potere avranno gioco facile a condizionare le menti e le prassi – cioè: le vite – di migliaia e milioni di persone!

Senza andare dall’altra parte del mondo, pensiamo anche a quanto sta accadendo in casa nostra, con la fusione di RCS e Mondadori; o con quella, meno recente, di FIAT con Chrysler, acclamata dai circuiti informativi mainstream come il trionfo internazionale della forza persuasiva del “made in Italy”, peraltro abilmente orchestrata da un individuo che – ricordiamolo – guadagna in un anno centinaia di volte quello che guadagnano i suoi collaboratori.

Secondo gli analisti, il 2015 si sta delineando come l’anno che farà registrare il record assoluto del valore economico delle operazioni di compravendita societaria a livello mondiale, superando dell’11% il precedente record del 2014: un settore che non conosce crisi, apparentemente. Un settore, guidato da personaggi al cui cospetto se la darebbe a gambe un branco di squali bianchi (a digiuno), che favorisce la massificazione giuridica delle società quotate, all’interno di un mondo in cui, purtroppo, già da decenni avviene la massificazione culturale delle persone che ne subiscono le conseguenze.

In quella che io amo definire economia di prossimità – e che Ivan Illich definiva “società vernacolare” – credo risiedano le risposte. Un’economia fatta di vite basse illuminate da pensieri alti. Per non soccombere al cospetto del mostro capitalistico, per scoprire la pienezza di noi stessi all’interno di una dimensione necessariamente limitata ma inevitabilmente rigenerante, per rifiutare consapevolmente l’inafferrabile concetto di accumulo e dedicarsi alla sapiente amministrazione dei beni domestici. Che – udite, udite! – è esattamente ciò che significa “economia”.

Fonte: http://www.ilcambiamento.it

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IL SUPER SENSO
Dopo aver letto questo libro non potrai più vedere la realtà come prima. Nemmeno volendo
di Paolo Borzacchiello

Il Super Senso

Dopo aver letto questo libro non potrai più vedere la realtà come prima. Nemmeno volendo

di Paolo Borzacchiello

Dopo il bestseller "La Parola Magica", Paolo Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica, propone un nuovo libro in grado di lavorare sul tuo inconscio e cambiare le tue credenze mentre lo leggi!

Si intitola "Il Super Senso" ed è uno strumento potentissimo.

Un romanzo, forse. Uno speciale corso di crescita personale, forse. Oppure, tutto questo insieme e molto altro ancora.

Tu leggi. Leggi e basta. Al resto penserà il libro.

In questo libro imparerai a sviluppare la capacità di decodificare i processi alla base di tutte le relazioni umane, e usarli a tuo vantaggio.

Dopo studi, ricerche, approfondimenti e oltre quindici anni di esperienza diretta sul campo, Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica, ha creato HCE, Human Connections Engineering, la disciplina che studia il modo in cui gli esseri umani comunicano, pensano e interagiscono, e ne decodifica gli schemi e i processi per poterli modificare o replicare.

In questo suo nuovo romanzo, l'autore mette tutta la sua conoscenza in questo ambito per insegnarti a sviluppare il "super senso", la capacità di decodificare i processi alla base di tutte le relazioni umane, e usarli a tuo vantaggio, diventando più efficace nelle relazioni interpersonali e migliorando la tua vita.

Un manuale di personal development in forma di romanzo, che ti cambia mentre lo leggi. Dopo averlo letto non potrai più vedere le cose come prima, neanche volendo.

Mentre si trova a Washington per ricevere un delicato incarico da parte del presidente degli Stati Uniti, Leonard Want, esperto di intelligenza linguistica e comportamento umano, viene contattato da Dio in persona, che gli affida una nuova missione per salvare il mondo.

Costretto a destreggiarsi tra un presidente in crisi di consenso e una negoziazione serrata con il principe dell'Oscurità, Leonard Want deve far ricorso a tutte le sue competenze, finendo per coinvolgere chi legge in un vero e proprio corso di formazione sui segreti del profiling e delle "cinque intelligenze".

Seguendo da vicino le gesta dei protagonisti, il lettore imparerà a profilare persone e contesti e comincerà a notare cose che non ha mai notato prima. I suoi sensi si potenzieranno fino a diventare qualcosa di più grande e di unico, un Super Senso in grado di mostrare una realtà inaspettata.

"Alla fine del libro i tuoi sensi saranno più acuti, tutto diventerà più chiaro e - questa è la promessa - sarai una persona diversa. Sarai dotato di un Super Senso, un senso speciale che trascende tutti gli altri e che ti pone nella posizione più invidiabile che ci sia: quella di chi ha imparato a vedere la realtà con occhi diversi e quindi a trasformarla"
Paolo Borzacchiello

Questo libro ti accompagnerà, pagina dopo pagina, alla scoperta di un mondo che è intorno a te e ora non vedi. Leggilo, senza pensare ad altro: dopo, non potrai più vedere la realtà come prima. Nemmeno volendo.

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