Quando i Medici consigliavano… le sigarette

di Enrica Perucchietti

Edward Bernays, nipote di Freud, fu un vero stregone dell’informazione e della propaganda. Elaborò molte tecniche attingendo agli studi del famoso zio, mettendole però al servizio dell’industria, della pubblicità e delle Pubbliche Relazioni.

Fiaccole per la libertà: la nascita della cultura del consumo - Vania Russo

A metà degli anni Venti, il fumo si stava sempre più diffondendo negli Stati Uniti e il consumo delle sigarette era in costante aumento. Da questo nuovo “vizio” erano però ancora escluse le donne che, nonostante la via dell’emancipazione femminile fosse ormai spianata, almeno in pubblico non potevano fumare. Nel 1922 a New York una donna venne addirittura arrestata per aver acceso una sigaretta in strada.

Decisamente uno spreco per l’industria del tabacco, che in questo target vedeva la possibilità di nuovi guadagni. E proprio per aumentare i propri profitti, nel 1928 il presidente dell’American Tobacco Company, George Washington Hill, decise di rivolgersi al padre delle future Pubbliche Relazioni e degli Spin Doctors, Edward Bernays.

Bernays, già nipote di Freud, era un vero e proprio stregone dell’informazione e della propaganda ed elaborò molte delle sue tecniche partendo proprio dallo studio dei lavori dello zio, mettendole però al servizio della grande industria, della pubblicità e della nascente arte delle Pubbliche Relazioni.

Libri e varie...

Fu così che agendo sull’inconscio e sulla parte meno razionale della mente umana, Bernays riuscì a inculcare nell’immaginario collettivo l’idea che se una donna fumava, ciò l’avrebbe resa più forte, potente e indipendente, un’idea che sopravvive ancora oggi e che si è ancorata nell’opinione pubblica soprattutto grazie a Hollywood. Questa campagna fece aumentare le vendite a tal punto che la società Philip Morris riprese più tardi questa idea per gli uomini, lanciando la figura del famoso cowboy Marlboro.

Successivamente, negli anni Trenta e Quaranta, le compagnie del tabacco decisero di puntare sui medici per promuovere i loro prodotti. Non essendo stato ancora scoperto il legame tra fumo e cancro ai polmoni, le aziende produttrici di tabacco pensarono di sfruttare la tecnica aurea del “Principio di Autorità”, rivolgendosi a dei medici e facendone i perfetti testimonial per le sigarette (con tanto di cartelloni pubblicitari).

Edward Bernays: Father of the Propaganda - Helize Studio

Anche in questo caso Bernays era stato un perfetto precursore: pochi anni prima era riuscito, con un’altra campagna promozionale, a “inventare” la perfetta colazione americana convincendo dei medici a sponsorizzare la colazione a base di uova e pancetta. Al servizio di produttori di pancetta che volevano incrementare le vendite, commissionò un sondaggio a decine di medici compiacenti, che esaltarono le virtù salutistiche di una prima colazione ricca e nutriente a base di bacon. Inviò i risultati del sondaggio di questi “medici indipendenti” a migliaia di altri colleghi statunitensi, insieme a un comunicato stampa che illustrava le virtù di uova e pancetta. I medici presero per buona l’opinione degli autorevoli colleghi “indipendenti” e uova e pancetta divennero una consuetudine americana.

Una campagna pubblicitaria simile venne adottata ancora una volta dall’American Tobacco, produttore di Lucky Strikes. Nel 1930, la multinazionale pubblicò un annuncio in cui si affermava che 20.679 medici sostenevano che le Lucky Strikes fossero le sigarette meno irritanti per la gola. Per ottenere questo numero, l’agenzia pubblicitaria dell’azienda aveva inviato ai medici cartoni di sigarette Lucky Strike e una lettera chiedendo se pensavano che i loro prodotti fossero meno irritanti per le gole sensibili rispetto ad altre sigarette; nel comunicato in allegato si leggeva inoltre che “molte persone” ne avevano già sperimentato gli ottimi benefici.

Molti medici, senza le adeguate ricerche, risposero positivamente, facendosi così indirettamente da sponsor alla pubblicità della Lucky Strike: la compagnia, infatti, utilizzò le loro risposte per suggerire che le loro sigarette fossero clinicamente migliori per gola rispetto ai prodotti concorrenti. L’autorità medica, infatti, aveva il compito di rassicurare i clienti e incentivare l’acquisto dei prodotti consigliati dai dottori.

Nel 1937, la compagnia Philip Morris fece un passo avanti con un annuncio sul Saturday Evening Post, in cui promuova uno studio condotto grazie a medici compiacenti, secondo cui i fumatori che erano passati ai prodotti della Philip Morris avevano notavano un miglioramento alla gola e i problemi di irritazione erano scomparsi.

Verso la metà degli anni Cinquanta, quando le aziende produttrici di tabacco dovettero confrontarsi con i primi riscontri scientifici che mostravano la correlazione tra fumo e cancro ai polmoni, le strategie pubblicitarie dovettero inevitabilmente cambiare: il ricorso ai medici come testimonial non era più una tattica convincente e si dovette abbandonare questa strada per trovare nuove strategie altrettanto efficaci.

Articolo di Enrica Perucchietti – Giornalista, scrittrice ed editor. Laureata con lode in Filosofia, è caporedattrice del Gruppo Editoriale UNO. È autrice di numerosi saggi di successo.

Fonte: https://www.dolcevitaonline.it/quando-i-medici-consigliavano-le-sigarette/

Libri e varie...
SIGARETTE ALLE ERBE NIRDOSH
Miscela di erbe studiata da medici Ayurvedici, coadiuvante nel processo di allontanamento dal tabacco.

Sigarette alle Erbe Nirdosh

Miscela di erbe studiata da medici Ayurvedici, coadiuvante nel processo di allontanamento dal tabacco.

 

PRODOTTO PRIVO DI NICOTINA E TABACCO.

Miscela di erbe studiata da medici Ayurvedici, coadiuvante nel processo di allontanamento dal tabacco.

Pacchetto da 10 sigarette.

Nirdosh in sanscrito vuol dire innocente. Il concetto filantropico alla base del Nirdosh è di rafforzare la volontà dei fumatori, eliminare la minaccia del cancro e aiutare ad avere una qualità di vita migliore. Il sapore delle Nirdosh è corposo, pieno e fortemente aromatico e la sua miscela d'erbe riesce a dare un appagamento reale anche ai fumatori più incalliti.

Prodotto privo di nicotina e tabacco. La nicotina, componente caratterizzante del tabacco, è la causa dell'assuefazione al fumo e della difficoltà a smettere: è stato accertato il meccanismo di azione e la capacità di dare assuefazione della nicotina, essa infatti si lega a recettori specifici nel cervello, i quali rapidamente si abituano alla stimolazione data dall'alcaloide, e che in assenza della nicotina provocano i sintomi dell'astinenza. Mancando la nicotina viene a mancare l'elemento assuefazione, Nirdosh soddisfa però molti, se non tutti, gli elementi psicologici della sigaretta.

Com'è nato il fumo curativo

Dhoompan. Letteralmente "fumo curativo". Trent'anni fa alcuni medici ayurvedici chiesero ad un produttore di beedies (sigarette indiane) di sviluppare un prodotto utile a disintossicarsi dal tabacco e dalla nicotina. Seguendo gli antichi testi ayurvedici riguardo il fumo curativo Dhoompan nacquero le Nirdosh.

I componenti più importanti per il sapore e l'odore del fumo sono quelli aromatici degli oli essenziali, che si liberano sia per la distillazione in corrente di vapore (il vapore viene generato nella combustione e trascina con sé le sostanze aromatiche, con lo stesso meccanismo dei fumenti a ogni boccata) e parzialmente per distillazione secca (si liberano cioè solo per effetto del calore della combustione, la temperatura della brace può raggiungere valori da 600 ° a 800 °C). Nirdosh fortifica il sistema immunitario dell'organismo, ha effetti positivi su tutti gli apparati dell'organismo, specialmente su quello gastrointestinale e respiratorio, grazie alla sua miscela di erbe che aumenta il fuoco gastrico.

Contribuisce a risolvere problemi di digestione, gonfiore e costipazione e aiuta ad alleviare i sintomi di:

  • sinusiti con mal di testa,
  • raffreddori cronici,
  • problemi di voce,
  • bronchiti asmatiche,
  • vari disturbi respiratori.

Grazie alla miscela d'erbe e spezie le Nirdosh bruciano il muco in eccesso favorendo un'eliminazione di tossine causate dall'eccessiva assunzione di tabacco e nicotina.

Assenza di carta. La miscela d'erbe Nirdosh è avvolta nella foglia di Tendu, una pianta assimilabile alle foglie di eucalipto. È una pianta che anche in combustione rilascia oli essenziali che svolgono un'azione sfiammante del cavo orale. L'assenza di carta lavorata fa sì che nella combustione si formino meno composti aldeidici e polinucleati. La carta usata per la fabbricazione di sigarette, una volta in combustione, rilascia almeno otto agenti chimici dannosi alla salute e ciò vale sia per le sigarette con tabacco sia per altre marche di sigarette senza tabacco.

Assenza di benzopirene. È la sostanza a base di idrocarburi che permette alla sigaretta di bruciare completamente anche senza aspirare.

METODO NIRDOSH

Il metodo è facile da seguire e si propone di dissuadere dal fumo di sigaretta introducendo alcune Nirdosh e diminuendo quelle con tabacco e nicotina.

1. Fumare le sigarette Nirdosh al mattino, o almeno fare in modo che la prima sigaretta del mattino sia una Nirdosh.

2. Evitare luoghi e situazioni che vi tentino a fumare.

3. Bere molta acqua o tisane depurative.

4. Associare un'alimentazione sana e se possibile evitare alcool e caffè.

5. Camminare molto e/o iniziare una pratica sportiva.

6. Informare amici e parenti della vostra decisione di smettere di fumare.

7. Ogni tre giorni eseguire un areosol inserendo 3 gocce di olio essenziale di Palo Santo.

  • Nirdosh è un DISPOSITIVO MEDICO destinato ad aiutare le persone durante la dissuefazione dal tabacco.
...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.