Pronto il Primo Magnete Superconduttore Italiano per la Fusione Nucleare!

di Mimmo Petrazzuolo

In Via Melara a La Spezia, fanno i cannoni più avanzati del mondo. E adesso anche i magneti per l’energia delle stelle.

Nella stessa via dove Leonardo costruisce il cannone navale da 127 mm che arma le fregate di mezzo pianeta, c’è un’altra fabbrica. Si chiama “ASG Superconductors”. Fino a ieri era quasi sconosciuta fuori dal settore. Oggi ha appena consegnato qualcosa che non era mai stato fatto in Italia. Il primo magnete superconduttore italiano per la fusione nucleare.

Pesa 16 tonnellate. È alto più di 6 metri. Raffreddato a pochi gradi sopra lo zero assoluto, genera un campo magnetico 100.000 volte più potente di quello terrestre. Non per distruggere nulla – per contenere qualcosa di ancora più difficile da gestire: un plasma riscaldato a 200 milioni di gradi. Dieci volte la temperatura del nucleo del Sole.

Questo magnete non è un pezzo di ricerca universitaria. È uno dei 18 magneti toroidali che andranno dentro il DTT – il Divertor Tokamak Test – il tokamak tutto italiano che ENEA sta costruendo a Frascati, vicino Roma. Il progetto che vuole dimostrare, una volta per tutte, che la fusione nucleare può diventare una fonte di energia su scala industriale.

Prima di questo, ASG aveva già lavorato su ITER, il più grande esperimento di fusione del mondo, in costruzione nel sud della Francia. E su JT-60SA, il tokamak giapponese. Due progetti che insieme coinvolgono 35 nazioni e decenni di investimenti globali.

Eppure il magnete per il DTT – il progetto italiano – è il primo che ASG costruisce interamente per una macchina nazionale. 18 magneti in totale. Il primo è pronto.

Una fabbrica in una via di La Spezia sta fabbricando i pezzi con cui l’Italia potrebbe contribuire a risolvere il problema energetico del pianeta.

In breve: ASG Superconductors a La Spezia ha costruito il primo magnete superconduttore italiano per la fusione nucleare. Il magnete (16 tonnellate, alto 6 metri) genera un campo magnetico 100.000 volte quello terrestre per contenere plasma a 200 milioni di gradi.

Andrà nel DTT, il tokamak tutto italiano di ENEA a Frascati: 18 magneti in totale, il primo è consegnato.

Articolo di Mimmo Petrazzuolo

Fonte: https://www.facebook.com/groups/1693179384142324/?multi_permalinks=26316643258035928

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *