Perché vanno eliminati criticismo, dubbi e maldicenza

di Conny Méndez

Dobbiamo avere ben chiaro nella Mente e nel Cuore quale potenza possano avere le forze che possiamo scatenare con criticismo, diffidenza, dubbio, maldicenza, gelosia, sarcasmo o insinuazioni di vario genere.

Gli effetti principali sono due:

1. Quando critichiamo qualcuno o ne sparliamo, ci leghiamo alla natura inferiore di queste persone con un filo a doppio senso e assorbiamo tutti i loro difetti e le loro debolezze, nonché la loro energia di più basso livello. È proprio come se aprissimo una porta! Quando si hanno in mente solo i vizi e le colpe di qualcuno, si attirano tutte le entità più basse che si trovano nell’accusato e si fanno proprie. Come è vero anche il contrario.

2. Quando si accusa qualcuno di disonestà, di cattiveria, di furto, ecc., si mettono in moto delle forze che lo portano ancora di più in quella direzione. Se milioni di persone pensano o sospettano che un tizio è, per esempio, un ladro, prima o poi questa persona sarà costretta a diventarlo. Il valore di una Nazione non potrà quindi elevarsi, se i suoi cittadini non migliorano il loro modo di agire, pensare e parlare.

Certamente queste cose non vi vengono insegnate né a scuola né tantomeno in televisione. Sta di fatto che la Parola, una volta uscita dalla bocca non si può più riprendere. Dice Gesù nel Va ngelo: “Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderanno conto nel giorno del giudizio; poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato” (Mt 12:36-37).

Pensate ai giornali come sono impostati! Essi riportano sempre e solo tutto ciò che vi è di negativo e disarmonico nel mondo: guerre, violenza, delitti, furti, truffe, scandali, ecc. Parlandone tutti i giorni e facendo convergere milioni di persone su questi pensieri, essi contribuiscono a creare e mantenere in vita questi terribili mostri.

Tratto da: “ Metafisica – 4 in 1 – Vol. 1 – Metafisica alla portata di tutti” di Conny Méndez

Fonte: http://risvegliati.altervista.org/perche-vanno-eliminati-criticismo-dubbi-e-maldicenza/

Libri e varie...

Un commento

  1. Anthony Ceresa

    La Critica é cosa buona perché permette di migliorarci.
    La Diffidenza e il Dubbio sono normali con i tempi che corrono dopo essere stati imbrogliati per 70 anni dalla Politica.
    Le altre virtù al negativo appartengono alla sofferenza di anime bersagliate dal destino.

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