Perché non indossare la mascherina…

Dottor Roberto Santi

Indossare la mascherina non è salutare… e l’obbligo di indossarla viola la Costituzione.

Coronavirus, Piemonte: obbligo di mascherine quando le avranno ...

1) Essendo la mascherina un presidio medico chirurgico, non la si può imporre, pena la violazione dell’art. 32 Costituzione e della “Convenzione di Oviedo” sottoscritta dall’Italia.

2) In base alla legge antiterrorismo ed all’art. 85 TUPS, è vietato circolare travisati ovvero con il volto non identificabile.

3) Limita l’atto fisiologico primario ed essenziale per la vita ovvero la respirazione; la mancanza di una libera e sana respirazione è incompatibile con un ottimale stato di salute, che rappresenta il bene primario di ciascun individuo, bene peraltro ampiamente tutelato dalla Costituzione e dalle Leggi 848/55 e 881/77, queste ultime ratifica di Leggi di diritto internazionale, che per l’art.10 Cost. sono prevalenti rispetto alle comuni leggi del diritto positivo. È immediatamente comprensibile che all’interno dello spazio compreso tra il viso e la mascherina si crei rapidamente un accumulo di aria viziata ipercapnica (L’ipercapnia è l’aumento nel sangue della concentrazione di anidride carbonica – CO2) e maggiormente satura di microbi (virus, batteri e funghi contenuti all’interno della cavità orale) a seguito della ripetuta inalazione della propria aria espirata, che anziché disperdersi nell’ambiente viene bloccata parzialmente dalla mascherina con il risultato di:

a) aumentare la possibilità di sviluppare patologie delle alte e basse vie respiratorie;

b) disperdere attraverso le vie di fuga dell’aria tra la mascherina ed il volto (sopra, sotto ed ai lati della mascherina) un’aria più satura di microbi (e potenzialmente anche del coronavirus 19), rispetto a quanto avverrebbe con una normale respirazione e, se i virus “volano”, come qualcuno sostiene, questi si disperderanno comunque nell’ambiente. Inoltre, l’uso prolungato della mascherina nei mesi comporta, per i motivi sopra esposti, l’incremento dell’acidosi tissutale, che come è ormai ben noto, predispone all’insorgenza del cancro.

4) l’imposizione della mascherina è lesiva della dignità dell’individuo, rappresenta metaforicamente un bavaglio, un simbolo di schiavitù; si ricorda che nella storia essa fu già imposta agli schiavi africani in America quando dovevano entrare nelle stanze dei bianchi per servirli, in modo tale che non “appestassero” l’aria con il loro fiato infetto. Con il processo di Norimberga, per la prima volta nella storia, si sancisce il principio che nessuna legge può essere lesiva della dignità dell’uomo e che il diritto naturale è, nella gerarchia delle leggi, superiore a qualsiasi legge e non si può fare finta di ignorarlo; in base a questo principio non esiste più la differenza tra chi ordina e chi esegue gli ordini, sono entrambi sullo stesso piano quando violano il diritto naturale e questo è anche ribadito dall’articolo 28 Cost.

5) nessuno stato di salute può coesistere con la soppressione delle libertà civili di cui abbiamo tutti responsabiltà.

Articolo del Dottor Roberto Santi

Fonte: https://www.facebook.com/marco.massignan.5

Libri e varie...
ABISSO. CORONAVIRUS: IL ROMANZO DELLA PROFEZIA
di Dean Koontz

Abisso. Coronavirus: il Romanzo della Profezia

di Dean Koontz

Finora inedito in Italia...

In questo thriller nel 1981, l'autore profetizza la comparsa del virus Wuhan 400 (Coronavirus) proveniente dalla città cinese di Wuhan nell'anno 2020.

Un virus in grado di uccidere la popolazione di tutto il mondo con il solo contagio per vie respiratorie…

Oggi, la profezia si è avverata. Questo romanzo è diventato realtà.

Dall'autore best seller in tutto il mondo, con oltre 450 milioni di copie vendute, un romanzo definito dalla critica e dai lettori con queste parole:

"costruito sapientemente, originale e decisamente inquietante. Una lettura imperdibile, suspense ai massimi livelli e un finale assolutamente inatteso."

E se l'incidente che le ha portato via suo figlio non fosse mai avvenuto? È trascorso un anno da quel giorno fatale in cui Tina Evans ha perso suo figlio Danny e anche se la sua vita è cambiata per sempre, ora sta finalmente iniziando ad accettarlo.

Il successo nel lavoro, un incontro di passione e sentimento... tutto sembra rimettersi al posto giusto. Ma le basta confondere il viso di un bambino per quello di suo figlio nell'auto di uno sconosciuto per scatenare in lei un vortice di dubbi ed emozioni incontrollate. E poco dopo, nella camera del suo bambino, sulla lavagna cominciano ad apparire due parole: NON MORTO.

Tina ha motivo di credere che quell'incidente con gli scout non si sia mai verificato, e che forse suo figlio viene tenuto lontano da lei, prigioniero di un uomo in nero, e disperatamente bisognoso del suo aiuto. E così, verso un lento e inesorabile destino, il dolore e il dubbio genereranno in lei un'ossessione da cui le sarà impossibile sottrarsi: il bisogno di rivedere suo figlio a costo di sprofondare nell'abisso.

Organizzazioni militari segrete e misteriose sperimentazioni sono al centro del romanzo di Dean Koontz, che grazie alla sua straordinaria capacità di descrivere l'animo umano già nel 1981 riuscì a profetizzare una minaccia del nostro tempo in un thriller angosciante e sensazionale.

Ecco il pezzo nella versione originale in inglese:

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