Perché le persone intelligenti hanno pochi amici?

L’attività sociale per le persone intellettivamente superiori non è basilare nella vita, bensì una forzatura. Questo tipo di persone sentono meno il bisogno di comunicare.

Persone intelligenti amano la solitudineDa alcuni studi scientifici elaborati da psicologi evoluzionisti inglesi e cinesi, che hanno esaminato un campione di 15000 persone risulta che:

  • le persone che vivono nei posti più densamente popolati si sentono, di regola, meno felici.
  • la maggioranza delle persone, per sentirsi felice necessità di continui scambi con gli amici e con coloro che la pensano come loro.
  • le persone con intelletto superiore rappresentano delle eccezioni alle regole.
  • più alto è l’IQ (quoziente intellettivo), meno la persona ha bisogno di comunicare.

 

Il cervello di una persona con capacità intellettuali maggiori è, di fatto, diverso: l’attività sociale per le persone intellettivamente superiori non è la base della vita, ma una forzatura. La maggioranza dei geni sono semplicemente dei solitari; e per questo sono in pochi a capirli e ad accettarli. Mentre per loro questo non è un problema, poiché meno devono comunicare e più felici si sentono.

Un medico che sta lavorando ad una ricerca o uno scrittore che sta scrivendo un’opera importante, non ha bisogno degli altri, perché questo potrebbe distrarli dall’obbiettivo principale, e quindi, influenzare negativamente la sensazione di felicità e di armonia interiore.

Libri e varie...

Soli e Felici

Versione nuova

di Cristina Rossi Morley

SOLI E FELICI
Versione nuova
di Cristina Rossi Morley

Nella odierna società, la solitudine scorazza indisturbata nelle menti e nei cuori di tutti.
Avvertono solitudine le persone che vivono da sole per scelta, i cosiddetti single.
Avvertono solitudine le persone che vivono da sole perché hanno deciso di separarsi dal partner, o ne sono state abbandonate.
Avvertono solitudine le persone che vivono da sole perché il loro partner è morto.
Avvertono solitudine le persone che, pur avendo un partner e una famiglia, si sentono incomprese, trascurate e… sole....

L'Arte della Felicità

di Dalai Lama (Bhiksu Tenzin Gyatso), Howard C. Cutler

L'ARTE DELLA FELICITà
di Dalai Lama (Bhiksu Tenzin Gyatso), Howard C. Cutler

Che cosa occorre per essere felici? Il denaro? Il successo? L'amore? La stima degli altri?
 E' un interrogativo che da sempre l'uomo si pone senza sapersi dare una risposta. Il Dalai Lama, rivolgendosi a tutti, indipendentemente dalle condizioni o dalle storie personali, dalla religione o dalla cultura, ci spiega come per raggiungere la felicità siano necessari una disciplina e un metodo interiori che ci aiutino a combattere gli stati mentali negativi (la rabbia, l'odio, l'avidità) e a coltivare gli stati mentali positivi (la gentilezza, la generosità, la tolleranza verso gli altri).
 L'Arte della Felicità non attinge quindi a credenze religiose o verità assolute, ma è la conquista e l'esercizio di una pratica quotidiana, difficile ma possibile: conoscere se stessi, capire le ragioni degli altri, aprirsi al diverso e guardare le cose in modo nuovo.
 In una parola, riscoprire la qualità umana per eccellenza: la compassione. Insegnandoci a trasformare le avversità in occasioni per conquistare una stabile e profonda serenità interiore, il Dalai Lama ci rivela così come sconfiggere l'ansia, l'insicurezza, la collera e lo sconforto, per vivere meglio con se stessi e con gli altri....

Quando l'Amicizia fa Male

Come fare quando gli amici ci feriscono, ci tradiscono o ci abbandonano

di Jan Yager

QUANDO L'AMICIZIA FA MALE
Come fare quando gli amici ci feriscono, ci tradiscono o ci abbandonano
di Jan Yager

Quando non vale più salvare un'amicizia? In che modo la competizione può nuocere la sua continuità? Perché alcuni tradiscono gli amici? Come trovare la fiducia necessaria di ricominciare un'amicizia dopo che si è statai delusi? Un'inchiesta accurata....

Sull'Amore e la Solitudine

di Jiddu Krishnamurti

SULL'AMORE E LA SOLITUDINE
di Jiddu Krishnamurti

Oltre ai molti libri pubblicati restano di Krishnamurti pagine e pagine di trascrizioni di discorsi tenuti in Europa, India e America, oltre che diari, lettere e altro ancora.
E' per lo più da questo materiale inedito che è stato tratto questo libro monografico.
J. Krishnamurti (1895-1986) è stato uno degli uomini più profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo....

L'Intelligenza Intuitiva

Come riconoscere e seguire la guida interiore

di Swami Kriyananda

L'INTELLIGENZA INTUITIVA
Come riconoscere e seguire la guida interiore
di Swami Kriyananda

Un libro per tutti, con esercizi pratici, meditazioni, visualizzazioni, per imparare con semplicità ad accedere alla guida supercosciente.
Risvegliare la propria capacità intuitiva non è solo un modo fantastico per poter risolvere efficacemente i problemi, è anche una via per la realizzazione, nella Gioia, di se stessi. Poter conoscere quali sono le vie più efficienti per la propria evoluzione, per la propria realizzazione, può permettere a chiunque non solo di vivere felicemente, ma anche di essere utile a se stesso, agli altri, all'umanità, all'intero Universo.
"Credo che sviluppare la propria capacità intuitiva per accedere alla Supercoscienza sia come vivere un'esperienza d'amore, una esperienza di "comunione di intenti" con la natura grazie alla quale, nell'amore, con "calma, chiarezza e gioia" si accede ad una forza, ad una conoscenza superiore."
Questa è un'arte che, finalmente, si può apprendere facilmente sia perché è "scritta" dentro di noi, sia perché appartiene alla nostra natura, ma soprattutto perché è stata mirabilmente spiegata in questo libro.
Il lettore che si lascia accompagnare dalla sapiente e amorevole mano di Swami Kriyananda e segue, semplicemente, le sue indicazioni, può vivere questa esperienza e può farla divenire la prima fonte di gioia attraverso la quale osservare e interagire con la Realtà a vantaggio suo e di tutte le persone con cui può avere a che fare.
"...Un mondo di persone capaci di avere intuizioni, di riconoscerle e di seguirle sarebbe un mondo migliore, e quest'opera è utile all'intera umanità"
Dalla prefazione di Fabio Marchesi
"Un libro intenso e profondo, che indica la strada verso il riconoscimento della saggezza che è sempre dentro di noi"
Rosella Migliavacca, direttore marketing ENI, docente universitaria
"Sarebbe bello rendere intelligibili questi insegnamenti ai nostri figli, permettendo così uno sviluppo più armonico della loro vita"
Rosa Tumolo, direttore de Il Giardino Dei Libri...

A un Passo dalla Felicità

Ritrovate la gioia nei momenti di crisi

di Olga Chiaia

A UN PASSO DALLA FELICITà
Ritrovate la gioia nei momenti di crisi
di Olga Chiaia

Oggi la crisi è crisi profonda. Crisi del sé, e dell'essere sempre insoddisfatti di tutto, o quasi.
 È la crisi del vivere immersi in un grigiore diffuso che rende grigi sentimenti, emozioni, fino a ingrigire l'anima; fino a quella scontentezza che, se non accolta come una normale fase ciclica della vita, impedisce di pensare a un futuro, di creare e progettare, e di uscirne.
 E così moltissimi tra noi vivono sempre sulla soglia della depressione, un limite molto fragile, facilmente oltrepassabile, al di là del quale si può spalancare il baratro della patologia vera e propria.
 Dietro la maschera, magari in pubblico sorridente e gaudente, si nasconde la sensazione di non sentirsi all'altezza, di essere inadeguati o comunque scontenti, talvolta senza neppure sapere bene perché.
 Questo libro mette a nudo l'origine e i modi in cui si manifesta questa infelicità latente, perché la si possa riconoscere e affrontare, prima che il baratro inghiotta, per invitare ad accettarla non come colpa ma come parte della normale alternanza dell'esistenza.
 Per suggerire che la felicità, in fondo, non è una chimera irraggiungibile, è lì dietro l'angolo, "dietro la faccia buia della luna", nelle parole dell'Autrice.
 Con una scrittura a tratti evocativa, che vuole suggestionare e poi convincere, nel tentativo di far tornare a vibrare corde emotive stanche prima di arrivare alla ragione, Olga Chiaia mescola la sua voce in prima persona a quella dei suoi pazienti, proponendo una condivisione di vissuti......

Perché la gente ha bisogno di socializzare?

Il fatto è che il modo di vivere dei nostri antenati (cacciatori della savana) ci influenza ancora adesso. Secondo la “teoria della felicità della savana”, un uomo preistorico, per sopravvivere, doveva sentirsi appartenente al gruppo. E anche se adesso viviamo nell’era tecnologica e la quantità degli umani intono a noi è impressionante, la maggioranza continua a mantenere le qualità acquisite dal cervello nel corso dell’evoluzione: il corpo si trova in una megalopoli con diverse migliaia di abitanti per km quadro, ma il cervello è come se continuasse a vivere in una savana semi-deserta.

Gli intellettuali, a differenza dalle persone dall’intelligenza media, hanno potuto superare la discrepanza tra la memoria del passato e il presente. Non hanno problemi di adattamento, perché, forse, la natura ha affidato a loro la risoluzione dei nuovi problemi evolutivi. Ecco perché queste persone possono vivere seguendo le proprie leggi, muovendosi da soli, senza paura, verso l’obiettivo.

Fonte: http://www.pensieroostinatoecontrario.it/2016/06/26/perche-le-persone-intelligenti-hanno-pochi-amici/

Libri e varie...

Soli e Felici

Versione nuova

di Cristina Rossi Morley

SOLI E FELICI
Versione nuova
di Cristina Rossi Morley

Nella odierna società, la solitudine scorazza indisturbata nelle menti e nei cuori di tutti.
Avvertono solitudine le persone che vivono da sole per scelta, i cosiddetti single.
Avvertono solitudine le persone che vivono da sole perché hanno deciso di separarsi dal partner, o ne sono state abbandonate.
Avvertono solitudine le persone che vivono da sole perché il loro partner è morto.
Avvertono solitudine le persone che, pur avendo un partner e una famiglia, si sentono incomprese, trascurate e… sole....

A un Passo dalla Felicità

Ritrovate la gioia nei momenti di crisi

di Olga Chiaia

A UN PASSO DALLA FELICITà
Ritrovate la gioia nei momenti di crisi
di Olga Chiaia

Oggi la crisi è crisi profonda. Crisi del sé, e dell'essere sempre insoddisfatti di tutto, o quasi.
 È la crisi del vivere immersi in un grigiore diffuso che rende grigi sentimenti, emozioni, fino a ingrigire l'anima; fino a quella scontentezza che, se non accolta come una normale fase ciclica della vita, impedisce di pensare a un futuro, di creare e progettare, e di uscirne.
 E così moltissimi tra noi vivono sempre sulla soglia della depressione, un limite molto fragile, facilmente oltrepassabile, al di là del quale si può spalancare il baratro della patologia vera e propria.
 Dietro la maschera, magari in pubblico sorridente e gaudente, si nasconde la sensazione di non sentirsi all'altezza, di essere inadeguati o comunque scontenti, talvolta senza neppure sapere bene perché.
 Questo libro mette a nudo l'origine e i modi in cui si manifesta questa infelicità latente, perché la si possa riconoscere e affrontare, prima che il baratro inghiotta, per invitare ad accettarla non come colpa ma come parte della normale alternanza dell'esistenza.
 Per suggerire che la felicità, in fondo, non è una chimera irraggiungibile, è lì dietro l'angolo, "dietro la faccia buia della luna", nelle parole dell'Autrice.
 Con una scrittura a tratti evocativa, che vuole suggestionare e poi convincere, nel tentativo di far tornare a vibrare corde emotive stanche prima di arrivare alla ragione, Olga Chiaia mescola la sua voce in prima persona a quella dei suoi pazienti, proponendo una condivisione di vissuti......

Sull'Amore e la Solitudine

di Jiddu Krishnamurti

SULL'AMORE E LA SOLITUDINE
di Jiddu Krishnamurti

Oltre ai molti libri pubblicati restano di Krishnamurti pagine e pagine di trascrizioni di discorsi tenuti in Europa, India e America, oltre che diari, lettere e altro ancora.
E' per lo più da questo materiale inedito che è stato tratto questo libro monografico.
J. Krishnamurti (1895-1986) è stato uno degli uomini più profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo....

Intelligenza Emotiva e Respiro

di Alessandro D'Orlando

INTELLIGENZA EMOTIVA E RESPIRO
di Alessandro D'Orlando

L’intelligenza emotiva (IE) è la capacità di essere consapevoli in ogni istante delle emozioni proprie e altrui, di saperle trasformare e usare per mete costruttive e per conoscere la realtà (anziché combatterle), di riconoscere immediatamente quelle che tolgono energia, di passare dallo stato pessimista e demotivato all’ottimismo e alla motivazione, di non farsi travolgere dagli eventi, vedendo l’aspetto positivo in ogni situazione, di saper scaricare al momento giusto l’energia in eccesso (evitando così le azioni impulsive), di essere sensibili agli effetti della nostra comunicazione e delle nostre emozioni sullo stato d’animo altrui.
 Sviluppare l’IE consente di realizzare con maggiore facilità le nostre mete, e con una condizione psicofisica migliore (in considerazione dello stretto legame fra sistema immunitario, mente ed emozioni). Le strategie impiegate in questi training, però, sono «come armi spuntate – sostiene l’Autore – se non vengono unite a tecniche di approccio corporeo», in particolare la respirazione circolare....

La Leggerezza della Solitudine

Chi ha assaporato la dolcezza della solitudine ed il succo della calma interiore, costui è senza dolori, senza peccato

di Edmondo Turci

LA LEGGEREZZA DELLA SOLITUDINE
Chi ha assaporato la dolcezza della solitudine ed il succo della calma interiore, costui è senza dolori, senza peccato
di Edmondo Turci

Il filo conduttore di questo libro è la "leggerezza" della vita, quando anche la solitudine ci è cara; e come ritrovarle, sotto la faticosa "finzione" della quotidiana ordinarietà. Questo filo di Arianna porterà il lettore a scoprire una possibile origine del malessere così evidente nell'uomo moderno.
 La finzione, sempre più necessaria per sopravvivere in un mondo così complicato, finisce per occultare l'essenza della vita, che è un intimissimo piacere di esserci: "leggerezza", appunto.
 L'uomo moderno, ogni giorno di più, ci convince delle sue ambigue origini di demone-scimmia, una mutazione, raccontata nel mito nepalese, che lo ha fatto dominatore della Terra e distruttore di quasi tutte le grandi specie.
 I magistrali insegnamenti del Maestro Lobsang Sanghye ci porteranno dentro la storia, con i suoi miti, le scienze, i santi, i grandi laici, alla scoperta dei segreti della straordinaria mente di quest'ultimo Sapiens dall'incerto destino.
 Questi insegnamenti sembrano venire direttamente da un "libro parlante"; gli studenti non hanno fatto altro che riportare in scrittura le parole registrate del Maestro.
 Un cammino interiore è sempre complicato, perché ci riguarda da vicino, anzi è un unicum. Eppure, viviamo come estranei a noi stessi e divisi; ci sfugge cosa sia la vita e cosa sia la sua perdita. Serve una buona motivazione ed una guida sincera, per ritrovare la "giusta leggerezza": una salutare normalità, senza perderci in inutili compiacimenti o tristezze.
 Il libro è suddiviso in diciannove capitoli, che rappresentano altrettante riflessioni. Ogni capitolo è una perla di saggezza, tutta da scoprire o da riscoprire. Ad ogni lettura e ad ogni rrlettura, il lettore troverà qualche aspetto nuovo che era sfuggito. Solo col tempo, e se ne avrà voglia, il lettore saprà trame un duraturo profitto....

Quando l'Amicizia fa Male

Come fare quando gli amici ci feriscono, ci tradiscono o ci abbandonano

di Jan Yager

QUANDO L'AMICIZIA FA MALE
Come fare quando gli amici ci feriscono, ci tradiscono o ci abbandonano
di Jan Yager

Quando non vale più salvare un'amicizia? In che modo la competizione può nuocere la sua continuità? Perché alcuni tradiscono gli amici? Come trovare la fiducia necessaria di ricominciare un'amicizia dopo che si è statai delusi? Un'inchiesta accurata....
SOLI E FELICI
Strategie di vita felice per persone che vivono sole o che hanno una famiglia ma si sentono incomprese. Aiutiamo la nostra mente a vivere meglio
di Cristina Rossi Morley

Nella odierna società, la solitudine scorazza indisturbata nelle menti e nei cuori di tutti.
- Avvertono solitudine le persone che vivono da sole per scelta, i cosiddetti single.
- Avvertono solitudine le persone che vivono da sole perché hanno deciso di separarsi dal partner, o ne sono state abbandonate.
- Avvertono solitudine le persone che vivono da sole perché il loro partner è morto.
- Avvertono solitudine le persone che, pur avendo un partner e una famiglia, si sentono incomprese, trascurate e... sole....

Soli e Felici

Strategie di vita felice per persone che vivono sole o che hanno una famiglia ma si sentono incomprese. Aiutiamo la nostra mente a vivere meglio

di Cristina Rossi Morley

Nella odierna società, la solitudine scorazza indisturbata nelle menti e nei cuori di tutti.

  • Avvertono solitudine le persone che vivono da sole per scelta, i cosiddetti single.
  • Avvertono solitudine le persone che vivono da sole perché hanno deciso di separarsi dal partner, o ne sono state abbandonate.
  • Avvertono solitudine le persone che vivono da sole perché il loro partner è morto.
  • Avvertono solitudine le persone che, pur avendo un partner e una famiglia, si sentono incomprese, trascurate e... sole.
...

Un commento

  1. Eh già…
    La verità e che le persone fuori dalla massa ( non per forza superiori o inferiori, solo con mentalità diversa).
    Non trovano persone che pensano come loro.
    Quindi parlare con la massa risulta noioso, banale, senza nessun informazioni aggiuntiva..

    Per dover vivere in società facendo finta di essere uno di loro, è preferibile star da soli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*