Quando sembrava fatta per la pace in Iran, la parte estremista controllata da Londra (Pasdaran), quella che ha in mano anche l’ala militare del paese, dice no ad un accordo con gli USA di Trump.

Per capire cosa sta accadendo in Iran bisogna comprendere che questo paese è formato da due blocchi. Esiste un potere duale formato dai Pasdaran (ala estremista e militare) e quella formata dal governo civile (Presidenza e Parlamento). Sopra tutti c’è la guida suprema Mojtaba Khamenei, il figlio di Ali Khamenei subentrato il 9 Marzo 2026. Mojtaba è ancora più legato ai Pasdaran di quanto lo fosse suo padre. Il blocco degli estremisti, Pasdaran (Guardiani della Rivoluzione) è controllato da Londra.
Nel Marzo 2026 (https://www.agenzianova.com/news/regno-unito-ex-direttori-dellintelligence-la-riluttanza-a-bandire-i-pasdaran-ci-espone-a-rischi/) alcuni ex direttori dell’Intelligence del Regno Unito (Mi6, Mi5 e Gchq) hanno criticato Starmer per la “persistente riluttanza” ad inserire i Pasdaran, nella lista delle organizzazioni terroristiche vietate. Ma per forza che Starmer si oppone, sono controllati da loro stessi, che sono i primi terroristi a livello mondiale.
Ma, a questo punto, con chi hanno trattato gli americani? La delegazione iraniana dell’incontro era in realtà mista (civile + Pasdaran), ma questi ultimi, ben diretti da Londra, al momento agiscono in condizione di forza.
I due grandi alleati di ferro dell’Iran, Russia e Cina, avevano dato il via libera all’accordo americano, accettando il nuovo flusso mondiale energetico, ma nel frattempo qualcuno pare essersi mosso in modo opportuno per farlo saltare, almeno temporaneamente.
A questo punto sarà probabilmente richiesto un intervento diplomatico delle due potenze di cui sopra per trovare una via d’uscita praticabile. Tenendo anche in considerazione che circa il 40% di petrolio che transita dallo Stretto di Hormuz ha come destinazione proprio la Cina, e l’Asia ne importa in totale approssimativamente il 90% (il 15% l’India, 12% Corea del Sud, Giappone 11%, altri 14%). In Europa siamo sotto al 4%.
Il deep state, come spiegato più volte, è disperato e l’unica via di fuga praticabile per i globalisti è un conflitto esteso.
Attenzione perché da adesso partirà la solita propaganda di guerra con dichiarazioni al vetriolo da entrambe le parti. Non ci cascate: quello che conta, come sempre, sono i fatti.
Fonte: https://t.me/In_Telegram_Veritas



































