Papa Francesco, ovvero il più grande bluff della storia della Chiesa

di Don Giorgio

Non solo non ho cambiato idea, ma ogni giorno che passa è un’ulteriore conferma: papa Francesco passerà alla storia come il più grande bluff… uno che è riuscito a illudere il mondo intero!

Papa Francesco che ride

Papa Francesco che ride

E lo ha fatto non solo catturando il consenso dei vecchi storici nemici della Chiesa (atei, mangiapreti e marxisti), ora inginocchiati a baciare i suoi piedi, tradendo la dea ragione per sostituirla con la dea religione, ma anche – ed è qui per me la cosa più criminosa – papa Francesco è riuscito a mortificare, fino ad annullarla, la vis profetica, usando non più la repressione (tranne pochi casi, meno noti), ma il fascino dell’inganno. E così quelle voci che avevano tenuto in vita le speranze più evangeliche, di colpo si sono spente in una adulazione vergognosa della star più venerata del mondo.

Gli stessi preti, che avevano lottato una vita per il rinnovamento radicale della Chiesa-istituzione, si sono ora accodati, omologandosi alle fasulle novità di un papa, che continua imperterrito a raccogliere osanna ovunque vada. Eppure, la Chiesa mai come in questi ultimi anni è sull’orlo del fallimento anche istituzionale: le chiese si stanno sempre più svuotando, i gerarchi ne combinano di tutti i colori, i preti non sanno più che pesci pigliare: si è persa la differenza tra il sacro e il profano, in una tale commistione oscena, da far perdere la realtà dell’Essenziale, che è il Divino in noi, esteriorizzandoci come creature allo sbando, peggio di bestie che, se non altro, sanno ancora capire dove andare a mangiare.

Libri e varie...

Contro Natura - Una Lettera al Papa

di Francesco Remotti

CONTRO NATURA - UNA LETTERA AL PAPA  - LIBRO
di Francesco Remotti

Natura e "contro natura", giusto e sbagliato.
 Chi vuole l'assoluto e chi si accontenta del relativo.
 Chi cerca un modello universale e chi persegue il riconoscimento delle differenze.
  Un antropologo affronta e discute una concezione univoca, rocciosa, imperiosa dell'essere uomini.
 Ma che dire delle idee che un papa esprime in campo antropologico?
 Possono essere considerate anch'esse espressione di una "cultura" umana?
 Oppure, quello che il pontefice espone sulla famiglia umana è fondato su un sapere extra-culturale o extra-umano?
 "Santità, come molti altri cittadini italiani e del mondo, seguo con attenzione le manifestazioni del Suo pensiero in merito ai molti problemi che caratterizzano il nostro tempo.
 Le analisi e le riflessioni che verranno esposte nelle diverse parti di questo libro cercano di rispondere alla sfida che Lei ha lanciato con i Suoi attacchi contro il relativismo culturale, le unioni gay e tutto ciò che Lei ritiene essere 'contro natura'.
 Avranno se non altro il merito di porre alla prova la proponibilità di un sapere che fa della molteplicità irriducibile delle soluzioni umane il suo interesse principale e il suo punto di forza."...

Tutto Quello che il Vaticano non Vuole Sapere

Le Bugie - le cospirazioni - le rivelazioni - la verità

di H. Paul Jeffers

TUTTO QUELLO CHE IL VATICANO NON VUOLE SAPERE
Le Bugie - le cospirazioni - le rivelazioni - la verità
di H. Paul Jeffers

Nei duecento anni successivi alla crocifissione di Gesù, il cristianesimo fu guidato da uomini ebrei, come Cristo e gli apostoli. Dopo tre secoli di repressioni dei cristiani, con la conversione dell'imperatore Costantino, nel 312 d. C., e il successivo Concilio di Nicea (325), che stabilì l'elenco ufficiale delle credenze cristiane da inserire nella Bibbia, avvenne la definitiva separazione dal giudaismo e il cristianesimo assunse toni prossimi all'antisemitismo.
 La Chiesa cattolica romana si nutrì di politica e ricchezza, portando la nuova religione a misurare i valori con il potere e il denaro, più che con la fede. 
 La "Santa Sede", custode della fede autentica per oltre sedici secoli, divenne luogo di segreti, che sfociarono nei misteri e nelle leggende più sordide, dai Templari all'Opus Dei, dai tesori allo spionaggio internazionale, dall'Ordine Sacro che sfidò il comandamento "non uccidere", fino ad arrivare agli scandali dei giorni nostri, dei preti pedofili e delle banche vaticane...
 Il libro di H. Paul Jeffers mostra la realtà di omissioni, segreti e complicità che ha accompagnato l'istituzione più longeva della storia dell'umanità; svela anche le tante fantasie e immaginazioni alimentate dai misteri vaticani. Si tratta di un lavoro attendibile, perché basato su ricerche e fatti storicamente accertati: un approccio più interessante rispetto alle lacunose fiction letterarie, cinematografiche e televisive che hanno preso piede di recente, producendo confusioni, pregiudizi e guerre di religione.
 Dopo l'invenzione della stampa da parte di Gutenberg (1424), la Chiesa elaborò un Index dei libri proibiti, in vigore dal 1559 al 1966, libri che i cattolici non avrebbero potuto possedere, né leggere, pena la scomunica. In questo Index furono ricomprese tutte le Bibbie, ad eccezione della Vulgata latina, nonché il Corano e il Talmud.
 Vi finirono nei secoli moltissimi classici del pensiero, della letteratura e dell'arte.
 Gli Archivi segreti, che si estendono per circa 80 km2 nei sotterranei del Vaticano, hanno certamente contribuito a stimolare fantasticherie, soprattutto hanno perpetuato il potere dell'istituzione permanente più antica della storia umana. Per stare alla storia del Novecento, la ricerca di Jeffers offre alcuni dati e documenti molto interessanti:
 
 - tra le due guerre mondiali, nel quadro dei cosiddetti "fascismi clericali" basati su una miscela di fede cattolico-romana ortodossa, antisemitismo e politica assolutista, estesi a gran parte dell'Europa e foraggiati dalla Germania nazista e dall'Italia fascista, la Croazia e la sua polizia segreta (gli ustascia), oltre a partecipare a operazioni di "pulizia" etnica, garantirono una via di fuga ai nazisti, con la connivenza dei cattolici cristiani e del Vaticano;
 - Papa Pio XII non condannò le leggi razziali fasciste del 1938 contro gli ebrei, i rom e sinti; verso la fine della seconda guerra mondiale contribuì fattivamente a garantire una via di fuga ai criminali nazisti verso il Sudamerica, in particolare in Argentina (Eichmann, ad esempio);
 - Papa Giovanni Paolo II, dalla sua ascesa al soglio pontificio (1978) appoggiò non solo spiritualmente il sindacato polacco Solidarność di Lec Walesa: non a caso, il papa polacco è passato alla storia come uno dei principali artefici della caduta del comunismo;
 - lo Stato della Chiesa è stato uno dei primi a riconoscere l'indipendenza e la sovranità di alcuni Stati della ex Repubblica federale di Jugoslavia, contribuendo così a destabilizzare l'intera zona balcanica e a produrre le guerre balcaniche dell'ultimo quindicennio del '900.
  Jeffers, giornalista esperto di affari vaticani, offre una cronaca minuziosa e a tratti inquietante degli intrecci e dei misteri legati alla Santa Sede.
 Un altro esempio novecentesco è la vicenda sulla "misteriosa" morte londinese del "banchiere di Dio", Roberto Calvi, avvenuta nel 1982, non ultima di una sequela di uccisioni, legate alla banca vaticana.
 L'autore contribuisce a scalfire quel muro di gomma che protegge gli ingranaggi della enorme influenza della Chiesa apostolica romana sugli eventi mondiali e la sensazione che se ne trae è quella che dà il titolo al capitolo di apertura: l'undicesimo comandamento, non scritto e consuetudinario, convenzionale per tutti i poteri, che intendano perpetuare la loro influenza e pervasività è "non leggere", non informarsi e non informare....

La Vita Proibita dei Papi

Tra le leggende e documenti storici, cronaca e racconti popolari rivivono i segreti e le passioni, le opere e i peccati, i vizi e le virtù dei pontefici, da San Pietro a Benedetto XVI

di Claudio Rendina

LA VITA PROIBITA DEI PAPI  - LIBRO
Tra le leggende e documenti storici, cronaca e racconti popolari rivivono i segreti e le passioni, le opere e i peccati, i vizi e le virtù dei pontefici, da San Pietro a Benedetto XVI
di Claudio Rendina

Sotto il segno del "sacro", in quanto vicari di Cristo, ma anche sotto il segno del "profano", in quanto arbitri degli eventi politici ed economici di Roma e di tutto il mondo, i papi sono sempre stati protagonisti della Storia con la 'S' maiuscola, Ma quelle contenute nel libro sono le storie narrate a margine della vita dei papi nei duemila anni dall'investitura di san Pietro a oggi.
 Sono racconti ambientati all'epoca delle catacombe e delle persecuzioni dei primi cristiani, o nell'oscuro Medioevo tra personaggi femminili in veste di "papesse" e antipapi manovrati dagli imperatori, tra limpide figure di santi e ambigui fautori di crociate dalle dubbie finalità, dalla "cattività" avignonese allo scisma d'Occidente.
 Segue poi l'esaltazione rinascimentale e barocca nella creazione di uno Stato della Chiesa, che mette in vendita le indulgenze e impone il serraglio degli Ebrei, uno stato coinvolto in faccende di camorra e processi della Santa Inquisizione, cui la breccia di Porta Pia non impedirà di rinnovarsi come Santa i Sede nel contesto della Città del Vaticano....

Vaticano Proibito

Duemila anni di soldi sangue Sesso - Un potere che si sgretola sempre più

di Mario Guarino

VATICANO PROIBITO
Duemila anni di soldi sangue Sesso  - Un potere che si sgretola sempre più
di Mario Guarino

Scandalo epocale della pedofilia. Scandali di natura finanziaria. Fatti di cronaca che coinvolgono alti rappresentanti del Vaticano.
 Tra cronaca e storia, il libro ripercorre fino ai giorni nostri, gli aspetti che hanno contrassegnato i duemila anni di vita della Chiesa attraverso i papi: soldi, sangue e sesso.
 Vicende mai indagate fino in fondo e qui rivelate con dovizia di particolari.
 Il Segretario di Stato Vaticano Domenico Tardini (sotto il papato di Giovanni XXIII) ha bollato la storia ecclesiastica con queste terribili parole: "Le radici della Chiesa sono piene di vermi"....

Vaticanum

Il manoscritto esoterico

di José Rodrigues Dos Santos

VATICANUM  - LIBRO
Il manoscritto esoterico
di José Rodrigues Dos Santos

Quale prezioso codice si nasconde nelle stanze della Biblioteca Vaticana? E cosa contiene di tanto pericoloso da spingere qualcuno a uccidere perché non sia rivelato?
 Patricia Escalona, una ricercatrice spagnola, sta esaminando uno dei più antichi manoscritti biblici, il "Codex Vaticanus", quando un rumore la attira negli oscuri meandri della biblioteca.
 Il cadavere della studiosa verrà ritrovato con la gola tagliata, accanto a un foglio che presenta dei segni indecifrabili. Valentina Ferro, un'affascinante ispettrice della polizia italiana, e Tomás Noronha, un famoso storico portoghese, saranno chiamati a indagare sull'omicidio e a far luce sulle antiche pagine che Patricia stava consultando. Contengono forse un segreto così importante da essere fatale per chi sia vicino a svelarlo?
  I due scopriranno l'esistenza di qualcuno che, attraverso i passi del Nuovo Testamento, sta cercando di far luce sul mistero che avvolge la vera identità di Gesù Cristo, avvalendosi anche delle ultime tecniche dell'ingegneria genetica....

La Crisi dell'Impero Vaticano

Dalla morte di giovanni Paolo II alle dimissioni di Benedetto XVI: percheè la Chiesa è diventata il nuovo imputato globale

di Massimo Franco

LA CRISI DELL'IMPERO VATICANO  - LIBRO
Dalla morte di giovanni Paolo II alle dimissioni di Benedetto XVI: percheè la Chiesa è diventata il nuovo imputato globale
di Massimo Franco

Il secondo Cremlino: è questo il paragone che i pessimisti cominciano a fare sul destino del Vaticano.
 Le convulsioni che segnano la sua vita interna sono state associate alla fase finale del palazzo del Cremlino sovietico: come se dopo il comunismo fosse destinato a crollare anche il suo nemico etico. È vero che accanto al Vaticano esiste la Chiesa cattolica, radicata e vitale.
 Ma, certo, a Roma si staglia una grande istituzione che non è riuscita a rinnovarsi né a esprimere una classe dirigente adeguata ai tempi.
 E si è italianizzata nel modo peggiore, dai corvi allo IOR: al punto da evocare il suo spread morale sul mercato della fede.
 C'è bisogno di capire, e questo saggio breve si propone come strumento di analisi di una crisi profonda e tuttora in atto....

Papa Francesco sta quieto un giorno, e di notte ne inventa una delle sue, senza mai ponderare l’opportunità pastorale delle sue azioni. Ma chi è il buon pastore se non colui che sappia valutare quando uscire dall’ovile, dove andare e da quale spirito farsi guidare? A questo papa interessa solo sparare qualche battuta, fare un gesto spettacolare, far colpo sui media. Va in giro, e torna lasciando tutto come prima, aggiungendo illusioni a illusioni. Papa Francesco lavora sulla pelle della gente, che rimane incantata solo perché ha il prurito per qualcosa che sa di nuovo.

E i costi dei suoi viaggi? Chi li paga? E quali sono gli effetti benefici su un’umanità che forse chiede qualcosa di diverso dai soliti discorsi che, il giorno dopo, si disperdono nel vuoto? Ma perché dire che i poveri sono soltanto coloro che hanno fame di qualcosa di materiale? I poveri di una volta, diventati ricchi, non sono forse gli attuali strozzini o gli attuali criminali che sfruttano la povera gente?

Ed ecco il grosso equivoco della Chiesa di oggi. Se prima parlava solo di anima (ma di quale anima?), ora parla anzitutto di corpo (ma di quale corpo?). Non vi siete mai chiesti il motivo per cui la Chiesa ha condannato i grandi Mistici, riuscendo perfino, alla fine del ‘600 con la condanna del quietismo, ad annullare la Mistica? D’altronde, tutti sanno, se conoscono un po’ di storia della Mistica, che i Mistici sono sempre stati malvisti dalla Chiesa, proprio perché saltavano ogni mediazione, compresa quella ecclesiastica, tra il Dio religioso e il “fondo dell’anima”, dove opera solo la Divinità assoluta, ovvero sciolta da ogni impaccio strutturale.

Ciò di cui ha veramente bisogno l’uomo di oggi, è la riscoperta del proprio essere, quel “conosci te stesso” che era scritto a caratteri cubitali sul frontone del tempio di Apollo a Delfi.

Per fare qualche esempio concreto: non si combatte il razzismo o la xenofobia dicendo semplicemente che si parteggia per i migranti o extracomunitari in genere, o compiendo qualche opera di integrazione; non si combatte contrapponendole alcuni gesti di ecumenismo con i musulmani. Ci vuole ben altro, che sembra sfuggire a papa Francesco, così attento alla visibilità mediatica ma così distratto sulla realtà più profonda dell’essere umano. È chiaro: parlare di Mistica, non rende!

Oggi la Chiesa sembra ancor più impazzita: vuole riconquistarsi il consenso della gente, ma non capisce che tale illusione durerà poco. E quello che è peggio, la Chiesa sta lasciando morire il vero bisogno dell’essere umano: la sua sete di quel Divino che non ha etichette da esibire, ma che è la vera essenza della nostra libertà, di quella libertà da cui dipende anche la libertà del nostro essere sociale.

Qui sta l’Essenziale di cui parlavo sopra. Il rischio c’è, ed è forte, che l’Essenziale venga coperto da quell’eccesso di beni, che la società moderna impone come vero benessere, lasciando però soffocare l’essere nel mal-essere. Su frontone del tempio di Apollo a Delfi c’era un’altra scritta, poco conosciuta o poco reclamizzata: “nulla di eccessivo”, “nulla di troppo”. Non si può conoscere se stessi, quando si è sotto la cappa di un avere smodato. Come può la Chiesa parlare di Essenzialità, quando vive in una mastodontica struttura tale da soffocare perfino lo Spirito santo?

Oggi la Chiesa è tremendamente povera di “spirito” e, purtroppo, è riuscita a spegnere del tutto l’esigenza mistica, sostituendola con quella pseudo-religiosità da quattro soldi (è per questo che attira il consenso di tanta gente, che tuttavia se ne guarda bene dal praticarla), che insiste nel proporre riforme liturgiche senza né capo né coda, fuori dal contesto storico, ma soprattutto sostituendo la Mistica con il “grosso animale” di platoniana memoria. E per “grosso animale” intendo anche quell’impegno per il socio-politico-assistenziale verniciato di misericordia o di carità cristiana: ma lo “spirito” dov’è?

Ora, l’aver da parte di papa Francesco non solo di nuovo emarginato la Mistica, ma spento anche l’anima profetica, l’unica in grado oggi di contestare il “grosso animale”, ovvero la struttura della Chiesa, e soprattutto di riattivare il mondo profondo del divino, ovvero della sorgente della libertà dell’essere umano, sta portando la stessa Chiesa, e di conseguenza anche la società civile, ancora succube, in una tale involuzione da precludere ogni possibilità di salvezza, tanto più che il carisma mediatico del pontefice-star, ha generato in questi anni un istupidimento generale.

Uscirne, per il momento sembra quasi impossibile o, per lo meno, ciò creerebbe un maggior isolamento, anche perché, guardandomi attorno, vedo solo alcuni preti rimasti tra i vecchi ribelli, anche ora cocciutamente arrabbiati, ma su posizioni unilaterali o monocorde, senza quella carica rivoluzionaria che era la caratteristica dei grandi Mistici, oramai estinti. Forse sarebbe il caso di riprendere i loro scritti, e proporli all’uomo moderno, senza aspettare che la Chiesa-struttura lo faccia, a meno che non arrivi un papa deciso a dare un nuovo corso alla Chiesa, proponendo ciò che ora sembra impossibile, ma è solo rischiando sull’impossibile, che si potrà dare una nuova svolta anche a questa società, prigioniera del “grosso animale”.

Editoriale di Don Giorgio – 9 aprile 2016

Fonte: http://www.dongiorgio.it/08/04/2016/papa-francesco-ovvero-il-piu-grande-bluff-della-storia-della-chiesa/ 

Libri e varie...

I Personaggi più Malvagi della Chiesa

di Giuseppe Staffa

I PERSONAGGI PIù MALVAGI DELLA CHIESA  - LIBRO
di Giuseppe Staffa

La malvagità, tra guerre, crimini e violenze di ogni tipo, è sempre stata protagonista della storia, fin dalla notte dei tempi.
 Anche nelle crude descrizioni contenute nella Bibbia e in altri testi sacri, o nei racconti della storia della Chiesa. Basti pensare agli inizi di questa istituzione: all'indomani della cruenta crocifissione del Nazareno, i cristiani continuarono a spargere sangue sotto la bandiera dell'ortodossia.
  La Chiesa nasce dunque e accresce il suo potere nella violenza, ma presentandosi al mondo come portatrice di pace, speranza e amore.
 "I personaggi più malvagi della Chiesa", svelando il volto oscuro di uomini e donne appartenenti ai vari ordini religiosi, mette in luce storie macabre nelle quali il fanatismo diventa efferatezza.
 Il clero, nei secoli, ha tracciato infinite vie di perdizione e si è smarrito, troppo spesso, in un dedalo di delitti inconfessabili. Le Crociate, l'espansione coloniale, le gesta di papi colpevoli delle peggiori nefandezze, la Santa Inquisizione, i genocidi... Sono solo alcuni degli argomenti che, tra le pagine di questo libro, mostrano al lettore l'altro volto della Chiesa.
 Un aspetto sommerso, tenuto nascosto dalle cronache del passato e del presente....

Il Libro Segreto di Papa Ratzinger

L'uomo che ha rinunciato al papato

di Simone Venturini

IL LIBRO SEGRETO DI PAPA RATZINGER  - LIBRO
L'uomo che ha rinunciato al papato
di Simone Venturini

11 febbraio 2013.
 La notizia bomba viene battuta dall'ANSA alle 11:49, ma dopo pochi minuti fa il giro del mondo. Joseph Ratzinger lascia il pontificato.
 Un annuncio senza precedenti nell'epoca moderna: 
 dal 28 febbraio non sarà più il capo della Chiesa cattolica. 
 Una scelta che passerà alla storia come "l'evento" per eccellenza della nostra epoca. 
 Termina dopo otto anni l'incarico iniziato il 19 aprile 2005, quando il conclave lo elesse. Il papa dichiara di lasciare per il bene della Chiesa, per "incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato". Ma che significa veramente?
 Quali sono i motivi reali che hanno indotto Benedetto XVI a una decisione che scompagina gli equilibri politici interni e internazionali?
 Le condizioni di salute che vanno peggiorando e le tensioni interne alla curia, riguardanti le varie correnti cardinalizie, sembrano alcune delle ragioni più plausibili. Il dissidio tra riformismo e spirito di conservazione, gli scandali che hanno coinvolto lo IOR e la bufera per le dichiarazioni del "Corvo" sembrano aver logorato il Santo Padre.
 Ma conosceremo mai le vere ragioni del "gran rifiuto" o rimarrà un altro dei misteri che si nascondono tra i corridoi vaticani? Simone Venturini ricostruisce la figura e il pontificato di papa Ratzinger, suggerisce possibili chiavi di interpretazione del gesto papale e prospetta scenari futuri, nell'imminente apertura del conclave....

Contro Natura - Una Lettera al Papa

di Francesco Remotti

CONTRO NATURA - UNA LETTERA AL PAPA  - LIBRO
di Francesco Remotti

Natura e "contro natura", giusto e sbagliato.
 Chi vuole l'assoluto e chi si accontenta del relativo.
 Chi cerca un modello universale e chi persegue il riconoscimento delle differenze.
  Un antropologo affronta e discute una concezione univoca, rocciosa, imperiosa dell'essere uomini.
 Ma che dire delle idee che un papa esprime in campo antropologico?
 Possono essere considerate anch'esse espressione di una "cultura" umana?
 Oppure, quello che il pontefice espone sulla famiglia umana è fondato su un sapere extra-culturale o extra-umano?
 "Santità, come molti altri cittadini italiani e del mondo, seguo con attenzione le manifestazioni del Suo pensiero in merito ai molti problemi che caratterizzano il nostro tempo.
 Le analisi e le riflessioni che verranno esposte nelle diverse parti di questo libro cercano di rispondere alla sfida che Lei ha lanciato con i Suoi attacchi contro il relativismo culturale, le unioni gay e tutto ciò che Lei ritiene essere 'contro natura'.
 Avranno se non altro il merito di porre alla prova la proponibilità di un sapere che fa della molteplicità irriducibile delle soluzioni umane il suo interesse principale e il suo punto di forza."...

Vaticano Proibito

Duemila anni di soldi sangue Sesso - Un potere che si sgretola sempre più

di Mario Guarino

VATICANO PROIBITO
Duemila anni di soldi sangue Sesso  - Un potere che si sgretola sempre più
di Mario Guarino

Scandalo epocale della pedofilia. Scandali di natura finanziaria. Fatti di cronaca che coinvolgono alti rappresentanti del Vaticano.
 Tra cronaca e storia, il libro ripercorre fino ai giorni nostri, gli aspetti che hanno contrassegnato i duemila anni di vita della Chiesa attraverso i papi: soldi, sangue e sesso.
 Vicende mai indagate fino in fondo e qui rivelate con dovizia di particolari.
 Il Segretario di Stato Vaticano Domenico Tardini (sotto il papato di Giovanni XXIII) ha bollato la storia ecclesiastica con queste terribili parole: "Le radici della Chiesa sono piene di vermi"....

Dentro L'Opus Dei

Il libro cerità degli ex numerari italiani

di Emanuela Provera

DENTRO L'OPUS DEI  - LIBRO
Il libro cerità degli ex numerari italiani
di Emanuela Provera

Stento a credere che in ambiente ecclesiastico non siano giunte le denunce di madri e padri trafitti dal dolore per aver perso i figli, inghiottiti dall'Opus Dei. Perché si continua a tacere?" Franca Rotonnelli De Gironimo, ex soprannumeraria
 "Avevo 14 anni quando scrissi la lettera di ammissione. Volevo dirlo a mia madre, invece mi indussero a tacere." 
 Eva Siciliano, ex numeraria
 Come vivono i numerari. La caccia alle vocazioni. I documenti "non ufficiali" occultati alla Chiesa. Il violento distacco dalla famiglia. La manipolazione delle coscienze. L'espropriazione dei beni. Il lavoro non retribuito. Questo libro nasce da un forum on-line privato e non accessibile. Qui per più di un anno si sono "incontrati" gli ex numerari italiani. Uomini e donne con grande sensibilità religiosa, in passato rapiti dalla "missione": fare l'Opus Dei nel mondo.
 Storie italiane, da Milano a Palermo, da Roma a Bari. Raccontano di un nuovo integralismo che attraversa la nostra società: asili nido, centri sportivi, scuole, residenze universitarie... Tutto "bellissimo" e organizzato grazie alla potenza finanziaria dell'Opera.
 Piogge di fondi, anche dallo Stato. Così funziona la milizia di Dio voluta da Josemaría Escrivá De Balaguer. Santo?...

Vaticanum - Il Manoscritto Esoterico

Il manoscritto esoterico

di José Rodrigues Dos Santos

VATICANUM - IL MANOSCRITTO ESOTERICO  - LIBRO
Il manoscritto esoterico
di José Rodrigues Dos Santos

Roma, Biblioteca vaticana. La paleografa spagnola Patricia Escalona sta svolgendo delle ricerche su uno dei più antichi manoscritti biblici: il Codex Vaticanus. Un rumore la attira negli oscuri meandri della biblioteca e d'un tratto un'ombra la sovrasta. La studiosa verrà ritrovata il giorno seguente, con la gola tagliata. A risolvere il caso vengono chiamati il famoso storico Tomás de Noronha e l'ispettrice di polizia Valentina Ferro.
 Cosa si nasconde nel manoscritto che la donna stava esaminando? Quale segreto è rivelato nelle pagine del Nuovo Testamento? Forse un'informazione inquietante e sconvolgente che causa la morte di chiunque vi si avvicini. Qualcuno vuole scoprire il mistero della vera identità di Gesù Cristo.
 Qualcuno, avvalendosi delle ultime tecniche di ingegneria genetica, sta tentando di clonarne il DNA.
 Basandosi su un accurato lavoro di documentazione sia in ambito storico che scientifico, José Rodrigues dos Santos ci conduce alla scoperta di un enigma che non è solo frutto della sua fantasia. È il più grande segreto contenuto nelle Sacre Scritture....
NON È FRANCESCO
La Chiesa nella Grande Tempesta
di Antonio Socci

Mentre la Chiesa vive un periodo storico drammatico, di crisi interna e di violento attacco ai cattolici nel mondo, in Vaticano continua un'inedita "convivenza di due Papi" su cui nessuno ha avuto ancora il coraggio di riflettere.
 Lo fa, in questo libro, Antonio Socci, chiedendosi quali sono i motivi tuttora sconosciuti della storica rinuncia di Benedetto XVI e se si tratta di vera rinuncia al Papato, dato che i canonisti cominciano a sollevare gravi dubbi. Domande che adesso s'intrecciano con quelle relative al Conclave del 13 marzo 2013 che, secondo la clamorosa ricostruzione dell'autore, si sarebbe svolto in violazione di alcune norme della Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, cosa che automaticamente rende nulla e invalida l'elezione stessa del cardinale Jorge Mario Bergoglio.
 L'interrogativo su chi è il vero Papa (ovvero se c'è bisogno di un nuovo Conclave) irrompe in un momento in cui nella Chiesa si stanno verificando fratture drammatiche e si annunciano eventi clamorosi. Chi può tenere il timone?
  Era piaciuto a tanti l'esordio di Francesco. Sembrava un ritorno alla semplicità evangelica. Purtroppo oggi i fedeli delusi sono moltissimi. Ci si aspettava una ventata di rigore morale nei confronti della "sporcizia" (anche del ceto ecclesiastico) denunciata e combattuta da Ratzinger. Ma come va interpretato il segnale dato dal nuovo Pontificato al mondo, di lassismo e di resa sui principi morali? E l'arrendevolezza nei confronti di ideologie e forze anticristiane, anche persecutrici? E le traumatiche rotture con la tradizione della Chiesa?
 Molti fatti soprannaturali, dalle apparizioni di Fatima alla visione di Leone XIII, alle profezie della beata Anna Caterina Emmerich sull'epoca dei "due Papi", sembrano concentrarsi sui giorni nostri annunciando eventi catastrofici per il Papato, per la Chiesa e per il mondo. Sono ineluttabili o si può ancora imboccare un'altra strada? E con quale Papa?...

Non È Francesco

La Chiesa nella Grande Tempesta

di Antonio Socci

Mentre la Chiesa vive un periodo storico drammatico, di crisi interna e di violento attacco ai cattolici nel mondo, in Vaticano continua un'inedita "convivenza di due Papi" su cui nessuno ha avuto ancora il coraggio di riflettere.

Lo fa, in questo libro, Antonio Socci, chiedendosi quali sono i motivi tuttora sconosciuti della storica rinuncia di Benedetto XVI e se si tratta di vera rinuncia al Papato, dato che i canonisti cominciano a sollevare gravi dubbi. Domande che adesso s'intrecciano con quelle relative al Conclave del 13 marzo 2013 che, secondo la clamorosa ricostruzione dell'autore, si sarebbe svolto in violazione di alcune norme della Costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, cosa che automaticamente rende nulla e invalida l'elezione stessa del cardinale Jorge Mario Bergoglio.

L'interrogativo su chi è il vero Papa (ovvero se c'è bisogno di un nuovo Conclave) irrompe in un momento in cui nella Chiesa si stanno verificando fratture drammatiche e si annunciano eventi clamorosi. Chi può tenere il timone?

Era piaciuto a tanti l'esordio di Francesco. Sembrava un ritorno alla semplicità evangelica. Purtroppo oggi i fedeli delusi sono moltissimi. Ci si aspettava una ventata di rigore morale nei confronti della "sporcizia" (anche del ceto ecclesiastico) denunciata e combattuta da Ratzinger. Ma come va interpretato il segnale dato dal nuovo Pontificato al mondo, di lassismo e di resa sui principi morali? E l'arrendevolezza nei confronti di ideologie e forze anticristiane, anche persecutrici? E le traumatiche rotture con la tradizione della Chiesa?

Molti fatti soprannaturali, dalle apparizioni di Fatima alla visione di Leone XIII, alle profezie della beata Anna Caterina Emmerich sull'epoca dei "due Papi", sembrano concentrarsi sui giorni nostri annunciando eventi catastrofici per il Papato, per la Chiesa e per il mondo. Sono ineluttabili o si può ancora imboccare un'altra strada? E con quale Papa?

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3 commenti

  1. Di fronte a questa chiesa e questo papa l’unica via è l’ateismo

  2. Poche idee e ben confuse

  3. E’ IL PAPA GIUSTO
    La chiesa vaticana è finita, stiamo ai fatti. Le chiese vuote, i giovani rari, i bambini quasi estinti, la colonna portante sono i vecchi, tra 10-15 anni il tempo che la natura faccia il suo corso e, the end, fine del film, il Vaticano abbasserà le serrande poi un lungo olblio nell’irrilevanza.

    il papa parla, parla ma non caccia un euro, i vari lecca Papa sono solo propaganda, che nel sociale è ininfluente, la gente è totalmente sorda alle parole del papa, non un fedele in più in chiesa. il Giubileo è stato un supremo atto di impotenza, le chiese al suo termine sono rimaste vuote come prima

    Il Papa è quello giusto perchè il suo compito pare proprio sia di dare il colpo di grazia al Vaticano, poi solo una grande ricchissima multinazionale, affari e potere, i suoi atti vanno in questa direzione.

    Gianni

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