Paolo Grimoldi: “Se legiferano i giudici, a cosa serve il Parlamento?”

Un giudice dimezza la pena da 30 a 16 anni ad un assassino uxoricida perché era in “tempesta emotiva”. Un altro giudice nega la violenza sessuale, perché la vittima non era abbastanza attraente sessualmente…”

Il pm aveva chiesto una pena di 30 anni per un uomo che aveva ucciso la compagna: la colpì con diverse coltellate al petto dopo aver scoperto che non aveva mantenuto la promessa di lasciare l’amante. Il giudice, per questo, ha concesso le attenuanti generiche e lo ha condannato a 16 anni.  Accade a Genova. Nella motivazione della sentenza si legge che l’uomo ha colpito perché mosso “da un misto di rabbia e di disperazione, profonda delusione e risentimento”. In un altro caso, un altro giudice nega la violenza sessuale, perché la vittima non era abbastanza attraente sessualmente!

I giudici, con il loro sindacato dell’ANM, dicono che il Parlamento non deve riformare la legittima difesa, perché la normativa attuale va bene così e non va modificata. Adesso un giudice si inventa anche lo ius soli e regala la cittadinanza alla figlia di due immigrati, solo perché è nata in Italia.

“Ma a questo punto, che senso ha che il Parlamento faccia o non faccia le leggi, se tanto poi sono i giudici a legiferare?”. Lo dichiara l’on.Paolo Grimoldi, deputato della Lega e vice presidente della Commissione Esteri della Camera.

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: http://www.ilpopulista.it/news/13-Marzo-2019/32539/grimoldi-se-legiferano-i-giudici-a-che-serve-il-parlamento.html

Libri e varie...

Un commento

  1. adriano tolomio

    Come mai un professionista paga per gli errori che commette (basta pensare al chirurgo che opera o all’ingegnere che ha progettato un grattacielo) mentre un giudice non paga mai, nonostante il referendum popolare?! Quando faremo come in America che i giudici vengono eletti dai cittadini?!

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