Il formaggio causa dipendenza come la droga

Formaggi Stagionati

di Valeria Pini
Sono queste le conclusioni di uno studio della University of Michigan. La caseina viene scissa durante la digestione, rilasciando tutta una serie di oppiacei chiamate casomorfine.

IL FORMAGGIO agisce come una droga. Tutta colpa della caseina che, durante la digestione, viene scissa, rilasciando una serie di oppiacei, le casomorfine. Per questo mozzarelle, cacio, parmigiano, taleggio e altre prelibatezze di questo tipo potrebbero causare dipendenza. Ne sono convinti gli autori di uno studio della University of Michigan, pubblicato su US National Library of…

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Le dieci marche di cioccolato che sfruttano i bambini-schiavi

Cocoa Child Laborer

di Nathan Wellman – Traduz. di Franz Mannino per il Post Viola

Prima di comprare o consumare cioccolato è bene che diate un’occhiata a questa lista stilata oggi da US Uncut. Sono i brand che, ancora oggi, ricorrono al lavoro di bambini schiavi, soprattutto in Africa. Ci sono grandi compagnie presenti anche in Italia, come Mars, Nestlè, Kraft o Godiva. E altre che, pur operando prevalentemente in America (ma anche nel mercato europeo) sono molto attive nel commercio on line. Qui l’articolo di Nathan Wellman tradotto da Franz Mannino.
Gli americani spendono oltre un miliardo di…

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Antibiotici naturali utilizzati dai nostri antenati

Nel corso degli ultimi decenni, si è registrato un uso eccessivo di antibiotici più alto di tutti i tempi.
Questo comporta inevitabilmente il riadattamento e/o l’evoluzione dei batteri responsabili delle varie malattie con il risultato che diventano sempre più resistenti ai farmaci. La loro evoluzione è talmente rapida che alcuni preferiscono chiamarli “superbatteri”, questi ultimi, secondo alcune fonti, hanno stupito i ricercatori i quali non si aspettavano una tale rapidità evolutiva.
In passato quando non esistevano ancora gli antibiotici farmaceutici, si utilizzavano un certo tipo di alimenti ed erbe. Molti di questi “difensori” naturali vengono tutt’ora utilizzati. I nostri antenati facevano a meno delle medicine prodotte dalle aziende e non credo che abbiano sofferto questa mancanza…

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Ho passato 17 anni a sviluppare prodotti per le scie chimiche

Chemtrails

Non posso dire con una certezza del 100% che i prodotti chimici sui quali ho lavorato si siano trovati negli aerei commerciali di Evergreen, ma so che compagnie aeree commerciali come Evergreen accettano regolarmente grosse somme di denaro per caricare e disperdere prodotti chimici nell’atmosfera.

Gli scopi di questi prodotti chimici dipendono da dove vengono utilizzati. Molti sono agenti calmanti. Altri inducono uno stato di confusione. Raramente ci è stato chiesto di sviluppare componenti che incitano alla collera o a un comportamento impetuoso. Il 90% di quelli che abbiamo…

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Un popolo di zombie in stato catatonico

di Alex Jones e P. J. Watson

Sei uno zombie? Reagisci d’istinto a ogni stimolo esterno senza soffermarti a riflettere? Le tue opinioni su ciò che accade nel mondo si sono formate mediante il tuo intuito e la tua conoscenza o sulla base degli input dei mass media? Ti senti intrappolato in uno stato di coscienza che sembra più simile al sonno che alla veglia? E’ probabile che se stai leggendo questo pezzo non ti consideri uno zombie, ma ricorda che comunque sei circondato da zombie.

Alcuni dì essi potrebbero essere tuoi colleghi, amici o anche tuoi familiari. Il nostro pianeta si sta…

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L’Iridologia: il check-up olistico

Iridologia

Sin dall’antichità l’uomo ha sempre messo in relazione l’occhio con la salute psico-fisica. In assenza di sofisticati strumenti di indagini, di cui oggi disponiamo, l’occhio rappresentava infatti l’unico strumento di indagine a portata di mano.
Per l’antico Egitto l’occhio è per l’uomo ciò che il Sole è per la Terra e secondo il trattato di medicina tradizionale cinese Huangdi Neijing, Il Canone di Medicina Interna dell’Imperatore, l’occhio è considerato la zona riflessologica del corpo umano più completa, perché su di esso si proiettano tutti gli organi del corpo umano. Più completa ed esaustiva perché a differenza del piede e dell’orecchio, l’occhio fornisce infatti non solo informazioni sugli aspetti fisici ma anche su quelli psichici e mentali…

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Il “Progetto Cyborg”

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Se volete rabbrividire leggete quest’articolo. C’è chi crede che la cosiddetta intelligenza artificiale possa competere con quella umana, e chi vorrebbe trasformare l’uomo in una macchina e addirittura si augura un futuro dominato da uomini-macchina. Se non è follia questa! Lo spirito ovviamente non esiste… siamo solo macchine biologiche! Materialismo alle stelle… (Beatrice – conoscenzealconfine.it)
Ecco l’articolo:

Se pensate che film come ‘Terminator’, ‘Io Robot’ o ‘Il mondo dei replicanti’ siano pura fantascienza, state per scoprire che non è del tutto vero e che l’era dei…

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Viviseziona il vegetariano

Vegefobia

di Andrea Dotti
Un decalogo che illustra le categorie più diffuse di commensali vegfobici. Uno spaccato sociologico di un banchetto moderno.

«Oddio, e ora come glielo dico?» Una domanda che mi perseguita da dieci anni, ogni volta che mi trovo a cena fuori con semi-sconosciuti. Cerco di studiare il modo migliore per svelare il mio segreto infame e mi preparo al plotone d’esecuzione. Ora capisco come si sentivano i gerarchi nazisti a Norimberga. E adesso tocca a me.

Decido di tacere. Forse è la cosa migliore: resto zitto fino a quando è possibile. Saranno loro, al massimo, a…

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Cosa si nasconde dietro la fame ansiosa?

Fame Ansiosa

Oggi parliamo di un argomento delicato. È capitato a tutti di mangiare più del solito in certi momenti o periodi della vita, ma non è tutto. Lo facciamo perché spinti da un’inspiegabile ansia che ci obbliga a mangiucchiare merendine o snack, ad aprire il frigorifero durante la notte, quando invece dovremmo dormire, oppure a fermarci in quella pasticceria che vende dolci così invitanti…
Perché lo facciamo? Cosa si nasconde dietro la fame ansiosa? Il cibo forse ci dà quella felicità che non abbiamo nella vita di tutti i giorni? Affrontiamo l’argomento per arrivare alle giuste conclusioni…

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Quando qualcuno ci irrita vuol dire che…

Specchio

Tratto da: “Alchimisti della Nuova Generazione” di Andrea Zurlini
Andiamo direttamente al punto cruciale della questione. Quando qualcuno ci irrita, è probabilmente perché:

  1. Vediamo in lui una parte di noi stessi che non ci piace. Rifiutiamo di vedere quella qualità in noi stessi e quindi non desideriamo vederla nemmeno in un altro;
  2. Il modo in cui ci maltratta rispecchia perfettamente il modo in cui maltrattiamo noi stessi al nostro interno;
  3. Questa persona può ricordarci qualche problema con cui siamo ancora collegati: qualcuno con cui è rimasto un “sospeso” e una situazione non risolta, qualche “limitazione” con la quale non siamo riusciti a riconciliarci;
  4. Non ci permette di distorcere la verità come facciamo di solito, con questa persona non riusciamo a “raccontarcela” e non si presta al nostro gioco, non sostiene le nostre illusioni preferite e non vuole ignorare ciò che è palese;
  5. Ci mostra cosa possiamo diventare in futuro e come possiamo farlo, ma non ci sentiamo pronti per fare questo salto, quindi preferiamo denigrarla con la speranza di tirarla giù e riportarla al nostro livello

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