Il Dna della Terra è lo stesso della Luna

DNA Terra Luna

di Corrado Ruscica

Da uno studio sulla composizione isotopica delle rocce lunari, un gruppo di ricercatori dell’Università del Maryland ritiene di aver trovato il tassello mancante che potrebbe spiegare l’origine della formazione della Luna. L’analisi dei dati supporta l’ipotesi secondo cui il materiale creatosi dall’impatto si deve essere mescolato prima che iniziasse il processo di aggregazione e di raffreddamento della Luna, il che spiegherebbe le molte similitudini isotopiche tra la Terra e la Luna. I risultati su Nature.

Lo studio di una nuova “impronta digitale”…

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Un chimico inventa l’acqua in polvere

Si chiama “Solid Rain”, arriva dal Messico ed è acqua in polvere, anche se a prima vista assomiglia più allo zucchero.

L’idea dell’ingegnere chimico Sergio Rico è un rimedio contro la siccità, che potrebbe rivoluzionare la vita dei contadini di tutto il mondo. Ci sono aree del mondo in cui il cibo scarseggia, la popolazione soffre per fame e l’economia agricola è spesso bloccata. Colpa delle rare piogge, dei periodi di clima troppo secco, dei terreni aridi. Ma alla carestia può esserci un rimedio, è questa l’idea dell’ingegnere chimico Sergio Rico, inventore del…

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Per gli scienziati russi il teletrasporto non è più fantascienza

Il teletrasporto non è più fantascienza, gli scienziati dell’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca (MFTI) lo hanno dimostrato.

In futuro sarà possibile percorrere lunghe distanze senza l’applicazione di forza fisica ed essere contemporaneamente in due posti. Ad esempio, a Pechino e a Mosca o in Siberia e nelle isole della Nuova Zelanda. Non è escluso il teletrasporto per l’esplorazione dello spazio.

La materia in tale stato fisico si trova nel cosiddetto “entanglement quantistico”. È la capacità di due o più sistemi quantistici di comportarsi allo stesso modo,…

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Le piante OGM sono in grado di trasferire il dna OGM agli esseri umani che le mangiano

di Edoardo Capuano
In un nuovo studio pubblicato sulla rivista Public Library of Science (PLoS), i ricercatori sottolineano che ci sono prove sufficienti che i frammenti di DNA derivati dal cibo trasportano geni completi che possono entrare nel sistema circolatorio umano attraverso un meccanismo sconosciuto. 

Mi chiedo se gli scienziati di queste aziende biotech abbiano già individuato questo metodo. In uno dei campioni di sangue analizzati la concentrazione relativa di DNA vegetale è risultata superiore al DNA umano. Lo studio è basato sull’analisi di oltre 1000 campioni umani

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La felicità fa bene alle nostre cellule, il piacere no

I corpi umani riconoscono a livello molecolare che non tutta la felicità è uguale, rispondendo in modi che possono aiutare o ostacolare la salute fisica: questo secondo una nuova ricerca condotta da Barbara L. Fredrickson, Professore di Psicologia, presso la Facoltà di Arti e Scienze della University of North Carolina, a Chapel Hill.

Il senso di benessere che deriva da “un nobile scopo” può fornire benefici per la salute cellulare, mentre la “semplice auto-gratificazione” può avere effetti negativi, nonostante un senso generale di felicità, secondo i ricercatori. La ricerca…

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Luce blu: sveglia come e più della caffeina

Tamara Kulikova

Effetti marcati sulla funzione cognitiva e la vigilanza sono stati registrati in seguito a brevissimi istanti di esposizione alla luce blu. Luce che mostra effetti sulla veglia anche più evidenti della caffeina.
La luce blu è risultata causare quasi immediate modifiche a livello cerebrale e agire come uno stimolante al pari della caffeina.Quanti di noi ogni giorno si bevono una o più tazzine di caffè per riuscire a contrastare i ritmi frenetici della società e la richiesta di essere sempre attivi? Un abuso di caffeina, tuttavia, potrebbe anche causare alcuni problemi di salute,…

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Svelata la ‘Sinfonia della Vita’

svelata la sinfonia della vita

Come le corde di un violino, le proteine nel corpo umano vibrano in modi differenti, dando luogo a una sorta di sinfonia. Gli scienziati lo hanno a lungo sospettato, ma ora un nuovo studio fornisce la prima prova del fatto che questo è vero. Usando una tecnica sviluppata appositamente e basata sulla microscopia a terahertz, gli scienziati dell’Università di Buffalo e dell’Hauptman-Woodward Medical Research Institute (Hwi) hanno per la prima volta osservato in dettaglio le vibrazioni del lisozima, una proteina antibatterica presente in molti animali.

Il team ha scoperto che le…

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Majorana visse in un convento del Sud Italia: ecco le prove

Ettore Majorana

Foto mai viste e lettere inedite del genio della fisica scomparso nel 1938, aprono nuovi e clamorosi scenari. Rolando Pelizza, che fu suo allievo, affermò: “Si nascose grazie al Vaticano”.
Sciascia aveva ragione: Ettore Majorana non sarebbe morto suicida, né tanto meno sarebbe fuggito in Venezuela. Lo scienziato scomparso nel nulla il 27 marzo del 1938 a poco più di 31 anni, mentre era docente di Fisica teorica presso l’università di Napoli, non si sarebbe mai mosso dall’Italia. Per essere più precisi, avrebbe chiesto e ottenuto di essere ospitato in un convento del Sud Italia, dove…

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Modificato DNA equino attraverso l’intenzione focalizzata a distanza

DNA equino

Il gruppo Hayden ha “srotolato” la catena del DNA equino interagendo a distanza.
Il gruppo Hayden dell’Istituto Ricerca della Coscienza ha ottenuto risultanti importanti attraverso l’intenzione focalizzata su un DNA equino. L’esperimento è avvenuto lo scorso 10 giugno alle ore 17.00 con la coordinazione di Umberto Di Grazia, Presidente dell’I.R.C., e del dott. Prof. Gagliardi, specialista in Genetica Medica e Scienza dell’Alimentazione.
Il gruppo ha interagito a distanza denaturando (srotolando) la struttura del DNA contenuto in una cuvetta collocata nella cella frigo a t=4°C, all’interno della sezione di Biologia Molecolare del laboratorio di Alimentazione e Ambiente di Roma.
I risultati, messi a confronto con quelli del DNA contenuto all’interno della cuvetta…

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Un DNA umano di 400 mila anni fa manda in tilt gli antropologi

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di Sabrina Piergostini

È il più antico DNA umano mai trovato. Lo hanno estratto da un femore scoperto in una grotta spagnola. Ma anzichè aiutare nella comprensione dell’evoluzione umana, questo reperto aggiunge nuovi interrogativi e misteri: risale infatti a 400 mila anni fa e presenta una sequenza genetica non prevista.

Lo studio è stato recentemente pubblicato sulla rivista Nature. All’inizio, quell’osso era stato attribuito ad un Uomo di Neanderthal – la specie umana più diffusa in Europa fino al 30 mila a.C., quando si estinse per motivi ancora tutti da accertare. Invece…

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