L’obbligo di vaccinarsi come Dispotismo terapeutico

di Vincenzo Vitale

Giunge notizia che il sindaco di un paesino, Bagno di Romagna, prende in esame la possibilità di licenziare alcuni operatori sanitari dipendenti del Comune che hanno comunicato che non intendono vaccinarsi.

Vaccino, niente obbligo: ma spunta il patentino per hotel, voli e palestre

Si impongono alcune osservazioni. La prima: stupisce come un sindaco di sinistra adotti una linea di tale rigore nei confronti dei lavoratori, i quali invece – secondo il credo della sua ideologia di appartenenza – dovrebbero essere destinatari di una speciale tutela e considerazione. Ciò significa che sulla ideologia e sul credo politico prevale in ogni caso il politicamente corretto, quello che oggi sta alla base di questo nuovo assai diffuso dispotismo terapeutico.

La seconda osservazione: imporre il vaccino ai dipendenti che non vogliono vaccinarsi, sotto la minaccia di un licenziamento suppone che si sappia con sufficiente certezza che il vaccino, una volta somministrato, sia in grado di garantire una immunità necessaria per un tempo sufficientemente ragionevole, di almeno uno o due anni. Nessuno, oggi, può invece escludere che il vaccino fornisca una reale copertura soltanto per tre o quattro mesi. Prova ne sia che il sito dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) lo confessa candidamente: oggi nessuno conosce con certezza la durata della copertura garantita dal vaccino.

La terza osservazione: imporre il vaccino ai dipendenti, che non vogliano vaccinarsi sotto la minaccia di un licenziamento, suppone che si sappia con sufficiente certezza che il vaccino, una volta somministrato, renda i soggetti vaccinati non più contagiosi nei confronti di tutti gli altri. Anche qui oggi nessuno lo sa con certezza, potendo anche darsi che il soggetto vaccinato ed immune cosparga di virus di cui è portatore sano gli ambienti frequentati, mettendo a rischio chi li abiti o chi vi si trovi. Che sia così lo prova ancora il sito dell’Aifa, ove candidamente si confessa come oggi non sia noto se il vaccinato sia o non sia contagioso, particolare questo non di poco conto, soprattutto per il personale sanitario il quale, se vaccinato, sarebbe immunizzato in proprio, ma potrebbe permanere pericolosamente contagioso per coloro che sono assegnati alle sue cure.

Tutto ciò prova senza timore di errare che il vaccino non è stato sperimentato con l’attenzione che avrebbe invece richiesto. Lo sperimenteranno su di noi, ma non lo ammetteranno mai. La quarta osservazione: imporre il vaccino a chiunque è manifestamente antigiuridico, in quanto ai sensi della nostra Costituzione nessuno può essere sottoposto ad un trattamento sanitario contro la sua volontà se non per disposizione di legge. E qui non abbiamo nessuna legge che lo imponga.

stato terapeutico - Gruppo Laico di Ricerca

Né si dica, come fa Pietro Ichino, che la legge sarebbe nel codice civile che impone al datore di lavoro di garantire ai dipendenti la salubrità e la sicurezza nei luoghi di lavoro. La tesi è infondata per il semplice motivo che quelle norme sono poste a tutela dei lavoratori senza che da esse si possa trarre in alcun modo un obbligo a loro carico, tanto meno di carattere sanitario. Si aggiunga che occorrerebbe una legge apposita che comunque oggi non esiste. Ma non mi faccio illusioni. La faranno. Altrimenti che dispotismo terapeutico sarebbe il nostro?

Articolo di Vincenzo Vitale

Fonte: http://www.opinione.it/editoriali/2021/01/12/vincenzo-vitale_vaccino-aifa-costituzione-ichino-codice-civile-sanitario-dispotismo-terapetutico-sindaco/

NUOVO ATLANTE DELLE TERAPIE ESSENE ED EGIZIE
di Daniel Meurois, Marie Johanne Croteau-Meurois

Nuovo Atlante delle Terapie Essene ed Egizie

di Daniel Meurois, Marie Johanne Croteau-Meurois

Egizi ed Esseni erano grandi maestri nel campo delle terapie energetiche, oggi nuovamente disponibili dopo millenni di silenzio come per rispondere ai bisogni profondi della nostra società, in cerca di radici antiche e di modi nuovi per adeguare i suoi paradigmi alle nuove scoperte della fisica quantistica.

Molti anni di ricerca e di pratica degli autori, Daniel Meurois e Marie Johanne Croteau, vengono condensati in questo manuale completo, chiaro, particolarmente ben illustrato, destinato a chi è curioso di saperne di più e anche a chi si sta formando o già pratica le terapie egizio-essene.

"Atlante delle Terapie Essene ed Egizie" un'edizione nuova, ampliata di molto e completamente rinnovata, anche nella veste grafica, del libro pubblicato da Amrita con il titolo "Compendio di terapie egizie ed essene".

Vi compaiono ben 14 nuove tecniche terapeutiche, oltre che ulteriori precisazioni e molte illustrazioni in più. Avrete così a disposizione una notevole base di dati supplementari, che arricchirà la vostra conoscenza di queste straordinarie tecniche energetiche.

A chi si rivolge il libro, in particolare?

Non solo ai terapeuti o alle persone che si sentono chiamate ad un percorso legato alla salute, ma anche a tutti coloro che sono profondamente interessati al funzionamento dell'essere umano, ai suoi più intimi ingranaggi, ai suoi rapporti con l'Essenza di ogni forma di vita.

Dall'introduzione:

"Quest'opera è il frutto di molti anni di lavoro, di ricerca e di pratica; e di un insegnamento ricevuto, poi trasmesso.

Decenni di contatti con la natura invisibile del nostro universo, con la sua dimensione energetica e la memoria akashica, l'hanno reso inevitabile: è un po' la summa delle conoscenze acquisite, in un tempo lontano, da Salomé, stretta discepola del Cristo, da Simone, frutto della tradizione essena del Krmel, e da Nagar Teth, personaggio vicini al faraone Akhenaton; una non trascurabile banca-dati ancestrale se si tratta di affrontare la struttura vibratoria del corpo umano e i suoi molti livelli di realtà.

Contiene anche un vasto corpus di informazioni terapeutiche, tecniche e pratiche che mirano ad una salute migliore, e di conseguenza a un miglior equilibrio d'insieme dell'essere umano.

Non abbiamo voluto farne, tuttavia, un semplice manuale operativo pieno di dati ed esercizi tecnici: questo metodo terapeutico richiede, infatti, uno stato d'animo che rifletta la Coscienza del Sacro, la sacralità dell'onda di Vita che circola in ognuno di noi, e la conoscenza dei gesti precisi che naturalmente vengono insegnati sottintende un percorso interiore."

Daniel Meurois e Marie-Johanne Croteau 

 

 


REGALO ESCLUSIVO
Per chi acquista il libro
"Nuovo Atlante delle Terapie Essene ed Egizie"
su Il Giardino dei Libri

Daniel Meurois
L'origine delle Terapie Essene ed Egizie

Si tratta di un file pdf sulla storia delle terapie Egizie ed Essene attraverso il tempo.

L'origine delle Terapie che oggi chiamiamo "essene ed egizie" si perde in realtà nella Notte dei Tempi. Si può comunque affermare che la loro tradizione si stabilì sulla Terra circa 18 milioni di anni fa con la nascita di quel punto di Forza che viene detto Shambhalla. A partire da quel "momento", relativamente recente in relazione alla scala del Cosmo, si può parlare di una catena di trasmissione da un'epoca all'altra, o più precisamente da un'Onda di Creazione a un'altra. L'insegnamento delle terapie che noi pratichiamo oggi si è progressivamente diffuso secondo l'insegnamento di alcuni Maestri di Saggezza appartenenti a quel mondo...

Riceverai un'email con le istruzioni per scaricare il video

 

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