Nessuno che si inginocchi per le vittime della Crisi economica

di Davide Mura

Le proteste di questi giorni sulla scia emotiva del Blacklivesmatters, sono un fenomeno che lascia sgomenti e perplessi.

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In parte perché queste proteste si sono trasformate, negli USA, in atti deliquenziali, di vandalismo e di saccheggio, poi perché l’obiettivo (nemmeno tanto malcelato) delle stesse si è rivelato essere Trump, nonostante Minneapolis e lo Stato del Michigan vengano retti dai democratici. E in parte perché, intiepiditasi l’emergenza covid, ecco che rispunta il sempreverde tema del razzismo.

In versione pacifica, le proteste – manco fossero una moda – sono arrivate anche da noi. E figuriamoci se così non era. Se c’è da venir “intortati” dalla propaganda globalista e neoliberista, in Italia c’è chi è sempre in prima fila. L’occasione del razzismo è ghiotta in un paese che pensa di risolverlo con lo ius soli, dimenticando che gli episodi di razzismo peggiori avvengono proprio negli USA, dove esiste lo ius soli da duecento anni.

Ma tant’è… Quello che veramente lascia perplessi però non riguarda tanto le proteste, che lasciano il tempo che trovano con le loro patetiche scenografie, quanto perché quello stesso fervore sembra non esistere per le conseguenze di una crisi economica che lentamente sta stringendo il nostro paese in una morsa. Una crisi che rischia di lasciare parecchia gente a casa, disoccupata, con aziende che tagliano posti di lavoro o chiudono direttamente. E questo, mentre lo Stato rimane sostanzialmente inerte (…fosse solo inerte – ndr), aspettando le “lenticchie” dell’Europa (e mentre svende l’Italia agli stranieri – ndr).

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Ecco. Mi chiedo perché, quella stessa gente, pronta ad andare nelle piazze per una vittima di Minneapolis, non pensi nemmeno per un istante di scendere in piazza per le migliaia di “vittime” delle crisi economiche passate e presenti, per i posti di lavoro persi, per la sostanziale inerzia di questo Governo e della sua maggioranza nel fare tutto ciò che è necessario per permettere al paese di risollevarsi con dignità, senza cioè chiedere prestiti internazionali o MES o altro strumento di rafforzamento del vincolo esterno.

A voi le ardue e scontate conclusioni.

Articolo di Davide Mura

Fonte: https://www.davidemura.com/nessuno-che-si-inginocchi-per-le-vittime-della-crisi-economica-6882/

PHANTOM SELF - SCHIAVI DI UN Sé FANTASMA (VIDEOCORSO DIGITALE)
di David Icke

Phantom Self - Schiavi di un sé Fantasma (Videocorso Digitale)

di David Icke

L'universo è una matrice olografica, temporale e illusoria. La matrix non è reale, è costituita da una serie di frequenze a forma d'onda che pulsano a precisi livelli vibratori: stacca la spina!

David Icke, autore inglese tra i più controversi al mondo, da 25 anni è impegnato a svelare i segreti della governance globale e delle forze manipolatrici che controllano l'inganno della realtà. Ciò che un tempo veniva ridicolizzato, ora riceve plausi e consensi, e Icke, a lungo oggetto di scherno, viene ormai riconosciuto come uno dei paladini più autorevoli della controinformazione. E' ormai lontano quel giorno del 1991 in cui Icke, giornalista sportivo della BBC, veniva ridicolizzato in diretta nazionale nella trasmissione televisiva di Terry Wogan.

Nel 2016, infatti, Icke è tornato proprio negli stessi studi in cui avvenne la famosa intervista con Wogan per annunciare il suo World Wide Wake Up Tour di cui questo video esclusivo è parte in quanto unico appuntamento italiano.

Il Sistema esige la ripetizione, non la spontaneità, e macchine, non persone anticonformiste e fuori dagli schemi. I liberi pensatori spontanei e fuori dagli schemi sono pericolosi per un Sistema che per sopravvivere e prosperare richiede obbedienza percettiva e assenza di pensiero individuale.

Nel corso della storia a noi nota, i mistici, i veggenti e i liberi pensatori in contatto con il proprio Sé Infinito sono sempre stati presi di mira dall'autorità, e tuttora vengono ridicolizzati, condannati ed etichettati come estremisti, folli e socialmente pericolosi. Questo succede perché sono pericolosi per il Sistema e il Programma; e coloro che li abusano e li ridicolizzano, come accademici e giornalisti schiavi del Sé Fantasma, hanno per complici e sostenitori le masse schiave del Sé Fantasma che, come pappagalli ammaestrati, li ridicolizzano e li condannano a loro volta in conformità con il modello del Sistema in merito a ciò che viene considerato "normale". Io stesso ho subìto questo tipo di trattamento estremo, e ancora lo subisco. Giordano Bruno, che fu bruciato sul rogo per aver visto oltre il programma, disse: "L'amore eroico è proprio delle nature superiori, dette insane non perché non sanno, ma perché sanno più dell'ordinario". Quando si osserva da vicino la "mente informatica" si ha una chiara visione del livello di sabotaggio perpetrato dal Sé Fantasma ai danni della società. La maggior parte della gente è così programmata e così ingenuamente fiduciosa nei confronti di "mamma e papà Sistema" da non riuscire a comprendere che differenza non è sinonimo di pazzia; o, come scrisse George Orwell, "Forse, a ben pensarci, un pazzo non era che una minoranza formata da una sola persona". La verità è verità anche se nessuno ci crede, e una menzogna è una menzogna anche se ci credono tutti.

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Un commento

  1. Semplice, nessuno va in piazza per organizzare manifestazioni o proteste per la crisi o per i deboli, perchè non viene pagato in un modo e nell’altro per farlo!

    Tutte le manifestazioni che sembrano venute dal nulla e coinvolgono migliaia di persone sono SEMPRE ORGANIZZATE da strutture complesse che operano sul territorio e che si coordina tra loro agli ordini dei poteri forti.

    Tutto è fatto SOLO per creare problemi a Trump, se il presidenti fosse stata la Hillary, allora nessuno sarebbe a protestare, anzi neppure il covit 19 si sarebbe fatto vivo!
    Meditate gente meditate…………

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