di Gabriele Sannino
James Madison (4°Presidente USA) ha dichiarato più volte nel corso della sua vita che nessun governo potrà mai garantire la libertà e la felicità di un popolo… se quel popolo non è virtuoso.

Lo faceva per sottolineare il fatto che non ci può essere onestà politica senza onestà sociale (e viceversa naturalmente).
Questa frase sulla “virtù” fa quasi sorridere oggi, perché la parola “virtù” sembra appartenere – in effetti – proprio a un’altra epoca. Eppure tutto questo descrive perfettamente il nostro tempo.
Viviamo in una società, per esempio, che pretende onestà dagli altri ma spesso premia la furbizia. Un’epoca dove tutti chiedono trasparenza ai politici, ai personaggi pubblici ma poi si considerano normali le piccole – e grandi – menzogne quotidiane.
Tutti si assolvono ma poi si indignano in pubblico. Questo è un tempo – pensate – nel quale chi mantiene la parola data viene talvolta visto come un ingenuo, mentre chi riesce ad approfittarsi degli altri viene definito addirittura intelligente!
Una società non è altro che lo specchio delle persone che la compongono: puoi fare tutte le leggi che vuoi, se la qualità delle persone è questa… è INUTILE.
Nessuna legge, del resto, potrà mai sostituire l’integrità e la fiducia tra le persone. Nessun governo potrà creare fiducia se le persone non sono degne di quella fiducia. Nessuna democrazia potrà restare sana se i cittadini rinunciano a QUALSIASI responsabilità personale.
Il vero problema del nostro tempo non è la mancanza di libertà, ma la mancanza di UMANITA’, di EMPATIA. La libertà non sopravvive grazie alle regole, ma grazie alle coscienze. E quando l’onestà diventa fuori moda, quando la parola data perde valore, quando la convenienza conta più della verità, allora non stiamo perdendo solo dei principi morali ma le fondamenta stesse della nostra civiltà.
Tutti vogliono un cambiamento. Il cambiamento che molti aspettano dalla politica, dall’economia o dalle istituzioni deve però iniziare da una domanda molto più semplice: “che tipo di persona sono… quando nessuno mi guarda?”
Una civiltà non crolla solo quando finiscono i soldi, crolla quando le persone smettono di distinguere ciò che è GIUSTO… da ciò che è CONVENIENTE.
La libertà, in sostanza, non si perde MAI solo per i tiranni, si perde anche quando il popolo diventa COMPLICE di quella tirannia, volente o nolente.
Articolo di Gabriele Sannino
Fonte: https://t.me/gabrielesannino


































