di Gabriele Sannino
Dopo il vertice di Ankara della NATO dello scorso 7-8 luglio 2026, il Canada e altre otto nazioni hanno annunciato la nascita di una Nuova banca internazionale di investimenti nella difesa (tradotto Guerra).

Questa nuova banca (che crea sempre denaro dal NULLA, ricordiamocelo, anche se a breve non potrà più farlo visto il nuovo sistema finanziario) si chiama DSRB, ovvero “Banca per la difesa, la sicurezza, e la RESILIENZA” (odio quest’ultimo termine, ce lo mettono ovunque per giustificare qualsiasi NEFANDEZZA!).
Ebbene, i paesi fondatori di questo istituto sono Canada, Albania, Belgio, Lettonia, Lussemburgo, Romania, Turchia e Ucraina, Grecia.
Mark Carney – il premier canadese – ha annunciato proprio ad Ankara che hanno intenzione di raccogliere 100 miliardi di sterline per “rafforzare la difesa di queste nazioni” (tradotto acquistare armi per fare TUTTI INSIEME guerra alla Russia).
Quattro di questi paesi – nello specifico Belgio, Grecia, Lettonia e Romania – hanno anche già prenotato i soldi SAFE, i soldi che l’UE mette a disposizione per ARMARSI contro i russi cattivoni.
Ma anche la Banca Mondiale è di questo avviso: il suo scopo sarebbe quello di sconfiggere la povertà nel mondo e promuovere lo sviluppo di tutti i paesi, specialmente i più poveri, invece sta convertendo il 45% delle proprie risorse… dalla fuffa green agli armamenti.
Proprio nel 2023, a Parigi, la Banca Mondiale annunciò la svolta green sulla quale, infatti, sta già arretrando. In sostanza, se non si può più implementare la dittatura sul green per via di Stati Uniti, Russia e Cina che hanno sconfessato tutto, ecco che puntiamo direttamente al settore delle armi.
Il paradosso sapete qual è? Che paesi come la Germania, per esempio, stanno letteralmente FALLENDO a causa dell mancanza di energia e materie prime russe, inoltre il riarmo si sta già rivelando un FLOP, per via – per esempio – di scenari troppo lunghi (si parte quasi da zero, in sostanza, e se gli USA lasceranno la NATO, si partirà dal 2030 o forse anche di più!).

Ecco perché stanno creando fondi a livello INTERNAZIONALE. La verità è che sono piani economici DISPERATI che non tengono conto né del nuovo sistema finanziario dietro le quinte, né del fatto che i tempi di riarmo sono lunghi, né del fatto che l’emorragia dei posti di lavoro creata (appositamente, aggiungerei) dal Green Deal non può essere tamponata.
I GLOBALISTI hanno perso. Non vogliono proprio accettarlo. Stanno racimolando soldi… ma la storia, gli eventi e le loro stesse scelte passate… li hanno già distrutti.
Articolo di Gabriele Sannino
Fonte: https://t.me/gabrielesannino



































