Missione suicida

20di Piero Cammerinesi

Fare il giornalista (libero) oggi: missione suicida.

254189398 origUn tempo ci furono giornalisti che – con le loro rivelazioni – fecero dimettere un presidente degli Stati Uniti. Non avvenne secoli fa: erano solo gli anni ’70, il 1974 per la precisione. Due giornalisti del Washington Post, Bob Woodward e Carl Bernstein, con la loro inchiesta inchiodarono Richard Nixon e lo costrinsero a dimettersi.

Oggi una storia del genere sembra risalire ad un’epoca geologica remota. Ma da quell’avvenimento il Potere ha tratto notevoli insegnamenti e ha messo in atto ogni misura per impedire che un evento del genere si possa ripetere. 

Da allora, le testate giornalistiche hanno iniziato ad assomigliare sempre più a degli uffici-stampa, dove si tessono le lodi del Potere o, al massimo, si pubblica qualche notizia contraria – tanto per non apparire troppo di parte. “Vedete che scriviamo contro il governo, siamo imparziali, noi”.

Poi sono arrivati gli inviati ‘embedded’ – nelle ‘guerre umanitarie’ USA, che hanno desertificato il Medio Oriente – a mostrare con chiarezza le “magnifiche sorti e progressive” della nostra professione.

“Vuoi fare il corrispondente di guerra? Devi tessere le lodi degli eroi che si sacrificano per la democrazia o puoi sognarti di partire per il fronte”. “Vuoi fare il giornalista politico? Devi tessere le lodi dei governanti che difendono la democrazia, o puoi cercarti un altro lavoro”.

“Insisti? Allora se ti succede qualcosa te la sei cercata”, come ha scritto su Facebook, il sergente della polizia maltese, Ramon Mifsud, “Everyone gets what they deserve, cow dung! Feeling happy” (“Ognuno ottiene quello che si merita, vacca merdosa! Mi sento felice”) riferendosi all’assassinio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa ad ottobre scorso da una autobomba.

Daphne Caruana Galizia indagava sui rapporti finanziari tra la famiglia del premier maltese Joseph Muscat e quella del presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev. Ci sono di mezzo interessi enormi, collegati con il TAP, il gasdotto che dovrebbe portare in Europa il gaz azero. Scherzava con il fuoco, insomma.

“Ci sono corrotti ovunque. La situazione è disperata”, ha scritto Daphne nel suo ultimo post, poco prima di saltare in aria. Quanti come Daphne in questi anni? Il pensiero va – solo per ricordarne una per tutti – alla nostra impavida Ilaria Alpi, il cui caso – per anni ampiamente insabbiato – non è stato mai chiarito ufficialmente. E come sarebbe pensabile che venga chiarito, quando chi ha ordinato la sua esecuzione è lo stesso soggetto politico che indaga? Altro che conflitto di interessi…

Settantaquattro giornalisti uccisi nel mondo solo l’anno scorso, secondo il rapporto annuale di Reporters sans frontières, l’associazione che opera in difesa della libertà di stampa. Di questi quanti sono stati massacrati per il loro coraggio di non allinearsi alla logica degli ‘yesman’? Tanti, forse i migliori.

Ma non crediate che questa tragedia riguardi solo il giornalismo; se è vero che la verità rende liberi, con la scomparsa di questi eroi del nostro tempo anche noi perdiamo – giorno dopo giorno – un po’ della nostra libertà.

Articolo di Piero Cammerinesi

Fonte: https://www.liberopensare.com/articoli/1317-missione-suicida

Libri e varie...

The Matrix - Una Parabola Moderna - Libro I

Versione nuova

di Rocco Bruno

THE MATRIX - UNA PARABOLA MODERNA - LIBRO I
Versione nuova
di Rocco Bruno

"The matrix", una parabola moderna e' il titolo di un libro, un libro che parla della trilogia di "the Matrix" dei fratelli Wachowsky.
 Una ri-lettura della pellicola attraverso le chiavi di tutti i tempi della conoscenza dell'uomo. Non un film di fantascienza od un cyber thriller, come e' stato descritto, ma un vero viaggio interiore nella profondita' della nostra psiche, negli abissi psicologici come lo e' l'odissea di Ulisse, il dramma di Perseo o la Divina Commedia di Dante Alighieri.
 Il libro parla di "rivoluzione", non una "rivoluzione esteriore" fatta di reazioni impulsive che, anche se motivata da alti valori umani, finisce per essere un'altra espressione violenta nel mondo. Il libro parla di della "rivoluzione interiore": la "rivoluzione della coscienza" auspicabile per ogni essere umano che scelga di uscire dal tragico torpore della sua vita che inesorabilmente lo conduce ad una morte lenta e senza senso. Il potere di cambiare se stessi non e' nella mente, ma nel corpo e nei sentimenti.
 "Conosci te stesso" e' il motto di tutti coloro che cercano la vera conoscenza ed il vero "essere"; non il carattere della personalita', ma l'Essere Reale, il Se' interiore profondo, l'Intimo Deus ex machina. Noi non siamo il corpo, siamo il "manovratore".
 Piccoli Editori che non Trovi in Libreria Questo titolo fa parte dell'editoria indipendente, che ha sempre difficoltà a conquistare uno spazio e una visibilità degna di nota nei canali di vendita, sia nelle librerie tradizionali che in quelle online.
 Le persone interessate a determinati argomenti, infatti, riscontrano numerose difficoltà a reperire questi titoli nelle librerie (spesso non vengono neanche esposti).
  Continua a leggere - Piccoli Editori che non Trovi in Libreria...

La Scienza Negata e il Ruolo dei Mass Media

Cellule e genomi XI corso

LA SCIENZA NEGATA E IL RUOLO DEI MASS MEDIA  - LIBRO
Cellule e genomi XI corso

Il tema del corso di giornalismo scientifico di quest'anno è "La scienza negata".
 Testi di Gilberto Corbellini, Pietro Greco, Paolo Marchesini, Armando Massarenti, Stefano Moriggi, Telmo Pievani, Carlo Alberto Redi, Alessandro Sidoli.
 "I casi ài scienza negata in questi ultimi anni sono andati moltiplicandosi anziché scemare ver una maggiore consapevolezza e competenza da parte dei divulgatori, basti pensare agli ultimi casi, freschi freschi di pochi mesi: basti pensare al caso STAMINA ed alla querelle senza fine dei cosidetti animalisti, coloro che insistono a voler negare la evidenza della necessità della sperimen­tazione animale (certamente sotto rigoroso controllo) insistendo a chiamarla vivisezione (che è giustamente un crimine). Ma l'orizzonte di scienza negata in questo paese è ricco purtroppo di tanti altri esempi (tragedie) a partire dal lontano caso del siero Bonifacio al più recente caso Di Bella, passando per la legge 40."
  (Carlo Alberto Redi)...

Wikileaks

La battaglia di Julian Assange contro il segreto di stato

di David Leigh , Luke Harding

WIKILEAKS
La battaglia di Julian Assange contro il segreto di stato
di David Leigh
                                  ,                          Luke Harding

La tempestosa vicenda dell'hacker più famoso della storia, l'uomo che ha sfidato le potenze occidentali, raccontata dai giornalisti del Guardian che hanno siglato con lui un inedito accordo per pubblicare informazioni riservate della diplomazia americana su alcune delle più importanti testate internazionali.
 Un ritratto completo di Julian Assange, dai primi passi come pirata informatico alla fama internazionale, costellata di copertine di giornali, pettegolezzi, scandali, pochi fidati collaboratori e molti nemici....

Generation Kill

Il vero volto della guerra in Iraq

di Evan Wright

GENERATION KILL
Il vero volto della guerra in Iraq
di Evan Wright

I Marines del First Recon Battalion, il primo battaglione esploratori, hanno guidato l'avanzata nella guerra lampo in Iraq e sono stati tra le prime unità combattenti a conoscere gli orrori della guerriglia. Presuntuosi, coraggiosi, ostinati e per la maggior parte impreparati alle atrocità fisiche e psicologiche che avrebbero affrontato, i membri del "primo battaglione suicida", come sono stati soprannominati, rappresentano una nuova razza di soldati, cresciuti con l'hip-hop, la pornografia via Internet e i videogames. Un gruppo eterogeneo di ex giocatori di football, ex fumatori di marijuana, buddhisti e seguaci della New Age che trae ispirazione dai film di kung fu e dai talk show di Oprah Winfrey.
 Questo volume racconta la vera storia dei Marines entrati per primi in Iraq, fino alla liberazione di Nasiriyah, attraverso le parole del giornalista embedded Evan Wright, inviato della rivista "Rolling Stone", che li ha seguiti a bordo dell'Humvee più avanzato.
 Uno straordinario ritratto della guerra moderna, fatta di imprevedibilità, brutalità e cameratismo e un resoconto inquietante, toccante e divertente allo stesso tempo, da cui la HboFilms ha prodotto una serie televisiva di grande successo negli Stati Uniti, ora approdata anche in Italia....

1984

di George Orwell (Eric Arthur Blair)

1984
di George Orwell (Eric Arthur Blair)

1984.
  Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. In Oceania, la cui capitale è Londra, la società è governata secondo i principi del Socing, il Socialismo Inglese, dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa.
 I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, non c'è legge scritta. Niente, apparentemente, è proibito. Tranne pensare, se non secondo i dettami del Socing.
 Tranne amare, se non con il fine esclusivo di riprodursi. Tranne divertirsi, se non con i programmi televisivi di propaganda.
 Tranne vivere, se non secondo gli usi e costumi imposti dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona. Ovunque grandi manifesti che lo ritraggono, con i suoi grossi baffi neri, ovunque slogan polìtici da lui ideati: "La guerra è pace"; "La libertà è schiavitù"; "L'ignoranza è forza".
 Dal loro rifugio, in uno scenario desolante da Medioevo post-nucleare, il protagonista, Winston Smith, l'"ultimo uomo in Europa" (questo il titolo che avrebbe preferito l'autore) e Julia, la sua compagna, lottano disperatamente per conservare un granello di umanità....

I Mercanti della Notizia

Guida al controllo dell'informazione in Italia

I MERCANTI DELLA NOTIZIA
Guida al controllo dell'informazione in Italia

Questo libro si pone un duplice obiettivo: fare luce sulle famiglie e le istituzioni che di fatto detengono il potere economico e politico in Italia e aiutare a riconoscere giornali ed emittenti televisive in base ai loro proprietari.
 Lo scenario che emerge non è dei più confortanti, ma conoscere è il primo passo per potersi muovere nel mondo dell'informazione con quella giusta dose di circospezione che ci permette di non cadere totalmente vittime della manipolazione delle notizie...
LA REALTà MEDIATA
L'influenza dei mass media tra persuasione e costruzione sociale della realtà
di Enrico Cheli

La lettura di questo libro può aiutarci a saperne un po' di più su questi grandi diffusori di informazione, di opinione e di intrattenimento, a comprendere meglio il ruolo che svolgono nella società e il tipo di conseguenze, positive e negative, che possono produrre a livello individuale, culturale, sociale. Conoscere meglio i nostri interlocutori è il presupposto base per realizzare forme di comunicazione più positive e consapevoli - e a quale interlocutore dedichiamo così tanto tempo come ai media?
 L'influenza sociale dei mass media è una delle questioni più rilevanti della nostra èra. Da anni studiosi di varia estrazione disciplinare si Confrontano su questo tema dai due classici versanti degli apocalittici e degli integrati. I primi vedono nei media soltanto manipolazione, persuasione occulta, distorsione della realtà; i secondi ci rassicurano che non c'è niente da temere e che viviamo nel migliore mondo possibile. Ma, al di là di questi estremi ormai demodé, come si presenta realisticamente la situazione?
 Superato lo stadio iniziale degli effetti massicci e indifferenziati (anni '20-'30) e quello intermedio degli effetti selettivi e limitati (anni '40-'60) la communication science tende oggi ad assumere una prospettiva di lungo periodo e a considerare i media primariamente come agenti del processo di costruzione sociale della realtà.
 Gran parte di ciò che sappiamo su quanto avviene nel mondo ci proviene dai media, come pure da essi traiamo le informazioni sul clima d'opinione riguardante eventi, personaggi, questioni della scena pubblica. Al contempo i media investono anche la sfera privata, influenzando le credenze, i valori, i modelli di comportamento che orientano la nostra vita quotidiana, in un processo di "coltivazione" che inizia fin da bambini....

La Realtà Mediata

L'influenza dei mass media tra persuasione e costruzione sociale della realtà

di Enrico Cheli

La lettura di questo libro può aiutarci a saperne un po' di più su questi grandi diffusori di informazione, di opinione e di intrattenimento, a comprendere meglio il ruolo che svolgono nella società e il tipo di conseguenze, positive e negative, che possono produrre a livello individuale, culturale, sociale. Conoscere meglio i nostri interlocutori è il presupposto base per realizzare forme di comunicazione più positive e consapevoli - e a quale interlocutore dedichiamo così tanto tempo come ai media?

L'influenza sociale dei mass media è una delle questioni più rilevanti della nostra èra. Da anni studiosi di varia estrazione disciplinare si Confrontano su questo tema dai due classici versanti degli apocalittici e degli integrati. I primi vedono nei media soltanto manipolazione, persuasione occulta, distorsione della realtà; i secondi ci rassicurano che non c'è niente da temere e che viviamo nel migliore mondo possibile. Ma, al di là di questi estremi ormai demodé, come si presenta realisticamente la situazione?

Superato lo stadio iniziale degli effetti massicci e indifferenziati (anni '20-'30) e quello intermedio degli effetti selettivi e limitati (anni '40-'60) la communication science tende oggi ad assumere una prospettiva di lungo periodo e a considerare i media primariamente come agenti del processo di costruzione sociale della realtà.

Gran parte di ciò che sappiamo su quanto avviene nel mondo ci proviene dai media, come pure da essi traiamo le informazioni sul clima d'opinione riguardante eventi, personaggi, questioni della scena pubblica. Al contempo i media investono anche la sfera privata, influenzando le credenze, i valori, i modelli di comportamento che orientano la nostra vita quotidiana, in un processo di "coltivazione" che inizia fin da bambini.

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