Meloni Giorgia: Non C’è limite al Tradimento del Popolo Italiano

di Augusto Sinagra

La Meloni Giorgia, che nulla ha di donna, di madre e di cristiana, ha ricevuto ieri ancora una volta il verme tossico di Kiev, producendosi in smancerie da compagni di liceo.

In questo caso si è trattato di smancerie di partecipi in un unico e inconfessabile progetto. Il depauperamento dell’economia e delle finanze italiane continua ancora a beneficio del regime nazista di Kiev.

Ora si aggiunge una specie di laida partnership con i nazisti ucraini per la produzione in comune di droni che i nazisti ucraini useranno contro la Russia e così sarà un altro coinvolgimento diretto dell’Italia in una guerra che non ci appartiene.

Con buona pace dell’art. 11 della Costituzione e con buona pace del figlio di Bernardo Mattarella che continua ad ispirarsi alla saggezza popolare: “Non è vergogna tacer quando bisogna”. I droni in questione, invece, l’Italia li userà per le festività di capodanno in “napolitan style”.

Ma quello che fa più schifo è che la Meloni Giorgia, anch’essa senza vergogna, ha annunciato la fornitura all’Ucraina – ovviamente gratuita e a spese degli italiani – di presidi e macchinari sanitari mentre la sanità pubblica italiana soffre da tempo proprio di tali carenze: la Signora della Garbatella se ne fotte altamente della salute degli italiani, delle liste di attesa interminabili, dei decessi per mancanza di cure e quant’altro.

E ora basta con il solito ritornello giustificatorio “la sinistra farebbe peggio”. A parte che non è questo che può giustificare la Meloni Giorgia, la verità è che questa pulzella riesce a fare peggio di quanto potrebbe fare il peggiore governo di sinistra o di centro-sinistra.

Questa situazione cesserà non quando gli italiani “si sveglieranno”, ma quando gli italiani usciranno dal loro bieco individualismo e convenienze opportunistiche come è nella nostra deplorevole tradizione storica.

Articolo del Prof. Augusto Sinagra

Fonte: https://t.me/radioFogna

DIARIO DI UNA SCIAMANA
Il cammino segreto di una monaca guerriera
di Selene Calloni Williams

Diario di una Sciamana

Il cammino segreto di una monaca guerriera

di Selene Calloni Williams

Diario di una Sciamana non è solo il racconto di una vita straordinaria: è un invito a riconoscere, nelle pieghe della nostra quotidianità, le iniziazioni che possono guidarci verso la libertà interiore e la luce.

Ci sono viaggi che trasformano radicalmente la vita, non solo perché portano lontano, ma perché aprono le porte a mondi interiori inesplorati.

La vicenda personale di Selene non può che essere di ispirazione, mostrando a ogni lettore come nella vita di ciascuno, anche la più consueta, si creino occasioni per delle iniziazioni trasformative.

Selene, ragazzina persa in una Italia degli anni Ottanta che insegue esclusivamente valori materiali, si ritrova - piena di ferite e di nevrosi, dovute anche alla morte di suo padre - in Sri Lanka, a lavorare in un villaggio turistico italiano.

Selene incontrerà i suoi padri e maestri spirituali: Michael Williams, il Maestro che la inizierà allo yoga sciamanico e alle arti marziali; Gata Thera, il Maestro di meditazione con il quale vivrà l’eremitaggio estremo nella giungla, dove verrà iniziata monaco, abbandonando tutto, fino al ripristino, negli anni ’90, del lignaggio femminile monacale, quando Selene sarà infine ordinata monaca theravada.

E infine, al ritorno in Europa, James Hillman, il grande psicoanalista, che è stato il suo Maestro in Occidente.

Attraverso viaggi reali e astrali, esperienze straordinarie e inaspettate, il mito di Selene si consuma, facendole ritrovare la sua integrità e dissolvendo il suo Io.

In una irreverente e toccante sequenza di iniziazioni, Selene emerge dalla depressione, dal tentativo di suicidio all’invincibilità dell’anima.

Tutto è compiuto e anche la ricerca dell’amore si rivela un espediente della grande avventura dell’anima.

Perché ogni storia di trasformazione ci ricorda che dentro ognuno di noi c’è una sciamana, un guerriero, un’anima che può rinascere.

Una testimonianza autentica di crescita spirituale e resilienza.

"Sono niente eccetto che sogno.
Voglio comprendere lo stato del sogno."

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