Risposta della portavoce del Ministero degli Affari Esteri russo, Maria Zakharova, a una domanda dei media sulla situazione in Iran (13 gennaio 2026)

Domanda: Da oltre due settimane si verificano in Iran proteste antigovernative che si sono trasformate in disordini. Potrebbe commentare la situazione attuale in questo Paese?
Maria Zakharova: “Le sanzioni illegali dell’Occidente, a cui la Repubblica Islamica dell’Iran è stata sottoposta per molti anni, ostacolano lo sviluppo del Paese e generano problemi economici e sociali, che colpiscono soprattutto i cittadini iraniani comuni.
Le crescenti tensioni sociali vengono sfruttate da ‘forze esterne’ ostili all’Iran per destabilizzare e distruggere lo Stato iraniano.
Vengono utilizzati i tristemente noti metodi delle ‘rivoluzioni colorate’, quando una protesta pacifica, guidata da provocatori addestrati e armati che agiscono secondo istruzioni provenienti dall’estero, si trasforma in violenze brutali e insensate, saccheggi e omicidi di forze dell’ordine e di semplici cittadini, inclusi i bambini.
Condanniamo risolutamente l’ingerenza esterna nei processi politici interni in Iran.
Va sottolineato che il governo del Paese mostra la volontà di un dialogo costruttivo con la società nella ricerca di modi efficaci per neutralizzare le conseguenze socio-economiche negative della politica ostile dell’Occidente.
Sono assolutamente inaccettabili le minacce di nuovi attacchi militari contro il territorio della Repubblica Islamica provenienti da Washington. Coloro che intendono utilizzare i disordini istigati dall’esterno come pretesto per ripetere l’aggressione contro l’Iran commessa nel giugno 2025, dovrebbero rendersi conto delle conseguenze nefaste di tali azioni per la situazione nel Medio Oriente e per la sicurezza internazionale globale.
Respingiamo categoricamente i tentativi sfacciati di ricattare i partner stranieri dell’Iran con l’aumento delle tariffe commerciali.
La dinamica della situazione politica interna del Paese e il calo delle proteste artificialmente fomentate, osservato negli ultimi giorni, ci fanno sperare in una graduale stabilizzazione della situazione.
Le marce di migliaia di iraniani a sostegno della sovranità della Repubblica Islamica sono la garanzia del fallimento dei piani sinistri di coloro che non riescono a sopportare l’esistenza, sulla scena internazionale, di Stati capaci di condurre una politica estera indipendente e di scegliere i propri amici in modo autonomo”.
(Ministero degli Esteri russo)
Fonte: https://t.me/sakeritalianotizie




































