Mantenere il controllo quando le cose vanno male

Di sicuro vi sarà capitato di vedere tutto nero in qualche momento o periodo della vostra vita, tanto che vi sembra di non vedere il sole all’orizzonte.

Mantenere il controllo quando le cose vanno male

Come recita un famoso proverbio “le disgrazie non vengono mai da sole” ed è davvero così, perché sono sempre accompagnate da una sensazione insopportabile e terribile.

È importante essere coscienti… che comunque non “tutto” va male. Avete l’affetto delle persone che vi circondano e la forza per andare avanti. Anche se credete di non potercela fare, il vostro cuore continua a battere e il vostro cervello continua a pensare, perciò può aiutarvi a superare gli ostacoli.

Perdere la calma è l’ultima cosa da fare, perché se siete rilassati e tranquilli, sarà più facile mantenere la mente lucida e pensare a ciò che è meglio per voi. Seguire questi semplici consigli, vi aiuterà a superare questi momenti difficili:

1. Individuate i segnali del vostro corpo: quando avvertite tensione, è perché l’organismo vi sta lanciando dei segnali d’allarme. È importante fare attenzione quando i muscoli sono contratti, per esempio, quando il cuore batte più velocemente, quando la respirazione è più affannata o la temperatura corporea si alza e sudate facilmente. Non tutti sperimentiamo gli stessi segnali, per questo è fondamentale riconoscerli quando si manifestano.

2. Respirate profondamente: saper controllare la respirazione è di vitale importanza in qualsiasi situazione, soprattutto quando avete la sensazione che il mondo vi sia crollato addosso. Quando siete sotto pressione, i livelli di stress aumentano ed è per questo che la respirazione è più superficiale.

Questo è dovuto al fatto che il corpo si sta preparando per scappare o per essere attaccato. Chiudete gli occhi e respirate lentamente. Trattenete l’aria nei polmoni per cinque secondi e poi espirate, molto lentamente. Ripetete questo semplice esercizio tutte le volte che ne avete bisogno e a poco a poco inizierete a notare dei cambiamenti nel vostro corpo, vi sentirete più sollevati.

3. Cercatevi qualcosa da fare: quando avete un problema, tutto gira intorno a quella questione ed è un errore permetterlo, anche se è un fattore molto comune in quelle circostanze. Di fronte a situazioni difficili, è sempre meglio che la mente sia occupata in altre cose perché, più rimuginate su un problema, più forte sarà la sensazione di disperazione, preoccupazione e depressione.

Fate qualsiasi cosa vi piaccia fare, come ascoltare musica, leggere un libro, guardare un film, uscire a prendere un gelato o annaffiare le piante. Fa bene anche mantenere il corpo attivo con un po’ di attività fisica, in questo modo l’energia negativa accumulatasi nell’organismo verrà eliminata attraverso il movimento. Provate il nuoto, la boxe, saltare la corda, ballare, andare in bicicletta oppure uscire a fare una passeggiata. Per nessuna ragione al mondo dovete restare con le braccia incrociate a fissare il soffitto.

4. Giocate: l’idea è quella di divertirsi come i bambini e con qualcuno che non superi i cinque o sei anni di età. Con chi? Può essere con vostro figlio, vostro nipote, vostro fratello, il figlio di un amico o dei vicini.

Dovete prestare attenzione a come si comporta il bambino al parco giochi, al modo in cui tutto richiama la sua attenzione, alle cose che lo fanno ridere e imitarlo il più possibile. Dopo questa attività, vi sentirete stanchi, è vero, ma anche soddisfatti, di buon umore e felici. E, soprattutto, giocare vi aiuterà a dimenticare i vostri problemi.

5. Abbiate più senso dell’umorismo: ridete delle cose che vi capitano, anche se gli altri vi prenderanno per pazzi. Cercate di tirar fuori il lato più umoristico delle cose negative. Non è una cosa semplice, ma nemmeno impossibile. Ridete di voi stessi tutti i giorni.

6. Concedetevi del tempo: quando il corpo è teso, il cuore accelera i battiti. Non potete pensare in modo lucido a quanto vi sta accadendo e volete agire senza prima aver analizzato le situazioni. Non abbiate la pretesa di rispondere alle vostre domande interiori o a quelle degli altri nei momenti negativi. La cosa migliore è concedersi un po’ di tempo per pensare e poi dare una risposta.

7. Parlate con una persona “esterna”: può essere il vostro terapeuta oppure una persona che non abbia alcun rapporto con voi o con il vostro problema in particolare. Deve essere qualcuno con cui vi sentite a vostro agio, ma che non sia coinvolto. Un punto di vista esterno può aiutarvi a trovare le soluzione a cui fino ad ora non avevate pensato.

8. Pensate a come agirebbero gli altri: se ammirate qualcuno, magari un familiare o un personaggio famoso, immaginate cosa farebbe se si trovasse in una situazione simile alla vostra. Come si comporterebbe? A cosa penserebbe? Cosa farebbe? Fate la stessa cosa: agire, pensare o dire le cose nello stesso modo in cui lo farebbe una persona che ammirate.

Fonte: http://pensieridoro.com/

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