L’Uomo della Sindone in 3D: scienza e fede a confronto

La scienza indaga sull’Uomo della Sindone da quasi due secoli.

Gli interrogativi senza risposta (come è stata prodotta l’immagine sul telo, come il corpo  incorrotto sia uscito dal telo stesso senza spostarlo…) sono ancora molti.

Viceversa, dal punto di vista anatomo-patologico si è scientificamente accertato che quell’uomo, flagellato e torturato, è morto crocifisso e dopo circa tre ore è stato deposto dalla croce e avvolto in un telo imbevuto di aromi. Il tessuto e le spore della vegetazione presenti sono quelli della Palestina del I° secolo d.C.

I credenti, dato che credono, saranno affascinati dalla scultura in marmo esposta a Padova di cui parla questo filmato, anche se “non ne hanno bisogno”. I non credenti, dovrebbero essere affascinati dal mistero che ancora circonda l’Uomo della Sindone: la scultura, al 90% è frutto di rigorose indagini scientifiche, c’è infatti, solo un 10% di “creatività artistica” in quelle fattezze riprodotte nel marmo: quell’uomo esisteva, in carne ed ossa, così come l’hanno raffigurato, con precisione millimetrica.

Fonte: https://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/luomo-della-sindone-in-3d-scienza-e-fede-a-confronto-video/

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Un commento

  1. Ravecca Massimo

    Il più grande artista è Gesù di Nazaret, se la Sindone di Torino è un suo autoritratto di natura miracolosa. Al suo interno contiene la perduta o forse solo nascosta Battaglia di Anghiari di Leonardo da Vinci. Tramite la somiglianza del volto contenuto nell’immagine della ferita al costato della Sindone, con il volto urlante del guerriero centrale, Niccolò Piccinino della Tavola Doria che della Battaglia di Anghiari di Leonardo realizzata a Firenze a Palazzo Vecchio nel Salone dei Cinquecento, riproduce La lotta per lo stendardo. I geni hanno un intelligenza simile nel metodo, producono opere analoghe, e hanno un volto somigliante nella maturità. L’autoritratto di Leonardo ricorda il volto sindonico. Cfr. ebook/kindle. “La Sindone di Torino e le opere di Leonardo da Vinci: analisi iconografica comparata”.

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