La Nasa sta nascondendo una cupola aliena su Marte

La NASA e il silenzio sulla “Cupola” di Marte: l’accusa di un gruppo di ufologi!


Un gruppo di cacciatori di Ufo accusa la Nasa di nascondere i resti archeologici di un’antica civiltà marziana. Ma non è un’accusa campata per aria: ad avvalorare la loro tesi, riporta il Daily Mail, ci sono foto e video, tutti provenienti dalla stessa agenzia spaziale americana, quindi vere. Ultima, solo in ordine di tempo, la scoperta di una “cupola” artificiale ripresa dal Rover Opportunity, probabilmente costruita quando su Marte c’era ancora vita. Oppure è una testimonianza di una razza aliena?

Un’immagine, a detta degli ufologi, dal valore straordinario, anche perché la cupola sembrerebbe riflettere la luce del sole, quindi non si tratterebbe di una roccia ma di una costruzione in metallo. I complottisti del web si sono scatenati e si sono uniti al coro di “noi lo abbiamo sempre detto che Marte era abitato”.

Gli Ufo hunters non escludono un’altra ipotesi: e se la Nasa avesse messo a punto un programma spaziale segreto con tanto di flottiglia spaziale a supporto? Le possibilità ci sono, affermano gli ufologi, perché se è vero che è la prima cupola a essere stata scoperta su Marte, abbiamo numerose testimonianze circa la presenza di strutture simili sulla Luna. Bisogna, però, sottolineare che, per quanto riguarda la superficie lunare, quelle che possono sembrare strutture artificiali sono in realtà il risultato di migliaia di anni di impatti di meteore e asteroidi.

Proprio un anno fa, a novembre, una donna di nome “Jackie” aveva rilasciato un’intervista a una radio americana, la Coast to Coast AM, in cui affermava di aver partecipato al progetto Viking, terminato nel 1982, come membro di un team segreto.

La telefonata ha da subito attirato le attenzioni dei complottisti del web, in particolare dopo aver sentito la sua testimonianza: “Sono 27 anni che vivo con un dubbio – dice la donna – nato durante la missione Viking. Ho visto due figure umanoidi vestite come astronauti camminare su Marte”. “Si sono avvicinate al Viking Explorer, poi la trasmissione si è interrotta”, ha concluso la donna.
La Nasa non ha né confermato né smentito quanto raccontato da “Jackie”, la quale non sarebbe l’unica persona ad aver assistito alla scena: con lei ci sarebbero state altri sei membri del team. Quel che è certo è che la cupola non sembra essere una formazione naturale dal momento che, secondo ufologi e cacciatori di ufo, la struttura differisce per colore e forma dalle rocce circostanti l’area.

Anche l’occhio più scettico trova difficoltà a spiegare cosa effettivamente il Rover Opportunity abbia fotografato. Si tratta veramente di una cupola, oppure è un’illusione a cui vogliamo credere per dare finalmente risposta alla domanda che da secoli assilla la razza umana? Siamo soli nell’Universo?

Fonte: http://www.noiegliextraterrestri.it/2015/12/la-nasa-e-il-silenzio-sulla-cupola-di-marte-ufologi-accusano-la-nasa.html

TI LASCIO ANDARE
Come liberarsi dai pesi invisibili
di Daniel Lumera

Ti Lascio Andare

Come liberarsi dai pesi invisibili

di Daniel Lumera

Quante volte ci aggrappiamo a situazioni o a persone per paura di perdere noi stessi?

Ma in realtà lasciarle andare ci permette di ritrovare la nostra completezza. Ci insegna che siamo interi in noi stessi e che la vera felicità nasce dalla connessione con la nostra essenza più autentica.

Nel libro, l'autore esplora il lasciare andare in modo unico, non solo teorico, ma anche pratico, mediante un approccio esperienziale composto da cinque strategie ad alto impatto sulla qualità della nostra vita.

Il lasciare andare è un tema centrale nell'esperienza umana. Lasciati ispirare dalle conoscenze sapienziali secolari, così come dalle più recenti scoperte scientifiche in un viaggio che tocca differenti tradizioni, culture, contesti, approcci, esperienze.

Questo libro è un invito a riscoprire la libertà interiore.
Un viaggio profondo e trasformativo attraverso l’arte del “lasciar andare”.

In questo nuovo libro Daniel Lumera, esperto di fama internazionale nel campo del benessere, ci guida in un viaggio profondo e trasformativo attraverso l’esperienza del “lasciar andare”. 

Ognuno di noi ha qualcosa che non riesce a perdonare o lasciare andare: un’abitudine, una dipendenza fisica o relazionale, il bisogno di controllo, un progetto, una relazione finita o giunta al capolinea, un dolore mai integrato, una morte mai superata, pensieri, giudizi, paure, aspettative… 

Con un approccio che unisce antiche sapienze millenarie e scienze moderne, Lumera esplora, alla luce delle più recenti ricerche neuroscientifiche, quanto e come lasciare andare sia essenziale per una vita significativa.

Il percorso proposto parte dalla sua esperienza nell’accompagnamento al fine vita, che lo ha spinto ad approfondire il tema del congedo, non solo dagli altri, ma anche dal proprio ego, dal passato e dalle aspettative sul futuro.

“Lasciar andare”, ci spiega Lumera, “non significa rinunciare, ma imparare a vivere pienamente il presente, con gratitudine, leggerezza e felicità. Significa liberarsi dai pesi invisibili che portiamo dentro per fare spazio al nuovo e all’inaspettato.“

Con insegnamenti, esempi concreti ed esperienze tratte dalla vita quotidiana, Lumera offre un percorso ricco di strumenti pratici per superare le paure legate alla perdita e al cambiamento, imparando ad accogliere con serenità il flusso naturale della vita.

Un testo indispensabile per chiunque debba imparare a lasciare andare o voglia aiutare chi ha bisogno di farlo.

«Dio, non ho più niente.»
Una voce mi rispose:
«Ora hai lo spazio per tutto ciò che arriverà.»

- Daniel Lumera - 

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