La Morte… il più conveniente affare della Storia!

di Daniela Martini 

Da quando raggiungiamo l’età che ci permette di capire, e di adattarci al sistema che ci propinano, viviamo con il terrore della Morte, questo salto nel buio che ci aspetta impietoso e crudele.

Paura della morteLa maggior parte delle paure che ci portiamo dentro derivano dal terrore della dama nera che, paziente, ma irriducibile, ci aspetta con la falce alzata. La preoccupazione di cosa ne sarà del nostro futuro deriva perlopiù dall’angoscia di rimanere senza sostentamento, cioè ancora dalla paura di morire, ed è anche per questo che la nostra vita si è ridotta ad una lotta continua per la sopravvivenza.

Tutto questo accade perché siamo totalmente identificati con il nostro corpo fisico e abbiamo dimenticato cosa in realtà eravamo prima di raggiungere questo pianeta. Ora penserete che io sia vittima di un attacco di arteriosclerosi senile, ma fidatevi, non è così. La massima di Antoine Lavoisier, eccellente chimico, biologo, filosofo del 1700, “In natura nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma“, dimostrabile in tutte le manifestazioni proprie della natura, ci ricorda che noi dovevamo esistere già, prima del concepimento, avvenuto grazie ai nostri genitori.

In effetti, tutto suggerirebbe proprio il contrario, nel campo materiale, che è l’unico che solitamente riusciamo a vedere, gli oggetti si usurano, la materia cessa di esistere sotto l’influenza di eventi esterni, il cibo svanisce nel momento in cui ce ne nutriamo, le nuvole spariscono, le rocce si sgretolano, gli esseri umani muoiono.

Libri e varie...

Morire Senza Paura

Aiutare una persona che sta per morire e se stessi

di Fiorella Rustici

MORIRE SENZA PAURA
Aiutare una persona che sta per morire e se stessi
di Fiorella Rustici

Un libro ricco di conoscenza sulla Dimensione della Morte, che descrive quello che accade alla persona prima, durante e dopo la morte del corpo, e cosa succede all'anima – o forma astrale – e a tutti gli strati energetici ad essa collegati, quando vengono frammentati. La forma astrale è composta da parti differenti che comprendono ciò che abbiamo ereditato dagli antenati, quello che ci portiamo dietro dalle nostre vite passate e ciò che costruiamo giorno per giorno grazie agli attimi di consapevolezza della vita presente. Dopo la morte, la parte di anima più positiva ed spiritualmente evoluta entra nel Tunnel di Luce dove incontra gli Esseri che la conducono ai Mondi Superiori. Viceversa le parti di anima collegate alla mente inferiore-animale, più degradate spiritualmente, attraversano il Tunnel delle Tenebre e le Dimensioni Inferiori. 
 Quando si muore, il corpo fisico torna alla terra, ma la mente non può farlo perché è composta da energie diverse. Parti di essa allora trasmigrano insieme a parti di forma astrale nei familiari e parenti, negli amici e nei conoscenti ancora vivi.
 Durante la fase finale dell'esistenza, la persona rivede il film della propria vita e la sua coscienza osserva sia le azioni positive fatte con amore, etica e responsabilità, sia i mostri energetici che invece ha creato con cattiveria, odio, rancore, invidia, omissioni, e paure.
 Questo testo racconta anche cosa accade a chi che muore per incidente, infarto o morte improvvisa, e insegna come comportarsi nei riguardi di un caro trapassato per non fare di lui "un'anima in pena" e per non diventare tali noi stessi quando sarà il nostro momento.
 L'Autrice dà molti consigli pratici sulle cose da fare o da far eseguire al malato nel tempo di vita che gli rimane, per ricaricarlo energeticamente e renderlo sereno e in pace con la propria coscienza. Ci dice, inoltre, come deve comportarsi e quali sono le caratteristiche che deve avere una persona che segue e aiuta un malato che sta per morire.
 Un libro importante per farci affrontare la morte con meno paure e più consapevolezza.
Scarica gratuitamente la teleconferenza con Fiorella Rustici: clicca qui...

Dove va l'Anima dopo la Morte?

Cosa accade, come comportarsi, come accompagnare il morente

di Cesare Boni

DOVE VA L'ANIMA DOPO LA MORTE?
Cosa accade, come comportarsi, come accompagnare il morente
di Cesare Boni

Questo libro è uno studio serio, profondo e comparato dei più grandi testi sapienziali di tutte le tradizioni che ci descrivono, istante per istante, il viaggio dell'anima dopo la morte, una ricerca condotta meticolosamente da uno dei più brillanti tanatologi italiani.
 La paura della morte fa parte del naturale istinto di sopravvivenza dell'uomo, ma l'Occidente non ha solo un comprensibile timore per un processo che non conosce: è ossessionato dal mito dell'eterna giovinezza, vede la morte come la fine della vita, e dunque la tratta come un argomento tabù.
 Eppure i grandi libri sapienziali di tutte le tradizioni e i grandi saggi di ogni epoca dicono esattamente l'opposto, descrivendo una dimensione eterna della vita, che già esisteva ben prima della nascita e che non finirà con la nostra morte.
 Cesare Boni ha confrontato i suoi studi con il professor Moody, la dottoressa Kübler-Ross e il dottor Melvin Morse ed i maggiori studiosi occidentali di questa fase dell'esistenza umana.
 Dalla prefazione di Mario Mastropaolo:
 "Il libro che vi accingete a leggere è un racconto attendibile e circostanziato del viaggio che attende l'anima, una volta lasciato il corpo, verso il compimento del suo destino: la fusione con la Luce. Intriso della tristezza del distacco, struggente per l'inevitabilità dell'evento e nello stesso tempo gioioso, aperto, fiducioso della realtà ultima dell'uomo. 
 Un viaggio. 
 Al quale, come viene suggerito da tutti quelli che hanno elaborato l'angoscia della morte prima di noi, è possibile affidarsi con umiltà purché la loro rappresentazione cosmologica, intuita ed espressa simbolicamente, non venga ridotta spregiativamente ad una configurazione delirante tipica dei "visionari". 
 Un viaggio al quale, secondo l'ammonimento esplicito dei Maestri che hanno battuto la strada prima di noi e sono diventati guide illuminate del percorso che ci separa dalla Totalità, è necessario prepararsi immediatamente, dopo aver preso coscienza della dimensione dualistica dell'esistere e di quella profonda nostalgia per l'unità perduta che viene continuamente espressa dal tentativo di confluire nell'indifferenziato senza aver raggiunto la piena consapevolezza della separazione e della disperazione che ne consegue."
 Attenzione: l'opera è stata edita in precedenza da Elvetica Edizioni con il medesimo tìtolo; questa edizione, tuttavia, è stata totalmente riveduta e ampliata dall'Autore. ...

La Vita Oltre la Vita

Studi e rivelazioni sul fenomeno della sopravvivenza

di Raymond Moody

LA VITA OLTRE LA VITA
Studi e rivelazioni sul fenomeno della sopravvivenza
di Raymond Moody

Esiste una vita dopo la vita? In quale forma? A queste domande eterne e inevitabili Raymond A. Moody risponde in modo nuovo, basandosi su racconti e testimonianze di persone che dopo aver "vissuto" la morte hanno potuto riferire le loro esperienze.
 Per molti di loro la condizione di pre-morte ha cambiato profondamente il modo di concepire la propria esistenza, ampliando gli orizzonti di conoscenza e stimolando la riflessione sui fini ultimi dell'uomo.
 La loro esperienza si configura così come una grande avventura intellettuale e spirituale, all'incrocio fra scienza, religione e filosofia....

Il Mistero della Vita Dopo la Morte

di Deepak Chopra

IL MISTERO DELLA VITA DOPO LA MORTE
di Deepak Chopra

Cosa accade dopo la morte? Abbiamo una risposta a questa domanda? Oppure non siamo autorizzati a saperlo? è forse un enigma la cui soluzione l'Universo tiene per sé?
 Deepak Chopra è sempre più riconosciuto come uno tra i più autorevoli scienziati contemporanei. In questa nuova opera, Il Mistero della Vita dopo la Morte, risponde a queste e molte altre domande. Ci dà le prove che l'aldilà non è separato da questo mondo da un muro impenetrabile: alla fine della nostra vita noi "trapasseremo" in una nuova fase del medesimo viaggio dell'anima in cui ci troviamo proprio in questo momento.
 Chopra ci conduce all'estremo limite a cui sono giunte finora le scoperte scientifiche e le grandi tradizioni di sapienza spirituale per fornirci una mappa della "vita che segue", un viaggio affascinante attraverso molti livelli di consapevolezza. Ma molto più importante è l'urgenza del suo messaggio: chi incontrerai nell'aldilà e ciò di cui là farai esperienza sarà il risultato delle tue convinzioni, aspettative e livelli di coscienza.
 Nel presente, qui ed ora, tu puoi modellare ciò che ti accadrà dopo la tua morte.
 L'autore ci invita a diventare co-creatori in questo regno sottile e, nel momento in cui arriviamo a comprendere che non c'è divisione tra vita e morte, noi lasciamo cadere le nostre paure irrazionali e ci incamminiamo verso un'esperienza sacra e celata con una sensazione di meraviglioso stupore e di potere personale.
 INDICE:
 PARTE PRIMA: LA VITA DOPO LA MORTE
 
 - Capitolo 1: La morte alla porta
 - Capitolo 2: La cura per morire
 - Capitolo 3: La morte esaudisce tre desideri
 - Capitolo 4: Sfuggire alla trappola
 - Capitolo 5: La via per l'Inferno
 - Capitolo 6: Fantasmi
 - Capitolo 7: Il filo invisibile
 - Capitolo 8: Vedere l'anima
 - Capitolo 9: Due parole magiche
 - Capitolo 10: Sopravvivere alla tempesta
 - Capitolo 11: Guide e messaggeri
 - Capitolo 12: Il sogno continua
  PARTE SECONDA: IL PESO DELLA PROVA
 
 - Capitolo 13: L'Akasha è reale?
 - Capitolo 14: Pensare al di fuori del cervello
 - Capitolo 15: I meccanismi della creazione
 - Epilogo: Maha Samadhi
   ...

La Morte non Esiste

di Francesco Brunelli

LA MORTE NON ESISTE
di Francesco Brunelli

Quando l'uomo è messo di fronte a qualcosa molto più grande di lui, delle sue forze, quando è precipitato nell'abisso e nel buio, riesce a riconoscere dentro di sé una forza nuova e prima sconosciuta, nascosta dal quotidiano dei pregiudizi e delle convenzioni sociali… La morte non esiste, attraverso una trama serrata ed avvincente, apre il lettore ad una nuova attenzione verso la globalità della realtà che lo circonda, mettendolo in cammino…
 L'Autore ha inserito nel testo una precisa chiave di lettura esoterica, che nasconde importanti messaggi sulla natura nascosta della razza umana e la formula del segreto della Creazione, così come tramandata dalle antiche civiltà del nostro pianeta sino a noi attraverso la ininterrotta Tradizione Iniziatica. Si tratta di un codice segreto fatto di parole, numeri e colori che appaiono e scompaiono nel testo, e che sta al lettore attento cercare di scoprire e mettere in sequenza intuitivamente (provando e riprovando, "solve et coagula"), sotto l'apparenza del linguaggio di un avvincente romanzo di fantascienza…
 Seppure il tema narrativo sia collocato in un futuro a breve termine, il lettore avrà la suggestione analogica di trovarsi, al di sopra del tempo e dello spazio, dentro la letteratura iniziatica medievale come nel calendario cosmico di civiltà estinte da migliaia di anni… Forse, per cominciare a capire che gran parte del pensiero dell'uomo si esaurisce nella memoria inconscia di sé stesso attraverso decine di migliaia di anni…...

Ma a pensarci bene tutto ciò è solo fumo negli occhi. Noi percepiamo solo la realtà che i sensi ci permettono di percepire. Se lascio cadere un fazzoletto sul pavimento, io non odo alcun rumore, ma un moscerino probabilmente si, c’è insomma tutto un mondo che percepisce questo evento. Ciò significa che il rumore c’è ma io non lo sento, perché il mio orecchio è calibrato per sentire solo entro certi limiti. Tutto ciò quindi non deve trarmi in inganno! Esiste un mondo invisibile, una realtà sottile che è davanti a noi, ma che noi non percepiamo.

Se è vero che tutto appartiene al Tutto, che tutto è fatto della stessa sostanza, che ogni cosa che esiste, proviene dalla stessa Energia, e se è vero che tutto si trasforma, nulla si crea e nulla si distrugge, le situazioni che ho vissuto dieci anni fa, ora sono nella grande nube energetica, così come c’è tutto ciò che apparterrà al mio futuro. Tanto è vero che la fisica quantistica sta dimostrando che il tempo non esiste e anche la presenza di Universi paralleli.

Dopo aver bruciato del carbone, diremo che esso non esiste più, al suo posto c’è solo cenere. Ci fregano le parole, le etichette che abbiamo messo alle cose. In verità, con l’azione del fuoco, le molecole hanno cambiato il loro aspetto, ma sono sempre lì. La materia si è trasformata in particelle microscopiche che si volatilizzano al primo alito. Cosa ne sarà di loro? ovunque le getteremo diverranno polvere, pulviscoli che si depositeranno sul terreno, sulle rocce, nei mari, nei fiumi, e poco a poco, si conformeranno ad essi, divenendo terriccio, pietra o sabbia. Il carbone si è trasformato, ha cambiato sembianze, le sue molecole si sono modificate, ma non è sparito, tutt’altro.

Pensate al cibo di cui ci nutriamo, esso si trasforma nel nostro organismo. Una parte modifica la propria struttura e verrà usato dal nostro corpo fisico per i propri scopi finalizzati al sostentamento, il resto verrà espulso in qualità di urina, di feci ecc. ma quelli che per noi sono scarti o rifiuti, diverranno cibo per altri esseri. Qualcosa con uno scopo ben definito, che continuerà il suo percorso, trasformandosi ogni volta per l’eternità. Tutto nel mondo funziona così, nulla sparisce per sempre senza lasciare traccia di sè. La nuvola non muore, si trasforma in acqua, la stessa acqua che cade sul terreno si asciuga ma non sparisce e andrà a nutrire la terra.

La morte non esisteTutto questo porta ad una semplice deduzione. Noi esistevamo già, prima del concepimento, in qualità di qualcosa che non conosciamo, ma eravamo, come siamo, come saremo, appartenenti al Tutto, quindi esistenti. Abbiamo subìto la trasformazione che prevede il nostro percorso e ci trasformeremo ancora nel momento in cui lasceremo il corpo fisico, ma continueremo ad esistere per sempre. 

Sarebbe bene prepararci a questo, focalizzandoci sulla parte di noi che si innalzerà per raggiungere le dimensioni adiacenti, anziché sulla visione del nostro corpo che verrà seppellito sotto qualche metro di terra. E’ importantissimo renderci conto che noi, a quel punto non saremo più nel corpo, non potremo sentire né sofferenza, né paura. Tutte le persone che hanno vissuto un’esperienza di premorte dicono le stesse cose, hanno visto il loro corpo sul letto, stavano bene, si sentivano in pace e provavano una quiete inverosimile. Raccontano anche di essere stati attirati in un tunnel dal quale penetrava un fascio di luce radiosa e rassicurante, alcuni affermano di aver desiderato non tornare più in dietro.

La paura della morte è una convinzione che ci hanno inoculato, siamo stati imbrigliati in questa terrificante prospettiva dai preti, dai politici, dalla scuola, dai genitori che sono stati dominati prima di noi. Lo scopo è sempre lo stesso, lo sfruttamento. Se riuscissimo a scrollarci di dosso questo sgomento, l’intera struttura del sistema crollerebbe perché una grossa parte si regge su questo.

Dalla paura della morte deriva un’infinità di altre inquietudini: l’esistenza dell’inferno, il terrore del peccato, le offerte alla Chiesa, perché la dottrina dell’indulgenza non è ancora passata di moda, la preoccupazione di non riuscire a procurarci ciò che ci è strettamente necessario, quindi l’ansia di non trovare lavoro, di non guadagnare abbastanza, di desiderare sempre di più in questa vita, il pensiero terrificante delle malattie, la rincorsa alla cura, al consumo di medicinali, ad esami e indagini mediche costosissime, l’utilizzo di alimenti che fanno bene alla salute perché abbassano il colesterolo o i radicali liberi.

Nessuna istituzione politica, sociale o religiosa ha interesse al fatto che ci si liberi definitivamente da questa ossessione, hanno messo in piedi un busines enorme ed estremamente redditizio che ci tiene imprigionati nel terrore, e dal quale non potremo uscire se non cambiando noi stessi. 

Quando ci convinceremo di essere immortali, di appartenere all’eternità, allora sentiremo la parte divina di noi avanzare prepotente, e quello sarà un giorno di grande esaltazione e incanto. La paura diverrà qualcosa di distante e sconosciuto che non potrà più dominarci.

Vi conforti sapere che il protrarsi dell’esistenza non credo sarà una terribile lagna, ad ogni trasformazione seguiranno sensazioni nuove, situazioni diverse, chissà poi se saremo in grado di sentirle queste sensazioni. Cosa saremo? non lo so… Probabilmente, una volta terminate le varie reincarnazioni e raggiunta una sorta di maturità, saremo pronti per tornare a Casa, ridiventando Energia pura, vagante nell’Universo, pronta a conformarsi in un qualsiasi corpo celeste, uno tra i tanti, tra i miliardi di corpi distanti anni luce da noi e di cui non abbiamo nessuna cognizione.

Articolo di Daniela Martini

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://luniversonelmiosilenzio.wordpress.com

Libri e varie...

Il Mistero della Vita Dopo la Morte

di Deepak Chopra

IL MISTERO DELLA VITA DOPO LA MORTE
di Deepak Chopra

Cosa accade dopo la morte? Abbiamo una risposta a questa domanda? Oppure non siamo autorizzati a saperlo? è forse un enigma la cui soluzione l'Universo tiene per sé?
 Deepak Chopra è sempre più riconosciuto come uno tra i più autorevoli scienziati contemporanei. In questa nuova opera, Il Mistero della Vita dopo la Morte, risponde a queste e molte altre domande. Ci dà le prove che l'aldilà non è separato da questo mondo da un muro impenetrabile: alla fine della nostra vita noi "trapasseremo" in una nuova fase del medesimo viaggio dell'anima in cui ci troviamo proprio in questo momento.
 Chopra ci conduce all'estremo limite a cui sono giunte finora le scoperte scientifiche e le grandi tradizioni di sapienza spirituale per fornirci una mappa della "vita che segue", un viaggio affascinante attraverso molti livelli di consapevolezza. Ma molto più importante è l'urgenza del suo messaggio: chi incontrerai nell'aldilà e ciò di cui là farai esperienza sarà il risultato delle tue convinzioni, aspettative e livelli di coscienza.
 Nel presente, qui ed ora, tu puoi modellare ciò che ti accadrà dopo la tua morte.
 L'autore ci invita a diventare co-creatori in questo regno sottile e, nel momento in cui arriviamo a comprendere che non c'è divisione tra vita e morte, noi lasciamo cadere le nostre paure irrazionali e ci incamminiamo verso un'esperienza sacra e celata con una sensazione di meraviglioso stupore e di potere personale.
 INDICE:
 PARTE PRIMA: LA VITA DOPO LA MORTE
 
 - Capitolo 1: La morte alla porta
 - Capitolo 2: La cura per morire
 - Capitolo 3: La morte esaudisce tre desideri
 - Capitolo 4: Sfuggire alla trappola
 - Capitolo 5: La via per l'Inferno
 - Capitolo 6: Fantasmi
 - Capitolo 7: Il filo invisibile
 - Capitolo 8: Vedere l'anima
 - Capitolo 9: Due parole magiche
 - Capitolo 10: Sopravvivere alla tempesta
 - Capitolo 11: Guide e messaggeri
 - Capitolo 12: Il sogno continua
  PARTE SECONDA: IL PESO DELLA PROVA
 
 - Capitolo 13: L'Akasha è reale?
 - Capitolo 14: Pensare al di fuori del cervello
 - Capitolo 15: I meccanismi della creazione
 - Epilogo: Maha Samadhi
   ...

Lo Stato Intermedio

di Franco Battiato, Gianluca Magi

LO STATO INTERMEDIO - LIBRO
di Franco Battiato, Gianluca Magi

In questo libro, Franco Battiato e Gianluca Magi si interrogano sulla morte, sul morire e sulla paura da parte della società occidentale nei confronti di questo passaggio, che costituisce il momento più importante di tutta la nostra vita.  
 "La nostra società teme la morte.
È tanatofobica, dannatamente tanatofobica.
 La morte è il tabù della nostra società".
 Franco Battiato e Gianluca Magi...

Dove va l'Anima dopo la Morte?

Cosa accade, come comportarsi, come accompagnare il morente

di Cesare Boni

DOVE VA L'ANIMA DOPO LA MORTE?
Cosa accade, come comportarsi, come accompagnare il morente
di Cesare Boni

Questo libro è uno studio serio, profondo e comparato dei più grandi testi sapienziali di tutte le tradizioni che ci descrivono, istante per istante, il viaggio dell'anima dopo la morte, una ricerca condotta meticolosamente da uno dei più brillanti tanatologi italiani.
 La paura della morte fa parte del naturale istinto di sopravvivenza dell'uomo, ma l'Occidente non ha solo un comprensibile timore per un processo che non conosce: è ossessionato dal mito dell'eterna giovinezza, vede la morte come la fine della vita, e dunque la tratta come un argomento tabù.
 Eppure i grandi libri sapienziali di tutte le tradizioni e i grandi saggi di ogni epoca dicono esattamente l'opposto, descrivendo una dimensione eterna della vita, che già esisteva ben prima della nascita e che non finirà con la nostra morte.
 Cesare Boni ha confrontato i suoi studi con il professor Moody, la dottoressa Kübler-Ross e il dottor Melvin Morse ed i maggiori studiosi occidentali di questa fase dell'esistenza umana.
 Dalla prefazione di Mario Mastropaolo:
 "Il libro che vi accingete a leggere è un racconto attendibile e circostanziato del viaggio che attende l'anima, una volta lasciato il corpo, verso il compimento del suo destino: la fusione con la Luce. Intriso della tristezza del distacco, struggente per l'inevitabilità dell'evento e nello stesso tempo gioioso, aperto, fiducioso della realtà ultima dell'uomo. 
 Un viaggio. 
 Al quale, come viene suggerito da tutti quelli che hanno elaborato l'angoscia della morte prima di noi, è possibile affidarsi con umiltà purché la loro rappresentazione cosmologica, intuita ed espressa simbolicamente, non venga ridotta spregiativamente ad una configurazione delirante tipica dei "visionari". 
 Un viaggio al quale, secondo l'ammonimento esplicito dei Maestri che hanno battuto la strada prima di noi e sono diventati guide illuminate del percorso che ci separa dalla Totalità, è necessario prepararsi immediatamente, dopo aver preso coscienza della dimensione dualistica dell'esistere e di quella profonda nostalgia per l'unità perduta che viene continuamente espressa dal tentativo di confluire nell'indifferenziato senza aver raggiunto la piena consapevolezza della separazione e della disperazione che ne consegue."
 Attenzione: l'opera è stata edita in precedenza da Elvetica Edizioni con il medesimo tìtolo; questa edizione, tuttavia, è stata totalmente riveduta e ampliata dall'Autore. ...

La Vita Oltre la Vita

Studi e rivelazioni sul fenomeno della sopravvivenza

di Raymond Moody

LA VITA OLTRE LA VITA
Studi e rivelazioni sul fenomeno della sopravvivenza
di Raymond Moody

Esiste una vita dopo la vita? In quale forma? A queste domande eterne e inevitabili Raymond A. Moody risponde in modo nuovo, basandosi su racconti e testimonianze di persone che dopo aver "vissuto" la morte hanno potuto riferire le loro esperienze.
 Per molti di loro la condizione di pre-morte ha cambiato profondamente il modo di concepire la propria esistenza, ampliando gli orizzonti di conoscenza e stimolando la riflessione sui fini ultimi dell'uomo.
 La loro esperienza si configura così come una grande avventura intellettuale e spirituale, all'incrocio fra scienza, religione e filosofia....

La Morte e la Vita Dopo la Morte

Morire è come nascere

di Elisabeth Kübler-Ross

LA MORTE E LA VITA DOPO LA MORTE
Morire è come nascere
di Elisabeth Kübler-Ross

Nel campo della ricerca sulla morte, la dottoressa Elizabeth Kübler-Ross si è meritatamente conquistata grande fama. Le innumerevoli ore che trascorse accanto ai pazienti allo stadio terminale le consentirono di fare scoperte in seguito confermate da altri ricercatori, ormai patrimonio acquisito di questo campo di studio. 
 Elizabeth Kübler-Ross non esitò a mettere a repentaglio il suo buon nome di scienziata affermando ciò che le esperienze dei morenti le avevano insegnato: la morte in realtà non esiste, "è un passaggio a un altro stato di coscienza, in cui si continua a crescere psichicamente e spiritualmente". "Per tanti secoli", disse, "si è cercato di convincere la gente a credere alle cose ultraterrene. Per me non è più questione di credere, ma di sapere: la morte è soltanto il passaggio ad una casa più bella!"....

La Morte Non Esiste

La mia vita oltre i confini della vita

di Pippo Franco, Rita Coruzzi

LA MORTE NON ESISTE
La mia vita oltre i confini della vita
di Pippo Franco, Rita Coruzzi

Non siamo esseri umani in cerca di un'esperienza spirituale ma esseri spirituali in cerca di un'esperienza umana.
 A partire da questa convinzione Pippo Franco rilegge la sua avventura esistenziale e artistica in una chiave originale, capace di andare al di là dei semplici avvenimenti autobiografici - l'infanzia, le prime esperienze professionali, il successo in teatro e in televisione - e di approdare attraverso la filigrana della fede oltre i confini della vita. A guidare questo percorso è la presenza dello Spirito, una forza che sostiene e trasforma la vita quotidiana con doni speciali che definiscono la missione terrena di ogni persona.
 Avvenimenti eclatanti, coincidenze, miracoli, incontri sono gli ingredienti dell'esperienza di un uomo e di un artista che non si è lasciato intimidire dal soprannaturale, ma ha deciso di indagarlo, scoprendo come sia possibile entrare in contatto con quelle voci e quelle presenze che in maniera misteriosa e coinvolgente ci parlano dell'aldilà. Sono voci che suggeriscono una speranza: la morte non è l'ultima parola, ma una porta che si apre sull'infinito....
LO STATO INTERMEDIO - LIBRO
di Franco Battiato, Gianluca Magi

In questo libro, Franco Battiato e Gianluca Magi si interrogano sulla morte, sul morire e sulla paura da parte della società occidentale nei confronti di questo passaggio, che costituisce il momento più importante di tutta la nostra vita.  
 "La nostra società teme la morte.
È tanatofobica, dannatamente tanatofobica.
 La morte è il tabù della nostra società".
 Franco Battiato e Gianluca Magi...

Lo Stato Intermedio

di Franco Battiato, Gianluca Magi

In questo libro, Franco Battiato e Gianluca Magi si interrogano sulla morte, sul morire e sulla paura da parte della società occidentale nei confronti di questo passaggio, che costituisce il momento più importante di tutta la nostra vita.  

"La nostra società teme la morte.
È tanatofobica, dannatamente tanatofobica.
La morte è il tabù della nostra società".

Franco Battiato e Gianluca Magi

...

3 commenti

  1. Consolante, d’altronde essere vicini alla morte non e’ mai stata cosa per tutti e quindi e’ un’esperienza che per essere ben capita e interpretata
    va vissuta sulla propria pelle per poi poterla descrivere e condividerla.
    Condividerla e descriverla e’ essenziale, ma attenzione, senza romanzarla o interpretarla, narrare i fatti accaduti nudi e crudi.Lo so che e’ una cosa difficile, quasi sempre la fantasia prevale e marginalmente c’e’ la tentazione del “poteva anche essere cosi’, poteva andare cosi’ ecc.”, quindi capire dagli scritti dove finisce la realta’ e dove
    comincia la fantasia. Le mie esperienze mi dicono che bisogna prendere un po’ tutto con il beneficio d’inventario.
    Faccio un’esempio: penso che chiunque abbia constatato le difficolta’ che s’incontrano nel descrivere i sogni. ed e’ cosa di tutti i giorni, che accade tutte le notti. Questi sogni al risveglio sono per un larga percentuale dimenticati principalmente nei dettagli, in pratica cio’ che intendo dire che molto spesso noi li completiamo, senza accorgersene con la fantasia oltre cio’ che abbiamo sognato veramente.
    Spero di essermi spiegato correttamente.

  2. Vediamo se ho capito.
    Io ero presente, io sono sempre stato presente sia pur in altra forma che trasformandosi ha mutato la propria sembianza rimanendo me e/o parte di me senza la consapevolezza dello stato precedente.
    Da qui due considerazioni: a cosa dobbiamo la crescita numerica se siamo sempre stati presenti anche se in altra forma? Qual’è il senso di questo riproporsi se mai possiamo “vederci”?

    • Ti sei risposto in parte da solo dicendo “parte di me”.. i numeri non contano se parliamo di energia che si rinnova. Il senso non sarà “vederci” in altre forme o ricordare il nostro passato, perché l’energia sa già tutto. Dobbiamo solo lasciarci trasportare..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*