La medusa immortale: eternamente giovane e sana

La medusa immortale: immune da malattie od infermità senile, eternamente giovane e sana.

Turritopsis Nutricula, la medusa Immortale

Turritopsis Nutricula, la medusa Immortale


Da sempre l’uomo sogna di essere immortale.
Il cinema e la letteratura sono ricchi di esempi di personaggi che non conoscono il passare del tempo e che, per ottenere l’immortalità, hanno dovuto scendere a patti col diavolo, oppure rinunciare alla loro parte umana.

Fino ad ora si è trattato solo di finzione, ma possiamo finalmente annunciare che è stata scoperta una creatura in grado di svelarci il segreto dell’eterna giovinezza. Si tratta di un organismo immortale che non invecchia e non muore mai, almeno di morte naturale. È immune da malattie o infermità senile, eternamente giovane e sano.

Ma di cosa si tratta? Semplicemente di una creatura vivente in grado di violare tutte le leggi, un’eccezione alla regola. La scoperta che potrebbe rivoluzionare il mondo scientifico, è comunemente denominataMedusa immortale’, un idrozoo della famiglia Oceanidae, all’anagrafe ‘Turritopsis Nutricula’.

Turritopsis Nutricula, la medusa Immortale

Turritopsis Nutricula, la medusa Immortale


Essa rappresenta l’unico animale conosciuto in grado di tornare allo stato di polipo dopo aver raggiunto la fase di medusa adulta.
Originaria dei Caraibi, questo tipo di medusa è ormai diffusa in tutto il mondo. Si presenta con una forma a campana del diametro massimo di appena 5 millimetri, con una soglea (la parte gelatinosa) sottile e con qualche addensamento al vertice.

È incredibile la capacità di queste creature di controllare i propri geni: in caso di pericolo o alla conclusione di un ciclo fertile, esse tornano “indietro nel tempo” allo stadio infantile del loro sviluppo e cominciano da zero la loro vita. Per fare un esempio, è come se la farfalla al termine della sua esistenza anziché morire tornasse ad essere bruco.

In campo scientifico capita spesso che le scoperte più curiose avvengano per caso. Lo zoologo italiano Fernando Boero dell’Università del Salento, ha compiuto una serie di esperimenti su alcuni esemplari di Turritopsis Nutricula. Prima di lui nessuno aveva mai studiato questo tipo di medusa, visto l’aspetto poco significativo.

La Medusa Immortale

La Medusa Immortale

La scoperta “dell’immortalità” è stata casuale. Fernando Boero, partendo per un viaggio di lavoro, lasciò incustodito un acquario con all’interno questi organismi. Quando tornò l’acqua della vasca era evaporata e tutti i suoi abitanti erano morti. Ma proprio qui viene la parte più interessante. Boero decise di analizzare i resti delle meduse al microscopio. Pensate alla sorpresa quando scoprì che non erano morte. Esse erano tornate allo stadio larvale dopo essersi liberate dei tentacoli. Vennero rimesse nella vasca con l’acqua e dopo qualche tempo avvenne qualcosa di unico: le larve nate si trasformarono in polipi e poi dai polipi si distaccarono le nuove meduse. Fu così che ebbe inizio l’importantissimo studio delle peculiarità del ciclo vitale e della rigenerazione di queste meduse.

Sono creature generate da colonie di polpi che vivono in fondo al mare. Durante la fase successiva del ciclo vitale, in cui fluttuano liberamente, possono riprodursi sessualmente per dare origine a planule che ricominciano il ciclo.

La medusa immortale, se disturbata, riesce a de-differenziare le sue cellule per tornare allo stadio primordiale con caratteristiche simili alle cellule staminali.

La svolta interessante sarebbe adesso poter passare dalle indagini cellulari a quelle di tipo molecolare, per scoprire qual è e come entra in gioco lo switch genetico. Non sappiamo ancora come funziona l’interruttore in grado di invertire il ciclo vitale della medusa” afferma Ferdinando Boero. Una scoperta che potrebbe fornire anche applicazioni in medicina, ma per la quale non ci sono al momento investimenti sostanziali” conclude.

Senza cervello, senza stomaco, nessun sistema nervoso centrale, nessun sistema respiratorio, nessun sistema circolatorio, eppure gli studiosi suppongono che le meduse-idrozoi Turritopsis Nutricola rappresentino gli unici organismi della terra in grado di ringiovanire autonomamente. Possono ripetere questo ciclo un numero infinito di volte, il che le rende praticamente immortali. Rimane la minaccia dei predatori naturali, poiché in condizioni particolari queste meduse sono in grado anche di violare l’equilibrio degli oceani, e costituire una minaccia per l’ecosistema.

Turritopsis Nutricula, la medusa Immortale

Turritopsis Nutricula, la medusa Immortale

L’ovvia ed inevitabile conseguenza è una proliferazione di queste creature dei mari, un’invasione silenziosa, per così dire, in tutto il mondo. Originariamente presenti nelle acque calde dei Caraibi, abbiamo detto che si stanno diffondendo velocemente in tutti gli oceani, aiutate anche da “passaggi” inconsapevolmente offerti dalle navi.

Al momento tuttavia, agli studiosi interessa capire come utilizzare questi minuscoli organismi per creare la “pillola dell’immortalità”. La sfida è avvincente. Chissà se saranno proprio queste piccole meduse a nascondere la pietra filosofale in grado di regalare alle future generazioni la tanto desiderata immortalità.

Articolo di Cristina Biolcati

Fonte: http://oubliettemagazine.com/2013/06/17/la-medusa-immortale-immune-da-malattie-od-infermita-senile-eternamente-giovane-e-sana/

Libri e varie...
LA PROMESSA DELL'IMMORTALITà
Il vero insegnamento della Bibbia e della Bhagavad Gita
di Swami Kriyananda

La Promessa dell'Immortalità

Il vero insegnamento della Bibbia e della Bhagavad Gita

di Swami Kriyananda

In questo libro straordinario, frutto di una vita dedicata alla ricerca spirituale sotto la guida del grande maestro indiano Paramhansa Yogananda, Swami Kriyananda ci aiuta a riscoprire l'aspetto unitario delle grandi religioni.

In un raro e approfondito commento ai brani paralleli della Bibbia e della Bhagavad Gita, la Scrittura più amata dell'Induismo, egli mette in luce i significati più profondi ed esoterici dell'insegnamento di Krishna e di Gesù, chiarendone le apparenti diversità e rivelando l'Unica Verità nel cuore di ogni religione.

La promessa dell'immortalità offre a tutti noi, figli di una cultura scientifica e desiderosi di esplorare in modo pratico la nostra interiorità, le chiavi d'accesso universali alle verità più profonde del nostro essere.

Con ispirante chiarezza e ispirazione, e senza alcun dogmatismo, l'Autore ci indica concretamente la via per elevare la nostra coscienza ed espandere la nostra visione, fino a manifestare in tutta la sua gloria la nostra grandezza interiore.

"Ci sono libri che più di altri hanno una funzione sacra... La Promessa dell'Immortalita appartiene a questi. Raramente un'opera di riflessione, così ben documentata, ci ha permesso di comprendere la bellezza e l'intelligenza del ponte che unisce l'Oriente e l'Occidente. Altrettanto raramente, il parallelismo fra Bhagavad Gita e Bibbia, fra Krishna e il Cristo, è mai stato tanto evidente e chiarificatore. Questo libro è innegabilmente un'opera maggiore per tutti coloro che aspirano a crescere in saggezza".
Daniel Meurois-Givaudan, scritttore, autore di L'altro volto di Gesù

"Un tesoro di conoscenza, saggezza, devozione, umorismo. Dobbiamo essere grati a Swami Kriyananda perché questo libro è veramente uno di quelli da tenere sul comodino e da consultare sempre, nei momenti difficili e in quelli felici".
Neale Donald Walsch, scrittore, autore di Conversazioni con Dio

"Una profonda testimonianza dell'unità fondamentale delle grandi tradizioni religiose e spirituali del mondo, in particolare del Cristianesimo in Occidente e della filosofia indiana in Oriente. Questo libro trasmette una conoscenza profondamente necessaria ai nostri giorni e contribuisce a promuovere una migliore comprensione tra le diverse religioni del mondo, i cui conflitti sono solo apparenti".
Prof. Ervin Laszlo, filosofo della scienza, presidente del Club of Budapest International, candidato al Premio Nobel per la pace

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*