La lotta orwelliana contro la “storia”

di G.B.

Il mondo è guidato da un paese, gli Stati Uniti, che in modo orwelliano si propone come tutore della pace globale, pur avendo dichiarato guerre su guerre costruendo casus belli in modo artefatto e chiamando invasioni coloniali col nome di “missioni di pace”. Una lotta contro la storia da portare avanti senza quartiere, dove la mistificazione e la costruzione di realtà di comodo non può fermarsi un attimo, perchè la storia incalza.

Menzogne Usa

Nel 1898, gli Stati Uniti d’America avevano bisogno di un casus belli per dichiarare guerra alla Spagna e sottrarre alla corona iberica gli ultimi possedimenti in America. Il casus belli venne trovato e infatti quell’episodio passò alla storia come l’affondamento del Maine, nave ormeggiata nel porto di L’Avana, che venne fatta esplodere per addossarne la colpa agli spagnoli e poter finalmente dichiarare guerra a Madrid.

Anche nella Prima Guerra Mondiale, avvenne un episodio per certi versi simile, quando la nave passeggeri Lusitania, con a bordo delle armi, venne distrutta da un U-Boot tedesco, determinando l’ingresso degli americani in guerra. Nel caso del Lusitania, non ci sono prove come col Maine che cercassero un casus belli per entrare in guerra, ma questo della ricerca e della costruzione del pretesto sembra essere un topos nella storia degli Stati Uniti, basti pensare a Pearl Harbor, al Golfo del Tonchino e più di recente all’11 settembre.

Libri e varie...

Italia Usa e Getta

I nostri mari: discarica americana per ordigni nucleari

di Gianni Lannes

ITALIA USA E GETTA
I nostri mari: discarica americana per ordigni nucleari
di Gianni Lannes

I nostri mari sono stati usati come discarica di ordigni chimici e nucleari dallo zio Sam, e mai bonificati.
 Nella Penisola albergano centinaia di potenti ordigni nucleari (bombe, missili, mine) di proprietà degli Stati Uniti d’America. In caso di incidente, sabotaggio, bombardamento o altro, per l’Italia sarebbe la fine. Nei mari del giardino d’Europa transitano, attraccano, sostano e giocano alla guerra unità a propulsione ed armamento nucleare.
 L’Adriatico e il Tirreno sono stati trasformati segretamente dalle Forze Armate anglo-americane, in discariche di armi vietate dalle Convenzioni internazionali di Ginevra e di Parigi. In base ai resoconti dell’Alleanza atlantica, le stime istituzionali fanno riferimento a circa un milione di bombe eterogenee caricate con aggressivi chimici e nucleari.
 Le radiazioni sono invisibili, ma tutti gli esseri viventi in natura ne risentono, l’organismo umano si ammala e muore. Abbiamo il diritto di sapere cosa stanno facendo alla flora e alla fauna, quali implicazioni ha tutto questo sulla catena alimentare e i delicati equilibri ecologici dei nostri mari. Le conseguenze potrebbero essere drammaticamente irreversibili.
 “Ogni frase, ogni elemento di questo libro è fondato anche su documenti classificati e riservati, senza tesi precostituite: solo così ha la sua efficacia. Senza illazioni ed imprecisioni. Ricostruire il come di ogni falsità e di ogni segreto, e dimostrarlo”....

Banche Armate alla Guerra

L'intrigo politico - finanziario dietro la guerra infinita

di Simone Falanca

BANCHE ARMATE ALLA GUERRA
L'intrigo politico - finanziario dietro la guerra infinita
di Simone Falanca

Banche Armate alla Guerra è una minuziosa ed approfondita inchiesta politica e finanziaria, il risultato di oltre un anno di ricerche trascorso raccogliendo ed analizzando tutti i dati riguardanti l'attentato dell'11 settembre, dai piani dei dirottatori ai movimenti finanziari sospetti avvenuti prima e dopo l'atto terroristico. Simone Falanca, attraverso una ricostruzione attenta ed articolata, e servendosi anche delle analisi e delle inchieste di altri autori italiani e internazionali, riesce a dimostrare come non sia vero che i servizi di sicurezza degli Stati Uniti non fossero al corrente dei preparativi per gli attentati alle Twin Towers e al Pentagono.
 Il libro spiega perché un attentato così grave come quello dell'11 settembre 2001 si sia rivelato in realtà estremamente funzionale e necessario per gli USA al fine di rilanciare un'economia di guerra e di accaparramento delle risorse petrolifere e per rilanciare l'industria bellica nazionale. Se tutto ciò non bastasse, si aggiungono i sospetti su altri attori in campo che hanno tratto vantaggio dalle spese di guerra e dal nuovo assetto geopolitco: i contractor privati dell'esercito, insospettabili multinazionali americane ed europee, società e banche che gestivano i petrodollari della famiglia Bush e di Bin Laden.
 Il libro presenta documenti e analisi inedite sulla nuova strategia della sicurezza americana e sulla attuale guerra all'Iraq. Quella di Falanca è una voce fuori dal coro lucida e puntuale che descrive e analizza la deriva unilateralista e bellicista statunitense con chiarezza e senza pregiudizi ideologici. Dietro il crollo delle Torri Gemelle e della guerra infinita all'Afghanistan e all'Iraq non c'è uno scontro tra civiltà o religioni, bensì un conflitto tra integralismi economici trasversali. Un conflitto di banche armate alla guerra, nel cupo scenario di un nuovo medioevo postmoderno....

Scie Chimiche - La Guerra Segreta

Il controllo del clima, un "sogno" diventato un'atroce realtà

di Rosario Marcianò, Antonio Marcianò

SCIE CHIMICHE - LA GUERRA SEGRETA - LIBRO
Il controllo del clima, un "sogno" diventato un'atroce realtà
di Rosario Marcianò, Antonio Marcianò

Gli aspetti salienti della geoingegneria clandestina illustrati dai fratelli Marcianò nel loro nuovo saggio: "Scie chimiche: la guerra segreta".
 Con taglio oggettivo e per mezzo di una corposa documentazione, dopo aver inquadrato il problema, il libro si sofferma sulle varie sfaccettature della questione:
 
 - il controllo del tempo e del clima
 - le connessioni con le strategie militari e gli interessi economici
 - le conseguenze sull'ambiente e sulla salute
 - il ruolo della disinformazione e della propaganda
  È stato privilegiato un approccio scientifico, ma questo non esclude una precisa volontà di denuncia accanto ad uno sprone nei confronti dei lettori a prendere coscienza del fenomeno.
 Il testo si basa su ricerche pluridecennali sul tema che hanno condotto a conclusioni ormai inconfutabili.
 L'osservazione e l'esperienza, come da metodo consolidato, hanno completato il mosaico....

L'inganno quotidiano

I media, l'informazione e i diritti umani

di Stella Acerno

L'INGANNO QUOTIDIANO
I media, l'informazione e i diritti umani
di Stella Acerno

Il testo racconta come i media affrontano vari temi legati ai Diritti Umani e come si possono imparare a leggere i giornali e guardare i telegiornali senza diventare strumenti passivi della manipolazione quotidiana e delle menzogne di chi intende condizionare la libertà e la dignità dell'informazione. Attraverso questo lavoro si è cercato di comprendere con quali caratteristiche si presenta oggi, rispetto a qualche anno fa, nei media nazionali e internazionali la qualità e la trattazione delle notizie riguardanti la libertà di informazione, i diritti dei minori, l' immigrazione e l'asilo politico, le violazioni nella guerra tra U.S.A. e IRAQ e le gravi violazioni dei diritti umani in altre parti del mondo....

La Fabbrica del Terrore

Versione nuova

di Webster Griffin Tarpley

LA FABBRICA DEL TERRORE
Versione nuova
di Webster Griffin Tarpley

Leggere queste pagine significa affacciarsi su un incubo. Gli Stati Uniti sono in mano a un gruppo di pericolosi sovvertitori della pace mondiale. Né il "New York Times", né il "Washington Post" hanno recensito il libro. Si presume che non lo faranno nemmeno i grandi giornali italiani. Che, infatti, hanno tutti mentito sull'11 settembre.
 Giulietto Chiesa, parlamentare europeo e giornalista
  
 Con gran rammarico, concludo che questo libro di Tarpley è il più forte tra gli oltre 770 libri da me recensiti su Amazon, quasi tutti di saggistica. Devo concludere chel'11/9 è stato come minimo lasciato accadere come casus belli […]. Questo libro è, senza dubbio, il principale testo di riferimento moderno sul terrorismo di Stato, e anche il testo dove si suggerisce nel modo più puntuale che gli elementi canaglia nel governo USA […] sono i più colpevoli di terrorismo di Stato […] È innegabile che il Governo USA ha voluto uccidere i suoi stessi cittadini e ha voluto costruire attacchi per mobilitare l'opinione pubblica.
 Robert D. Steele, ex alto ufficiale della Marina USA e spia della CIA, da sempre repubblicano, imprenditore e teorico dell'Intelligence e docente alla Marine Corps University.
È recensore n. 1 della non-fiction di Amazon.com
  
 Arrivato alla quarta edizione negli Stati Uniti, La Fabbrica del Terrore è un libro che compie un salto di qualità nelle indagini alternative sull'11/9 e sugli altri atti di terrorismo che hanno scosso il mondo negli ultimi anni: dopo le denunce delle molte incongruenze presenti nelle versioni ufficiali, Webster Tarpley offre una ricostruzione riccamente documentata sull'azione dei servizi segreti e dei loro mandanti nel perseguire interessi strategici ben precisi.
 Franco Cardini, storico, docente all'Università di Firenze
  
 Tarpley ha creato un genere del tutto nuovo […] paragonando le tecniche utilizzate dalle agenzie di Intelligence statunitensi nella creazione dell'11/9 e i metodi usati in passato dall'Intelligence USA. […] Si continuerà a tornare su questo libro per sollevare nuove domande lungo questa linea d'indagine.
 Thierry Meyssan, ex segretario nazionale dei radicali di sinistra francesi.
 Presidente del "Réseau Voltaire", autore dei bestseller L'Incredibile Menzogna e Il Pentagate
  
  ...

Del resto gli Stati Uniti basano la loro supremazia globale propria sulla capacità di creare delle narrazioni convincenti, anzi la narrazione più convincente di tutti… cioè che gli Usa sono il paese migliore al mondo, nume tutelare della libertà e della dignità umana. Ed ecco allora che per dare corpo a questa narrazione, si costruisce una realtà artefatta nella quale gli interventi militari americani diventano interventi di pace, mentre quelli degli altri sono orribili atti di guerra.

False flagUn esempio calzante in questo senso, sono le prove false esibite da Colin Powell all’indomani dell’11 settembre, per ottenere di invadere l’Iraq di Saddam Hussein con l’accusa di inesistenti armi di distruzione di massa. Al contrario, quando l’Unione Sovietica intervenne in Afghanistan per supportare un governo laico, gli Usa non ebbero alcun problema ad armare i jihadisti e i talebani parlando di sovietici invasori e proponendosi come gli amici dell’autodeterminazione dei popoli.

Il Novecento è stato un secolo lungo e pregno di avvenimenti, e anche il XXI secolo è cominciato con gli Usa che continuano a voler svolgere il ruolo di poliziotto attivo nel contesto globale. Per continuare però a esercitare tale ruolo, la Casa Bianca deve mentire continuamente. Nell’era di internet e della globalizzazione deve fabbricare sempre nuove bugie, perchè la realtà incalza e presenta il conto. Così gli Usa devono affaccendarsi a dire che combattono l’Isis, ma anche che la Russia è un nemico peggiore dell’Isis; devono dire che difendono la Corea del Sud dalla Corea del Nord e che Putin vuole invadere l’Europa, per continuare a vendere la loro realtà. Ma troppe menzogne, tutte assieme, finiscono quasi per diventare grottesche, e ormai la soglia del grottesco è già stata superata abbondantemente.

Articolo di G.B.

Fonte: http://www.tribunodelpopolo.it/la-lotta-orwelliana-contro-la-storia/

Libri e varie...

Italia Usa e Getta

I nostri mari: discarica americana per ordigni nucleari

di Gianni Lannes

ITALIA USA E GETTA
I nostri mari: discarica americana per ordigni nucleari
di Gianni Lannes

I nostri mari sono stati usati come discarica di ordigni chimici e nucleari dallo zio Sam, e mai bonificati.
 Nella Penisola albergano centinaia di potenti ordigni nucleari (bombe, missili, mine) di proprietà degli Stati Uniti d’America. In caso di incidente, sabotaggio, bombardamento o altro, per l’Italia sarebbe la fine. Nei mari del giardino d’Europa transitano, attraccano, sostano e giocano alla guerra unità a propulsione ed armamento nucleare.
 L’Adriatico e il Tirreno sono stati trasformati segretamente dalle Forze Armate anglo-americane, in discariche di armi vietate dalle Convenzioni internazionali di Ginevra e di Parigi. In base ai resoconti dell’Alleanza atlantica, le stime istituzionali fanno riferimento a circa un milione di bombe eterogenee caricate con aggressivi chimici e nucleari.
 Le radiazioni sono invisibili, ma tutti gli esseri viventi in natura ne risentono, l’organismo umano si ammala e muore. Abbiamo il diritto di sapere cosa stanno facendo alla flora e alla fauna, quali implicazioni ha tutto questo sulla catena alimentare e i delicati equilibri ecologici dei nostri mari. Le conseguenze potrebbero essere drammaticamente irreversibili.
 “Ogni frase, ogni elemento di questo libro è fondato anche su documenti classificati e riservati, senza tesi precostituite: solo così ha la sua efficacia. Senza illazioni ed imprecisioni. Ricostruire il come di ogni falsità e di ogni segreto, e dimostrarlo”....

La Fabbrica del Terrore

Versione nuova

di Webster Griffin Tarpley

LA FABBRICA DEL TERRORE
Versione nuova
di Webster Griffin Tarpley

Leggere queste pagine significa affacciarsi su un incubo. Gli Stati Uniti sono in mano a un gruppo di pericolosi sovvertitori della pace mondiale. Né il "New York Times", né il "Washington Post" hanno recensito il libro. Si presume che non lo faranno nemmeno i grandi giornali italiani. Che, infatti, hanno tutti mentito sull'11 settembre.
 Giulietto Chiesa, parlamentare europeo e giornalista
  
 Con gran rammarico, concludo che questo libro di Tarpley è il più forte tra gli oltre 770 libri da me recensiti su Amazon, quasi tutti di saggistica. Devo concludere chel'11/9 è stato come minimo lasciato accadere come casus belli […]. Questo libro è, senza dubbio, il principale testo di riferimento moderno sul terrorismo di Stato, e anche il testo dove si suggerisce nel modo più puntuale che gli elementi canaglia nel governo USA […] sono i più colpevoli di terrorismo di Stato […] È innegabile che il Governo USA ha voluto uccidere i suoi stessi cittadini e ha voluto costruire attacchi per mobilitare l'opinione pubblica.
 Robert D. Steele, ex alto ufficiale della Marina USA e spia della CIA, da sempre repubblicano, imprenditore e teorico dell'Intelligence e docente alla Marine Corps University.
È recensore n. 1 della non-fiction di Amazon.com
  
 Arrivato alla quarta edizione negli Stati Uniti, La Fabbrica del Terrore è un libro che compie un salto di qualità nelle indagini alternative sull'11/9 e sugli altri atti di terrorismo che hanno scosso il mondo negli ultimi anni: dopo le denunce delle molte incongruenze presenti nelle versioni ufficiali, Webster Tarpley offre una ricostruzione riccamente documentata sull'azione dei servizi segreti e dei loro mandanti nel perseguire interessi strategici ben precisi.
 Franco Cardini, storico, docente all'Università di Firenze
  
 Tarpley ha creato un genere del tutto nuovo […] paragonando le tecniche utilizzate dalle agenzie di Intelligence statunitensi nella creazione dell'11/9 e i metodi usati in passato dall'Intelligence USA. […] Si continuerà a tornare su questo libro per sollevare nuove domande lungo questa linea d'indagine.
 Thierry Meyssan, ex segretario nazionale dei radicali di sinistra francesi.
 Presidente del "Réseau Voltaire", autore dei bestseller L'Incredibile Menzogna e Il Pentagate
  
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La Nuova Democrazia

Illusioni di civiltà nell'era dell'egemonia USA

di Antonella Randazzo

LA NUOVA DEMOCRAZIA
Illusioni di civiltà nell'era dell'egemonia USA
di Antonella Randazzo

Con la sconfitta del nazifascismo abbiamo creduto di esserci liberati dai più pericolosi criminali.
 Ma oggi, alla luce di nuovi documenti e di nuove testimonianze, possiamo sostenere che così non è. I crimini sono stati soltanto spostati dall'Europa alle aree del Terzo Mondo, col pretesto di "portare la libertà" ai popoli. In nome della libertà e della democrazia sono stati commessi innumerevoli crimini e genocidi.
 Il titolo "La Nuova Democrazia", riprende la definizione che il dittatore Augusto Pinochet dette alla nuova situazione cilena creatasi dopo il massacro di migliaia di persone e la soppressione del governo eletto democraticamente di Salvator Allende.
 La Nuova Democrazia è una "democrazia senza popolo". Le "Nuove Democrazie" sono oggi tantissime, attuate e ancora, tragicamente, da attuare.
 Il mondo di oggi è tutt'altro che liberato da coloro che si arrogano il potere di commettere crimini, nel nome di un'ideologia che trova nel profitto e nel potere il suo unico Dio. I media ci mostrano guerre e guerriglie ma non ci dicono chi produce e vende le armi che rendono possibile tutto ciò. E' arrivato il momento di mettere tutti i tasselli del puzzle al loro posto, per rendere possibile la totale comprensione della realtà. E per dire chi sono i responsabili dei crimini.
 Questo libro fa luce sulle cause dei problemi più gravi che vessano l'umanità. Senza reticenze indica le cause e i suoi responsabili. Nonostante il libro faccia impietosamente luce sugli orrori di cui alcuni esseri umani sono capaci, le conclusioni non sono pessimistiche. Al contrario, l'idea di fondo è che scovare i crimini sia il primo passo per non renderli impuniti e per realizzare un mondo migliore. Il libro non individua soltanto i crimini del gigante imperiale, ma anche i suoi piedi d'argilla....

Banche Armate alla Guerra

L'intrigo politico - finanziario dietro la guerra infinita

di Simone Falanca

BANCHE ARMATE ALLA GUERRA
L'intrigo politico - finanziario dietro la guerra infinita
di Simone Falanca

Banche Armate alla Guerra è una minuziosa ed approfondita inchiesta politica e finanziaria, il risultato di oltre un anno di ricerche trascorso raccogliendo ed analizzando tutti i dati riguardanti l'attentato dell'11 settembre, dai piani dei dirottatori ai movimenti finanziari sospetti avvenuti prima e dopo l'atto terroristico. Simone Falanca, attraverso una ricostruzione attenta ed articolata, e servendosi anche delle analisi e delle inchieste di altri autori italiani e internazionali, riesce a dimostrare come non sia vero che i servizi di sicurezza degli Stati Uniti non fossero al corrente dei preparativi per gli attentati alle Twin Towers e al Pentagono.
 Il libro spiega perché un attentato così grave come quello dell'11 settembre 2001 si sia rivelato in realtà estremamente funzionale e necessario per gli USA al fine di rilanciare un'economia di guerra e di accaparramento delle risorse petrolifere e per rilanciare l'industria bellica nazionale. Se tutto ciò non bastasse, si aggiungono i sospetti su altri attori in campo che hanno tratto vantaggio dalle spese di guerra e dal nuovo assetto geopolitco: i contractor privati dell'esercito, insospettabili multinazionali americane ed europee, società e banche che gestivano i petrodollari della famiglia Bush e di Bin Laden.
 Il libro presenta documenti e analisi inedite sulla nuova strategia della sicurezza americana e sulla attuale guerra all'Iraq. Quella di Falanca è una voce fuori dal coro lucida e puntuale che descrive e analizza la deriva unilateralista e bellicista statunitense con chiarezza e senza pregiudizi ideologici. Dietro il crollo delle Torri Gemelle e della guerra infinita all'Afghanistan e all'Iraq non c'è uno scontro tra civiltà o religioni, bensì un conflitto tra integralismi economici trasversali. Un conflitto di banche armate alla guerra, nel cupo scenario di un nuovo medioevo postmoderno....

L'inganno quotidiano

I media, l'informazione e i diritti umani

di Stella Acerno

L'INGANNO QUOTIDIANO
I media, l'informazione e i diritti umani
di Stella Acerno

Il testo racconta come i media affrontano vari temi legati ai Diritti Umani e come si possono imparare a leggere i giornali e guardare i telegiornali senza diventare strumenti passivi della manipolazione quotidiana e delle menzogne di chi intende condizionare la libertà e la dignità dell'informazione. Attraverso questo lavoro si è cercato di comprendere con quali caratteristiche si presenta oggi, rispetto a qualche anno fa, nei media nazionali e internazionali la qualità e la trattazione delle notizie riguardanti la libertà di informazione, i diritti dei minori, l' immigrazione e l'asilo politico, le violazioni nella guerra tra U.S.A. e IRAQ e le gravi violazioni dei diritti umani in altre parti del mondo....
1984
di George Orwell

1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia.
 In Oceania la società è governata dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto.
 Non c'è legge scritta e niente, apparentemente, è proibito. Tranne divertirsi. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne vivere, insomma.
 Dal loro rifugio, in uno scenario desolante da Medioevo postnucleare, solo Winston Smith e Julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanità.
 Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo....

1984

di George Orwell

1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia.

In Oceania la società è governata dall'infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto.

Non c'è legge scritta e niente, apparentemente, è proibito. Tranne divertirsi. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne vivere, insomma.

Dal loro rifugio, in uno scenario desolante da Medioevo postnucleare, solo Winston Smith e Julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanità.

Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

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