La Grande Paura per la Disfatta di Starmer

di Umberto Pascali

La grande paura di Von der Leyen, Macron, Merz per la disfatta di Starmer. Ora, l’ombra dell’intesa Trump, Putin, Xi Jinping incombe, terrificante, sul cartello degli usurai di Londra.

Reazioni di panico alla sconfitta di Starmer e alla vittoria di Farage (elezioni locali UK, 8 maggio 2026).  La grande paura di Von der Leyen, Macron, Merz. L’ombra dell’intesa Trump, Putin, Xi Jinping incombe, terrificante, sul cartello degli usurai di Londra e sui loro piani di guerra contro la Russia.,

Le elezioni locali inglesi dell’8 maggio 2026 hanno provocato shock tra i difensori dell’UE.

La pesante sconfitta di Keir Starmer (Labour ha perso centinaia di seggi e diversi consigli, tra cui ex roccaforti nel Nord) e il trionfo di Nigel Farage con Reform UK (oltre 1.000-1.400 seggi guadagnati, controllo di consigli come Havering) sono stati interpretati come un segnale di crisi della dittatura di UE e NATO e di avanzata populista contro la guerra e l’usura.

Le Principali Reazioni dei Tiranni che Opprimono i Popoli Europei in Difesa degli Usurai

Emmanuel Macron (Francia). Macron ha reagito con preoccupazione per l’indebolimento del “fronte europeo”. Nei giorni successivi, durante le celebrazioni del VE Day (8-9 maggio), ha sottolineato l’importanza dell’unità europea di fronte al populismo. Fonti francesi indicano che l’Eliseo vede la vittoria di Farage come un rischio per la stabilità britannica e per la cooperazione post-Brexit. L’uomo inventato dai Rothschild teme che la guerra in Ucraina contro la Russia non possa continuare. Macron ha evitato commenti diretti su Farage, ma ha ribadito che “l’Europa deve restare unita contro le derive nazionaliste”.

Friedrich Merz (Germania). Il Cancelliere tedesco ha mantenuto un tono preoccupato. Merz, impegnato nel suo programma di riforme interne nel mezzo di un suicidio economico provocato dalla ossessione nazisteggiante di una guerra contro la Russia, ha visto nella débâcle di Starmer un avvertimento per i governi guerrafondai europei.

In dichiarazioni interne e ai media tedeschi, ha sottolineato idiotamente che “il populismo di destra sta guadagnando terreno dove i governi non consegnano risultati su economia e immigrazione”.

Merz ha rafforzato il coordinamento con Macron e von der Leyen per non lasciare spazio a “soluzioni facili” come quelle di Farage. La sua coalizione appare più fragile di fronte a un’onda simile in Germania.

Ursula von der Leyen (Presidente Commissione UE). Von der Leyen ha reagito con rabbia trattenuta e evidente disagio. Non ha rilasciato dichiarazioni dirette immediate, ma fonti UE indicano preoccupazione per l’instabilità britannica che potrebbe complicare i rapporti post-Brexit e il sostegno all’Ucraina. In passato aveva avuto scontri pubblici con Farage; la vittoria di Reform rafforza il fronte euroscettico. La Commissione ha monitorato i risultati come “segno di frammentazione politica in Europa”, collegandoli anche alla crisi in Romania.

Volodymyr Zelensky

Zelensky ha seguito gli eventi con “grande attenzione” cioè con tanta paura visto che Farage non ha nascosto la sua posizione avversa sulla folle guerra “in sostegno” dei neo nazisti ucraini.

Il governo fantoccio di Kiev teme che un Regno Unito più populista e “Trumpiano” (Farage è alleato dichiarato di Trump) possa ridurre il sostegno militare e spingere per accordi di pace rapidi con la Russia. Fonti ucraine parlano di “preoccupazione” per l’indebolimento di Starmer, considerato un alleato affidabile. Zelensky ha continuato a insistere su garanzie di sicurezza forti dall’Europa, temendo che la vittoria di Farage rafforzi le voci pro-compromesso con Mosca.

Russia (Kremlin e Media di Stato)

La Russia ha reagito con soddisfazione evidente. Media statali come EADaily e commenti di analisti vicini al Cremlino (es. Henry Sardaryan di MGIMO) hanno celebrato il risultato: “Farage ha letteralmente sottratto la base a Starmer”.

Mosca vede la vittoria di Reform di Farage come un colpo al fronte anti-russo europeo, un indebolimento di Starmer (accusato di essere un falco) e un segnale che l’Europa si sta disgregando.

Medvedev e altri hanno ironizzato sui “fallimenti del liberalismo europeo”. Il Cremlino spera che Farage spinga il Regno Unito verso posizioni più razionali sul conflitto ucraino.

Contesto Generale

Queste reazioni si inseriscono nel quadro di un’Europa frammentata: sconfitta di Starmer + crisi governo Romania = indebolimento del trio Macron-Mertz-von der Leyen. Trump e Farage appaiono come vincitori indiretti, con il populismo di destra in ascesa. L’UE osserva con timore un possibile effetto domino verso le prossime elezioni nazionali.

Articolo di Umberto Pascali

Riferimenti:

– https://www.nytimes.com/2026/05/08/world/europe/uk-elections-local-takeaways.html

– https://www.euronews.com/my-europe/2026/05/08/partial-results-show-losses-for-labour-and-wins-for-reform-uk-in-local-elections

– https://www.eadaily.com/en/news/2026/05/08/faraj-literally-took-the-base-away-from-starmer-the-results-of-the-elections-in-the-uk

– https://www.reuters.com/world/europe (per aggiornamenti su reazioni UE)

Fonte: https://umbertopascali.substack.com/p/la-grande-paura-di-von-der-leyen

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