L’ipotesi del presidente dell’Ordine dei biologi sul Coronavirus: “Il nostro è un virus padano, non c’entra con la Cina”

Il ceppo isolato a Milano di coronavirus per Vincenzo D’Anna, è un “virus padano” che esiste negli animali allevati nelle terre “ultra concimate con i fanghi industriali del Nord”.

Risultato immagini per Vincenzo D'Anna

Secondo il presidente dell’Ordine dei biologi italiani esistono due contagi in circolazione nel nostro Paese: il primo – come confermato a Dagospia – cinese, mentre un altro sarebbe locale e sarebbe quello scoperto all’ospedale Sacco di Milano. “Sembra – scende nei dettagli l’esperto – che tale virus sia domestico e non abbia cioè alcunché da spartire con quello cinese proveniente dai pipistrelli”.

Per D’Anna si tratta infatti di un virus para-influenzale “senza nessuna nocività mortale se non per la solita parte a rischio della popolazione” e per questo impossibilitato a trasmettersi altrove. Bisognerebbe parlare alla gente – afferma proprio per la dichiarazione precedente – in maniera meno catastrofica e più pacatamente. Il panico è peggiore della malattia. Cominciamo a chiamare le cose col proprio nome. Lasciamo stare la Cina”. Quella del presidente è però un’ipotesi, che solo i laboratori potranno confermare o meno.

Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13569903/coronavirus-presidente-biologi-nostro-virus-padano-non-c-entra-con-cina-cambia-tutto.html

Libri e varie...
VACCINI E BAMBINI - LA PROVA EVIDENTE DEL DANNO
Gli effetti dei metalli pesanti sulla salute dei più piccoli
di David Kirby

Vaccini e Bambini - La Prova Evidente del Danno

Gli effetti dei metalli pesanti sulla salute dei più piccoli

di David Kirby

Negli anni '90 i casi di autismo registrati tra i bambini americani hanno avuto un'impennata, passando da 1 ogni 10.000 nel 1987 alla scioccante incidenza, oggi, di 1 ogni 100. Questo trend coincide con l'introduzione nel programma vaccinale nazionale di numerosi nuovi vaccini, somministrati contemporaneamente e quasi subito dopo la nascita o nei primi mesi di vita. In molte di queste dosi è presente un eccipiente poco conosciuto chiamato thimerosal, che contiene una certa quantità di mercurio e di alluminio.

Vaccini e Bambini studia e approfondisce questa preoccupante situazione, che ha indotto molti genitori, medici, pubblici ufficiali ed educatori a parlare di una vera e propria epidemia' e dei bambini che ne sono colpiti.

Seguendo le vicende di diverse famiglie, David Kirby racconta la loro battaglia per capire come e perché i loro figli, nati sani, sono scivolati nel silenzio e si sono perduti in disturbi di comportamento che spesso provocano anche patologie fisiche. Allarmate dalla quantità di mercurio presente nei vaccini, queste famiglie hanno cercato risposte, senza trovarle, dai loro medici, dalla scienza, dalle case farmaceutiche, rivolgendosi infine ai Centri per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione (CDC) e alla Food and Drug Administration (FDA). Scavando in profondità, hanno trovato anche importanti alleati all'interno del Congresso e in quel piccolo gruppo di medici e ricercatori che crede che l'aumento dell'autismo e di altre patologie sia correlato ai livelli tossici di mercurio che si sono accumulati nell'organismo di alcuni bambini.

Vaccini e Bambini pone interrogativi importanti, rivela ostacoli e difficoltà impensabili che persone disperate si sono trovate ad affrontare; persone che hanno scelto di opporsi all'intreccio di potere tra governo federale, enti sanitari e giganti farmaceutici.

Dagli incontri segreti tra FDA, CDC e ditte farmaceutiche alla misteriosa clausola inserita nel 2002 nel testo della legge sulla sicurezza interna, che vieta cause giudiziarie sulla questione del thimerosal, fino alle audizioni pubbliche davanti al Congresso, questo libro mostra un establishment medico deciso a negare la "prova del danno" che potrebbe confermare il legame tra l'autismo e il thimerosal nei vaccini.

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