di Weltanschauung Italia
“Sul lavoro sono così, ma nella vita privata sono diverso eh..”

Quante volte abbiamo sentito questa frase da parte di persone scorrette e arriviste? Questa narrativa del doppio sé è una delle bugie più infingarde che si raccontano. Non esistono due versioni di noi stessi. Chi siamo sul lavoro è chi siamo nella vita.
I valori, l’integrità e il rispetto per gli altri non hanno interruttore on/off che si attiva in base al contesto. Se una persona è disposta a calpestare un collega per una promozione, se mente sistematicamente, se tratta male chi considera “inferiore” nella gerarchia aziendale, quello non è un personaggio che si interpreta. E’ la stessa persona che tornerà a casa la sera, guarderà i propri figli negli occhi e si racconterà di essere “una brava persona”.
Il lavoro non è una zona franca, chi ha messo in circolo questa concezione? A chi giova?
La scusa del “è solo lavoro” è il rifugio di chi non vuole assumersi la responsabilità delle proprie azioni.
Essere autentici significa portare i propri valori ovunque, anche quando costa.
Diffidare da chi afferma di essere due persone diverse. Non è vero.
Articolo di Weltanschauung Italia
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