L’India elimina il contante… seguiranno Europa e Australia

di Daniele Chicca 

Dopo l’India anche l’Australia dovrebbe togliere dalla circolazione le banconote di grossa taglia. È l’opinione degli analisti di Ubs, promotori di una guerra ai contanti sempre più globale.

India elimina il contanteNel paese asiatico l’abolizione delle banconote ha scatenato il caos, ma questo non ha impedito alla banca svizzera di suggerire ad altri paesi di seguire le orme del governo indiano. Corsa agli sportelli, crollo della rupia indiana, incertezza economica e proteste in strada: sono questi gli effetti che ha ottenuto il governo imponendo il divieto sulle banconote da 500 e 1000 rupie. Le banconote eliminate rappresentano ben l’80% del denaro in circolazione. Si può intuire le difficoltà recate alle banche e la confusione creata tra la popolazione.

Caos totale in India: Australia e Europa le prossime

Presto sono scene che potremmo vedere anche in Europa. Nella speranza di riuscire a scambiare le banconote vietate, da quattro giorni centinaia di migliaia di persone hanno passato delle ore in fila alle filiali delle banche. Ma metà dei 202.000 sportelli bancomat del paese, sono rimasti fuori uso venerdì 11 novembre. Il weekend è stato un incubo per i clienti delle banche che volevano cambiare i loro soldi. “C’è il caos ovunque”, dice a Reuters il primo ministro di New Delhi, Arvind Kejriwal.

Libri e varie...

Insolventi! Contro le Banche

di Anonimo

INSOLVENTI! CONTRO LE BANCHE  - LIBRO
di Anonimo

Un libero professionista schiacciato dai debiti, che ha scelto di rimanere anonimo, fugge dai creditori per vivere da clandestino sul Mekong, in Indocina.
 Qui si nasconde, sperando che nessuno lo trovi per non dover saldare tutte le pendenze accumulate inseguendo il sogno di una vita al di sopra delle proprie possibilità. Non grandi sogni, ma piccole concessioni quotidiane che hanno spinto il limite ogni giorno più in là: quando lo stipendio non bastava, la banca arrivava in soccorso con un prestito, poi un finanziamento straordinario, seguito da un anticipo, e così via fino a diventare insolvente, risucchiato nella morsa dei creditori.
 Una storia vera che diventa un lucido atto d'accusa contro banche e finanziarie che si trasformano in esattori senza scrupoli....

Banche e Mafia, il Grande Affare

di Giuseppe Caruso, Davide Carlucci

BANCHE E MAFIA, IL GRANDE AFFARE  - LIBRO
di Giuseppe Caruso, Davide Carlucci

Un legame perverso, che continua a segnare il destino dell'Italia. Questo è il rapporto tra mafie e banche nel nostro paese, un connubio tra due poteri che hanno in comune il medesimo obiettivo: i soldi.
 Da una parte, l'esigenza dei mafiosi di riciclare o coprire i proventi delle attività criminali, dall'altra la logica del profitto perseguita dalle banche, magari chiudendo un occhio sull'affidabilità di certi clienti.
  L'inchiesta condotta dagli autori raccoglie alcune fra le storie più significative che emergono ogni giorno in Italia, tristemente definito il "regno delle mafie e delle banche".
 Un regno in cui nessuno chiede conto agli istituti di credito, chiusi nella loro aura di rispettabilità, del loro oggettivo sostegno alla criminalità organizzata. Un regno che mai potrà cambiare fino a quando "il sistema legislativo non avrà deciso di far pagare sul serio, ai custodi del nostro denaro, la responsabilità di aver permesso che i risparmi dei cittadini onesti possano mescolarsi con le ricchezze di chi trae profitto dalla violenza, dal sopruso e dalla morte"....

I Signori della Catastrofe

Siamo guidati da incapaci, da speculatori o da una spietata regia oligarchica?

di Marco Della Luna

EBOOK -  I SIGNORI DELLA CATASTROFE
Siamo guidati da incapaci, da speculatori o da una spietata regia oligarchica?
di Marco Della Luna

Dall'autore di Neuroschiavi, Euroschiavi, CimitEuro e Traditori al Governo?, un'altra analisi lucida e impietosa del delicatissimo periodo che sta attraversando il nostro Paese, alla luce degli ultimi fatti fino al Governo Letta.
 Un atto di accusa verso quasi tutta la classe politica e burocratica, responsabile del disastro in corso, e verso chi oggi ritorna al governo, sebbene sia in palese conflitto di interesse, totalmente incompatibile con la carica pubblica. Un atto di accusa che non perdona nessuno, tantomeno autorità e politici di Paesi vicini, dell'UE, della BCE.
 Oltre alle ragioni della catastrofe – che però per alcuni è un successo - l'Autore spiega anche come non cadere vittime di illusioni e di veri e propri imbrogli propinati dalle banche, dalle stesse istituzioni:
 "Cavalcando una campagna di riforme pseudo-liberiste e pseudoeuropeiste e imponendo (attraverso FMI, BCE, UE, governi e parlamenti menati a guinzaglio) modelli economici volutamente sbagliati che ci condannano a una depressione senza sbocchi, gli interessi finanziari apolidi (organizzati in centri decisionali non responsabili, quali Bilderberg Group, Trilateral Foundation, Aspen Institute, Goldman Sachs) destabilizzano interi Paesi, espropriano risparmi e conti correnti. Il tutto per garantire le loro speculazioni d'azzardo e i loro profitti in un sistema finanziario parallelo, esentasse e nascosto, che iniziava a emergere dallo scandalo Offshore Leaks, che subito è stato oscurato. Ma il loro fine va oltre il profitto e il potere politico... attraverso crisi e paura essi trasformano l'uomo e la sua società. I vertici dei governi, delle banche centrali e dell'UE discendono ormai apertamente tra noi da quel superiore livello decisionale, la gente lo capisce, quindi vota sempre meno. Oggi la tecnica permette la realizzazione del sogno di tutti i tiranni: il controllo penetrante e irresistibile sulla vita e sulle risorse delle persone".
 Introduzione - I Signori della Catastrofe - Libro di Marco Della Luna La recente scoperta di 32.000 miliardi di dollari imboscati in paradisi fiscali, in primis le Isole Cayman, con l'aiuto di primarie e autorevoli banche, tra cui la Deutsche Bank – scandalo noto come Offshore Leaks – è solo la punta dell'iceberg in un mondo con circa 1,4 milioni di miliardi di debito e circa altrettanti di titoli spazzatura, però aiuta a capire concretamente come gira, per l'Europa soprattutto, il sistema economico-finanziario globale in vigore nel mondo e in che modo esso genera la depressione economica in cui versiamo.
 Non è difficile!
 Continua a leggere : > Introduzione - I Signori della Catastrofe
 Informazioni aggiuntive Dimensione: 106 Pagine
Download File: Documento PDF (2,29 Mb)
N.B. : Riceverai una mail per lo scarico dell'ebook, una volta verificato il pagamento con carta di credito o circuito paypal. Non è possibile acquistare gli ebook pagando in contrassegno...

Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia

Signoraggio, debito pubblico, banche centrali. Nuova Edizione ampliata e aggiornata.

di Antonio Miclavez, Marco Della Luna

EUROSCHIAVI - DALLA TRUFFA ALLA TRAGEDIA  - LIBRO
Signoraggio, debito pubblico, banche centrali. Nuova Edizione ampliata e aggiornata.
di Antonio Miclavez, Marco Della Luna

L’Italia è sempre più povera a causa di un debito pubblico in continuo aumento che comporta un’elevata pressione fiscale.
Il debito pubblico è un’invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana e europea.
In passato, le banche che emettevano denaro lo garantivano con la copertura aurea, si impegnavano a convertire le banconote in oro e sostenevano un costo di emissione. Oggi, le monete non sono coperte da riserve di oro, non sono convertibili e il loro costo di emissione è praticamente zero, ma il guadagno di chi le emette, ossia il signoraggio, è del 100% del valore nominale.
 Quando lo Stato domanda soldi alla Banca Centrale paga il costo del valore nominale (e non il solo costo tipografico) con titoli del debito pubblico, ossia impegnandosi a riscuotere crescenti tasse dai cittadini e dalle imprese. Tutto ciò avviene attraverso la Banca Centrale Europea, un mostro giuridico creato dal Trattato di Maastricht, esente da ogni controllo democratico come un vero e proprio Stato sovrano, posto al disopra delle parti.
Euroschiavi svela i segreti e i meccanismi di questo sistema di potere che si è eretto e mantenuto sul fatto di essere ignorato dalla gente, soprattutto dai lavoratori, dai risparmiatori e dai contribuenti, e indica come porre fine legalmente a questo saccheggio.
Il libro è di facile comprensione sia per chi si interessa di politica e finanza sia per il lettore non specialista. Euroschiavi offre un’impressionante documentazione delle modalità con cui il moderno “Signore” (le Banche Centrali) ha costruito un sistema di potere e di leggi che pone al suo servizio lo Stato, il fisco, la Pubblica Amministrazione e tutti noi.
La Costituzione italiana, quella europea, i trattati, le leggi, sono manipolati o disattesi per occultare i traffici e gli interessi dei grandi banchieri proprietari delle Banche Centrali che si arrichiscono sulla pelle dei popoli.
 Anteprima Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia LIBRO di Marco Della Luna e Antonio Miclavez Mentre lavoriamo a questa nuova edizione di Euroschiavi, dilaga nel mondo un movimento spontaneo popolare di ribellione contro lo strapotere dei banchieri internazionali, la finanza tossica delle megatruffe, del ricatto a governi e parlamenti, della proibizione dei referendum popolari, dell’esposizione di governi filobancari, dell’indebitamento globale come metodo di dominazione, sfruttamento delle nazioni, costrizione a rinunciare alla sovranità nazionale. Il movimento nasce nel 2010 con la rivoluzione islandese contro i banchieri che, con le loro speculazioni, appoggiate dai politici, avevano portato l’isola dalla prosperità alla crisi finanziaria. Quella rivoluzione, pur non avendo recuperato la sovranità monetaria ha avuto un clamoroso successo economico. Nel corso del 2011 si sono attivati movimenti di massa in Grecia, Spagna (indignados), USA (Occupy Wall Street), Italia, Giappone.
 Il dato più importante è che anche a livello popolare si diffonde la comprensione che esiste un radicale conflitto di interesse tra le classi sociali, e che questo conflitto non è tra “proletari” (lavoratori dipendenti) e “padroni del vapore” (industriali, borghesi – anche un Marchionne è solo una conseguenza, non la causa), bensì tra la società nel suo insieme (che produce e consuma beni e servizi, ricchezza reale) da una parte; e, dall’altra, poche centinaia di persone, appunto le grandi famiglie finanziarie, di cui si conoscono i nomi, le quali si sono impadronite del monopolio mondiale (o quasi) della moneta e del credito, e lo usano a scopi di sfruttamento e dominazione, comperando o ricattando gli organi governativi dei vari Paesi, accaparrandosi a costo zero redditi e assets prodotti dalla società, senza nulla produrre essi stessi, se non disastri economici e sociali, nonché precipitando intere nazioni o classi sociali nella schiavitù del debito e della precarietà, fino a istigare guerre dopo guerre.
 Continua a leggere - Anteprima Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia...

La Banca la Moneta e l'usura

La costituzione tradita

di Bruno Tarquini

LA BANCA LA MONETA E L'USURA
La costituzione tradita
di Bruno Tarquini

Questo libro, sia pur con un linguaggio molto semplice (e forse proprio per questa sua qualità), ha l'ambizione di far conoscere un aspetto della finanza e dell'economia che è sempre rimasto nascosto nei luoghi oscuri del Palazzo, come qualcosa che non convenisse svelare al popolo.
 Libro che porta a conoscenza del vasto pubblico un aspetto della finanza e dell'economia noto soltanto agli specialisti e agli addetti ai lavori. 
 Si tratta di una scomoda verità che si preferisce negare: lo stato ha da tempo rinunciato alla propria sovranità monetaria in favore di un ente privato, la Banca d'Italia.
 La rinuncia consiste nel rifuto di emettere moneta propria, chiedendo in prestito oneroso le necessarie risorse finanziarie attraverso l'assunzione di debiti verso l'Istituto di emissione.
 Questo indebitamento improprio viene pagato dai cittadini attraverso l'aumento della pressione fiscale che diventa così debitore di una moneta di cui è proprietario. Una palese violazione dei principi costituzionali in materia economica.
  ...

Mani in Alto, Questa è una Banca!

di Gabriele Bellelli

MANI IN ALTO, QUESTA è UNA BANCA!  - LIBRO
di Gabriele Bellelli

Le banche si presentano a noi come Moloch indistruttibili e con i quali è impossibile comunicare.
 Questo libro svela tutti i segreti degli istituti di credito: quali servizi e prodotti propongono, come contrattare i costi e le condizioni, come spendere meno e guadagnare di più.
 Una guida per tutti i clienti, per chi si è già fatto fregare una volta, per chi preferisce mettere i soldi sotto il materasso e per chi vuole finalmente capire come funziona un "pronto contro termine".
 Ottenere costi minori e servizi migliori da una banca sembra una cosa difficilissima mentre nella realtà è semplicissimo, basta sapere chi abbiamo di fronte, capire dove sta la fregatura, inquadrare le nostre necessità... e il gioco è fatto!...

Nelle strade la gente continua a protestare contro le difficoltà incontrate a prelevare dal bancomat. Le banche fanno fatica a far fronte a tutte le richieste ricevute. Milioni di indiani sono rimasti senza contante e l’impatto inizierà presto a farsi sentire anche sull’economia. Nonostante ciò, Ubs consiglia alle autorità australiane di seguire l’esempio dell’India, del premier Narendra Modi.

Eliminazione del contanteLa Bce da parte sua ha già annunciato che potrebbe togliere dalla circolazione le banconote da 500 euro per via dell’uso che ne viene fatto per fini criminali. L’opinione pubblica, secondo Mario Draghi e colleghi, sembra più pronta oggi ad accettare un simile divieto.

Dichiarando guerra ai contanti, l’obiettivo ufficiale delle autorità è quello di diminuire episodi criminali come lo scambio di tangenti e il riciclaggio di denaro, ma a subirne le conseguenze saranno soprattutto le libertà dei cittadini. Le banche centrali, per esempio, potranno imporre tassi di interesse negativi senza correre il rischio di una corsa agli sportelli. In India, lo scopo della misura introdotta la settimana scorsa dal governo Modi, è quello di scovare patrimoni e beni non dichiarati al fisco, per un valore complessivo di diversi miliardi di dollari.

Articolo di Daniele Chicca 

Fonte: wallstreetitalia.com

Libri e varie...

La Repubblica delle Banche

Fatti e misfatti del sistema bancario. Con il concorso del controllore

di Elio Lannutti

LA REPUBBLICA DELLE BANCHE
Fatti e misfatti del sistema bancario. Con il concorso del controllore
di Elio Lannutti

Elio Lannutti, fondatore dell'Adusbef, una delle più autorevoli associazioni di tutela dei consumatori specializzata nel settore bancario, finanziario e assicurativo, combatte da anni una strenua battaglia contro le truffe e gli abusi delle banche ai danni dei cittadini.
 Con una graffiante prefazione di Beppe Grillo, "La Repubblica delle banche" denuncia fatti e misfattidel più corrotto sistema di potere occulto, l'unico che quotidianamente compie illeciti legalizzati, ordina leggi a proprio vantaggio ed esercita un rigido controllo sui mass media italiani e di tutto il mondo.
 Come difendersi dallo smisurato potere del sistema bancario? Come proteggersi dagli inganni di questa ristretta oligarchia che tutto domina e possiede?
 Attualmente in Italia la casta delle banche è in grado di condizionare ogni aspetto della vita del cittadino e del paese, costringendo le imprese o le istituzioni a sottoscrivere derivati, le famiglie a contrarre prestiti a tasso variabile, insinuandosi nei tribunali per facilitare i fallimenti, condizionando gli investimenti nell'industria o nelle rendite finanziarie, incidendo su crisi economiche, espansioni o recessioni e nascondendo truffe dietro termini dal significato confuso per la maggior parte della popolazione.
 In un panorama simile, informazione e consapevolezza consapevolezza sono tra i pochi strumenti nelle mani del cittadino....

Trappola Globale - Il Governo Ombra di Banche e Multinazionali

L'indagine Storica più approfondita e completa sull'Oligarchia che da secoli controlla il Pianeta

di Sabina Marineo

TRAPPOLA GLOBALE - IL GOVERNO OMBRA DI BANCHE E MULTINAZIONALI  - LIBRO
L'indagine Storica più approfondita e completa sull'Oligarchia che da secoli controlla il Pianeta
di Sabina Marineo

Una volta si diceva: "The sun never sets on British empire", sull'impero britannico il sole non tramonta mai.
 Oggi l'astro della perfida Albione è agonizzante, mentre, ironia della sorte, le grandi multinazionali globali nate dall'alleanza anglo-americana non hanno la più pallida idea di che significhi tramonto.
 Che cos'è la globalizzazione?
 Il frutto venefico delle cospirazioni d'importanti società segrete internazionali? La tela di ragno tessuta da grandi imprenditori, banchieri e politici? Il risultato finale di un disegno fosco, abbozzato tra Ottocento e Novecento da esponenti di logge massoniche? Un accurato piano di schiavizzazione del pianeta che culminerà con l'istituzione di un governo globale onnipotente e onnipresente? E come siamo caduti in questo tranello costruito sul potere del denaro?
 Trappola globale vi aiuterà a trovare le risposte.
 Avrei potuto scrivere un libro come tanti altri politicamente corretto. Non l'ho fatto perchè la misura è colma. Viviamo da anni in uno stato di guerra e non ce ne rendiamo nemmeno conto. E' comprensibile. Abbiamo imparato che la guerra è fatta di attacchi armati, bombe, distruzione, esodo e morte.
Sabina Marineo
 Indice PARTE PRIMA
 
 - Il fantasma dell'Europa
 - Il colore dei soldi
 - I massoni di Oxford e l'arte del saccheggio: Cecil Rhodes
 - I Rothschild, quelli dello scudo rosso
 - I Rockefeller: sotto il segno del petrolio
  PARTE SECONDA
 
 - Conflitti mondiali e rivoluzioni: cui prodest?
 - L'alba dell'esoterismo nazista
 - Chi finanziò Hitler? L'affare Warburg, Heinrich Himmler e l'apoteosi in nero
  PARTE TERZA
 
 - Le multinazionali del crimine
 - Sotto il segno della rosa
 - La guerra dei troni e gli Stati Uniti d'America
 - Il nuovo ordine mondiale: i Bonesmen di Yale
  PARTE QUARTA
 
 - A nostra insaputa
 - La piaga degli interessi bancari e le bombe dei sionisti
  PARTE QUINTA
 
 - ONU, NATO e Bilderberg: tentacoli del potere globale
 - I vampiri dell'alta finanza
 - Come salvare il pianeta?...

La Banca la Moneta e l'usura

La costituzione tradita

di Bruno Tarquini

LA BANCA LA MONETA E L'USURA
La costituzione tradita
di Bruno Tarquini

Questo libro, sia pur con un linguaggio molto semplice (e forse proprio per questa sua qualità), ha l'ambizione di far conoscere un aspetto della finanza e dell'economia che è sempre rimasto nascosto nei luoghi oscuri del Palazzo, come qualcosa che non convenisse svelare al popolo.
 Libro che porta a conoscenza del vasto pubblico un aspetto della finanza e dell'economia noto soltanto agli specialisti e agli addetti ai lavori. 
 Si tratta di una scomoda verità che si preferisce negare: lo stato ha da tempo rinunciato alla propria sovranità monetaria in favore di un ente privato, la Banca d'Italia.
 La rinuncia consiste nel rifuto di emettere moneta propria, chiedendo in prestito oneroso le necessarie risorse finanziarie attraverso l'assunzione di debiti verso l'Istituto di emissione.
 Questo indebitamento improprio viene pagato dai cittadini attraverso l'aumento della pressione fiscale che diventa così debitore di una moneta di cui è proprietario. Una palese violazione dei principi costituzionali in materia economica.
  ...

Insolventi! Contro le Banche

di Anonimo

INSOLVENTI! CONTRO LE BANCHE  - LIBRO
di Anonimo

Un libero professionista schiacciato dai debiti, che ha scelto di rimanere anonimo, fugge dai creditori per vivere da clandestino sul Mekong, in Indocina.
 Qui si nasconde, sperando che nessuno lo trovi per non dover saldare tutte le pendenze accumulate inseguendo il sogno di una vita al di sopra delle proprie possibilità. Non grandi sogni, ma piccole concessioni quotidiane che hanno spinto il limite ogni giorno più in là: quando lo stipendio non bastava, la banca arrivava in soccorso con un prestito, poi un finanziamento straordinario, seguito da un anticipo, e così via fino a diventare insolvente, risucchiato nella morsa dei creditori.
 Una storia vera che diventa un lucido atto d'accusa contro banche e finanziarie che si trasformano in esattori senza scrupoli....

La Banda d'Italia

di Elio Lannutti

LA BANDA D'ITALIA
di Elio Lannutti

Da anni Elio Lannutti denuncia gli abusi all'interno della Banca D'Italia, quell'organismo che dovrebbe vigilare, sopra tutti, in un rapporto di indipendenza anche dal governo, sulla correttezza del mondo bancario per salvaguardare l'economia italiana e i soldi dei risparmiatori. Invece...
 Questo libro dimostra, documenti alla mano, che proprio dove i controlli dovrebbero essere garantiti, c'è il massimo dell'opacità: un cono d'ombra che copre i troppi privilegi (i maxi guadagni del governatore e del Direttorio qui riportati), le spese esorbitanti (ben 7000 dipendenti che costano più di un miliardo all'anno) e i sistematici conflitti d'interesse a danno dei correntisti ignari, in un gioco in cui controllori e controllati sono dalla stessa parte.
 Sprechi (carte di credito per spese personali), privilegi (affitti regalati), favoritismi parentali (cariche tramandate da padre in figlio) fanno dei dipendenti della banca d'italia una vera supercasta intoccabile. Nessuno, tanto meno la stampa, osa attaccarli. Eppure gli scandali non visti da via Nazionale sono tanti: da Parmalat a MPS, a Carige, fino alle banche più piccole.
 I banchieri indagati sono troppi: com'è possibile? Nessun governatore si accorge di nulla: né Ciampi, né Draghi, né Visco. Poche le sanzioni, lievi e tardive. Intanto il denaro arriva a chi ce l'ha già o ha potere da far valere mentre i clienti normali pagano conti correnti e mutui più di tutti gli altri cittadini europei. Nessuno ha il coraggio e la forza di intervenire. Fino a quando?...

Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia

Signoraggio, debito pubblico, banche centrali. Nuova Edizione ampliata e aggiornata.

di Antonio Miclavez, Marco Della Luna

EUROSCHIAVI - DALLA TRUFFA ALLA TRAGEDIA  - LIBRO
Signoraggio, debito pubblico, banche centrali. Nuova Edizione ampliata e aggiornata.
di Antonio Miclavez, Marco Della Luna

L’Italia è sempre più povera a causa di un debito pubblico in continuo aumento che comporta un’elevata pressione fiscale.
Il debito pubblico è un’invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana e europea.
In passato, le banche che emettevano denaro lo garantivano con la copertura aurea, si impegnavano a convertire le banconote in oro e sostenevano un costo di emissione. Oggi, le monete non sono coperte da riserve di oro, non sono convertibili e il loro costo di emissione è praticamente zero, ma il guadagno di chi le emette, ossia il signoraggio, è del 100% del valore nominale.
 Quando lo Stato domanda soldi alla Banca Centrale paga il costo del valore nominale (e non il solo costo tipografico) con titoli del debito pubblico, ossia impegnandosi a riscuotere crescenti tasse dai cittadini e dalle imprese. Tutto ciò avviene attraverso la Banca Centrale Europea, un mostro giuridico creato dal Trattato di Maastricht, esente da ogni controllo democratico come un vero e proprio Stato sovrano, posto al disopra delle parti.
Euroschiavi svela i segreti e i meccanismi di questo sistema di potere che si è eretto e mantenuto sul fatto di essere ignorato dalla gente, soprattutto dai lavoratori, dai risparmiatori e dai contribuenti, e indica come porre fine legalmente a questo saccheggio.
Il libro è di facile comprensione sia per chi si interessa di politica e finanza sia per il lettore non specialista. Euroschiavi offre un’impressionante documentazione delle modalità con cui il moderno “Signore” (le Banche Centrali) ha costruito un sistema di potere e di leggi che pone al suo servizio lo Stato, il fisco, la Pubblica Amministrazione e tutti noi.
La Costituzione italiana, quella europea, i trattati, le leggi, sono manipolati o disattesi per occultare i traffici e gli interessi dei grandi banchieri proprietari delle Banche Centrali che si arrichiscono sulla pelle dei popoli.
 Anteprima Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia LIBRO di Marco Della Luna e Antonio Miclavez Mentre lavoriamo a questa nuova edizione di Euroschiavi, dilaga nel mondo un movimento spontaneo popolare di ribellione contro lo strapotere dei banchieri internazionali, la finanza tossica delle megatruffe, del ricatto a governi e parlamenti, della proibizione dei referendum popolari, dell’esposizione di governi filobancari, dell’indebitamento globale come metodo di dominazione, sfruttamento delle nazioni, costrizione a rinunciare alla sovranità nazionale. Il movimento nasce nel 2010 con la rivoluzione islandese contro i banchieri che, con le loro speculazioni, appoggiate dai politici, avevano portato l’isola dalla prosperità alla crisi finanziaria. Quella rivoluzione, pur non avendo recuperato la sovranità monetaria ha avuto un clamoroso successo economico. Nel corso del 2011 si sono attivati movimenti di massa in Grecia, Spagna (indignados), USA (Occupy Wall Street), Italia, Giappone.
 Il dato più importante è che anche a livello popolare si diffonde la comprensione che esiste un radicale conflitto di interesse tra le classi sociali, e che questo conflitto non è tra “proletari” (lavoratori dipendenti) e “padroni del vapore” (industriali, borghesi – anche un Marchionne è solo una conseguenza, non la causa), bensì tra la società nel suo insieme (che produce e consuma beni e servizi, ricchezza reale) da una parte; e, dall’altra, poche centinaia di persone, appunto le grandi famiglie finanziarie, di cui si conoscono i nomi, le quali si sono impadronite del monopolio mondiale (o quasi) della moneta e del credito, e lo usano a scopi di sfruttamento e dominazione, comperando o ricattando gli organi governativi dei vari Paesi, accaparrandosi a costo zero redditi e assets prodotti dalla società, senza nulla produrre essi stessi, se non disastri economici e sociali, nonché precipitando intere nazioni o classi sociali nella schiavitù del debito e della precarietà, fino a istigare guerre dopo guerre.
 Continua a leggere - Anteprima Euroschiavi - Dalla Truffa alla Tragedia...
ELOGIO DEL CONTANTE
La difesa del contante è semplicemente la difesa del solo, ultimo centimetro rimasto di libertà monetaria
di Leonardo Facco

La difesa del contante è semplicemente la difesa del solo, ultimo centimetro rimasto di libertà monetaria.
 Un ultimo centimetro importantissimo dal punto di vista economico per varie ragioni discusse in questo libro, che smonta tutte le "giustificazioni" insensate e spiega perché l'eliminazione del contante, in quanto ultimo tassello mancante alla totale sovietizzazione del sistema monetario e creditizio, oltre a violare ulteriormente la libertà avrebbe effetti economici di lungo periodo ancor più distruttivi in termini di ricchezza e di crescita economica rispetto alla pur negativa situazione attuale.
 Inoltre, cosi come l'infernale crociata contro l'evasione fiscale (controbilanciata da un continuo aumento di tasse, imposte ed accise) non ha ridotto l'evasione, analogamente, con la lotta al contante è accaduto che la gente non solo non ha evaso meno, ma ha speso meno e speso altrove, anche facendo uso di altre monete.
 Una società senza contante è un incubo per le persone libere.
 Per coloro a cui sta a cuore la libertà, difendere la libera circolazione del contante è un dogma, un principio intoccabile....

Elogio del Contante

La difesa del contante è semplicemente la difesa del solo, ultimo centimetro rimasto di libertà monetaria

di Leonardo Facco

La difesa del contante è semplicemente la difesa del solo, ultimo centimetro rimasto di libertà monetaria.

Un ultimo centimetro importantissimo dal punto di vista economico per varie ragioni discusse in questo libro, che smonta tutte le "giustificazioni" insensate e spiega perché l'eliminazione del contante, in quanto ultimo tassello mancante alla totale sovietizzazione del sistema monetario e creditizio, oltre a violare ulteriormente la libertà avrebbe effetti economici di lungo periodo ancor più distruttivi in termini di ricchezza e di crescita economica rispetto alla pur negativa situazione attuale.

Inoltre, cosi come l'infernale crociata contro l'evasione fiscale (controbilanciata da un continuo aumento di tasse, imposte ed accise) non ha ridotto l'evasione, analogamente, con la lotta al contante è accaduto che la gente non solo non ha evaso meno, ma ha speso meno e speso altrove, anche facendo uso di altre monete.

Una società senza contante è un incubo per le persone libere.

Per coloro a cui sta a cuore la libertà, difendere la libera circolazione del contante è un dogma, un principio intoccabile.

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*