L’Amico Immaginario

di Massimo Mazzucco

Wikipedia definisce l’amico immaginario come “un fenomeno socio-psicologico che si verifica quando un’amicizia o una relazione interpersonale prende luogo nell’immaginazione piuttosto che nella realtà fisica. Spesso possiede un’elaborata personalità e comportamento.”

È esattamente quello che sta succedendo oggi, con un piccolo gadget da 100 euro che potete mettervi al collo e portare con voi per tutta la giornata. Si chiama “Friend” – ovviamente – ed ha la forma di un dischetto arrotondato.

È in grado di ascoltare tutto quello che succede intorno a lui, e interagisce con il vostro smartphone: voi gli chiedete “ti è piaciuto il film che abbiamo visto ieri sera?” e lui vi risponde “Sì. Un pò lento nella parte centrale, ma la storia d’amore era davvero avvincente”. “Sono d’accordo. Senti, cosa ne pensi se provo a chiedere un aumento al mio capufficio?” “Mmmmh – ti risponde il dischetto – forse non è il momento giusto. Ricordati che avete fatto quella brutta discussione, la settimana scorsa. Aspetta magari un paio di giorni”.

Lo so, tutto questo esiste già, con i “personal assistant” collegati alle IA. Ma è proprio l’idea di avere al collo un “compagno” che ti segue per tutta la giornata, che ascolta tutto quello che ti succede intorno, e che dialoga con te esattamente come una persona fisica che fa paura.

Inoltre, i “personal assistants” sono collegati alla rete, fanno ricerche sui siti web, ti procurano informazioni utili nel momento del bisogno. Questo aggeggio invece non è collegato alla rete, ma dialoga solo ed esclusivamente con te, a livello personale.

Tutte le informazioni che ti potrà dare nel corso della giornata – messaggi di conforto, consigli amorevoli, battute spiritose – sono già contenute nella sua memoria, quando uscite di casa alla mattina. Potreste trovarvi su un’isola deserta, e sareste in grado di avere una conversazione con lui a tutto campo, teoricamente illimitata. (In realtà, molti su quest’isola deserta ci sono già, anche se non lo sanno).

C’è però anche un aspetto positivo, in tutta questa faccenda, ed è la reazione negativa con cui certe persone hanno accolto questa innovazione. Il creatore di Friend, Avi Schiffmann, ha speso un milione di dollari per tempestare la città di New York di manifesti pubblicitari, per promuovere il suo gadget.

Il testo dei poster dice: “Friend: qualcuno che ti ascolta, ti risponde, ti sostiene”. Ma su questi manifesti alcuni passanti hanno scritto “La IA non è tua amica”, “Il rapporto umano è sacro”, “Parlate con il vostro vicino”, “I computer e le corporations non vogliono essere vostri amici. Vogliono solo i vostri dati e i vostri dollari”.

Che dite, abbiamo ancora qualche speranza?

Articolo di Massimo Mazzucco

Riferimenti: https://edition.cnn.com/2025/11/16/tech/friend-ai-device-backlash-ceo-avi-schiffmann

Fonte: https://luogocomune.net/scienza-e-tecnologia/l%E2%80%99amico-immaginario

CHIEDI BENE E TI SARà DATO
Le domande che ti cambiano lo sguardo, la mente, la vita
di Paolo Borzacchiello

Chiedi Bene e Ti Sarà Dato

Le domande che ti cambiano lo sguardo, la mente, la vita

di Paolo Borzacchiello

Leggendo questo libro conoscerai il potere delle parole, le quali, se usate con cura e un certo grado di intenzione possono riscrivere la storia nel cervello di chi le ascolta, tracciando nuovi sentieri, nuovi modi di osservare la realtà che generano alla fine altri mondi.

Ogni affermazione potenzialmente dannosa per il nostro cervello può essere trasformata in una domanda virtuosa che ci pone su un cammino differente, verso la scoperta di soluzioni che ci cambiano la vita.

Le domande sono il segreto per arricchire la nostra realtà con altre realtà. Sono la chiave per svoltare quando la strada è interrotta, il modo più rapido per cambiare il corso dei pensieri che abbiamo in testa, la via breve per sviluppare nuovi punti di vista e nuove visioni.

Imparare a porre le domande giuste, per trovare finalmente le risposte

Paolo Borzacchiello ci indica quali sono le domande giuste da porci, in grado di scardinare gli schemi mentali a cui siamo abituati e di cambiare il corso dei pensieri per sviluppare nuovi punti di vista e nuove visioni.

E aprire così nuovi mondi che ci conducono verso la realizzazione dei nostri desideri più alti.

Attraverso questo libro puoi vedere le cose in modo diverso se sai porti le domande giuste, perché le domande giuste hanno il potere di cambiarti la vita, e di cambiarla a tutti coloro che ti stanno intorno. E se quello che ti viene dato non corrisponde ai tuoi desideri, allora non insistere con le stesse domande fanne delle altre, otterrai altre risposte.

Passare da: "Perché sto sempre così male?" a: "Che cosa posso fare per stare finalmente bene?" è un modo semplice per iniziare a vedere le cose in maniera diversa e, quindi, a renderle diverse, perché la realtà altro non è se non la somma delle idee che abbiamo in testa al riguardo.

"È più facile giudicare l'ingegno di un uomo dalle sue domande che non dalle sue risposte."

- Pierre-Marc-Gaston De Levis

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