Israele continua a bombardare i Palestinesi, salgono le vittime anche tra i bambini

di Andrea Bonazza

Mentre in televisione, da qualche giorno, i telegiornali ci stanno facendo vedere le immagini dei tumulti parlando di razzi palestinesi contro i soldati israeliani, a Gerusalemme, le pesanti e incontrovertibili prove inviate dagli arabi documentano invece un’altra realtà.

Israele bombarda Gaza. Netanyahu: "Pronti a entrare nella Striscia" | Il Primato Nazionale

Lungi da me sostenere che sassaiole e razzi non siano mai stati lanciati dalla ribellione palestinese in opposizione degli sfratti a ridosso della Spianata delle Moschee, ma, ancora una volta, i massmedia occidentali stanno diffondendo unicamente la versione della potente propaganda sionista di Israele, censurando come da copione la tragedia che in queste ore sta vivendo la componente araba dello stato. Sia essa musulmana che cristiana.

Nella folta documentazione fotografica e video palestinese, infatti, le crude immagini dipingono tragicamente la verità di una popolazione civile che sta subendo un attacco bellico e sistematico, certamente non paragonabile agli scontri che si sono susseguiti dopo il divieto dello Stato di Israele all’accesso palestinese per la Spianata delle Moschee.

Un attacco sistematico che Israele giustifica come risposta ai razzi di Hamas colpendo obbiettivi terroristici, ma che invece, a differenza dei media che riducono il massacro a 9 morti terroristi, sta causando centinaia e centinaia di feriti e decine di vittime, molte delle quali, come raccontano orribili immagini, bambini inermi.

Se dalla parte palestinese del muro si sta consumando una vera e propria strage con missili israeliani lanciati sulla popolazione civile, dall’altra parte, all’ombra delle sinagoghe, protetti dai cecchini sionisti centinaia di ebrei festeggiano alla vista della moschea Al Aqsa in fiamme, esultando ad ogni esplosione nei quartieri palestinesi. Anche in questo caso nessuna emittente sta diffondendo le inequivocabili immagini di giubilo israeliano sulle morti arabe.

Gerusalemme, polveriera esplosa. In fiamme la Spianata delle Moschee | L'HuffPost

A ragione Hamas definisce questi attacchi militari contro Gaza e i quartieri musulmani e cristiani di Sheikh Jarrah a Gerusalemme est, crimini di guerra. Per il momento però, dall’Onu e dalle altre organizzazioni internazionali, non sembra arrivare nessuna condanna ufficiale contro Israele e la sua continua politica di aggressione, fondata sull’antico odio razziale e religioso verso gli arabi.

Articolo di Andrea Bonazza 

Fonte: www.lavedettaditaliabz.it

GLI ANGELI MAESTRI
E le scoperte dell'Albero della Vita
di Igor Sibaldi

Gli Angeli Maestri

E le scoperte dell'Albero della Vita

di Igor Sibaldi

Nel libro "Gli Angeli Maestri" Sibaldi esplora gli scopi e i misteri di uno dei simboli più famosi del mondo, l'Albero della Vita. È l'origine della Qabbalah e dell'Angelologia cristiana: contiene, da millenni, la mappa del "Regno dei cieli" di cui narrano le Scritture.

Ma quelli che la religione chiama "i cieli" sono anche, spiega Sibaldi, livelli di evoluzione della nostra psiche, e non basta contemplarli: occorre raggiungerli, sperimentarli.

Antichi teologi ne avevano parlato, con coraggio, spiegando che gli Angeli sono immagini delle straordinarie trasformazioni interiori a cui conduce la scoperta di questa crescita. In pratica, si può essere Angeli.

Tutto ciò che si sa degli Angeli è basato, ancor oggi, sulle sfere (sefirot) dell'Albero della Vita. L'autore lo interpreta in una chiave totalmente nuova, non religiosa, ma psicologica: come una mappa del Superconscio.

Le schiere angeliche - afferma Igor Sibaldi - sono funzioni superiori della psiche, e l'Albero della Vita dà le istruzioni per attivarle e usarle creativamente nel mondo quotidiano.

In questa sua opera Sibaldi ricostruisce la genesi di questa idea, analizza le istruzioni cifrate nell'Albero della Vita, traccia i percorsi celesti (vicini a quelli del Paradiso di Dante) e ne mostra, passo dopo passo, l'importanza psicologica.

L'immaginazione diventa ben presto l'unica guida, in questo cammino: la razionalità non basta, non bastano nemmeno le verità religiose, secondo le quali la mente umana non è in grado di conoscere i mondi divini e l'eternità. Ne eravamo capaci, invece, attorno al I secolo d.C., quando qualcuno osò costruire l'Albero della Vita. E niente impedisce di imparare di nuovo questa via.

"Gli Angeli, tutti gli Angeli, sono stadi dell'evoluzione umana. Sono immagini di ciò che il vostro io può diventare in futuro,smettendo di essere ciò che è oggi."

""E questo chi l'ha detto?" domando io. "Nessuno di voi" risponde uno dei miei Maestri."

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